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Visualizzazione risultati 1 fino 5 di 5
  1. #1
    Postatore Compulsivo L'avatar di PoPpY1974
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    Cineforum - Al di là dei sogni (Attenzione: spoiler inside!)

    Anche questo sondaggio si è chiuso, ed il film prescelto da voi è stato "Al di là dei sogni":

    Al di là dei sogni
    Regia: Vincent Ward
    Anno di uscita: 1998
    Genere: Fantastico - sentimentale
    Durata: 110'
    Interpreti principali:
    Robin Williams
    Jessica Brooks Grant
    Cuba Gooding Jr.




    Abbiamo una settimana di tempo per procurarci e vedere il film!
    Buona visione!
    *Inviata Speciale* del Cinema di Ops *Incoronatrice Ufficiale*del King of Movies!


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  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di PoPpY1974
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    Bene, comincia la discussione!

    Rivedere questo film mi ha commosso come la prima volta... (notare bene! Quando "schioppano" tutti come mosche l'uno dopo l'altro, non mi commuovo per ninte...ma quando si "ritrovano" i miei rubinetti si aprono e non si chiudono più! )

    La cosa che mi ha sempre colpito di questo film, è il destino riservato ai suicidi.
    Le persone che si uccidono finiscono, infatti, in un limbo in cui non solo (come tutti gli altri) all'inizio non si rendono conto che sono morti, ma perseverano nella falsa convinzione di essere ancora vivi mentre niente, neppure il più catastrofico decadimento, può convincerli del contrario. Questa condizione si verifica non per una sorta di "giustizia divina", ma perchè le persone hanno smarrito se stesse, non nella morte, ma a cominciare da quando erano in vita.
    Questa condizione mi ricorda i fantasmi tormentati de "Il sesto senso", di cui abbiamo discusso poco tempo fa:
    "non sanno che sono morti, vedono solo quello che vogliono vedere"...
    Scoprire questa dimensione in comune alle due pellicole (così diverse fra loro) mi ha sorpreso piacevolmente e mi ha fatto riflettere...
    Cos'è la morte, se non l'oblio di se stessi, il perdersi, il non sapersi ascoltare nè saper più riconoscere il proprio amore per sè e per i propri cari?
    Entrambi i film (The sixth sense e questo) rappresentano un viaggio alla ricerca di se stessi e trattano in maniera diversa e leggera, un tema universale. Danno una piccola risposta (parziale, incompleta certo) ad una delle più grandi domande che assillano l'uomo. Sono due film che trattano di argomenti esistenziali, e come tali capaci di colpire, affascinare, far riflettere e divertire nello stesso momento.
    *Inviata Speciale* del Cinema di Ops *Incoronatrice Ufficiale*del King of Movies!


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  3. #3
    Partecipante Super Figo
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    Mi dispiace cmq che per questo film nessuno abbia scritto nulla(tranne Poppy ovviamente)

    Personalmente non ho avuto la possibilità di rivederlo perchè non sono riuscita a trovarlo e me lo ricordo solo a tratti purtroppo...

    Avanti col prossimo allora!

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di PoPpY1974
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    07-10-2003
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    Beh, era inevitabile, in un peridodo di festa!

    Cmq ci sono 6 giorni prima del prossimo film, quindi teniamo sù la discussione ancora un po'!
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  5. #5
    Lovely L'avatar di piccolina
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    Milano
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    A me questo film mi ha colpito particolarmente per il sentimento profondo che c'è nella coppia!
    Il rifacimento alla divina commedia mi è sempre sembrato un po' semplicistico, ma il film mi ha sempre fatto riflettere su come ognuno di noi riesca a vivere i propri sentimenti per una persona anche quando quest'ultima non c'è più.
    Tutto questo non solo quando la persona in questione è morta, ma anche quando la vita le ha fatto prendere una strada diversa da quella dell'altro che forse si incrocerà dopo anni o forse mai più!
    Mi fa pensare quindi a quanto possa essere costruttivo e allo stesso tempo devastante l'amore che si prova per una persona in quanto può cambiare profondamento il nostro modo di essere rendendoci, a volte, irriconoscibili anche ai nostri stessi occhi!
    "Amare significa non dover mai dire mi dispiace" (Love Story di Arthur Hiller)

    "L’uomo può sopportare le disgrazie,
    esse sono accidentali e vengono dal di fuori:
    ma soffrire per le proprie colpe,
    ecco l’aculeo della vita."
    [Aforismi, Oscar Wilde]

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