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  1. #1
    Redwings
    Ospite non registrato

    Aprire uno studio senza essere psicoterapeuti o specializzandi...Impensabile??

    Ciao! Una domanda mi assilla anche se temo di sapere già la risposta...E' proprio impensabile aprire uno studio solo come psicologo? Senza aver frequentato o frequentare scuole di psicoterapia cosa si può offrire sul mercato??
    Possibile che state tutti frequentando una scuola????

  2. #2
    Lavegraz
    Ospite non registrato
    Ciao, sono sempre io mi sa che oggi ci siamo solo noi nel forum.
    Io non ho nessuna specializzazione e nessuna intenzione di prenderla....troppo tempo ma soprattutto troppi soldi ma stiamo scherzando?? Sai anche tu quanto costa, vero? Per poi ritrovarmi a quarant'anni nella stessa situazione di adesso?? No grazie!
    Io ho uno studio privato....qualche paziente l'ho avuto, non è impossibile è solo molto difficile trovare clienti....devi giocare molto sul "passa parola" non credo si possa fare molto di più ma se ti viene in mente qualcosa ..... ti ascolto!

  3. #3
    Postatore Compulsivo
    Data registrazione
    08-12-2001
    Residenza
    Roma
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    3,834
    Scusate la provocazione, ma ritengo che una delle variabili ciritiche maggiormente importanti sia la "capacità di muoversi efficacemente", piuttosto che la questione "psicologo vc psicoterapeuta"

    Ad oggi l'essere Psicoterapeuta non assicura un bel nulla e, come detto, comporta invece un investimento temporale ed economico spesso proibitivo.

    Ed allora, a mio avviso, diviene fondamentale:
    1) affinare le pratiche dello psicologo, così da operativizzare la tanta teoria
    2) acquisire strumenti hard, meta-competenze, che mi permettano di muovermi efficacemente in un mercato competitito, che mi permettano di creare nuove opportunità di lavoro

    Per questo ci sono percorsi specifici, meno lunghi, meno costosi e più spendibili nell'immediato.

    Come Obiettivo Psicologia (e non trattasi di pubblicità, ma di un progetto in cui crediamo fortemente!) stiamo proponendo un biennale in Counseling Psicologico, riservato a PSICOLOGI, in cui si sistematizzano conoscenze, si fa una marea di pratica ed esperienziale, si acquisiscono capacità e strumenti trasversali.
    L'obiettivo è quello di mettersi in gioco e di costruirsi opportunità nell'arco dei due anni, sostenuti da una costante azione di tutoring.
    Il presupposto è proprio che possiamo vivere dignitosamente come Psicologi, senza andarci ad impelagare in percorsi lunghi, costosi e spesso lavorativamente sterili.

    Da ultimo, ci piace anche diffidare da tutti quei soggetti che "svendono" psicoterapia e psicologia a chiunque (sotto nome di counselor, coach, pedagosti clinici, reflector, ecc...). CHe trasformano una tecnica prettamente psy (il Counseling) in una professione per tutti (i counselor)



    Un saluto,
    nicola piccinini

  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di airamanna
    Data registrazione
    06-02-2006
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    in alta quota!
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    Redwings

    è la stessa cosa anche per una persona che ha solo la triennale e si prende l'abilitazione secondo voi? quindi senza specialistica?

    intendo anche lì si può lavorare con un buon passa parola?

  5. #5
    Redwings
    Ospite non registrato
    Ciao a tutti! L'idea dello studio privato anche senza essere psicoterapeuti in teoria è possibile ma il problema è che, come dici tu Lavegraz, il numero delle persone che verranno da te sono esigue e non so fino a che punto anche il passaparola possa essere utile in questi casi..Sono pessimista?
    Nico, sono d'accordo con il tuo discorso ma quello che volevo sapere è: se anche con 4 anni di specializzazione lunghi e costosi la situazione non cambia molto, come posso affidare le mie speranza a due anni di counseling? Dove trovo la mia utenza? Cosa offro?
    Ho sempre più l'impressione che in questo settore vadano avanti solo le persone che hanno economicamente le spalle coperte (dalla famiglia soprattutto) e che possono permettersi di fare questo percorso senza preoccuparsi di altro...Per gli altri non so cosa ci possa essere: solo sacrifici lavorando come educatori, trattati in maniera pietosa e spendendo quei due soldi guadagnati in corsi e anni di studio quasi sempre sterili???
    A presto...

