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Discussione: Ser.T

  1. #1
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
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    11-04-2002
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    Ser.T

    Ciao a tutti, vi sarei grata se poteste darmi una mano, ho intenzione di proporre un "pezzo" a un giornale con il quale collaboro sulla situazione precaria in cui versa il sert nella mia città (provincia di torino) per tutti coloro che hanno esperienza diretta ... mi date informazioni su come funzionano e quali sono le problematiche più pesanti per questo tipo di servizio? (sono completamente a "digiuno" )

    Grazie a tutti

    P.s. Ciao Willy-moderator sono nella stanza giusta per questo tipo di argomento? se ritieni opportuno "s-postami" dove credi utile. Grazie

    Pat
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di sunflower
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    28-04-2002
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    Non so se posso esserti utile, ma ti offro ciò che so.
    Ho avuto esperienza di Sert nella mia provincia, presso 3 strutture ospedaliere differenti in relazione a dipendenza da alcool.
    L'idea che mi sono fatta è di centri di primissimo "ascolto", dove il paziente è seguito da assistenti sociali e psicologi, in veloci colloqui a seguito delle analisi di rito. Il limite è dato, secondo me, e mi spiace dirlo, ancora una volta dall'essere strutture pubbliche, frettolose e poco competenti. Forse il carico di lavoro e il poco tempo disponibile - immagino abbiano degli standards e delle procedure da rispettare - non fà del paziente una persona, con peculiarità e bisogni specifici. Molto spesso si lascia alla discrezionalità del singolo se continuare o meno - nelle dipendenze questo è un tema delicato - e comunque l'iter prevede un numero ristretto di incontri.
    Limiti:
    - mancata sinergia tra sert, medici che eventualmente seguono il singolo, famiglia;
    - scarsa competenza degli addetti, non in quanto tali, ma alla trattazione del problema specifico - ripeto, però, la mia esperienza è limitata al caso alcool, per quanto concerne le tossicodipendenze ho testimonianze ugualmente negative, ma non dirette -

    Spero di aver fornito qualche indicazione

  3. #3
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    Ciao alea
    per la parte generale dell'articolo, cioè cosa sono i sert, come dovrebbero funzionare, che tipo di organico prevedono è necessario che dia un'occhiata al Decreto ministeriale 444/1990 (Regolamento concernente la determinazione dell'organico e delle caratteristiche organizzative e funzionali dei servizi per le tossicodipendenze da istituire presso le unità sanitarie locali).
    In questo modo potrai farti un'idea dello scarto che c'è fra quello che la legge prevede facciano i sert e quello che fanno nella realtà.

    Io sono di Roma e posso affermare senza esagerare che nella mia città la situazione è drammatica per una serie di ragioni:
    esubero dell'utenza in rapporto al numero di strutture;
    carenza di personale specializzato, in particolare psicologi;
    mancanza di coordinazione tra le varie figure dell'organico, con inutili sovrapposizioni degli interventi;
    inefficienza nell'attivazione delle reti sociali causata in parte dall'incompetenza dell'organico, in parte dall'eccessiva burocratizzazione delle procedure.

    Spero di esserti stata utile
    in bocca al lupo.

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

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  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di dario14
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    02-12-2004
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    Credo che potrebbe essere utile dare una letta a diversi articoli recenti sul sito del settimanale Vita.
    Tra gli altri, segnalerei i vari commenti relativi alla Conferenza nazionale sulle droghe (che ci sarà a giorni a Palermo) che ha visto sostanzialmente spaccarsi in due (o più) tronconi il mondo dei servizi pubblici, privati e associativi che lavorano contro le tossicodipendenze.

    Ciao.
    Dario

  5. #5
    verdanax
    Ospite non registrato
    ormai sono 10 mesi che faccio il tirocinio nel sert della mia provincia. come ha già evidenziato qualcuno il numero degli utenti è molto elevato in proporzione ai dipendenti; inoltre vi è troppa burocrazia. Un aspetto positivo, almeno per quel che riguarda la struttura che conosco, è il percorso psicoterapeutico o psicologico offerto agli utenti. Ci sono pazienti che sono arrivati alla consapevolezza e altri al cambiamento, grazie soprattutto all'impegno e alla professionalità degli operatori psico-sociali che lavorarano nel Servizio. Sicuramente un numero maggiore di personale qualificato renderebbe il servizio migliore e anche un maggiore riconoscimento per queste figure sarebbe apprezzato

  6. #6
    Registered User L'avatar di effina
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    Prendo la palla al balzo..visto che si parla di ser.t per sapere se qualcuno ha informazioni o testimonianze per il Ser.t in ambito carcerario..per detenuti stranieri. sto scrivendo anch'io un articolo, ma è difficle trovare materiale inerente all'utenza extracomunitaria

  7. #7
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    Ciao effina
    sono diversi anni che collaboro con il sert di Rebibbia, di recente ho anche partecipato ad un progetto di orientamento al lavoro per detenuti prossimi all'uscita.
    Al Nuovo Complesso di Rebibbia c'è una grossa fetta di detenuti stranieri tossicodipendenti seguiti dal sert interno, in particolare extracomunitari, tu vuoi sapere il tipo di trattamento terapeutico-riabilitativo di cui fruiscono nel contesto inframurario o le misure alternative alla detenzione a cui possono accedere?

