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Discussione: di che enneatipo sei?

  1. #1
    Johnny
    Ospite non registrato

    di che enneatipo sei?


  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di zanzara85
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    ...tra nuvole e lenzuola...
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    io ho ottenuto il punteggio più alto nel TIPO SEI...
    da una parte mi ci rispecchio, dall'altra un pò meno...


    I tipi SEI evitano il COMPORTAMENTO SBAGLIATO. Nella loro ottica la vita è un intreccio complicato di leggi, norme e regole. Il loro senso di responsabilità è rivolto al rispetto di tutte le regole, specialmente quelle dettate da persone che considerano autorevoli o quelle messe per iscritto. Vedono in questo un segno di fedeltà verso il gruppo cui sentono di appartenere.
    Un sottotipo del SEI (detto controfobico), invece, pur avendo sempre come referente le leggi, le norme e le regole del gruppo, ma deluso da queste, vi si ribella e le sfida.
    Il tipo SEI dà energia in cambio di sicurezza. E' motivato dalla fiducia. Ne chiede in cambio di fedeltà. Lo scambio però non è alla pari. Nella lotta per la conquista dell'energia il SEI è generalmente un perdente. Allora può scattare il meccanismo di ricerca dell'attenzione tramite la ribellione.
    La tentazione del tipo SEI è volere la SICUREZZA. Ama i sistemi di regole e ne desidera il rispetto. La ricerca della sicurezza lo porta alla dipendenza: dalla gerarchia, dal partito, dall'azienda, dal guru, dal leader, dal terapeuta, dal gruppo, dal branco. Gli piacciono le situazioni intricate, per le quali ha un sesto senso. Si difende col meccanismo della PROIEZIONE: ogni minimo sospetto diviene una realtà ingigantita sulle altre persone, facendo di loro il proprio capro espiatorio. Il suo vizio capitale è la PAURA (Cauda Draconis). Le trappole sono per il tipo fobico la CODARDIA, per quello controfobico la TEMERARIETA'.
    Il tipo SEI, per redimersi, dovrebbe evitare il conflitto

  3. #3
    Partecipante Super Figo L'avatar di Anandamyde
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    1
    Io sono venuta tipo 5 e tipo 9...

    Cinque

    I tipi CINQUE evitano il VUOTO. Pensano costantemente ad accrescere il loro bagaglio di conoscenze, che cercano di acquisire solo mediante i propri sforzi. Sentono un profondo bisogno di sapere di più di quanto comunicano agli altri, come se il condividere li privasse di qualcosa. E' importante per loro non farsi coinvolgere in attività sociali, che considerano noiose, inutili per il loro processo di accumulazione e, anzi, sotto quest'aspetto, molto dispendiose.

    Il tipo CINQUE è avaro della propria energia. Non chiede, ma soprattutto non dà. La sua strategia è il risparmio energetico.
    Il CINQUE è tentato dal SAPERE. Crede di potersi difendere accumulando nozioni. Tuttavia non può mai essere sicuro che le informazioni siano sufficienti. Si difende con la ritirata, specie di fronte all'impegno emotivo: fugge i sentimenti, il sesso, le relazioni che producono dipendenza. Si difende anche con la segmentazione: vive una vita a compartimenti stagni che non entrano a contatto fra loro, nemmeno nelle amicizie. Si difende anche con la limitazione: poiché ha paura del coinvolgimento emotivo vuole sapere tutto prima di muoversi o di partecipare a qualunque cosa. Il suo vizio capitale è pertanto l'AVARIZIA (Saturno). Il cinque è soprattutto avaro di se stesso. Non si dà. E accumula... se non denaro sicuramente sapere.

    Il tipo CINQUE indulge nell'egoismo. Per redimersi dovrebbe decidersi a confrontarsi col mondo.

