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Discussione: no tav___val di susa

  1. #1
    skunk9183
    Ospite non registrato

    no tav___val di susa

    Strano non vedere ancora un articolo su quel che sta accadendo alla Val di Susa...
    Voi che ne pensato a proposito?

    SaR@

  2. #2
    _NyUcKeM_
    Ospite non registrato
    è una questione molto controversa, personalmente sono a favore del TAV a priori, tenuto conto che si tratta di un'opera fondamentale da cui l'Italia ha facilmente rischiato di rimanere esclusa. Francia e Germania giustamente se ne sbattono del nostro paese, loro a questo tipo di linee ci sono abituati, e non so a quali compromessi siamo dovuti arrivare per convincere i nostri partner europei della necessità di includerci nei loro piani.
    conosco gente in Valle d'Aosta (che presenta una situazione simile ma diametralmente opposta) so anche che è buona abitudine della gente lamentarsi sempre, per una cosa o un'altra. Da quelle parti il problema sono i Tir, migliaia di Tir che circolano notte e giorno e che inquinano da far schifo. E la gente protesta. Però a parte quattro gatti irreducibili la maggior parte della gente sa che il tunnel del Monte Bianco è importante per l'economia, non solo della Valle, ma di tutta l'Italia.
    In Val di Susa però diventa un problema, perché, -incredibile- questo progetto ha un forte impatto ambietale e i cantieri non sono il massimo del panorama. E la gente si lamenta lo stesso, anche se sanno che il disagio non durerà in eterno e in futuro quest'opera non porterà altro che vantaggi.
    Posso capire il disappunto e il disagio, ma cercando di rimanere il più possibile obbiettivo e di mantenere una visione d'insieme della questione, non posso in alcun modo pensare di sostenere la loro causa. L'Italia ha già perso molti treni sulla linea del progresso rispetto ai suoi vicini, vediamo di non perdere anche il TAV...

  3. #3
    Partecipante Super Figo L'avatar di alita
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    Posso capire il disappunto e il disagio, ma cercando di rimanere il più possibile obbiettivo e di mantenere una visione d'insieme della questione, non posso in alcun modo pensare di sostenere la loro causa. L'Italia ha già perso molti treni sulla linea del progresso rispetto ai suoi vicini, vediamo di non perdere anche il TAV...
    Potrei pure capirla un'argomentazione del genere, ma a me capita ancora di prendere treni roma-napoli e beccare ritardi anche di ore. E' più importante occuparsi soltanto di un tratto della rete ferroviaria per curare di interessi di qualcuno o potenziare tutta la rete per curare gli interessi di tutti?


    C'è come un dolore nella stanza,
    ed è superato in parte:
    ma vince il peso degli oggetti,
    il loro significare peso e perdita.
    |Amelia Rosselli|

    Charlotte - Vorrei poter dormire -
    | Lost in Translation|

  4. #4
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Secondo me il problema si può definire così: la tav è dannosa per la val di Susa e utile (anche se non ne sono sicurissimo) per l'Italia.
    Quindi il problema diventa: che diritto ha l'Italia di imporre cose dannose agli abitanti della val di Susa? e: che diritto hanno gli abitanti della val di Susa di impedire all'Italia il vantaggio della tav?

    L'unica soluzione seria sarebbe secondo me questa: una comunità locale non ha il diritto di rifiutare un'opera decisa dallo stato,perchè a quel punto chiunque avrebbe il diritto di rifiutare qualsiasi cosa.Secxondo:lo stato dovrebbe compensare,in denaro, la val di Susa per il danno arrecato: se non ha i soldi per questo,non fa la linea.

  5. #5
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    Mah... secondo me dovrebbero innanzitutto evitare di prenderli durante la notte a manganellate. Che poi è facile dire che lì dentro ci sono gli estremisti... ogni volta che la polizia carica, ci sono gli estremisti... ma fatemi il piacere!
    "La sincerità è il primo passo verso la solitudine..."

    "Chi parla male degli altri con te, parla male di te con gli altri"

    "Ste pagliacciate e fann sul e viv, nuje simm serie, appartenimm a mort!"

    A computer is like an air conditioner, it stops working when you open Windows.

