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Discussione: mi rubano la macchina

  1. #1
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    mi rubano la macchina

    la scena si svolge nel cortile dove ho trascorso l'infanzia, cortile ove ovvio le macchine non potevano entrare, io sono li perchè c'è una specie di mercatino e ci sono con un mio amico e compriamo varie cose tra cui bottiglie di liquore, poi all'atto di caricare la mia auto, che nel sogno è esattamente quella della realtà, mentre mi giro per prendere il pacco, lei sparisce.....l'avevo lasciata con le chiavi attaccate, io allora disperata chiedo di chiudere i cancelli a un altro mio amico avvocato che però mi dice che c'è poco da fare devo arrendermi ai fatti e io scoppio a piangere disperatamente perchè non ho i soldi per ricomprarla e mi serve per andare al lavoro.... e sono anche arrabbiata con me stessa per questa leggerezza delle chiavi...

    ....appena svegliata mi sono affacciata a controllare che fosse ancora sotto casa

    massacratemi l'inconscio
    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


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  2. #2
    Super Postatore Spaziale L'avatar di sinonimo
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    Ciao GHIRETTO.

    Secondo me qui ci sono 3 dimensioni tempo : passato, presente e futuro. La dimensione del futuro è l'elemento chiave, ovvero quella che dà senso a tale sogno.Mi spiego meglio... ( premetto a tutto: "è come se")

    Tu ricerchi nel passato ( cortile e mercatino) una forma di piacere consolatorio, rappresentato dai liquori, che compri per "tirare avanti" , nel futuro fatto di responsabilità..e vita frenetica.. che tuttavia ami. Ami ma ti mette ansia..

    Paradossale è procurarsi i liquori dal passato, dal cortile di casa dell'infanzia...certo, ma ciò ha un senso: probabilmente, ciò significa andare in fondo alla tua essenza , nel clou del tuo principio di piacere, che dev'essere ancora soddisfatto.

    La macchina, elemento del futuro, paradossale che stia dentro a un cortile, rappresenta il mezzo desiderato ma temuto per poter portare con te il liquori del piacere. Insomma hai attinto dal passato per portare con te la soddisfazione della libido al'immediato futuro..

    Ma la macchina......VOILA'..non c'è più...e la cosa interessante è l'elemento CANCELLO , che ti affretti a " far chiudere" ; NON INTERVIENI TU, PERCHè NON TI SENTI POTENTE, in grado di prendere in mano la "tua vita" , deleghi agli altri...e poi forse ti fa comodo che non ci sia più la macchina.....perchè non vuoi veramente andare via PERCHEè TEMI di portare avanti ,fino in fondo, il tuo piano di soddisfazione.. insomma , il futuro, fuori da quel cancello, ti spaventa...

    Ecco allora, il presente: è lo stato di tensione che vivi nel contrasto tra spinta al futuro e la fuga da esso. La FUGA è rappresentata dai liquori, regressione al piacere istintuale; il CANCELLO è il limite tra passato e futuro, la macchina un mezzo del futuro di cui hai perso il controllo...e te la prendi con te stessa..come farai ad andare a lavorare???



    SPERO essere stata chiara....ciao, baci.


    A un certo punto, tu scoppi a piangere....dei liquori non te frega..almeno sembra..,pensi solo che la macchina non c'è più....e che ti serviva per lavorare.....beh, il lavoro , è il futuro, è il principio di realtà, è la vita che "devi vivere"....che ami, ma che ora è a rischio....
    Buona vita a tutti!

  3. #3
    Super Postatore Spaziale L'avatar di sinonimo
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    Ora sei nel tuo passato, senza i liquori e senza la macchina per portarli con te e affrontare in modo consolatorio il futuro....che casino!
    Buona vita a tutti!

  4. #4
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    bellissima questa interpretazione...
    coglie l'irrazionale con tanto di razionalità
    “Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.”

  5. #5
    io mordo
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    Originariamente postato da sinonimo
    Ciao GHIRETTO.

    Secondo me qui ci sono 3 dimensioni tempo : passato, presente e futuro. La dimensione del futuro è l'elemento chiave, ovvero quella che dà senso a tale sogno.Mi spiego meglio... ( premetto a tutto: "è come se")

    Tu ricerchi nel passato ( cortile e mercatino) una forma di piacere consolatorio, rappresentato dai liquori, che compri per "tirare avanti" , nel futuro fatto di responsabilità..e vita frenetica.. che tuttavia ami. Ami ma ti mette ansia..