    Nove

    I tipi NOVE evitano il CONFLITTO. Si sentono a disagio in situazioni di tensione e disaccordo tra le persone. Per loro, niente è più importante della pace e della moderazione. Si preoccupano molto non solo di conservare la loro tranquillità personale, il che non risulta loro difficile, ma anche di mantenere la pace tra coloro che li circondano. Spesso appaiono inerti e privi di iniziativa. Hanno bisogno di essere spinti ad agire perché da soli non si sentono incentivati.

    Il tipo NOVE dà energia per schivare il conflitto. E' così poco abituato a riceverne che è il tipo più facile da manipolare.

    La tentazione del nove è lo SCREDITARSI. Dà l'impressione di essere umile, invece facilmente è solo falsa modestia e paura di mettersi in luce. Poiché è spesso insicuro, si tiene in disparte e non fa nulla per risaltare. Cerca uno stimolo esterno perché ha poca autostima e non si sa stimolare da solo. Il Suo vizio capitale è la PIGRIZIA (accidia, rappresentata dalla Luna), nelle quale si chiude attendendo gli eventi. Si lascia intrappolare spesso nell'indolenza. E' un passivo aggressivo. Il NOVE evita a tutti i costi il conflitto. Oltre al "lasciare che le cose passino" ha altre due armi per comunicare il suo disappunto: "aspettare che finisca" (in una lite, per esempio) e "allontanarsi". Se si sente invaso arretra.

    Il tipo NOVE diventa dipendente dalle persone che gli danno attenzione. Per redimersi dovrebbe coltivare la propria autostima.

    io pero' non mi ritrovo con nessuno dei due tipi...che vuol dire?

  4. #4
    Ghiotto patato ಠ_ಠ L'avatar di Biz
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    Tre

    I tipi TRE evitano l'INSUCCESSO. Sono spinti a darsi da fare per il successo. La loro personalità si identifica coi successi che ottengono. Non ammettono i propri sbagli. Cercano di evitare ogni tipo di insuccesso anche a costo di mentire a sé stessi e agli altri riguardo all'esito dei loro sforzi. Per evitare il fallimento sono disposti a pagare un prezzo molto alto.

    Il tipo TRE è abilissimo nell'usare l'energia altrui. E' un maestro nell'arte del chiedere; sa manipolare gli altri in modo che siano felici di darsi da fare per lui. La tentazione del TRE è l'efficienza. E' il tipo perfettamente integrato nel sistema capitalista moderno. Il suo motto è: "Se ti impegni puoi arrivare in alto". Si difende con l'IDENTIFICAZIONE: col suo ruolo, coi suoi progetti. Non riesce ad accettare critiche e suggerimenti. Non ammette i propri sbagli, anche se sottolinea sempre quelli degli altri. Per questo

    evita tutto ciò che è fallimento; se le cose non gli riescono o ristruttura la sconfitta come una "vittoria parziale", o scarica la colpa sugli altri, o rimuove il fatto avvenuto, o abbandona tutto per buttarsi a capofitto in un nuovo progetto. Si sopravvaluta al punto di credere che tutto quello che fa sia giusto. Il suo vizio capitale è pertanto la MENZOGNA (Caput Draconis), con la quale abbellisce la realtà. Il TRE rischia di ingannare inconsapevolmente sé stesso e gli altri.

    Il tipo TRE non ammette le proprie responsabilità. Per redimersi dovrebbe diventare più collaborativo.

    Un mostro
    "Guardatemi, signori...sono un uomo di sessant'anni e ho il corpo di un ragazzino.Ce l'ho in frigo."
    This is a blog
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  5. #5
    Johnny
    Ospite non registrato
    chi è d'accordo ke questo test è 1 gran ca*z*t* tiri una riga
    ______________

  6. #6
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di *bene*
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    io ho un punteggio nel 6:

    Sei

    I tipi SEI evitano il COMPORTAMENTO SBAGLIATO. Nella loro ottica la vita è un intreccio complicato di leggi, norme e regole. Il loro senso di responsabilità è rivolto al rispetto di tutte le regole, specialmente quelle dettate da persone che considerano autorevoli o quelle messe per iscritto. Vedono in questo un segno di fedeltà verso il gruppo cui sentono di appartenere.