    Prendete e cliccatene tutti...questo è un mio video

    Omen Mortis Live @ Heinjoy

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  6. #6
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    l'Italia, la val di Susa? Per quanto riguarda gli interessi dovremmo fare un pò d'ordine...magari fosse così semplice, ma visto che un popolo di onesti non siamo (almeno per quanto riguarda la nostra classe politica, ecco alcune delucidazioni (grazie Indymedia!):

    Ed ecco spiegato perchè quasi tutti i politici amano un progetto messo in piedi in fretta e senza rispettare al "legalità"




    La FS – Ferrovie dello Stato, è composta da tre diverse società:

    Ø Trenitalia S.p.A. (proprietà e gestione del materiale rotabile);z

    Ø RFI – Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (proprietà e gestione autonoma della rete e delle infrastrutture ferroviarie);

    Ø Italferr S.p.A. (progettazioni ferroviarie e gestione progetti)

    La TAV S.p.A (società di diritto privato controllata interamente da enti pubblici) nasce nel 1991 dall'esigenza di potenziare e rendere competitiva la rete ferroviaria italiana a livello nazionale ed europeo, per la realizzazione delle linee veloci. Dal marzo 1998 è proprietà esclusiva delle Ferrovie dello Stato e dal 2001 è controllata al 100% da RFI - Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.

    In questo modo lo Stato tramite le Fs, affida le opere per l'Alta velocità a una concessionaria: la Tav Spa (http://www.tav.it), che può affidare i lavori a trattativa privata, ed appalta tutti i lavori, chiavi in mano e senza gara, a un general contractor (che, per i treni superveloci, è un cartello di mega-imprese articolato in sette consorzi.

    In attesa di una successiva partecipazione di capitali privati, il project financing si divide così: il 40 per cento delle risorse dalle Fs (Ministero dei Trasporti e Ministero dell'Economia), il restante 60 da prestiti delle banche (garantiti sempre da FS). In tal modo i debiti di TAV S.p.A. non figurano nel bilancio dello Stato.

    Fino al 1996 Amministratore Delegato di FS e della TAV S.p.A. è stato Lorenzo Necci.

    Necci è vicino alla destra quando governa il Polo, a Lamberto Dini quando è l'ora dei tecnici, alla sinistra quando è il tempo dell'Ulivo. Con Berlusconi avrebbe dovuto fare il superministro delle Infrastrutture. Con Prodi ha un rapporto speciale. Il professore bolognese è Garante dell'Alta velocità, e la società da lui fondata, Nomisma, riceve l'incarico (e 10 miliardi e rotti) per studi passati alla storia per aver scoperto che "il beneficio dell'Alta velocità è la velocità". A casa di Necci si incontrano Berlusconi e D'Alema, il tentativo per un governo Maccanico delle larghe intese è cosa sua. Anche in Francia è socialista con François Mitterrand e gollista con Edouard Balladur e Jacques Chirac.


    Proprio per vicende legate alla TAV S.p.A. furono indagati negli anni ’90, Bettino Craxi, Lorenzo Necci, Eugenio Maraini (ex presidente di Italferr S.p.A.). ed Ercole Incalza. Sono stati tutti assolti (credo) con l’eccezione di Eugenio Maraini, condannato dal Tribunale di Perugia a 18 mesi per corruzione (nel processo le FS si erano costituite parte civile).

    Gli ingegneri Eugenio Maraini ed Ercole Incalza (Responsabile del gruppo Economia della commissione intergovernativa italo-francese del tunnel e membro del “Gruppo Van Miert” in sede UE) sono consiglieri del Ministro dei Trasporti Pietro Lunardi.

    L’ing. Giulio Burchi è uno dei “supervisori” dei lavori dell’Alta Velocità.

    L’Ing. Giulio Burchi, Ingegnere nucleare di Pavullo in Frignano (MO), è titolare di uno studio di ingegneria, mentre a Pavullo c’è una società di progettazioni ferroviarie intestata alla moglie (oltre una soc. di software per ferrovie del fratello), e ricopre le cariche di Presidente di: Italferr S.p.A.; Metropolitana Milanese S.p.A; Autocamionale A15 della Cisa S.p.A. (Autostrada Parma-La Spezia); oltre ad essere consigliere nei CA di: Autostrade Lombarde S.p.A. – già Bre.Be.Mi. Sp.A.; Banca Cariparma e Piacenza; Confservizi International.