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di GRONCHIO
    Data registrazione
    18-10-2004
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    Roma/Viterbo
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    127
    Faccio parte della schiera di specializzandi che stanno investendo molto tempo e soprattutto molto denaro nel corso di specializzazione.
    Quello che posso dire dal mio punto di vista è che nonostante io sia arrivata ormai al IV anno ancora non ho aperto alcuno studio privato. Il motivo è che per pagare all'inizio un affitto e le spese varie e le tasse è necessario davvero avere qualcuno, come la famiglia, disposto a continuare ad aiutarci e purtroppo questo non è sempre possibile.
    Tuttavia, per poter effettivamente svolgere la pratica psicoterapeutica ritengo sia doveroso continuare la formazione e continuare sempre a studiare ed a aggiornarsi, perchè, solo ora che sto portando avanti alcune terapie con varie pazienti, mi rendo conto di quanto lavoro dovrò ancora fare per migliorare le mie competenze. Forse, le persone che affrontano questo percorso sanno cosa intendo dire.
    Agli altri consiglio di cercare un settore specifico e "specializzarsi" in quello perchè per inziare a lavorare bisogna essere almeno un pò esperti in qualcosa di specifico...altrimenti restiamo solo una massa indifferenziata di psicologi....
    I miei sogni sono lucciole, perle di un animo ardente. Nelle tenebre calme della notte lampeggiano in frammenti di luce. Rabindranath Tagore.

    La cambio io la vita che
    non ce la fa a cambiare me
    bevi qualcosa, cosa volevi
    vuoi far l'amore con me
    la cambio io la vita che
    che mi ha deluso più di te
    portami al mare, fammi sognare
    e dimmi che non vuoi morire...

  7. #7
    fraancesco
    Ospite non registrato
    GRONCHIO ha perfettamente ragione, la relazione terapeutica non è qualcosa che si può improvvisare dall'oggi al domani, e cmq una persona che studia "solo" 5 anni per diventare psicologo non la può saper usare proficuamente. Questo è un discorso generale e generalizzato, che come tale vale per tutti, che nessuno mi repliche dicendo che ognuno può sentirsi pronto più di un altro. Se lo facesse e lo pensasse sarebbe ahime solo un presuntuoso perchè i pazienti non hanno bisogno di una spalla su cui piangere o del parere di un counselor (a meno che si rivolgano esplicitamente per un servizio di quel tipo, ma sto parlando di una terapia), ma di un professionista in primo luogo della relazione che lo si può essere dopo anni di esperienza e di preparazione psicoterapeutica. So che sono stato duro e mi scuso con tutti ma evitate la superficialità

  8. #8
    fraancesco
    Ospite non registrato
    ....AIRAMANNA....no comment, leggi il mio messaggio subito sopra e risponditi da sola..

  9. #9
    pcpaola75
    Ospite non registrato
    scusate se mi permetto di difendere la categoria dei pedagogisti clinici: io SONO UNA PEDAGOGISTA CLINICA. cosa significa? che ho una laurea in psicologia clinica (vecchi ordinamento e quindi 5 anni) e ho seguito un master in pedagogia clinica. ho sostenuto una tesi finale, sono iscritta all'albo dei pedagogisti clinici e sto avviando uno studio professionale. io non svendo psicoterapia, affronto alcuni disagi spesifici utilizzando tecniche specifiche, riconosciute, registrate e valide che danno ottimi risultati. logico che non mi permetto di definirmi psicoterapeuta visto che ho deciso di non investire altri anni della mia vita in una scuola di specializzazione. ma continuo ad essere anche una psicologa e come tale so quando mi devo fermare e lasciare il campo ad uno psicoterapeuta. in fondo penso stia tutto qui: saper riconoscere i propri limiti e saper collaborare con altri specialisti.