    Un sottotipo del SEI (detto controfobico), invece, pur avendo sempre come referente le leggi, le norme e le regole del gruppo, ma deluso da queste, vi si ribella e le sfida.

    Il tipo SEI dà energia in cambio di sicurezza. E' motivato dalla fiducia. Ne chiede in cambio di fedeltà. Lo scambio però non è alla pari. Nella lotta per la conquista dell'energia il SEI è generalmente un perdente. Allora può scattare il meccanismo di ricerca dell'attenzione tramite la ribellione.
    La tentazione del tipo SEI è volere la SICUREZZA. Ama i sistemi di regole e ne desidera il rispetto. La ricerca della sicurezza lo porta alla dipendenza: dalla gerarchia, dal partito, dall'azienda, dal guru, dal leader, dal terapeuta, dal gruppo, dal branco. Gli piacciono le situazioni intricate, per le quali ha un sesto senso. Si difende col meccanismo della PROIEZIONE: ogni minimo sospetto diviene una realtà ingigantita sulle altre persone, facendo di loro il proprio capro espiatorio. Il suo vizio capitale è la PAURA (Cauda Draconis). Le trappole sono per il tipo fobico la CODARDIA, per quello controfobico la TEMERARIETA'.

    Il tipo SEI, per redimersi, dovrebbe evitare il conflitto.

    e

    nel 9:

    Nove

    I tipi NOVE evitano il CONFLITTO. Si sentono a disagio in situazioni di tensione e disaccordo tra le persone. Per loro, niente è più importante della pace e della moderazione. Si preoccupano molto non solo di conservare la loro tranquillità personale, il che non risulta loro difficile, ma anche di mantenere la pace tra coloro che li circondano. Spesso appaiono inerti e privi di iniziativa. Hanno bisogno di essere spinti ad agire perché da soli non si sentono incentivati.

    Il tipo NOVE dà energia per schivare il conflitto. E' così poco abituato a riceverne che è il tipo più facile da manipolare.

    La tentazione del nove è lo SCREDITARSI. Dà l'impressione di essere umile, invece facilmente è solo falsa modestia e paura di mettersi in luce. Poiché è spesso insicuro, si tiene in disparte e non fa nulla per risaltare. Cerca uno stimolo esterno perché ha poca autostima e non si sa stimolare da solo. Il Suo vizio capitale è la PIGRIZIA (accidia, rappresentata dalla Luna), nelle quale si chiude attendendo gli eventi. Si lascia intrappolare spesso nell'indolenza. E' un passivo aggressivo. Il NOVE evita a tutti i costi il conflitto. Oltre al "lasciare che le cose passino" ha altre due armi per comunicare il suo disappunto: "aspettare che finisca" (in una lite, per esempio) e "allontanarsi". Se si sente invaso arretra.

    Il tipo NOVE diventa dipendente dalle persone che gli danno attenzione. Per redimersi dovrebbe coltivare la propria autostima.
    *bene*

    "Tutti viviamo in un mondo nostro. Ma se guardi il cielo stellato, ti accorgi che tutti questi mondi diversi si combinano,formando sistemi solari, costellazioni, galassie."




  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di claudiapitt
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    Otto

    I tipi OTTO evitano la DEBOLEZZA. Si vantano di essere persone forti. Vedono la vita come una lotta per l'affermazione di ciò che è giusto. Il fatto che il mondo non sia esattamente come dovrebbe essere significa, per loro, dover affrontare tutto ciò che è sbagliato e smascherarne l'ingiustizia e la falsità, al fine di poter conservare la propria immagine di sé. Amano il confronto, verbale e anche fisico con gli altri. Stanno attenti a non farsi sfruttare e pongono estrema cura per non apparire deboli agli occhi degli altri.

    Il tipo OTTO dà la propria energia per imporre la sua volontà agli altri, dai quali ne riceve facendosi temere.