    Consigliere di Autocamionale A15 della Cisa S.p.A. è anche Bruno Binasco, uomo di fiducia di Marcellino Gavio. Nel 1989 Bruno Binasco, amministratore delegato del gruppo Itinera, l'azienda di Tortona che fa capo all'imprenditore Marcellino Gavio e si occupa di costruzioni, opere edili e più in generale autostrade, acquista un palazzo di rappresentanza a Roma, in via Serchio 9-11, di proprietà di una società controllata dal Pci, l'Unione Immobiliare per 4 miliardi. Il tutto è stato oggetto di indagini per fondi neri ( 1 miliardo dichiarato ufficialmente e 3 in nero) da parte del Pool Mani Pulite che ha arrestato Binasco e messo sotto accusa Primo Greganti, oltre ad emettere ordine di carcerazione per Marcellino Gavio .

    Il Ministero dei Trasporti licenzia (2003) un progetto da 90,3 milioni di euro per una serie di viadotti e una nuova galleria sull'autostrada Parma-La Spezia (A15). Il progetto è firmato dall’ufficio tecnico della Cisa S.p.A. con la consulenza della Policreo s.r.l. di Parma (struttura e geologia) e della Rocksoil S.p.A. - http://www.rocksoil.com - di Milano (fondazioni e geotecnica) fondata nel 1980 da Pietro Lunardi (che ha messo a punto la metodologia ADECO-SR per la realizzazione di gallerie) e che attualmente è guidata dalla figlia.

    Pietro Lunardi si laurea nel 1966 e lavorta dal 1967 al 1980 per la Cogefar S.p.A. (poi Cogefar Impresit S.p.A. del gruppo Fiat, Codelfa, e in seguito divenuta Impregilo S.p.A.) [il Tribunale di Caserta nel 2001 ha condannato, tra altri, l'ex sottosegretario Dc ai trasporti Giuseppe Santonastaso a 7 anni e sei mesi a conclusione del processo per corruzione/concussione Cogefar].

    A Trino, la costruzione della Centrale Termoelettrica di Leri-Cavour fu appaltata al consorzio TRINEL [Gavio, CMC, Fiat Engineering] che subappaltò la maggioranza dei lavori con un ribasso molto inferiore al minimo prescritto del 20%, determinando il fallimento di molte aziende locali.

    Per concludere, riesce difficile riuscire a tenersi in equilibrio in questa foresta di shangai, dove tocchi uno stecco e corri il rischio di muovere tutto.


    C'è come un dolore nella stanza,
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  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    Grande Alita

    oltre a qualche interesse ci sono anche altre considerazioni.... Un’opera da più di 20 miliardi di Euro, 15 anni per realizzarla a partire dal 2010 (con i tempi italiani ) 4 volte oltre il costo del ponte sullo stretto ma quante opere pubbliche si potrebbero fare?

    problemi tecnici come dire ascoltare altre voci.... persino i

    vigili del fuoco nutrono forti perplessità...
    e qui trovate alcune domande

    in più manganellare questi sovversivi

    leggendo un po' di documenti qua e là su questo faraonico progetto e sui rapporto benefici costi che mi vengono molti dubbi....
    -il costo è sproporzionato parliamo di circa 20 miliardi di euro a conti fatti e le proiezioni sui tempi di costruzione e sul suo ritorno in termini economici sono bassissime, con le spese socializzate e i guadagni privatizzati, dunque domanda base: cui prodest?
    -i rischi sono altresì elevati per tutta una serie di problematiche locali geologiche
    -ci sono varie alternative per velocizzare le già esistenti strutture....
    -la popolazione della valle sono anni che protesta nei modi canonici, seguendo tutta la burocrazia del caso, non è che da un giorno all'altro questa gente ha dato di matto e si è messa per strada a protestare..

