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  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di Pandistelle
    Data registrazione
    05-01-2005
    Messaggi
    109

    il confine tra essere cattivi e avere una patologia?

    Me lo chiedo spesso,sapete?
    Ho cominciato il terzo anno di università e ci sono arrivata con grandissima fatica. Quasi 10 anni di depressione,se così si può chiamare e poi l'analisi. Psicoanalisi transazionale. E funziona vi dico,funziona. Ma non è una cosa semplice perchè ti senti come se ti stessero calando lentamente nel fuoco.

    E prima? Nella vita ho avuto la sfortuna di incontrare delle persone a dir poco disgustose. E mi sono sempre chiesta perchè proprio a me.
    C'è una teoria che dice che quando hai bisogno di imparare qualcosa ti attiri le persone che possono insegnartela. Ma è giusto che vada così?

    Alcune persone che ho incontrato sul mio cammino erano piene di problemi e non ho mai capito il confine tra il loro stato problematico e la loro cattiveria profonda. Mi sono sempre comportata in modo gentile e premuroso guardando soprattutto ai loro problemi e cercando di infilarmi nei loro panni con grande affetto.. col risultato che mi sono beccata ferite profonde che a fatica sto superando. E poi per cosa?

    Gli anni di Liceo li ho fatti con una fatica enorme perchè avevo un babbo che non faceva che dirmi che ero cr....tina, che la scuola che avevo scelto era inutile (Liceo Musicale),non mi voleva comprare uno strumento mio e sono andata 5 anni con lo strumento prestato. E facevo una gran fatica a suonare perchè lui non aveva nessun rispetto di me e quando facevo esercizio mi accendeva la televisione a tutto volume. E io avevo così tanta rabbia dentro che non so proprio che avrei fatto se fosse uscita. E non è mai uscita. In compenso mi si è creato un grande buco nero dentro che succhiava via ogni emozione. E non riuscivo ad esprimere più nulla se non in modo molto superficiale.


    Poi quando sono venuta all'Università ho incontrato un altra di queste persone. Questo ragazzo si è attaccato a me sperando che io potessi risolvere i suoi problemi? non so proprio..
    Mi utilizzava come discarica.. quando era felice era piacevole,ma quando gli giravano le scatole è arrivato a dirmi delle cose che mi lasciavano senza parole. Delle cose tremende. Era felice se io ci stavo male. Era un sadico. E se gli rispondevo veniva in facoltà con le braccia tagliate e me le mostrava. Perchè tanto sapeva con certezza che io non l'avrei mai abbandonato.

    Vi sembra giusto questo?

    Che si dovrebbe fare con certa gente,mandarla bellamente a quel paese? Non riesco a capire fino a che punto siano consapevoli di quello che fanno..

  2. #2
    psicorox
    Ospite non registrato
    hai tutta lamia solidarietà non sempre la vita ci dona l' amore di cui abiamo bisogno.A volte siccome abbiamo imparato a soffrire ricerchiamo relazioni con persone sbagliata che ci fanno soffrire trattandoci male, forse per ricreare quel circolo di sadismo e di dolore che abbiamo passato da piccoli. Forse a te sta capitando proprio questo stando con questo ragazzo. sta a te scegliere se vuoi continuare a ricreare questo circolo fatto di tormento ed incompensione oppure dare alla tua vita un significato nuovo, nuove opportunità ed occasioni, sta a te scegliere credimi. ti auguro di essere felice e di ritrovare la serenità che è la cosa più importante di tutte .

  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di LaRoby
    Data registrazione
    29-12-2002
    Residenza
    vagabondando alla ricerca di me stessa...
    Messaggi
    1,348

    Re: il confine tra essere cattivi e avere una patologia?

    Originariamente postato da Pandistelle

    Che si dovrebbe fare con certa gente,mandarla bellamente a quel paese? Non riesco a capire fino a che punto siano consapevoli di quello che fanno..
    La vittima cerca sempre il suo carnefice?

    Io credo che dovresti avere la forza di pensare a te stessa... dopo quello che hai passato non te lo meriti forse?