    L'OTTO è tentato dall'ARROGANZA. Evitando la debolezza, evitando soprattutto di ammetterla, si arroga il diritto del GIUSTIZIERE. Disprezza la codardia e l'arrendevolezza. Ha un suo preciso senso della giustizia, che è tentato di farsi sempre da solo. Si difende negando le cose. Nega la propria fragilità e debolezza e pertanto deve negare che le cose possano essere diverse da come le ha pensate lui.
    Il suo vizio capitale è la LUSSURIA (Venere).
    Egli si arroga il diritto di sfruttare gli altri, di non considerare il loro pudore, di non rispettarli nella loro dignità.
    L'OTTO è vendicativo e violento , ma al contrario del SEI controfobico non è gregario. Cercare il sostegno degli altri sarebbe un'ammissione di debolezza. Un otto perfetto è rappresentato da Charles Bronson nei suoi numerosi film.

    Il tipo OTTO nega di aver bisogno degli altri . Per redimersi dovrebbe invece ammetterlo.




    Credi nell'amore a prima vista o devo ritornare?

    "here I am: Mary Fuckin' Poppins" (S.Jones- S&TC)

    La setta dei gufatori
    Dea della vendetta
    Ex-Inquisitore boia del fu-F.E.R.U.

  8. #8
    Postatore Epico L'avatar di RisingStar
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    Due

    I tipi DUE evitano di riconoscere I PROPRI BISOGNI. Sono però pronti a vedere i bisogni degli altri; sono, anzi, interessatissimi a scoprire quali bisogni hanno gli altri. Si vantano di essere di grande aiuto, specialmente per le persone cui tengono. Per quanto riguarda loro, però, non ammettono assolutamente di aver bisogno dell'aiuto di chicchessia o di avere, comunque, dei bisogni da soddisfare.

    Il DUE non chiede mai niente. Ma se si gli chiede qualcosa si rianima, si accende e si dà da fare per soddisfare la richiesta. Infatti la sua strategia per catturare l'attenzione è quella del salvatore: "ti aiuto io".

    Il DUE è tentato continuamente di aiutare gli altri, ma, nello stesso tempo, di fuggire da se stesso. Si sente realizzato se porta a compimento i desideri altrui; da solo non sa che cosa fare. Cedendo alla tentazione può arrivare a sedurre gli altri. Il suo vizio capitale è l'ORGOGLIO (Sole): un Io ipertrofico. Per orgoglio non vuole ammettere di avere bisogni. Si difende reprimendo i propri sentimenti. Nega se stesso per compiacere gli altri, perché crede che i suoi bisogni contino meno di quelli degli altri.

    Il tipo DUE invade gli altri. Per redimersi dovrebbe entrare in contatto con i propri bisogni.

  9. #9
    RaNoCcHiEtTa198
    Ospite non registrato
    io sono tipo 5..
    un mostriciattolo

  10. #10
    Super Postatore Spaziale L'avatar di pollon2
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    Punteggi uguali per:


    Quattro

    I tipi QUATTRO evitano l'ORDINARIETÀ. E' molto importante per loro risultare sempre speciali. Si considerano persone raffinate e sensibili e in nessun caso persone ordinarie. Per coltivare la propria immagine si paragonano in continuazione agli altri. Sono inclini a pensare di essere incompresi a causa dell'unicità dei sentimenti che provano, in particolare la tristezza e la tragicità che hanno marcato le loro vite.

    Il tipo QUATTRO chiede l'energia altrui interpretando il personaggio dell'incompreso triste, sconsolato e bisognoso di tutte le attenzioni. Dà attenzione solo a chi riconosce la sua originalità. Il tipo QUATTRO si trova esposto alla tentazione di sforzarsi di essere autentico; più si sforza di essere se stesso più risulta artefatto. Si difende con la sublimazione artistica, con la ricerca del bello in ogni campo. Così si convince di essere davvero speciale. La sua fuga dall'ordinarietà implica che si paragoni in continuazione con gli altri (si è speciali solo se DIVERSI dagli altri). Pertanto il suo vizio capitale è L'INVIDIA (Mercurio). L'apparente complesso di superiorità del QUATTRO è un complesso di inferiorità compensato.