    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


    dai un'occhiata a questo sito www.altrapsicologia.it

    per usufruire del servizio contattare la scrivente per pattuire il compenso

  8. #8
    alberag
    Ospite non registrato
    Piccolo problema tecnico nel far passare una galleria da quelle parti: quelle montagne pare siano carsiche e piene di amianto.
    Che ci avveleniamo tutto il nord Italia.
    Io non so se questa informazione sia vera, ma mi sembra che la richiesta delle persone che ci vivono vada nella direzione di far luce su quest'aspetto....
    Poi, naturalmente, c'è il fatto che su quelle strade ci sono centinaia di ristorantini e chioschi in cui i camionisti si fermano a far la pappa...è un indotto anche quello, si parla di centinaia di famiglie che resterebbero senza il becco di un quattrino.

  9. #9
    Partecipante Esperto L'avatar di Isildur
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    Vivo in un luogo sperduto chiamato Afragola.
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    Riporto un post del Blog di Beppe Grillo:

    Elenco una serie di luoghi comuni sulla Val di Susa con i commenti del comitato No TAV e due foto degli scontri dell’8 dicembre in cui si possono notare i famosi 1000 black block e anarchici citati dal dipendente Pisanu. Lo stesso che ha detto che non c’è stata alcuna carica al bivacco di Venaus.

    Se esiste un comitato Pro TAV e vuole confutare questi punti, mi invii una mail e la pubblicherò, se non è possibile confutare questi punti si apra allora una commissione di inchiesta europea.

    " I nove luoghi comuni

    1. SENZA LA TORINO-LYON IL PIEMONTE SAREBBE ISOLATO DALL'EUROPA
    In realtà il Piemonte è già abbondantemente collegato all’Europa e soprattutto attraverso la Valle di Susa. In questa valle esistono già due strade statali, un’autostrada e una linea ferroviaria passeggeri e merci a doppio binario. Esiste perfino la cosiddetta autostrada ferroviaria (trasporto dei TIR su speciali treni-navetta). Sono tutte linee di collegamento con la Francia attraverso due valichi naturali (Monginevro e Moncenisio) e due tunnel artificiali (Frejus ferroviario e autostradale). Il tutto in un fondo-valle largo in media 1,5 km ! A fatica ci sta anche un fiume, la Dora Riparia, che di tanto in tanto va in piena

    2. LE LINEE FERROVIARIE ESISTENTI SONO SATURE
    In realtà l’attuale linea ferroviaria Torino-Modane è utilizzata solo al 38% della sua capacità. Le navette per i TIR partono ogni giorno desolatamente vuote. (Ma sono state riscoperte e prese d’assalto nel periodo di chiusura del Frejus per incendio). Il collegamento ferroviario diretto Torino-Lyon è stato soppresso per mancanza di passeggeri. E il flusso delle merci -previsto da chi vuole l’opera in crescita esponenziale -è invece sceso del 9% nell’ultimo anno!

    3. LA TORINO-LYON E’ INDISPENSABILE AL RILANCIO ECONOMICO DEL PIEMONTE.
    In realtà è’ vero il contrario. Togliendo risorse (è tutto denaro pubblico) alla ricerca, all’innovazione e al risanamento dell’industria in crisi profonda (Fiat e non solo), il TAV sarà la mazzata finale all’economia piemontese

    4. Il TAV TOGLIERA’ I TIR DALLA VALLE
    In realtà tanto per cominciare, i 10/15 anni di cantiere necessari a costruire la Torino-Lyon porteranno sulle strade della Valle e della cintura di Torino qualcosa come 500 camion al giorno (e alla notte) per il trasporto del materiale di scavo dai tunnel ai luoghi di stoccaggio. Con grande aumento di inquinanti e polveri. Finita la apocalittica fase di cantiere e realizzata la Grande Opera, chi ci dice che le merci passeranno dall’autostrada alla nuova ferrovia? Anzi. I promotori dell'opera e recenti studi di ingegneria dei trasporti ci dicono che solo l' 1% dell'attuale traffico su gomma si trasferirà sulla ferrovia. Bel vantaggio

    5.I VALSUSINI SONO EGOISTI. NON PENSANO AGLI INTERESSI DELL’ITALIA.
    In realtà attraverso la Valle di Susa, attualmente, passa già il 35% del totale delle merci che valicano le Alpi! Lungo l’Autostrada del Frejus passano circa 4.500 TIR al giorno, contro i 1.500 del Monte Bianco, in val d’Aosta, dove il numero dei TIR è stato limitato per legge.