  10. #10
    Postatore Compulsivo
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    08-12-2001
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    Roma
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    3,834
    Originariamente postato da fraancesco
    la relazione terapeutica non è qualcosa che si può improvvisare dall'oggi al domani,... e cmq una persona che studia "solo" 5 anni per diventare psicologo non la può saper usare proficuamente. So che sono stato duro e mi scuso con tutti ma evitate la superficialità
    Giusto per "evitare superficialità" cerchiamo di chiarirci su COSA stiamo discutendo

    Se parliamo di "percorso terapeutico" è OVVIO che necessita la specializzazione, e non solo per questioni di forma.

    Se parliamo di "counseling psicologico", ovvero di interventi di supporto e/o promozione benessere che non comportano ristrutturazioni di personalità, ovvero di ciò che si può fare come Psicologo abilitato, è un altro paio di maniche

    Se parliamo di Counselor, ovvero di coloro che hanno trasformato una tecnica nostra in un mestiere altro, ovvero di coloro che svendono nostri ambiti di pertinenza a chiunque (compreso un neo-diplomatico che con 3 anni di corso - magari - ti si piglia in carico una famiglia), beh... in questo caso la mia opinione è veramente drastica!

    Di che vogliamo parlare?!?


    Originariamente postato da GRONCHIO
    Quello che posso dire dal mio punto di vista è che nonostante io sia arrivata ormai al IV anno ancora non ho aperto alcuno studio privato. Il motivo è che per pagare all'inizio un affitto e le spese varie e le tasse è necessario davvero avere qualcuno, come la famiglia, disposto a continuare ad aiutarci e purtroppo questo non è sempre possibile.
    Uno studio si può trovare anche a singola ora e prenderlo SOLO quando abbiamo trovato un primo cliente.
    Per la questione "tasse" ci sono modalitàù soft per arginare il problema

    E' anche di questo che parlo!
    Molti colleghi sono anche preparatissimi sul teorico, ma poi si perdono nell'organizzativo dell'operativo professionale...


    Originariamente postato da Redwings
    Nico, sono d'accordo con il tuo discorso ma quello che volevo sapere è: se anche con 4 anni di specializzazione lunghi e costosi la situazione non cambia molto, come posso affidare le mie speranza a due anni di counseling? Dove trovo la mia utenza? Cosa offro?
    Noi usciamo dall'università con strumenti e competenze.
    Poi sicuramente non abbiamo alcuna esperienza pratica ed applicativa, ma in potenza possediamo professionalità.

    Necessita affinare, sistematizzare e cominciare a sperimentare strumenti e competenze.

    Necessita acquisire capacità di muoversi in modo efficace, di sapersi proporre, organizzare e gestire.

    Immaginati due anni in cui in aula fai esperienziale e, quando tornato a casa, provi a mettere in pratica, assistito costantemente! da tutor... si apprende, si mette in pratica, si analizza, si discute, si ritara, si ri-apprende...
    Due anni sono una cifra e, se ben fatti, permettono di sviluppare nuove forma mentis e di creare opportunità.

    Bene, quindi innanzitutto omogeneizziamo strumenti e competenze dello Psicologo (non psicoterapeuta!)

    Poi, primo step: organizzarsi con gli spazi e reperire un eventuale primo cliente. Ok, vediamo quindi come fare e poi mettiamoci all'opera...

    Che succede? Come va? Tutto in collaborativa (anche on line) con il gruppo-aula (grande risorsa), facilitato da tutor.

    Qualcuno ha trovato un'opportunità con un primo paziente? Bene, vediamo di gestire, supportare e supervisionare..