    Il tipo QUATTRO cerca la comprensione degli altri. Per redimersi dovrebbe darsi una disciplina.


    Cinque

    I tipi CINQUE evitano il VUOTO. Pensano costantemente ad accrescere il loro bagaglio di conoscenze, che cercano di acquisire solo mediante i propri sforzi. Sentono un profondo bisogno di sapere di più di quanto comunicano agli altri, come se il condividere li privasse di qualcosa. E' importante per loro non farsi coinvolgere in attività sociali, che considerano noiose, inutili per il loro processo di accumulazione e, anzi, sotto quest'aspetto, molto dispendiose.

    Il tipo CINQUE è avaro della propria energia. Non chiede, ma soprattutto non dà. La sua strategia è il risparmio energetico.
    Il CINQUE è tentato dal SAPERE. Crede di potersi difendere accumulando nozioni. Tuttavia non può mai essere sicuro che le informazioni siano sufficienti. Si difende con la ritirata, specie di fronte all'impegno emotivo: fugge i sentimenti, il sesso, le relazioni che producono dipendenza. Si difende anche con la segmentazione: vive una vita a compartimenti stagni che non entrano a contatto fra loro, nemmeno nelle amicizie. Si difende anche con la limitazione: poiché ha paura del coinvolgimento emotivo vuole sapere tutto prima di muoversi o di partecipare a qualunque cosa. Il suo vizio capitale è pertanto l'AVARIZIA (Saturno). Il cinque è soprattutto avaro di se stesso. Non si dà. E accumula... se non denaro sicuramente sapere.

    Il tipo CINQUE indulge nell'egoismo. Per redimersi dovrebbe decidersi a confrontarsi col mondo.


    Sei

    I tipi SEI evitano il COMPORTAMENTO SBAGLIATO. Nella loro ottica la vita è un intreccio complicato di leggi, norme e regole. Il loro senso di responsabilità è rivolto al rispetto di tutte le regole, specialmente quelle dettate da persone che considerano autorevoli o quelle messe per iscritto. Vedono in questo un segno di fedeltà verso il gruppo cui sentono di appartenere.

    Un sottotipo del SEI (detto controfobico), invece, pur avendo sempre come referente le leggi, le norme e le regole del gruppo, ma deluso da queste, vi si ribella e le sfida.

    Il tipo SEI dà energia in cambio di sicurezza. E' motivato dalla fiducia. Ne chiede in cambio di fedeltà. Lo scambio però non è alla pari. Nella lotta per la conquista dell'energia il SEI è generalmente un perdente. Allora può scattare il meccanismo di ricerca dell'attenzione tramite la ribellione.
    La tentazione del tipo SEI è volere la SICUREZZA. Ama i sistemi di regole e ne desidera il rispetto. La ricerca della sicurezza lo porta alla dipendenza: dalla gerarchia, dal partito, dall'azienda, dal guru, dal leader, dal terapeuta, dal gruppo, dal branco. Gli piacciono le situazioni intricate, per le quali ha un sesto senso. Si difende col meccanismo della PROIEZIONE: ogni minimo sospetto diviene una realtà ingigantita sulle altre persone, facendo di loro il proprio capro espiatorio. Il suo vizio capitale è la PAURA (Cauda Draconis). Le trappole sono per il tipo fobico la CODARDIA, per quello controfobico la TEMERARIETA'.

    Il tipo SEI, per redimersi, dovrebbe evitare il conflitto.