    Liquori = sballo, eccitamento... ovviamente piacere istintivo e non consolatorio... infatti non è indice di tolleranza alla frustrazione, non desatura il dolore, è solo eccitamento ed è paradossale.

    Originariamente postato da sinonimo
    Paradossale è procurarsi i liquori dal passato, dal cortile di casa dell'infanzia...certo, ma ciò ha un senso: probabilmente, ciò significa andare in fondo alla tua essenza , nel clou del tuo principio di piacere, che dev'essere ancora soddisfatto.
    Non è che ha scoperto che nel suo profondo c'è questo bisogno che deve essere soddisfatto... cioè, questa non è la sua essenza... il trucido non è l'essenza... è istinto... è magicamente tornata ad un tempo in cui non c'erano responsabilità e ha tentato lo sballo... è una fuga dalla realtà come hai detto... perchè associ questa forma di piacere alla nostra essenza? io credo che questo sia rappresentativo della tua fascinazione nei confronti di queste soluzioni "primitive"... faccio fatica a spiegarmi su questa cosa... cosa significa per te arrivare alla tua essenza? a parte che questo concetto mi spavanta sempre un po... il piacere paradossale è distruttivo... dunque per arrivare all'essenza bisogna distruggere tutto? la nostra essenza è la distruttività? Sto benedetto istinto di morte?
    sai, mi hai fatto riflettere su un punto importante: la verità, l'essenza di tutto è che non esiste niente se non lo si crea e lo si tutela... detto questo... basta distruggere quello che costruiamo... cosa vogliamo dimostrarci?
    insomma, questo discorso secondo me va approfondito parecchio, mi interessa da morire avere le idee chiare a riguardo...

    Originariamente postato da sinonimo
    La macchina, elemento del futuro, paradossale che stia dentro a un cortile, rappresenta il mezzo desiderato ma temuto per poter portare con te il liquori del piacere. Insomma hai attinto dal passato per portare con te la soddisfazione della libido al'immediato futuro..

    Libido?? che è sta roba?

    ...se segui il modello di mattioli questo concetto è totalmente inadeguato e inutile...

    ...è tornata alla sua infanzia per poter fruire del piacere istintivo (...di cui tutti abbiamo abbondantemente fruito nella nostra infanzia)...


    Originariamente postato da sinonimo
    Ma la macchina......VOILA'..non c'è più...e la cosa interessante è l'elemento CANCELLO , che ti affretti a " far chiudere" ; NON INTERVIENI TU, PERCHè NON TI SENTI POTENTE, in grado di prendere in mano la "tua vita" ,

    In altre parole il tuo cervello ti toglie la macchina mentre si spiscia dalle risate e ti fa: ma n'do cazzo vai? torna al presente che è meglio pirlozza!


    Originariamente postato da sinonimo
    deleghi agli altri...e poi forse ti fa comodo che non ci sia più la macchina.....perchè non vuoi veramente andare via PERCHEè TEMI di portare avanti ,fino in fondo, il tuo piano di soddisfazione.. insomma , il futuro, fuori da quel cancello, ti spaventa...
    ahh, per me lei ci vorrebbe pure arrivare in fondo con il jack in mano ma il signor cervello, complice anche la signora realtà, gli fa gli scherzetti (segnali di pericolo, sintomi) come quello di lasciare le chiavi in macchina...



    Originariamente postato da sinonimo
    Ecco allora, il presente: è lo stato di tensione che vivi nel contrasto tra spinta al futuro e la fuga da esso. La FUGA è rappresentata dai liquori, regressione al piacere istintuale; il CANCELLO è il limite tra passato e futuro, la macchina un mezzo del futuro di cui hai perso il controllo...e te la prendi con te stessa..come farai ad andare a lavorare???



    SPERO essere stata chiara....ciao, baci.


    A un certo punto, tu scoppi a piangere....dei liquori non te frega..almeno sembra..,pensi solo che la macchina non c'è più....e che ti serviva per lavorare.....beh, il lavoro , è il futuro, è il principio di realtà, è la vita che "devi vivere"....che ami, ma che ora è a rischio....