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
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  8. #8
    Registered User L'avatar di effina
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    guarda, l'articolo parlerà di interventi di etnopsichiatria e mediazione culturale per detenuti tossicodipendenti stranieri...magari sarebbe interessante inserire anche un caso dentro e fuori dal carcere e vedere se il trattamento ricevuto ha avuto effetti o meno....accetto un pò tutto, ovviamente devo valutare.
    Ora sono in contatto con un etnopsichiatra del carcere di Genova.. ma se hai materiale o info, le acceto più che volentieri!!

  9. #9
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    Un etnopsichiatra?
    Caspita, qui è gia tanto se abbiamo il medico!
    Quanto ai mediatori culturali, ne ho visti alcuni in passato ma da quel che mi risulta non hanno mai lavorato con il sert.

    Putroppo la situazione di Roma è assai precaria in carcere, i detenuti sono in notevole esubero rispetto agli operatori
    (considera che il rapporto psicologi /utenti è 1:250 e il monte ore di un'esperto è sproporzionatamente basso).
    Quanto ai tossicodipendenti nello specifico, i detenuti stranieri sono quelli più discriminati nella fruizione delle misure alternative, in quanto non disponendo spesso di alloggio o di una rete familare di supporto l'unica alternativa risulta spesso l'affido in comunità terapeutiche residenziali.
    Non so se esistano in merito ricerche di follow up, se ne vengo a conoscenza ti faccio sapere.

    Comunque quel che tu mi dici sulla presenza dell'etnopsichiatra è molto interessante, avrei piacere di leggere il tuo articolo, se possibile, magari potresti pubblicarlo anche qui su ops, credo possa essere uno spunto utile per fare arrivare agli addetti ai lavori il messaggio che i cambiamenti in positivo sono possibili ed auspicabili, basta volerlo...

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
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  10. #10
    Registered User L'avatar di effina
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    in effetti la situazione è un pò tragica ovunque...Forse Genova è l'unico carcere dove stanno provando a lavorare per recuperare veramente l'utenza straniera.. Qualche approccio anche qui in Toscana a Pisa forse..ma poco.
    Buona idea..lo potrei pubblicare...ma nn so come si fa!
    Le informazioni che mi hai dato sono comunque preziose, perchè confermano quello che mi è già stato confermato in altre parti d'italia...
    Aspetto altre info, qualora ne venissi a conoscenza! Grazie per ora

  11. #11
    Partecipante Esperto L'avatar di Sarina84
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    ... ho una curiosità...al SerT possonoco convocare anche chi non ha delle dipendenze?
    Ultima modifica di Sarina84 : 25-03-2008 alle ore 18.06.37

  12. #12
    Postatore Epico L'avatar di Morgana-z
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    nella terra in cui lo scirocco scompiglia i capelli e arruffa i pensieri
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    Sarina, al Ser.t possono convocare i parenti degli utenti per quanto riguarda le pratiche burocratiche o l'affido dei farmaci.
    Io ho fatto un anno di tirocinio nel centro accoglienza di una comunità terapeutica per tossicodipendenti della mia città,e frequentemente sono andata al Ser.t con la mia tutor, per incontrare gli utenti e sondare le loro eventuali motivazioni all'ingresso.
    Ho notato anche io una situazione incredibile. Ci sono molti utenti che affluiscono quotidianamente, e prendono il metadone con una rapidità estrema. I colloqui con medici, psicologi ed assistenti sociali sono frequenti.
    Gli operatori della distribuzione del metadone sono affranti per il fatto che comunque il metadone non è acqua fresca e sono consapevoli che, pur lavorando in un'ottica di riduzione del danno, danno loro comunque una sostanza pericolosa. Inoltre spesso forniscono delle siringhe sterili e dei preservativi,e vivono con disagio questa doppia attività ambivalente...inoltre subiscono le invettive degli utenti, la loro rabbia ed aggressività, e sono esposti anche a rischi accidentali di contagi di epatite che, seppur rarissimi, vanno messi in conto.
    Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
    (Haruki Murakami)

  13. #13
    Scricciolo L'avatar di Acciderba
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    02-07-2004
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    Citazione Originalmente inviato da Sarina84 Visualizza messaggio
    ... ho una curiosità...al SerT possonoco convocare anche chi non ha delle dipendenze?
    Se vieni fermato dalla Polizia e qualcuno in tua compagnia detiene droghe di qualsiasi tipo, sarai segnalato al Ser.T. come ex art. 75 (o 121) e sarai invitato per i colloqui e i tossicologici.
    Lavoro al Ser.T. da due mesi e ne vedo passare tanti..
    Non sono niente.
    Non sarò mai niente.
    Non posso volere d'essere niente.
    A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo.


    Fernando Pessoa



    ¸´¯`°¤.¸ (¯`¤La Divina ¤´¯) ¸.¤°´¯`¸
    La Mari in Servizio

  14. #14
    Partecipante Esperto L'avatar di Sarina84
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    near Pisa
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    vi ringrazio delle vostre risposte...

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