    O ancora, nel corso del biennio nascono idee associazionistiche o simili? Fantastico, vediamo come muoverci e mettiamoci all'opera! IN questo caso non solo c'è un'opera di tutoraggio, ma anche una società (OPS) che può condividere risorse di vario genere (una sorta di incubatore)

    Insomma, OPs ad oggi ha 5 anni di vita e l'abbiamo tirato su dal nulla. Siamo tutti relativamente giovani ed anche il nostro network di consulenti sposa bene questo approccio alla professione.
    Vi assicuro che ci sono spazi, ed è proprio quest'idea forte che muove il nostro percorso formativo

    Vabbuò... buona domenica
    nicola piccinini

  11. #11
    Partecipante Esperto L'avatar di airamanna
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    scusami Francesco ma, a costo di trasformare la mia ingenuità in caparbia ignoranza vorrei che tu o qualcun'altro mi spiegaste dove il mio ragionamento "s'inceppa"...

    Uno studente porta a termine la triennale e fa l'esame di stato per l'abilitazione per essere iscritto all'albo B di Psicologo Junior, ok?
    Dunque, qesto studente è abilitato ma, a cosa?
    Può offrire consulenza a qualcuno per gli studi che ha fatto?


    La domanda originaria era, se non erro, sul praticare o meno la professione di psicologo, non psicoterapeuta.
    Infatti una persona dotata di buon senso (pur non conoscendo la legislazione) da dove vuoi che parta a fare lo psicoterapetuta se non ha studiato e fatto tirocinio serio per anni?
    Tra qualche mese porto a termine la triennale e ti assicuro che contemplo con venerazione chi porta a termine il percorso di studi per diventare psicoterapeuta, mi inchino al conspetto di costui e non mi sogno di paragonarmici...ma levami questo dubbio cosa ci fanno con l'abilitazionegli psicologi junior iscritto all'albo B?



  12. #12
    elvioelvio
    Ospite non registrato
    ...airamanna..

    certo che se gia uno psicologo con la quinquennale fa fatica a trovare lavoro, figurati uno psicologo con la triennale....mi spiace dirlo ma non ti fila nessuno!
    .....ti consiglio quindi di armarti di pazienza e di non aver fretta ma di studiare per avere almeno la specialistica. Poi l'eventuale specializzazione, se vorrai.
    Francesco è stato duro e diretto ma il suo discorso fila perfettamente (ahinoi, se vogliamo, ma fila)

  13. #13
    Partecipante Esperto L'avatar di airamanna
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    accetto molto volentieri il consiglio...

  14. #14
    Matricola
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    "ma continuo ad essere anche una psicologa e come tale so quando mi devo fermare e lasciare il campo ad uno psicoterapeuta. in fondo penso stia tutto qui: saper riconoscere i propri limiti e saper collaborare con altri specialisti."

    sono d'accordo!!!
    In quanto psicologhi abbiamo anche delle competenze e strumenti: e allora perchè non usarli? Per chi chiede cosa può fare uno psicologo che non è psicoterapeuta mi preme sottolineare che non c'è scritto da nessuna parte che terminati i nostri "famosi" 5 anni di (duro e faticoso) studio c'è l'obbligo di iscriversi ad una scuola di specializzazione per lavorare in proprio...

    il lavoro svolto da uno psicologo è diverso da quello svolto da uno psicoterapeuta...

    In quanto psicologi possiamo sostenere colloqui di sostegno psicologico, fare valutazioni psicodiagnostiche, presentare progetti in varie strutture sia pubbliche che private (ad esempio nelle scuole progetti di prevenzione, tipo progetti di accoglienza nelle classi prime, di orientamento, sulla percezione del rischio negli adolescenti ecc.).
    Personalmente ho fatto un anno di tirocinio in una struttura ospedaliera dove mi hanno insegnato a sostenere i colloqui psicologici e fare valutazioni neuropsicologiche, ho seguito un corso di testistica neuropsicologica ed un corso di perfezionamento in counseling per l'adolescente...quindi gli strumenti per lavorare non mancano! d'altra parte penso che se non si inizia mai a lavorare come psicologi come si fa a farsi l'esperienza?
    Quindi consiglio a tutti gli psicologi presenti di non abbattersi ma di credere nelle proprie capacità.

  15. #15
    Matricola
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    ops, ho sbagliato ho scritto psicologhi invece che psicologi....

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