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Discussione: attualità dei test

  1. #1
    modramavrica
    Ospite non registrato

    attualità dei test

    secondo voi il fatto che si usino test non attualizzati, con termini caduti in disuso e con problemi aritmetici con il vecchio conio può creare qualche falsificazione?
    ad esempio nella WISC, se un bambino sa che cosa significa audace c'é quasi da preoccuparsi
    e la domanda sulla trementina?

    dubbio: ma le standardizzazioni sono aggiornate o sono fatte su poplazioni di bambini di 40 anni fa?

    secondo voi il problema sussiste? o non ci sono grandi differenze e influenza di questi fattori?


    modramavrica

  2. #2
    Daidaidaidai
    Ospite non registrato
    Ciao modramavrica,
    dipende essenzialmente dalla versione del test che tu stai usando; è infatti buona norma e regola l'adottare solo test di cui sia stata fatta una validazione completa e definitiva su un campione normativo italiano; sfortunatamente il mercato dei test favorisce la proliferazione di strumenti di tutti i tipi e di tutti i pedigree. Inoltre, e questo non c'entra con la casa produttrice del test (come sai la migliore è l'OS di Firenze), è necessario studiarsi con cura il manuale per comprendere i limiti e la specificità d'impiego del test. Detto questo se la tua versione del test è aggiornata (se cioè non hai preso una versione scaduta da chissà quanto...) questi problemi non ci dovrebbero essere. Inoltre sarebbe una buona norma osservare somministrare il test da parte di altri colleghi più esperti per ovviare ad alcuni dubbi di somministrazione delle domande che possono insorgere in tutti i test che prevedano un ruolo centrale dell'esaminatore come appunto la WAIS e la WISC. Fammi sapere come va!!!

    A presto,

    Fabrizio

  3. #3
    Partecipante
    Data registrazione
    19-02-2005
    Messaggi
    42
    Utilizzare la WISC al posto della WISC-R può portarti ad avere dei risultati meno attendibili. Ogni test doverebbe essere standardizzato sulla popolazione a cui poi appartiene il soggetto da studiare. Devi anche considerare che le persone cambiano, che i mezzi culturali, d'informazione, educativi, ecc. presenti quando è stata standardizzata la WISC sono diversi rispetto a quelli che esistevano quando è stata utilizzata la WISC-R. Ci sono perciò delle diversità nei punteggi Q.I. che trovi. Naturalmente se alla WISC trovi che il soggetto ha una deficitarietà mentale, probablimente anche alla WISC-R si collocherà verso la parte inferiore della distribuzione.
    Spero di aver fatto un po' di chiarezza
    Ciao

  4. #4
    modramavrica
    Ospite non registrato
    grazie delle risposte!
    i miei dubbi erano riguardo alla WISC-R, di cui c'é stata una standardizzazione più recente sulla popolazione italiana, ma il problema che mi ponevo è quanto sia "ecologico"..... cerco di spiegarmi meglio: il test anche se ristandardizzato prevede domande su cose che i bambini non conoscono più e secondo me dovrebbe essere rivisto. come faceva notare terenzio il contesto culturale è cambiato. forse una domanda sulla trementina (ma voi sepete di cos'é fatta??? )potrebbe essere sostituita con una domanda sul pc, non so, sull'inglese. argomenti che sono maggiormente indicativi dell'intelligenza intesa come capacità di adattamento all'ambiente.
    e poi gli esercizi con le lire: i bambini piccoli le conoscono?
    i miei dubbi riguardavano l'ultima versione (spero che dove faccio tirocinio non siano così indietro da avere una versione vecchia
    )
    la mia domanda è se avete dubbi sull' "ecologicità" limitata dalla rapido cambiamento ambientale di questo e altri test?


  5. #5
    Partecipante
    Data registrazione
    19-02-2005
    Messaggi
    42
    Cara modramavrica,
    anch'io sono convinto che le domande dei test dovrebbero essere aggiornate, credo si tratti però di una questione di adattamento di un test straniero (La WISC-R è americana) alla popolazione italiana, per cui le modifiche possono essere fatte fino ad un certo punto. Credo anche che si tratti di una questione tempo, considerando il tempo che passa da quando esce un test in un'altra nazione (e quindi il tempo trascorso per l'analisi degli item, la valutazione dei subtest, la fromulazione del test definitivo e la creazione delle norme), quindi arriva in Italia e tutto il tempo necessatrio per adattarlo e standardizzarlo, probabilmente domade che allora erano adatte ai bambini sono ormai diventate troppo vecchie. Credo anche che adattare continuamente i test ai rapidi cambiamenti che avvengono nella società richieda un impegno finanziario troppo alto.
    Ma questa è solo la mia opinione
    saluti

  6. #6
    Matricola
    Data registrazione
    17-05-2005
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    lussemburgo
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    24
    Ciao a tutti!
    Torno a rompere su OPs perche ho finalmente cominciato a fare un po di pratica nel principale ospedale della città. Ieri con la mia collega ci chiedavamo se nel lungo periodo passato tra la fine dei nostri studi ed oggi fosse stato sviluppato qualche strumento ad hoc per la diagnosi della schizofrenia - anche non ancora validato in Italia. Se qualcuno è a conoscenza per esempio del test sviluppato da E. Johnstonn ad Edinburgo, su come è strutturato ed a che punto sono con la validazione mi farebbe cosa graditissimissima (ed a buon rendere, ovviamente!), evitandomi di scrivergli senza avere nessuna informazione in merito... grazie mille per qualsiasi aiuto e suggerimento dal granducato innevato : )

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