• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 5 123 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 71

Discussione: mia curiosità

  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di babinskaja
    Data registrazione
    15-11-2005
    Messaggi
    159

    mia curiosità

    ciao a tutti, fin da piccola soffro di una FOBIA incredibile...
    ho paurissima-schifo- repulsione... dell'OMBELICO, mio e altrui. qualcuno sa perchè e come posso superare questa cosa??? vi ringrazio tanto, ciao

  2. #2
    letyzzetta
    Ospite non registrato
    Con il menarca questa paura è aumentata?
    L

  3. #3
    Partecipante Assiduo L'avatar di babinskaja
    Data registrazione
    15-11-2005
    Messaggi
    159
    no, da quando mi ricordo è sempre stato così... ho anche chiesto a mia mamma se ha avuto un parto difficile, problemi col cordone ombelic, ma no.. non so da che derivi, è pazzesco per chè ho anche un bell ombelico!
    Ultima modifica di babinskaja : 23-11-2005 alle ore 17.32.26

  4. #4
    letyzzetta
    Ospite non registrato
    Ti premetto che qualunque interpretazione lascia il tempo che trova poichè disarticolata dalla conoscenza di te come persona, casa che potrebbe realizzarsi solo all'interno di una relazione terapeutica. Dunque, tutto ciò che dirò è il puro esercizio di un piacere nel congetturare.
    L'ombelico potrebbe risultarti tanto disgustoso in quanto sostituto simbolico di un legame con il materno che, permanendo il sintomo disgusto dell'ombelico, è apparentemente vissuto in modo meno drammatico.
    Oppure. Il disgusto potrebbe essere generato dal fatto che l'ombelico ha per te un significato in quanto via di passaggio verso l'interno del tuo corpo. Se così fosse ci si aspetterebbero importanti difficoltà della vita sessuale legate alla penetrazione vissuta con orrore e disgusto. Se così fosse potrebbe anche darsi che sono presnti delle difficoltà simil anoressiche o bulimiche.
    Oppure. In quanto corpo cavo è un significante dei genitali cavi famminili inconsciamente disprezzati come espressione di una mancanza.
    Non credo sia necessario che tu risponda pubblicamente a questo messaggio,
    baci,
    L

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di TheGathering
    Data registrazione
    27-04-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    487
    Caspita!Quante cose si capiscono da un ombelico!!!!
    Controlling my feelings for too long..
    They make me....
    make me scream your screams...
    (MUSE- "Showbiz")
    Just so you'll be scared of me
    behind my power
    I will hide all my fears..
    ("Locked away"- The gathering)

  6. #6
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Accadueo
    Data registrazione
    31-03-2003
    Messaggi
    2,536
    ciaociao Babinskaja, io pure ho sofferto di ombelicorepulsite. I ..astardi dei miei amici estivi mi prendevano in giro facendomi vedere il loro dito sprofondato nel foro della pancia.. astardi!
    Un giorno invernale mi accorsi che avevo l'ombelico "attuppato" da tarzanelli (palline di lana). Mi fece talmente impressione che mi fece meno impressione mettere un dito dentro e scavare. Da quel momento il cambiamento. Oggi se voglio nascondere una cosa so dove metterla. Inoltre, ci sono certi ombelichi che hanno la dimensione di un ciupito (i biccherini) ed è bellissimo versare qualcosa di liquido per poi berlo tutto d' un colpo. E' il cratere del nostro corpo. Sarebbe pure un bel nome di persona: Ombelico Rossi. E' la fossetta buffa del nostro stomaco.
    Proviamo ad analizzare l' ombelico da un punto di vista relazional-narrativo.
    Ci sono in questa storia Ombelico e Dito Indice (sinistro o destro). Un giorno Dito Indice decise che voleva conoscere Ombelico. Non sopportava l' idea che Ombelico lo respingesse continuamente. Prese mano all' operazione. Cercò di avvicinarsi con passo felpato partendo dallo Sterno (famoso fiume). Era emozionato e spaventatissimo. Riuscì ad arrivare fino ad un 'pelo' di distanza da Ombelico. Quel momento fu rivelatore per Dito Indice. Capì che non era Ombelico a fare obiezione ma era lui stesso! Era Dito Indice l' ipersensibile che sarebbe stato male alla sola idea di avere a che fare con Ombelico. Ombelico non aveva mosso un dito ma Dito Indice si! Tornò sconsolato al suo posto con una nuova consapevolezza: quella di volersi curare. Iniziò a premere i pulsanti delle macchine fotografiche che ritraevano ombelichi, si tuffava in barattoli stretti e oscuri e organizzava tornei di corsa ad ostacoli sulla pancia (facile immaginarsi chi era l' ostacolo). Un giorno come gli altri, successe qualcosa di allucinante. Ombelico urlava a squarciapancia: " aiuto aiutoooooo!!". Dito Indice si fiondò sul posto e vide con stupore che un insetto strano attaccava attaccato sul fondo, Ombelico. Dito Indice capì subito la gravità della situazione e chiamò rinforzi: Pollice Magno! Si unirono a pinzetta e si movettero verso il bersaglio. Un successo! L' insetto fu espulso da Ombelico. Dito Indice e Pollice Magno a strullarsi per la loro impresa eroica fino a quando a Dito non toccò un altro arduo compito: alleviare il solletichio ad Ombelico. Un altro successo! Dito, da quel giorno continuò a frequentare Ombelico, l' unico fatto che non gradiva Dito era che doveva sempre muoversi lui per andarlo a trovare!
    Morale della favola: Il dito è timido e l' ombelico si sbellica dalle risate!