    "Anche a me piacerebbe condividere il resto della vita con una persona, ma non riesco a farlo con uno che non amo, solo perchè non c'è di meglio. La medaglia d'argento. Conosco un sacco di persone che stanno con la medaglia d'argento, la seconda classificata, piuttosto che star sole." (Il giorno in più - F. Volo)

  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di Bansheee
    Data registrazione
    24-07-2005
    Residenza
    Quartu S.Elena (CA)
    Messaggi
    466

    Re: il confine tra essere cattivi e avere una patologia?

    E io avevo così tanta rabbia dentro che non so proprio che avrei fatto se fosse uscita. E non è mai uscita. In compenso mi si è creato un grande buco nero dentro che succhiava via ogni emozione. E non riuscivo ad esprimere più nulla se non in modo molto superficiale.
    [/B][/QUOTE]


    ...è la stessa cosa che è capitata a me... io ho iniziato la terapia circa 6 anni fa e l'ho interrotta dopo 2 anni perchè non sono proprio riuscita ad entrare in analisi in maniera profonda, così come doveva essere...non riuscivo, e tuttora mi riesce molto difficile, a fidarmi di nessuno... da circa un mese ho deciso di riprovarci, per me è una cosa difficilissima, ma è una cosa che devo fare... a volte penso che sono un caso irrisolvibile e che ho talmente tanta m***a dentro che per toglierla bisognerà scavare molto a fondo e non so se avrò abbastanza forza e coraggio... Se tu sei riuscita a venirne fuori forse posso riuscirci anch'io...

    Forse mi sono un pò lasciata prendere la mano...che dici???

    Per quanto riguarda la tua domanda:
    credo che siano le esperienze a rendere le persone quelle che sono... e questa è la mia teoria pensata e razionale... al lato pratico poi non è così semplice, soprattutto se ci si trova nella scomoda posizione di dover essere il bersaglio dell'aggressività altrui...

    Volava alto la figlia del vento con nastri rosa sui capelli..volava alto, oltre le stanze, oltre i respiri..sospiri, affannosi nel buio..buio di notte, buio di giorno..luce tremenda..spalanca le ali angelo dai lunghi capelli e vola, vola alto ancora una volta..

    http://lafatadelmale2007.spaces.live.com/

  5. #5
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    LA differenza è presto detta: le persone sono cattive quando hanno piacere a fare del male. Quando sono coscienti di fare una cosa brutta e cattiva e la vogliono fare fregandosene delle conseguenze, delel alternative.
    Pan, mi dispaice molto per i tuoi guai, ma se vuoi che siano serviti a qualcosa devi reagire.
    Pensa a te stessa, non a consolarti e a leccarti le ferite: pensa a diventare forte e salda.
    Rifiutati di essere una vittima: si comportano male? Fagli capire che cosi non ti sta bene e che non sei lo sfogatoio di nessuno. Mandali all'inferno senza pietà se necessario: è il libero arbitrio che ci permette di cambiare o di diventare statici e malvagi.
    Temo ceh tu per non sentirti sola, per avere qualcuno di buono accanto, ti sei fatta trascinare da persone semplicemente troppo malate per te.
    Un bel calcio in fronte a loro e allenati a essere forte.
    Le persone sono CATTIVE e malate quindi non ti aspettare che qualcuno ti completi, ti faccia sentire bene, o forte, o altre storie.
    Sii te stessa la forte, e per quanto puoi aiuta gli altri a esserlo. Ma non farti mai calpestare A MENO CHE NON LO RITIENI GIUSTO TU(non urlato ma sottolineato, è un punto focale): se sai che un certo atteggiamento limitato nel tempo può fare del bene e sei TU che lo scegli benone.
    Ti manca la gioia di vivere nel sentirti in contatto con la parte più pura e meravigliosa della vita, con l'amore.
    Questo lo puoi trovare davvero solo dentro di te...e in quelle poche persone che possono dare una mano al prossimo. E vale per tutti.
    FIGHT! ^_^

  6. #6
    Johnny
    Ospite non registrato
    nn ho ben capito se la domanda riguarda la differenza fra cattiveria e patologia oppure riguarda la tua situazione.,.. ma forse tuttedue, dato ke la domanda nasce dall'aver sperimentato la cattiveria altrui sulal tua propria pelle.

    Secondo me è importante distinguere la CATTIVERIA che come dice Angelus significa essere consapevoli e coscienti del male inflitto...sono persone che si mettono in relazione un gradino più i nalto degli altri e si sentono soddisfatti, gratificati, completati, se infliggono dolore all'altro.
    La cattiveria diventa PATOLOGIA quando supera un certo limite, un cut-off (una soglia) che è arbitraria. Uno diventa patologico se prova angoscia e ansia nel non infliggere dolore agli altri.