    NON E' VERO NIENTE!!!!!!!!!!!!!!!
    Non sono così terribile...mamma mia.....
    Ciambellana dei Film dell'anno 2005/06

    "Zio Stojil", ho detto stupidamente, "Stojil, Stojil, tu che mi avevi giurato di essere immortale!"
    "E' vero, ma io non ti ho mai giurato di essere infallibile... Del resto, io non muoio, arrocco."
    (Signor Malaussène, D. Pennac)

    "La cosa che preferisco fare in assoluto è niente..."
    (Winnie the Pooh)

  11. #11
    Postatore Compulsivo L'avatar di LUTHIEN
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    grosseto
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    Uno

    I tipi UNO evitano la COLLERA. Pur avendo, come tutti, ragioni per essere afflitti o contrariati, per loro è molto importante non arrabbiarsi e non sfogare la propria collera sugli altri. Vedono la collera come un'imperfezione, invece loro tengono molto ad essere perfetti e a fare ogni cosa in modo inappuntabile. A questo fine sono disposti a lavorare molto, preparando i loro compiti, pulendo la casa ecc. Se le cose non vengono fatte nel modo giusto, sia da loro stessi, sia dagli altri, si infastidiscono.

    Il tipo UNO chiede energia per i propri progetti. Ne dà dispensando approvazione e/o disapprovazione.

    L'UNO è tentato dal perfezionismo. Il desiderio di perfezione domina la sua vita. Può essere un inguaribile brontolone: niente gli va mai bene. Il suo vizio capitale è l'IRA (Marte), di cui tuttavia si vergogna, perché la considera un'imperfezione. Per questo si controlla molto. Si difende controllando le proprie reazioni, per non mostrare la sua rabbia.

    Il tipo UNO si chiude e reprime i propri sentimenti. Per redimersi dovrebbe imparare a essere più indulgente con se stesso.
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
    +Luthien Tinuviel+

  12. #12
    lialy
    Ospite non registrato
    Due

    I tipi DUE evitano di riconoscere I PROPRI BISOGNI. Sono però pronti a vedere i bisogni degli altri; sono, anzi, interessatissimi a scoprire quali bisogni hanno gli altri. Si vantano di essere di grande aiuto, specialmente per le persone cui tengono. Per quanto riguarda loro, però, non ammettono assolutamente di aver bisogno dell'aiuto di chicchessia o di avere, comunque, dei bisogni da soddisfare.

    Il DUE non chiede mai niente. Ma se si gli chiede qualcosa si rianima, si accende e si dà da fare per soddisfare la richiesta. Infatti la sua strategia per catturare l'attenzione è quella del salvatore: "ti aiuto io".

    Il DUE è tentato continuamente di aiutare gli altri, ma, nello stesso tempo, di fuggire da se stesso. Si sente realizzato se porta a compimento i desideri altrui; da solo non sa che cosa fare. Cedendo alla tentazione può arrivare a sedurre gli altri. Il suo vizio capitale è l'ORGOGLIO (Sole): un Io ipertrofico. Per orgoglio non vuole ammettere di avere bisogni. Si difende reprimendo i propri sentimenti. Nega se stesso per compiacere gli altri, perché crede che i suoi bisogni contino meno di quelli degli altri.

    Il tipo DUE invade gli altri. Per redimersi dovrebbe entrare in contatto con i propri bisogni.

    .....ma non è proprio così....è vero che spesso metto i miei bisogni in secondo piano...ma non annullo mai me stessa...non ci riuscirei x nessuno....

  13. #13
    Partecipante Esperto L'avatar di Raoul
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    aem...i profli che mi ha fatto uscire...(ne sono usciti 3 per l'esattezza),mi hanno fatto seriamente pensare al suicidio

  14. #14
    Partecipante Esperto L'avatar di Raoul
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  15. #15
    Partecipante Figo L'avatar di Bianca
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    Originariamente postato da Raoul
    aem...i profli che mi ha fatto uscire...(ne sono usciti 3 per l'esattezza),mi hanno fatto seriamente pensare al suicidio
    Idem... Ho una bruttissimapersonalità multipla

    NON E' PERCHE' LE COSE SONO DIFFICILI CHE NOI NON OSIAMO FARLE. E' PERCHE' NOI NON OSIAMO FARLE CHE LE COSE SONO DIFFICILI.

    Lucio Anneo Seneca

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