  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
    Data registrazione
    15-11-2004
    Residenza
    nell'orbita di Anarres
    Messaggi
    3,359
    Accadueo ....che dire..... la più toga interpretazione psicoanalitica che abbia mai letto
    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


    dai un'occhiata a questo sito www.altrapsicologia.it

    per usufruire del servizio contattare la scrivente per pattuire il compenso

  8. #8
    io mordo
    Ospite non registrato

  9. #9
    Moderatore OPS L'avatar di micky384
    Data registrazione
    04-04-2005
    Residenza
    Castellammare Di Stabia
    Messaggi
    3,946
    letyzzetta ti vedo ferrata con le interpretazioni "a distanza" - scherzo ovviamente

    Io ho paurissima del sangue, delle ferite, mie e degli altri, ma soprattutto quando manca la pelle e c'è il sangue

    Chi vuole provare? io ogni volta che ci penso mi viene da rimettere....

  10. #10
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Accadueo
    Data registrazione
    31-03-2003
    Messaggi
    2,536
    Originariamente postato da ghiretto
    Accadueo ....che dire..... la più toga interpretazione psicoanalitica che abbia mai letto
    dai alle mie interpretazioni dello "psicoanalitico"?
    Senti che fai Ghirè.. vallo a dire pure al mio direttore della scuola sistemica così mi boccia
    IO mordo.. te la ridi eh? (ma in firma ringrazi la molecola d'acqua o me? ..c'è di mezzo un' "altra visione"?)


    Ciaociao Micky, anche dei prelievi?

  11. #11
    Moderatore OPS L'avatar di micky384
    Data registrazione
    04-04-2005
    Residenza
    Castellammare Di Stabia
    Messaggi
    3,946
    Anke? soprattutto

  12. #12
    Postatore Compulsivo L'avatar di Itsuki
    Data registrazione
    10-12-2004
    Residenza
    ROMA
    Messaggi
    3,057
    io pure micky temo all'ennesima potenza i prelievi, ma il sangue mi fa solo impressione... cioè, non svengo!! (meno male una cosa in meno da temere!! )
    Frequentatrice (ormai) molto saltuaria di opsonline!!
    EX-moderatrice della stanza di neuropsicologia e scienze cognitive

    Finalmente ho un sito personale "SERIO"
    + visita il sito scientifico +


    Ho anche un altro sito "demenziale" con gli appunti di psicologia & altre cavolate divertenti...tutto GRATIS!!

    + entra nel sito demenziale +

    My soul is painted like the wings of butterflies, fairy tales of yesterday will grow but never die...I can fly, my friends!

  13. #13
    io mordo
    Ospite non registrato
    Ciao Micky,
    senti questa:

    "Ma concentriamoci sulla paura del proprio sangue. E’ questa, che gli anglosassoni chiamano la “Blood injury phobia” una forma di reazione del sistema nervoso vegetativo trasmessa, molto frequentemente, in eredita’.

    Sembra infatti che la familiarita’ per questo tipo di paura sfiori il 70%: questa solida predisposizione genetica riduce moltissimo lo spazio dell’interpretazione psicologica.

    Ma cosa succede di fronte al sangue in chi ha questa fobia?

    Semplicemente quelle reazioni che normalmente accompagnano tutte le persone normali sono enormemente amplificate.