    Molto significativo è secondo me il fatto che al risveglio ti sei affacciata alla finestra per controllare che la macchina ci fosse ancora... dovrebbe stare ad indicare che il tuo desiderio è diventato spaventoso e che nella veglia verrà scartato subito alla prossima...

    Ciao

  6. #6
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    Originariamente postato da io mordo
    Liquori = sballo, eccitamento... ovviamente piacere istintivo e non consolatorio... infatti non è indice di tolleranza alla frustrazione, non desatura il dolore, è solo eccitamento ed è paradossale.



    Non è che ha scoperto che nel suo profondo c'è questo bisogno che deve essere soddisfatto... cioè, questa non è la sua essenza... il trucido non è l'essenza... è istinto... è magicamente tornata ad un tempo in cui non c'erano responsabilità e ha tentato lo sballo... è una fuga dalla realtà come hai detto... perchè associ questa forma di piacere alla nostra essenza? io credo che questo sia rappresentativo della tua fascinazione nei confronti di queste soluzioni "primitive"... faccio fatica a spiegarmi su questa cosa... cosa significa per te arrivare alla tua essenza? a parte che questo concetto mi spavanta sempre un po... il piacere paradossale è distruttivo... dunque per arrivare all'essenza bisogna distruggere tutto? la nostra essenza è la distruttività? Sto benedetto istinto di morte?
    sai, mi hai fatto riflettere su un punto importante: la verità, l'essenza di tutto è che non esiste niente se non lo si crea e lo si tutela... detto questo... basta distruggere quello che costruiamo... cosa vogliamo dimostrarci?
    insomma, questo discorso secondo me va approfondito parecchio, mi interessa da morire avere le idee chiare a riguardo...




    Libido?? che è sta roba?

    ...se segui il modello di mattioli questo concetto è totalmente inadeguato e inutile...

    ...è tornata alla sua infanzia per poter fruire del piacere istintivo (...di cui tutti abbiamo abbondantemente fruito nella nostra infanzia)...





    In altre parole il tuo cervello ti toglie la macchina mentre si spiscia dalle risate e ti fa: ma n'do cazzo vai? torna al presente che è meglio pirlozza!




    ahh, per me lei ci vorrebbe pure arrivare in fondo con il jack in mano ma il signor cervello, complice anche la signora realtà, gli fa gli scherzetti (segnali di pericolo, sintomi) come quello di lasciare le chiavi in macchina...







    Molto significativo è secondo me il fatto che al risveglio ti sei affacciata alla finestra per controllare che la macchina ci fosse ancora... dovrebbe stare ad indicare che il tuo desiderio è diventato spaventoso e che nella veglia verrà scartato subito alla prossima...

    Ciao





    Allora, mordino ( ma come ti chiami????), andiamoci con ordine...


    1) Il piacere istintivo è consolatorio, sempre, secondo me, perchè ti lascia in uno stato di piacere promordiale che , tuttavia, deve fare i conti con il principio di realtà. L'istinto è esso stesso piacere consolatorio quando soddisfatto al posto di quello di realtà.

    2) L'istinto del piacere tu può essere distruttivo? Esso lo è nella misura in cui significa fuga dalla realtà e fusione con ciò che ci appaga nell'immediato , CONSOLANDOCI. Esso allora diviene distruttivo perchè non ti spinge ad affrontare la realtà.


    3) L'essenza è il principio di piacere fusionale con cui siamo nati e abbiamo vissuto nei primi mesi di vita e credo che nelle difficoltà della vita, che pur a volte possono rappresentare un piacere quando lette in senso di sfida, credo che il principio di piacere sia il fine immediato mediante cui ottenere un appagamento consolatorio.

    RITORNO ALL'ESSENZA, nel senso di una rievocazione di tale principio o di parte di esso, qualora non pienamente soddisfatto già nei primi mesi di vita.

    4) libido= piacere istintuale ( conosco poco Mattioli )

    5) il cervello ti toglie la macchina per dirti " dove vuoi andare con quei liquori? RESTA QUì, nell'infanzia non per un piacere istintuale da rivivere e portare con te nel futuro immediato, ma per chiederti: perchè è tanto importante che io sia qui , a comprare i liquori e a portarli con me? Insomma il cervello ti fa sognare una scena trnaquilla, quasi automatica del caricare i liquori...poi ti dice ALT non puoi portarli con te..e ora che fai? TI SERVONO VERAMENTE?"