    6.LA TORINO-LYON PORTA LAVORO AI PIEMONTESI
    In realtà come già sta succedendo per tutte le infrastrutture in corso, si tratterebbe di lavoro precario, per mano d’opera in gran parte extracomunitaria. Inoltre le ditte appaltatrici si porterebbero tecnici e operai dalla loro Regione (ditte e buoi dei paesi suoi). Per i comuni della Valle di Susa e della cintura di Torino arriverebbe invece un bel problema: la mafia. Turbative d'asta sono già state individuate per la fase di sondaggio geologico a carico di uomini politici piemontesi e non... figurarsi per la realizzazione dell'opera!

    7.LA LINEA E’ QUASI TUTTA IN GALLERIA. CHE MALE FA?
    In realtà fa malissimo. Il tracciato prevede una galleria di 23 km all’interno del Musinè, montagna molto amiantifera. La talpa che perforerà la roccia immetterà nell’aria un bel po’ di fibre di amianto. Invisibili e letali. Il vento le porterà dappertutto. Il foehn le porterà fin nel centro di Torino. Respirare fibre di amianto provoca un tumore dei polmoni (mesotelioma pleurico) che non lascia scampo. L’amianto è un materiale fuori legge dal 1977. Scavare gallerie in un posto così è illegale e criminale. E ancora: il tunnel Italia-Francia di 53 km scavato dentro al Massiccio dell’Ambin incontrerà (oltre a falde e sorgenti che andranno distrutte) anche roccia contenente uranio. E ancora: una linea in galleria si porta appresso tante gallerie minori, trasversali a quella principale. Si chiamano gallerie di servizio, o più simpaticamente, ‘finestre’. Ce ne saranno 12! Con altrettanti cantieri, tutti a ridosso di centri abitati. Sarà un inferno di rumore, polvere, camion avanti e indietro per le strette vie dei paesi, di giorno e di notte, per 15 anni almeno. E ancora: la perforazione di tratti montani così lunghi vicino a centri densamente abitati potrà prosciugare le falde idriche e gli acquedotti, come accaduto per le gallerie TAV del Mugello, oggetto di processi per disastro ambientale. E ancora: la viabilità sarà stravolta. Verranno costruiti sovrappassi in corrispondenza di ogni cantiere. Forse queste nuove strade saranno calcolate come compensazioni all’impatto ambientale dell’opera? (per averne una vaga idea, farsi un giro sull’autostrada Torino-Milano osservando i guasti della tratta TAV Torino-Novara).

    8. QUEST’OPERA FA BENE ALL’ECONOMIA, PERCHE’ METTE IN MOTO CAPITALI PRIVATI
    In realtà il costo stimato di 20 miliardi di euro è tutto a carico della collettività. Tutto denaro pubblico, ma affidato a privati, secondo la diabolica invenzione del general contractor. Garantisce lo Stato Italiano. Nessun privato ci metterà un euro, soprattutto dopo l’esperienza del tunnel sotto la Manica che ha mandato in fallimento chi ne aveva acquistato i bond. I tantissimi soldi che servono a quest’opera verranno tolti alle linee ferroviarie esistenti (già disastrate), a ospedali, scuole, e a tutti i servizi di pubblica utilità, e allo sviluppo delle energie rinnovabili destinate a sostituire il petrolio. E ancora: è già previsto che la nuova linea ferroviaria Torino-Lyon avrà altissimi costi di gestione e che sarà in perdita per decine e decine di anni. E ancora: nonostante la maggior parte del tracciato sia in territorio francese, il governo italiano si è impegnato a sobbarcarsi il costo dei due terzi della tratta internazionale (Borgone – St.-Jean-de-Maurienne). Tanto paghiamo noi.

    9. CHI E' CONTRO LA TORINO-LYON E' CONTRO IL PROGRESSO
    In realtà è vero il contrario. Il progresso non deve essere confuso con la crescita infinita. Il territorio italiano è piccolo e sovrappopolato, le risorse naturali (acqua, suolo agricolo, foreste, minerali) sono limitate, l'inquinamento e i rifiuti aumentano invece senza limite, il petrolio è in esaurimento. Progresso vuol dire comprendere che esistono limiti fisici alla nostra smania di costruire e di trasformare la faccia del pianeta. Progresso vuol dire ottimizzare, rendere più efficiente e durevole ciò che già esiste, tagliare il superfluo e investire in crescita intellettuale e culturale più che materiale, utilizzare più il cervello dei muscoli. Il TAV rappresenta l'esatto contrario di questa impostazione, è un progetto vecchio e ormai anacronistico, che prevede una crescita infinita nel volume del trasporto merci (che poi saranno i rifiuti di domani), privilegia come valore solo la velocità e la quantità, ignora la qualità, ovvero se e perché bisogna trasportare qualcosa."