    Pertanto sotto la frustata del nervo vago, che regola il tono del sistema parasimpatico, la pressione di abbassa bruscamente e bruscamente si riduce la frequenza cardiaca. Questo puo’, quando avvenga molto rapidamente o in condizioni di particolare disposizione, determinare non soltanto una sensazione soggettiva assai spiacevole di debolezza e di repulsione, ma addirittura produrre una lipotima, ovvero la perdita della coscienza con relativa caduta a terra, caduta che opportunamente favorisce il ripristino, grazie alla posizione orizzontale, della normale perfusione ematica con la ripresa della coscienza.
    La sensazione e’ spiacevole ed incontrolalbile.

    Un’ipotesi che e’ stata fatta e’ proprio quella che connette tale particolare reattivita’ al sangue con una necessaria tendenza ad evitare ogni situazione in cui il sangue sia presente.

    Con indubbio vantaggio, poiche’ quando scorre il sangue i rischi di contagio, o di incorrere in una situazione in cui prevalga l’aggressivita’, o comunque pericolosa, sono elevati. La stessa reazione di caduta rappresenta tutto sommato la migliore risposta di adattamento quand’anche il sangue che scorre sia il proprio. Infatti il clinostatismo, lo star sdraiati, e’ senz’altro la cosa migliore da fare.

    Come rimediare? Certamente in certi casi puo’ davvero rappresentare un problema ed e’ quindi legittimo pensare di cambiare questa naturale attitudine che soltanto certe caratteristiche dell’ambiente ci portano a definire come una specie di psicopatologia. In realta’ questo e’ proprio un esempio di come un certo tipo di situazione possa indurre a considerare una patologia, seppure in questo caso piccola, una caratteristica presumibilmente evolutiva, ovverosia addiritura vantaggiosa per la specie.

    Si puo’ quindi provare a rimediare attraverso un addestramento con esposizione graduale e progressiva all’oggetto dela propria paura: il sangue.

    Le interpretazioni, come nel caso della scrivente, lasciano il tempo che trovano.

    Talora la stessa paura si dilata: tutti ricordano Marnie di Hitchcock, e la paura puo’ riguardare ogni liquido rosso, il vino ad esempio, o anche l’inchiostro delle tavole del test di Rorschach.

    Quest’ultima, la reazione di shock alla tavola con le macchie rosse, spesso e’ interpretata come una risposta di fronte alla propria aggressivita’. Forse bisognerebbe pensare che si tratta della risposta all’aggressivita’ della specie."


    E' come vedi una fobia particolare... curioso di sapere che ne pensa la magnifica ( ) Letizia...


    x H2O: ti ringraziavo perchè come vedi ho la prima schifezza di avatar in .gif

  14. #14
    Moderatore OPS L'avatar di micky384
    Data registrazione
    04-04-2005
    Residenza
    Castellammare Di Stabia
    Messaggi
    3,946
    Originariamente postato da io mordo
    fobia trasmessa, molto frequentemente, in eredita’.
    Sembra infatti che la familiarita’ per questo tipo di paura sfiori il 70%
    in effetti mio padre ne ha sofferto fino ai 25 anni (e ciò ha determinato il fatto di scegliere ingegneria anzichè medicina) ma poi senza motivo particolare gli è passata

    Ma cosa succede di fronte al sangue in chi ha questa fobia?

    Semplicemente quelle reazioni che normalmente accompagnano tutte le persone normali sono enormemente amplificate.

    Le Sensazioni sono proprio quelle che hai scritto, anche se a volte riesco a non svenire (rari casi) però poi sto male almeno x mezza giornata dopo un prelievo.

    Come rimediare? Si puo’ quindi provare a rimediare attraverso un addestramento con esposizione graduale e progressiva all’oggetto dela propria paura: il sangue.
    mah questo rimedio mi pare peggio del male cmq col c***che lo faccio

    Talora la stessa paura si dilata: tutti ricordano Marnie di Hitchcock, e la paura puo’ riguardare ogni liquido rosso, il vino ad esempio, o anche l’inchiostro delle tavole del test di Rorschach.
    questo non succede anzi adoro il vino

    CMQ è proprio una cosa particolare allora

    chissà

    Grazie mille io mordo sei stato/a gentilissimo/a

    se qualcuno ha qualche altra idea

  15. #15
    io mordo
    Ospite non registrato
    Ciao, mi chiamo Marco e la tecnica dell'esposizione di cui si parla in quell'articolo che ho preso su internet è una tecnica cognitivo-comportamentale... la preferita di Letyzzetta
    Se provi a fare una ricerca trovi parecchie cose su questa fobia che si differenzia da tutte le altre...

Pagina 1 di 5 123 ... UltimoUltimo

Privacy Policy