    6) LASCIARE LE CHIAVI in macchina , segnale di un sintomo, e ciò si ricollega al punto 5, di cui sopra.

    7) sì , la penso come te, il desiderio è diventato spaventoso, perchè il sogno vuole farti soffermare sulla valenza di esso.



    ciao io mordo....( carlo, franco.....serafina...anna..chi?),

    EMY
    Buona vita a tutti!

  7. #7
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da sinonimo
    Allora, mordino ( ma come ti chiami????), andiamoci con ordine...
    Ciao, sono contento che tu abbia voglia di riflettere
    mi chiamo Marco Muratori, 25 anni, bella presenza , timidozzo, a volte paranoico e\o depresso, sensibile , bastardo quanto basta, riflessivo, vorrei, trucidamente, essere Mattioli , un po' ansioso, mi piaciono le sfide e ho sangue freddo, pratico l'apnea, mi piace la tecnologia, da adolescente giocavo al piccolo psicopatico, narciso e egocentrico (sempre meno per fortuna)... al momento non mi viene in mente altro...



    Originariamente postato da sinonimo
    1) Il piacere istintivo è consolatorio, sempre, secondo me, perchè ti lascia in uno stato di piacere promordiale che , tuttavia, deve fare i conti con il principio di realtà. L'istinto è esso stesso piacere consolatorio quando soddisfatto al posto di quello di realtà.

    Quando si prova piacere istintivo non si fanno i conti con la realtà... pensa alla paranoia, i meccanismi di difesa primitivi in generale.... l'istinto non è consolatorio, la consolazione desatura i centri del dolore, il p.p. invece consiste nel reclutamento dei centri del piacere in quanto quelli del dolore sono già pienamente operativi... quindi non è consolazione, è psicosi... il dolore rimane...





    Originariamente postato da sinonimo
    2) L'istinto del piacere tu può essere distruttivo? Esso lo è nella misura in cui significa fuga dalla realtà e fusione con ciò che ci appaga nell'immediato , CONSOLANDOCI. Esso allora diviene distruttivo perchè non ti spinge ad affrontare la realtà.


    Il piacere istintivo comporta sempre una fuga dalla realtà, fuga dal dolore... no?


    Originariamente postato da sinonimo
    3) L'essenza è il principio di piacere fusionale con cui siamo nati e abbiamo vissuto nei primi mesi di vita e credo che nelle difficoltà della vita, che pur a volte possono rappresentare un piacere quando lette in senso di sfida, credo che il principio di piacere sia il fine immediato mediante cui ottenere un appagamento consolatorio.

    Appunto il piacere fusionale è sempre istintivo, non c'è legame con la realtà... credo che sia possibile ottenere la consolazione solo con il legame con la realtà, con il legame affettivo... comunque ci rifletterò meglio...


    Originariamente postato da sinonimo
    RITORNO ALL'ESSENZA, nel senso di una rievocazione di tale principio o di parte di esso, qualora non pienamente soddisfatto già nei primi mesi di vita.

    Dubito fortemente che questo tipo di piacere necessiti di una soddisfazione senza la quale non può esserci uno sviluppo sano della persona... al contrario, meno se ne sperimenta e meglio è... diventa come una droga... più se ne prova e più se ne vorrebbe provare... lo dici come se una volta soddisfatto non si dovrebbe più ripresentare... ...secondo me la dinamica è diversa... forse deve essere soddisfatto nel senso che ci si dovrebbe stancare e bisognerebbe "capire" la maggiore importanza che ha invece il legame con la figura genitoriale... il superamento della posizione depressiva...

    Originariamente postato da sinonimo
    4) libido= piacere istintuale ( conosco poco Mattioli )

    libido = (fantomatica) energia psichica = concetto basato sulla termodinamica, estremamente attuale nell'ottocento e utilizzato unicamente per spiegare l'apparato teorico di Freud che oggi trova basi ben più solide e precise...

    Piacere istintuale = operatività contemporanea di 2 centri antagonisti nel cervello , nello specifico quelli del dolore e del piacere.