    Insomma la cattiveria c'è, esiste...ma che se la tengano.
    Non è obbligatorio socializzare con queste persone, ognuno di noi fa delle SCELTE e decide chi frequentare e cosa fare della propria vita.

    ps. ma davvero suoni? allora sei un animo sensibile, complimenti! che strumento?
    Ultima modifica di Johnny : 23-11-2005 alle ore 21.59.01

  7. #7
    Hoghemaru
    Ospite non registrato
    Pan, da musicista la tua vicenda mi ha toccato molto e leggere il modo in cui tuo padre ti ha ostacolato nel perseguire la tua natura mi stava facendo salire il sangue al cervello...
    è un atteggiamento che trovo a dir poco assurdo...

    a quanto mi è parso di capire sei una persona molto sensibile (come generalmente lo è chi ama una qualsiasi forma d'arte) e questo ha in se i suoi pro e i suoi contro: essere sensibili porta a gioire di più per le piccole cose, ma anche a soffire più di chiunque altro per le delusioni

    ci sono persone che con i loro atteggiamenti fanno del male alle persone che li circondano, ma come angelus e rasputin hanno detto prima di me, la differenza sta nell'intenzionalità di tali atteggiamenti

    ma questo non giustifica a priori quelle persone che ci fanno soffrire: alla fine siamo noi che paghiamo il conto per le nostre sofferenze e la maggior parte delle volte questo agli altri non interessa minimamente

    non bisogna cadere nel tranello del buon samaritano, nel classico discorso del "ha bisogno del mio aiuto, mi sacrifico" se prima non si ha la serenità interiore: non puoi donare a qualcuno qualcosa che non hai

    e in questo mi riallaccio al discorso di Angelus: lotta prima di tutto per la tua felicità e per la tua serenità, una volta ottenutele allora potrai cercare di trasmetterle a chi ne ha bisogno perchè avrai qualcosa da donare agli altri

    come diceva Epicuro, felicità significa innanzitutto assenza di sofferenza

    quindi il mio consiglio è di tenere alla larga tutti questi soggetti patologici per quanto possibile e cominciare a frequentare persone che riescano a farti sentire serena e che non sentano il bisogno di scaricare egoisticamente su di te le loro frustrazioni


    non so se quello che ha scritto ha un senso perchè sono andato un pò di getto... spero sia chiaro quello che volevo dire

  8. #8
    agorafobica
    Ospite non registrato
    qualsiasi sofferenza vogliano infliggerti, qualsiasi cosa ti chiedano in cambio della "loro" compagnia, per ogni no che ti sputano in faccia, per ogni calcio al sedere che riesci a schivare...ripetiti quanto sei importante, unica, irripetibile, ditti che ti ami se gli altri non lo fanno, perchè la prima persona che deve amarti e proteggerti è te stessa, e...sì, per lo spirito di conservazione che è giusto che scatti sempre in ognuno di noi "mandali bellamente a quel paese", come dici tu, perchè..."sei la cosa più importante che hai"!!!In bocca al lupo

  9. #9

    Ireland Addicted
    L'avatar di arpista
    Data registrazione
    12-08-2002
    Residenza
    toscana in perenne trasferta!
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    5,068
    io credo che tu debba realmente pensare a te stessa e al tuo benessere Sofi, ed imparare a staccarti subito da persone di questo tipo... Hai sofferto già abbastanza!
    Due anni di superiori insieme sono pochi per poter dire di conoscerti veramente; ma ho ancora un quaderno, e i diari, che mi riempivi di disegni bellissimi e sognanti, pieni di farfalle e toni sfumati. Se riuscirai a toglierti di dosso quella tristezza di fondo che anche io sentivo in te, vedrai che anche le persone che incontrerai sapranno farti meno male. Abbi fiducia in te buona fortuna Sofi!

  10. #10
    Partecipante Affezionato L'avatar di Pandistelle
    Data registrazione
    05-01-2005
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    109
    GRAZIE A TUTTI............................................. ..!

















    mi avete commosso..

  11. #11
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    bene...noi una parte l'abbiamo fatta...e tu ora cosa farai?^_^

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