    IL MOVIMENTO NO TAV

    Emma Watson CBCR Fans Club

  10. #10
    skunk9183
    Ospite non registrato
    Prima di dire la mia, volevo sentire un pò di pareri e mi fa davvero piacere che la gente s'informi altrove...anzichè dai semplici tg

    Cmnq volevo ribadere solo una cosa... non è solo la val d susa ad essere contraria a differenze dell'Italia...
    sono gli Italiani ad essere contrari a ciò che lo stato ha deciso...
    Per i malcredenti,,,basti aspettare il 17
    Loro ci dicono che Torino non è capace di tenere una manifestazione nazionale (nel momento in cui fra poco inizieranno i giochi olimpionici...mah), e per "evitare" l'intromissione degli anarchicinsurrezionalistiblackblock o che altro (ogni tanto inventano qualcun altro,,,ci manca che reintruducano le brigate rosse), vogliono ridimensionare la manifestazione in un evento regionale...
    Ma non hanno capito che i tutta Italia ci si sta organizzando...e il 17 saremo lì!
    Ricordo...non con coloro che prima han appoggiato il NO TAV, ma che in realtà si è tramutato in una semplice posticipazione...EH NO!

    Montagne di amianto
    Montagne di URANIO
    Distruzione dei pochi spazi naturali che ci sono rimasti
    Soldi spesi per una emerita cazzata, dal momento che si usa solo il 50% delle possibilità di trasporto merci sui treni attuali
    Soldi che se ci saranno mmai, con il magna magna dei governi futuri...vi pare che rimarranno?
    Persone che non si azzittiscono con dei soldi...
    Questo e molto altro ancora...

    SaR@

  11. #11
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    Vi riporto un articolo del Corriere della Sera.


    SAINT-JEAN-DE-MAURIENNE — «Cari italiani, in questo modo firmate la vostra condanna: camion e inquinamento soffocheranno la vostra valle». Gérard Leras è il presidente dei Verdi della Rhône-Alpes, la regione francese pronta (e ben disposta) ad essere attraversata dalla Lione-Torino. Da settimane segue la protesta anti-Tav in Val di Susa, si sente al telefono con i «cugini» italiani, ed ogni volta esclama: «Quella militarizzazione è una sciagura, senza il dialogo non si va da nessuna parte. Troppa disinformazione». Ma la solidarietà finisce qui. Perché per tutto il resto, il Pecoraro Scanio della Maurienne, la pensa in tutt'altro modo: «Un conto è essere ecologisti, un conto localisti. Non si può sempre dire di no».
    Verdi italiani e verdi francesi divisi?
    «No, d'accordissimo sul fatto che le merci non devono più viaggiare su gomma ma su rotaia. Lo ribadiremo in un comunicato la prossima settimana».
    E sul resto?
    «Siamo convinti che la protesta italiana sia sbagliata. Se si vogliono davvero cambiare le cose bisogna fare un balzo a due piedi in avanti senza paura».
    Vale a dire tunnel e non potenziamento della linea?
    «Assolutamente sì. Il potenziamento da solo non basta: una ferrovia con una capacità di 20 milioni di tonnellate non porta lontano. I numeri e le previsioni che circolano in Italia sono figli della stessa disinformazione che ha portato alla paralisi».
    Una cosa che non è accaduta in Francia.
    «No, perché da noi, della Lione-Torino, si è cominciato a sedersi attorno a un tavolo quindici anni fa, dieci in modo serrato».
    Punto di partenza del vostro sì al progetto?
    «Che la Maurienne non può più sopportare un traffico di cinque-sei mila camion al giorno: gli stessi che attraversano e inquinano la Val di Susa. Dunque...».
    Dunque cosa?
    «Dunque serve subito per l'ambiente e la salute dei cittadini un'infrastruttura concorrenziale, efficace e moderna a livello europeo, che tolga i camion dalle strade. Anche se questa da sola non basta».
    Vale a dire?
    «L'opera deve essere affiancata da una tassa per i mezzi pesanti che li disincentivi dall'usare le strade e da una politica Ue di regolamentazione (vedi il blocco notturno introdotto dall'Austria) ».
    Fin qui i vantaggi. E l'amianto e le ferite ambientali?
    «Di amianto ne abbiamo anche noi. Ma oggi non è un problema, può essere trattato in sicurezza come è successo al Gottardo».
    C'è poi il problema delle falde. Qualcuno parla già di problemi di acqua in Maurienne.
    «Piccoli problemi, superati. Quello che conta è battersi per fare bene le cose. Un conto è essere esigenti e un conto è dire no a priori a un'opera importante come la Torino-Lione».


