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  1. #1
    Matricola L'avatar di fedelubi
    Data registrazione
    02-12-2005
    Residenza
    biella
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    21

    consulente nei tribunali

    ciao a tutti,avrei un grosso interrogativo a cui spero possiate dare una risposta:come si fa a lavorare nei tribunali come consulente tecnico?vi ringrazio davvero!!

  2. #2
    Dadda
    Ospite non registrato
    Devi fare un corso di psicologia giuridica ed avere l'iscrizione di 3 anni all'albo. Almeno così so io.

  3. #3
    Matricola L'avatar di fedelubi
    Data registrazione
    02-12-2005
    Residenza
    biella
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    21
    grazie dadda!
    avendo questi requisiti poi come ci si muove???

  4. #4
    chiteaps
    Ospite non registrato
    Ciao,
    se vuoi lavorare come consulente tecnico d'ufficio e quindi essere chiamato direttamente dal tribunale devi iscriverti all'albo dei ctu richiedendo il modulo presso il tribunale della tua città di residenza. Ad esempio in Veneto dove abito io, perchè la commisssione ti rirtenga idoneo ad essere iscritto all'albo devi essere iscritto all'albo degli psicologi da almeno tre anni ed avere fatto un tot di ore di formazione post laurea specifiche in psicologia Giuridica. chiama direttamente il tuo tribunale per essere sicuro dei requisiti necessari. Una volta iscritto all'albo puoi essere chiamato. se invece vuoi essere consulente tecnico di parte e quindi essere chimato dagli avvocati, non serve l'iscrizione all'albo dei ctu ma semplicemente quella all'albo degli psicologi.
    In bocca al lupo è un'area davvero interessante!

  5. #5
    *Saretta*
    Ospite non registrato
    Sapete qualcosa riguardo al tribunale di milano?

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di GRONCHIO
    Data registrazione
    18-10-2004
    Residenza
    Roma/Viterbo
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    127
    Quindi, scusate, se ho capito non è possibile svolgere attività di consulenza in un tribunale di una città dove non si è residenti? Vale anche per Roma ovviamente? Grazie mille.
    I miei sogni sono lucciole, perle di un animo ardente. Nelle tenebre calme della notte lampeggiano in frammenti di luce. Rabindranath Tagore.

    La cambio io la vita che
    non ce la fa a cambiare me
    bevi qualcosa, cosa volevi
    vuoi far l'amore con me
    la cambio io la vita che
    che mi ha deluso più di te
    portami al mare, fammi sognare
    e dimmi che non vuoi morire...

  7. #7
    Dadda
    Ospite non registrato
    Una curiosità: ma fatto un corso specifico, nel frattempo, si può lavorare con gli avvocati?

  8. #8
    taniastop
    Ospite non registrato
    Io sono iscritta all'Albo da 5 o 6 anni, sono psicoterapeuta e non ho mai fatto corsi di psicologia giuridica: nel mio tribunale mi hanno accolta nell'Albo dei CTU. Forse non è il caso di richiedere anticipatamente dei requisiti specifici, perchè ci si potrebbe tirare la zappa sui piedi!
    Ovviamente è un ambito molto delicato e pertanto ci vuole diversa esperienza clinica e psicodiagnostica, dato che potrebbe capitare che il giudice chiada una diagnosi.
    Comunque non è un ambito lavborativo continuativo, nel senso che ci sono molti CTU nello stesso tribunale e il giudice tende a chiamare sempre gli stessi; inoltre le perizie durano due o tre mesi.
    In bocca al lupo a tutti!

  9. #9
    eva77
    Ospite non registrato
    Ciao! In realtà i "requisiti" di cui parlate non sono obbligatori. In una seduta dell'ordine nazionale hanno stabilito quelle caratteristiche per svolgere una "buona prassi". Hanno poi inviato ai tribunali questi suggerimenti per la selezione dei CTU ma in realtà i tribunali fanno come vogliono. Questo mi è stato detto da una persona che faceva parte di quel consiglio, credo dunque che sia una fonte autorevole!
    suggerimenti

  10. #10
    manudepa
    Ospite non registrato
    Ciao, io mi sono appena iscritta all'albo C.T.U della mia città di residenza.
    Quando ho presentato la domanda in tribunale ero iscritta all'albo solo da pochi mesi (non mi hanno chiesto un'iscrizione superiore ai tre anni). Dopo la presentazione della doamnda sono passati circa 10 mesi per le varie verifiche (verificare che non avessi condanne penali, cittadinanza italiana regolare, iscrizione all'albo), poi sono stata chiamata dal tribunale per fare un versamento che mi avrebbe permesso di essere iscritta all'albo dei C.T.U. del tribunale. In teoria da quest'albo i magistrati dovrebbero chiamare in base alle esigenze dei vari casi (in base anche al curriculum che si presenta insieme alla domanda) ma da quanto si dice in giro non è facilissimo essere chiamati. Comunque io ci ho provato per avere una possibilità in più e perchè l'ambito giuridico mi piace molto.
    In bocca al lupo!!!!

  11. #11
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di kyaky
    Data registrazione
    16-10-2004
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    FERMO
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    1,046
    scusate, solo gli psicologi possono iscriversi all'albo dei ctu o anche i dottori in tecniche psicologiche?