    Originariamente postato da sinonimo
    5) il cervello ti toglie la macchina per dirti " dove vuoi andare con quei liquori? RESTA QUì, nell'infanzia non per un piacere istintuale da rivivere e portare con te nel futuro immediato, ma per chiederti: perchè è tanto importante che io sia qui , a comprare i liquori e a portarli con me? Insomma il cervello ti fa sognare una scena trnaquilla, quasi automatica del caricare i liquori...poi ti dice ALT non puoi portarli con te..e ora che fai? TI SERVONO VERAMENTE?"

    Si.

    Originariamente postato da sinonimo
    6) LASCIARE LE CHIAVI in macchina , segnale di un sintomo, e ciò si ricollega al punto 5, di cui sopra.
    Si si, siamo daccordo.

    Originariamente postato da sinonimo
    7) sì , la penso come te, il desiderio è diventato spaventoso, perchè il sogno vuole farti soffermare sulla valenza di esso.



    ciao io mordo....( carlo, franco.....serafina...anna..chi?),

    EMY

  8. #8
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    intanto grazie per avere risposto

    io però non vi ho capito tantissimo anche se la prima lettura di Emy come dire era più chiara..... oltre che parlare tra voi potreste parlare anche con me??? Altrimenti mi vengono in mente pensieri trucidi

    se voleste massacrare ulteriormente il mio inconscio sono a vostra disposizione

    Marco Emy

    ps: l'autoprensentazione di Marco è verissima
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  9. #9
    io mordo
    Ospite non registrato
    Ciao Ghiretto
    ...senti... non è che per caso con questo tuo amico avvocato c'è o c'è stato del tenero visto che qua si parla di macchine e di cancelli attraversati da macchine... un cortile in cui non poteva entrare la macchina... un cancello da chiudere per trattenere la macchina dentro... l'avvocato che dice che oramai non c'è più niente da fare... la rabbia per aver lasciato le chiavi in macchina (stai praticamente rosicando sulla fregatura che hai avuto perchè ti sei voluta fidare... )...

    cià

  10. #10
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    non con l'avvocato del sogno ma con un altra persona che è anch'egli avvocato... (spostamento??? )

    insomma mi sono fatta un banalissimo sogno sessuale???

    quello su cui volevo invece semiseriamente soffermarmi era la tua attenzione al fatto che io svegliatami avessi controllato veramente se ancora c'era la mia auto in strada

    Ri-grazie
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  11. #11
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da ghiretto
    non con l'avvocato del sogno ma con un altra persona che è anch'egli avvocato... (spostamento??? )

    insomma mi sono fatta un banalissimo sogno sessuale???
    Ciao
    ...di banale nei sogni c'è ben poco...
    ...comunque l'interpretazione non cambia di molto... come ho detto prima "è magicamente tornata ad un tempo in cui non c'erano responsabilità e ha tentato lo sballo... è una fuga dalla realtà"... una reazione istintiva ad una situazione che percepisci come precaria... è il tuo bisogno fusionale che il sogno indica come pericoloso... non puoi "trattenerlo dentro" per sempre e il sogno amplifica la sensazione che tu stessa hai di come questo tuo desiderio sia lontano dalla realtà, da una possibile realizzazione...

    Originariamente postato da ghiretto
    quello su cui volevo invece semiseriamente soffermarmi era la tua attenzione al fatto che io svegliatami avessi controllato veramente se ancora c'era la mia auto in strada

    Ri-grazie

    Visto che, mi sembra di capire, l'auto simboleggia in ultima analisi l'avvocato... il sogno ti ha resa quasi-cosciente della fallacia (che tu stessa senti, ovviamente) nei confronti del tuo desiderio rimosso (la fusione con l'avvocato)... quindi controlli (in uno stato di semicoscienza ) se l'auto è ancora li e, se Dio vuole, quando ti rendi conto che non sei più nel sogno e che quindi non esiste un motivo reale per controllare che l'auto sia ancora li inizi a ad assaporare la fregatura che ti sei procurata DA SOLA con il tuo desiderio... capisci cioè, più o meno chiaramente, che il tuo desiderio era un'illusione... è chiaro? è esatto? hai capito cosa dico?

    Ciao

  12. #12
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    ora mi è più chiaro!!!

    Però visto che questa cosa l'avevo gia coscientemente e da sveglia realizzata e da tempo....

    siete preziosi, devo girare più spesso da queste parti....
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  13. #13
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da ghiretto
    ora mi è più chiaro!!!