    Alessandra Mangiarotti
    13 dicembre 2005

  12. #12
    skunk9183
    Ospite non registrato
    in un paese in cui la chiesa mette parola politica a proposito del Refendum sulla fecondazione assistita...dicono che dobbiamo fare un passo avanti?
    MAH!
    Iniziamo a fare un passo avanti politicamente, applicando REALMENTE la democrazia!

    SaR@

  13. #13
    Partecipante Assiduo L'avatar di jamostex
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    Originariamente postato da _NyUcKeM_
    è una questione molto controversa, personalmente sono a favore del TAV a priori, tenuto conto che si tratta di un'opera fondamentale da cui l'Italia ha facilmente rischiato di rimanere esclusa. Francia e Germania giustamente se ne sbattono del nostro paese, loro a questo tipo di linee ci sono abituati, e non so a quali compromessi siamo dovuti arrivare per convincere i nostri partner europei della necessità di includerci nei loro piani.
    conosco gente in Valle d'Aosta (che presenta una situazione simile ma diametralmente opposta) so anche che è buona abitudine della gente lamentarsi sempre, per una cosa o un'altra. Da quelle parti il problema sono i Tir, migliaia di Tir che circolano notte e giorno e che inquinano da far schifo. E la gente protesta. Però a parte quattro gatti irreducibili la maggior parte della gente sa che il tunnel del Monte Bianco è importante per l'economia, non solo della Valle, ma di tutta l'Italia.
    In Val di Susa però diventa un problema, perché, -incredibile- questo progetto ha un forte impatto ambietale e i cantieri non sono il massimo del panorama. E la gente si lamenta lo stesso, anche se sanno che il disagio non durerà in eterno e in futuro quest'opera non porterà altro che vantaggi.
    Posso capire il disappunto e il disagio, ma cercando di rimanere il più possibile obbiettivo e di mantenere una visione d'insieme della questione, non posso in alcun modo pensare di sostenere la loro causa. L'Italia ha già perso molti treni sulla linea del progresso rispetto ai suoi vicini, vediamo di non perdere anche il TAV...
    Non ci siamo proprio....certe dichiarazioni da te non me le aspetto:

    Che sia un'opera fondamentale è DECISAMENTE dubbio, ti basti leggere i link e le esaudienti informazioni postate dagli altri e dai siti della cosiddetta contro-informazione, visto che i nostri quotidiani nazionali stanno facendo l'ennesima pessima figura.
    Li troverai anche la bella notizia che il traffico dei TIR si ridurrà di un nonnulla con la TAV.

    La gente che protesta va SEMPRE ascoltata! anche fossero 4 gatti irriducibili ... ma ti deve essere sfuggita la marcia di migliaia di persone (tra cui sindaci ed istituzioni) non no-global ecc....non solo almeno.

    Gli amici tuoi valdostani dicono che li la gente si lamenta sempre? informazione irrilevante a meno che tu non abbia amici in possesso di dati statisti o che i tuoi amici siano più di 200000.

    Un'opinione personale: il bene probabile di tante persone non può calpestare il malessere sicuro di pochi! Ma scusa, se io vengo da te e ti dico che devo danneggiare casa tua, perchè forse la cosa potrebbe convenire alla tua città- peraltro non fornendoti spiegazioni tecniche (e ignorando quelle avverse), ma affermando demagocicamente che la tua città non può rimanere indietro coi tempi- tu quanto tempo ci metti a mandarmi a quel paese?