  12. #12
    Neofita L'avatar di robertaerrigo
    Data registrazione
    07-06-2005
    Residenza
    Calabria
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    5
    ciao mi chaimo roberta e penso che si possa entrare tramite concorso publico dopo iscrizione all'albo dei consulenti tecnici. hai già fatto il corso per consulenti tecnici? puoi contattare la scuola romana di psicologia famigliare di roma. io conosco questa magari vedi anche altre scuole. oppure se conosci delgi avvocati diventa più facile inserirsi perchè di solito è l'avvocato che chiama i consulenti per una perizia. Pensa che io volevo fare il corso ma poi un amico avvocato mi ha scoraggiata e ho lasciato perdere. Pensa a quanto grande è la tua motivazione a fare questo. Io ora mi sto dirigendo verso le risorse umane. ciao e a presto. robi
    Errigo Roberta

  13. #13
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di kyaky
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    16-10-2004
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    FERMO
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    1,046
    ho trovato queste informazioni

    ORDINE DEGLI PSICOLOGI

    IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL'ORDINE HA STABILITO I REQUISITI MINIMI PER ESSERE INSERITI NEGLI ELENCHI DEGLI ESPERTI DEL GIUDICE (CTU).

    VIENE FINALMENTE RICONOSCIUTA LA NECESSITA' DI UNA SPECIFICA FORMAZIONE IN PSICOLOGIA GIURIDICA (CHE POTRA' ESSERE ACQUISITA ANCHE PRIMA DI AVER MATURATO I 3 ANNI DI ISCRIZIONE PREVISTI DA QUESTA STESSA DELIBERA).


    CONSIGLIO NAZIONALE

    Deliberazione del 20 settembre 2003

    OGGETTO: Requisiti minimi per una buona prassi in psicologia giuridica e

    forense




    Il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi riunito nella propria sede in Via G. B.

    Vico 29, Roma il 20 settembre 2003,

    VISTI gli articoli 14, 15, e 16 del Titolo II “Degli Esperti e degli Ausiliari del Giudice”,

    Capo II “Dei Consulenti Tecnici del Giudice” delle NORME DI ATTUAZIONE DEL

    CODICE DI PROCEDURA CIVILE che stabiliscono che debbano essere inseriti negli

    elenchi degli esperti dei Tribunali debbano “…dimostrare la (propria) speciale capacità

    tecnica…” ad un Comitato ove viene designato un rappresentante dell’Ordine

    professionale.

    VISTO il numero sempre maggiore di psicologi impegnati in attività di collaborazione

    con i Tribunali dei Minori e con i Tribunali Ordinari, e la costituzione presso ogni

    Presidenza di Tribunale di un Elenco di esperti psicologi cui affidare le Perizie e le

    Consulenze Tecniche necessario per l’amministrazione della giustizia.

    CONSIDERATO che l’art. 12 lettera d della Legge 56/89 stabilisce che il Consiglio

    Regionale e Provinciale dell’Ordine degli Psicologi “cura l’osservanza delle leggi e

    delle disposizioni concernenti la professione” e che il Codice Deontologico è la

    principale fonte di regolamentazione specifica degli Psicologi.

    VISTO l’articolo 37 Codice Deontologico per il quale “Lo Psicologo accetta il mandato

    professionale esclusivamente nei limiti delle proprie competenze” che nel richiamato

    articolato delle Norme di attuazione del Codice di Procedura Civile sono riconoscibili

    nelle speciali capacità richieste.

    VISTO l’articolo 5 del Codice Deontologico che vincola gli Psicologi “a mantenere un

    livello adeguato di preparazione professionale e ad aggiornarsi nella propria

    disciplina specificatamente nel settore in cui opera”







    DELIBERA





    I seguenti Requisiti Minimi per l’inserimento negli Elenchi degli Esperti e degli

    Ausiliari dei Giudici presso i Tribunali:

    1. Anzianità di iscrizione all’Albo degli Psicologi di almeno 3 anni.

    2. Specifico percorso formativo post laurea in ambito di Psicologia Giuridica e Forense

    3. Specifiche competenze relative alle aree di svolgimento dell’attività (clinica,

    psicodiagnostica, del lavoro e delle organizzazioni, ecc.). Per operare nell’area

    dell’età minorile sono necessarie particolari competenze relative alla Psicologia

    dello Sviluppo e alle dinamiche della coppia e della famiglia.

    In deroga a quanto previsto dai punti 1, 2 e 3, gli Psicologi già iscritti agli Elenchi degli

    Esperti e degli Ausiliari dei Giudici presso i Tribunali si considerano aver già assolto

    quanto previsto in tali punti.

    Requisito di mantenimento di iscrizione ai suddetti elenchi è la frequenza, dimostrata

    con certificato/attestato, di almeno un evento all’anno (con indicazione delle ore di

    impegno per ciascun evento) di aggiornamento in Psicologia Giuridica e Forense o

    materie attinenti.

    Il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi invita i Consigli Regionali e

    Provinciali:

    Ø Ad accogliere le presenti Linee Guida con atti di Deliberazione e a rappresentare gli

    stessi ai Presidenti dei Tribunali di loro competenza.

    Ø A sensibilizzare i propri iscritti sulla necessità di sviluppare conoscenze e

    competenze in tale ambito.

    Il Segretario Il Presidente

    Dott. Giuseppe Luigi Palma dott. Pietro Angelo Sardi

  14. #14
    eva77
    Ospite non registrato
    Quello è il verbale della seduta. Come vi dicevo però sono solo consigli "per una buona prassi" (come dicevo qualche messaggio fa) che l'Ordine ha mandato ai tribunali, essi poi possono avvalersi della facoltà di NON USARLI!

  15. #15
    Caos1980
    Ospite non registrato
    Ciao a tutti, mi sono appena laureata in Psicologi Clinica e di Comunità e a marzo inizierò tirocinio. Anch'io sono interessata alla professione di psicologo forense o comunque ad attività legate a tribunali, perizie etc...

    Chiedo se qualcuno di voi sta svolgendo attualmente master in Psicologia Giuridica o Forense, o se c'è qualcuno tra voi che ha intenzione di svolgerlo?

    Ciao a tutti!

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