    Però visto che questa cosa l'avevo gia coscientemente e da sveglia realizzata e da tempo....

    siete preziosi, devo girare più spesso da queste parti....

    Evidentemente l'avevi realizzata solo superficialmente... in digitale ...con il pensiero razionale cioè... ma a quanto pare il desiderio era (e forse lo è ancora in una certa misura) ancora attivo nel profondo... incosciente... detto semplice semplice...
    ...a volte ritornano...

  14. #14
    Super Postatore Spaziale L'avatar di sinonimo
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    [QUOTE]Originariamente postato da io mordo
    [B]Ciao, sono contento che tu abbia voglia di riflettere
    mi chiamo Marco Muratori, 25 anni, bella presenza , timidozzo, a volte paranoico e\o depresso, sensibile , bastardo quanto basta, riflessivo, vorrei, trucidamente, essere Mattioli , un po' ansioso, mi piaciono le sfide e ho sangue freddo, pratico l'apnea, mi piace la tecnologia, da adolescente giocavo al piccolo psicopatico, narciso e egocentrico (sempre meno per fortuna)... al momento non mi viene in mente altro...


    PERFETTA, come definizione, riflette il tuo stile "postaiolo" ( da 3d)



    Quando si prova piacere istintivo non si fanno i conti con la realtà... pensa alla paranoia, i meccanismi di difesa primitivi in generale.... l'istinto non è consolatorio, la consolazione desatura i centri del dolore, il p.p. invece consiste nel reclutamento dei centri del piacere in quanto quelli del dolore sono già pienamente operativi... quindi non è consolazione, è psicosi... il dolore rimane...



    faccio fatica a seguirti.....non so se è perchè sei abile con lo psicologismo o perchè sono "scarsa " io.....
    vabbè, dai ...quello che non ho capito è: intendi, forse dire, che l'istinto che sia consolatorio equivale a psicosi? BEH, AVREBBE SENSO SE PER PSICOSI INTENDIAMO regressione primordiale...intesa come stasi nell'istinto di piacere senza distinzione con la realtà....ma la psicosi è anche dolore....uhm...vedi..mi sono persa...





    Il piacere istintivo comporta sempre una fuga dalla realtà, fuga dal dolore... no?





    Appunto il piacere fusionale è sempre istintivo, non c'è legame con la realtà... credo che sia possibile ottenere la consolazione solo con il legame con la realtà, con il legame affettivo... comunque ci rifletterò meglio...

    FAMMI SAPERE...




    Dubito fortemente che questo tipo di piacere necessiti di una soddisfazione senza la quale non può esserci uno sviluppo sano della persona... al contrario, meno se ne sperimenta e meglio è... diventa come una droga... più se ne prova e più se ne vorrebbe provare... lo dici come se una volta soddisfatto non si dovrebbe più ripresentare... ...secondo me la dinamica è diversa... forse deve essere soddisfatto nel senso che ci si dovrebbe stancare e bisognerebbe "capire" la maggiore importanza che ha invece il legame con la figura genitoriale... il superamento della posizione depressiva...

    va comunque sperimentato come passaggio verso forme più adulte di adattamento alla realtà...


    libido = (fantomatica) energia psichica = concetto basato sulla termodinamica, estremamente attuale nell'ottocento e utilizzato unicamente per spiegare l'apparato teorico di Freud che oggi trova basi ben più solide e precise...

    Piacere istintuale = operatività contemporanea di 2 centri antagonisti nel cervello , nello specifico quelli del dolore e del piacere.



    CONCORDO



    Ciao, Marco


    Buona vita a tutti!

  15. #15
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    Originariamente postato da io mordo
    Ciao Ghiretto
    ...senti... non è che per caso con questo tuo amico avvocato c'è o c'è stato del tenero visto che qua si parla di macchine e di cancelli attraversati da macchine... un cortile in cui non poteva entrare la macchina... un cancello da chiudere per trattenere la macchina dentro... l'avvocato che dice che oramai non c'è più niente da fare... la rabbia per aver lasciato le chiavi in macchina (stai praticamente rosicando sulla fregatura che hai avuto perchè ti sei voluta fidare... )...

    cià

    uhm...però....può darsi ...
    Buona vita a tutti!

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