    Ma infine dimmi....che diavolo vuol dire che sei d'accordo a priori?

    PS Ti scrivo questo post accalorato perchè non mi va che siano i miei amici a sparare caxxate...detto ciò ti saluto

  14. #14
    Postatore Compulsivo L'avatar di HellSt0rm
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    Io invece noto che adesso come adesso ci sia tanta disinformazione riguardo a questa protesta e a tutto il fatto. Ho chiesto a mio padre (fa parte del partito di Casini) se fosse favorevole alla TAV e lui mi ha risposto: "Eccerto, il treno ad alta velocità serve..."

    Come per dire... minkia lo dicono tutti che è utile, allora è utile x forza!
    "La sincerità è il primo passo verso la solitudine..."

    "Chi parla male degli altri con te, parla male di te con gli altri"

    "Ste pagliacciate e fann sul e viv, nuje simm serie, appartenimm a mort!"

    A computer is like an air conditioner, it stops working when you open Windows.

    Prendete e cliccatene tutti...questo è un mio video

    Omen Mortis Live @ Heinjoy

    Omen Mortis - Delirium Tremens live @ Heinjoy

  15. #15
    _NyUcKeM_
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da jamostex
    Non ci siamo proprio....certe dichiarazioni da te non me le aspetto:

    Che sia un'opera fondamentale è DECISAMENTE dubbio, ti basti leggere i link e le esaudienti informazioni postate dagli altri e dai siti della cosiddetta contro-informazione, visto che i nostri quotidiani nazionali stanno facendo l'ennesima pessima figura.
    Li troverai anche la bella notizia che il traffico dei TIR si ridurrà di un nonnulla con la TAV.

    La gente che protesta va SEMPRE ascoltata! anche fossero 4 gatti irriducibili ... ma ti deve essere sfuggita la marcia di migliaia di persone (tra cui sindaci ed istituzioni) non no-global ecc....non solo almeno.

    Gli amici tuoi valdostani dicono che li la gente si lamenta sempre? informazione irrilevante a meno che tu non abbia amici in possesso di dati statisti o che i tuoi amici siano più di 200000.

    Un'opinione personale: il bene probabile di tante persone non può calpestare il malessere sicuro di pochi! Ma scusa, se io vengo da te e ti dico che devo danneggiare casa tua, perchè forse la cosa potrebbe convenire alla tua città- peraltro non fornendoti spiegazioni tecniche (e ignorando quelle avverse), ma affermando demagocicamente che la tua città non può rimanere indietro coi tempi- tu quanto tempo ci metti a mandarmi a quel paese?

    Ma infine dimmi....che diavolo vuol dire che sei d'accordo a priori?

    PS Ti scrivo questo post accalorato perchè non mi va che siano i miei amici a sparare caxxate...detto ciò ti saluto
    Semplice i comuni lo fanno da sempre (se devono fare una strada espropriano il terreno e ti danno una fesseria) non vedo perchè lo stato italia, con un governo finalmente d'accordo Destra sinistra centro tutti lo avvalorano, non debba fare un opera che a mio parere qualcosa migliorerebbe, poi sarà un mio punto di vista, ma ritengo che il tav sia una cosa utile allo sviluppo del paese. E di siti contro ne ho letti non preoccuparti, non sono un pressapochista.
    il TAV è un passo fondamentale se vogliamo cominciare ad agganciare il gap che ci separa dai nostri vicini(IMHO). Inutile tirare in ballo le penose e lentissime linee già esistenti, quando sappiamo tutti benissimo che le nostre linee fanno schifo e sono del tutto inadeguate al trasporto veloce... un sacco di linee che collegano importanti città italiane sono addirittura monobinari, roba che in Francia esiste solo negli sperduti villaggi all'estremo nord e all'estremo sud (e forse nemmeno in quelli).
    Senza parlare che tra 15 anni il carburante avrà un prezzo inconcepibile e quindi credo che i treni siano ancora i mezzo migliore(sempre se la General motors non rilascia il brevetto del motore ad idrogeno).
    Ora non posso con certezza affermare che sarà un flop come la manica però costerà molto meno e se tutto va bene porterà parecchi vantaggi, potendo far anche rinunciare alle spedizioni via mare.

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