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  1. #1
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    31-05-2005
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    Quando non capisci più nulla

    Vi è mai capitato di svegliarvi un giorno,all'improvviso e mettere in discussione tutta la vostra vita..fino anon capire più nulla?

  2. #2
    Partecipante Assiduo L'avatar di Faby78
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    19-05-2002
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    Roma
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    E' quello che sta capitando a me in questo periodo purtroppo Da quando sono tornata dalle vacanze ho cominciato a mettere in discussione tutto: il rapporto con la mia famiglia, il rapporto con il mio ragazzo e il mio lavoro... All'improvviso (ma neanche tanto, se penso che sono quasi 8 mesi che faccio terapia) mi sono accorta che molte cose non mi bastavano più, che molte altre erano più un adattamento ai bisogni e alle aspirazioni degli altri che non ai miei e che più che l'artefice della mia vita stavo diventando una spettatrice passiva!
    Risultato: una crisi totale, la sensazione che tutte le mie certezze all'improvviso siano crollate, la consapevolezza di dovermi dare da fare per costruirne di nuove... La cosa più difficile è vedere lo stesso smarrimento anche negli occhi delle persone che mi stanno accanto e soprattutto del mio ragazzo! Tutti i miei rapporti sono in una fase di confusione totale, molti mi dicono che il cambiamento può solo essere positivo ma la mia paura è davvero tanta
    Capita anche a te così?

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    31-05-2005
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    Si..e nello setsso periodo,ovvero quest'estate!Il mio ragazzo mi adorava, mi adora..mi ama all'inverosimile. I miei genitori?Sono lontani ma cosi cari e teneri e premurosi ma mai appiccicosi. I miei amici?Angeli in terra.
    Il mio lavoro?Guadagno poco ma mi sono laureata (perfettamente nei tempi) in 5 anni a febbraio e lavoro già Nelle Risorse Umane...come responsabile. Tutto perfetto?Non direi visto che un giorno in vacanza mi sono svegliata e ho sentito che era troppo per me..il matrimonio, i figli...ho lasciato il mio ragazzo (anche se lo sento sempre) e per il resto delle cose (lavoro,master e collaborazioni varie) scorro...cioè io scorro con il tempo e non capisco dove devo arrivare. Considera che sono siciliana e vivo a torino orami da 3 anni e non so dove andrò e se voglio tornare a casa o trasferirmi in un'altra città..o rimanere qui..sono nel caos più totale.
    Lucia


  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    31-05-2005
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    E il mio ragazzo..ex...non vive qui..ma lo hanno traferito a Roma,hasaputo ieri la destinazione..e io...e lui...e mi sento il giorno in cui sto con lui..ma mi sento in colpa il giorno dopo...ma ci penso e sempre...ma non so perchè..visto che gli ho detto di guardarsi attorno. E non sento i miei da qualche mese se non epr comunicazioni di servizio..e io..mi sento persa...11ore di lavoro,per non pensare.Sab e domenica..master a roma dove vedo andrea,sto benissimo con lui, ci faccio l'amore e poi rimpiombo nella confusione e nell'angoscia quando domenica rientro a torino.E non mi ricordo nemmeno il mare del mio paese,...e ho paura di riaffrontare il mio paese questo Natale...e sono 1casino...ma gli altri ridono e scherzano con me perchè cerco di tirare su di morale tutti...perchè poi penso ch eforse c'è chi sta peggio di me..senza forse...ma io soffro...uffiiiii
    Lucia


  5. #5
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
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    21-12-2004
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    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
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    io credo che la confusione nella vita arrivi sempre quando c'è un punto di svolta, quando l'equilibrio costruito in passata si destabilizza, vuoi per il raggiungimento di un obiettivo che, oltre alle soddisfazioni, porta anche nuove repsonsabilità, vuoi per un cambiamento di rotta. non credo che le crisi vengano fuori dal nulla, credo, invece, che ci siano sempre dei "segni premonitori", piccole scosse, picoli terremoti che, magari, all'inizio non vengono presi neanche in considerazione, ma le cui conseguenze portano sempre a cambiamenti più o meno improvvisi. dopo la laurea ho dovuto cambiare drasticamente la mia vita, da studentessa ero indipendente, conducevo una vita siddisfacente, piena di amicizie, uniche preoccupazioni gli esami universitari, da laureata mi son ritrovata nuovamente a casa, senza un'occupazione, in un posto che offre zero possibilità di lavoro per me, senza sapere dove andare e come fare per arrivarci, senza più amici, perchè quelli che avevo all'università li ho lasciati là, senza più la certezza della presenza del mio ex, che ormai detestavo, ma che rimaneva un punto fermo nella mia vita. ancora non so cosa farò "da grande", non riesco ancora a muovermi, a comprendere certi meccanismi nuovi per me, mi affanno a trovare una strada, ma è come se fossi cieca e anche un po' stupida, brancolo nel buio.
    nonostante ciò credo, spero, che un giorno, magari molto vicino, ci sia un'altra svolta, che porti ad un altro cambiamento, che mi rimetta in carreggiata. per ora mi dò tempo, non mi siedo, non aspetto, ma cerco di non affliggermi troppo per questa situazione, convinta che i cambiamenti si preparino pian piano, che non ci sia bisogno di grandi rivoluzioni e che sentire di aver perso una battaglia non vuol dire aver perso la guerra.
    vi farò sapere come è andata.
    ...non sono forse un accordo stonato, nella divina sinfonia,
    grazie alla vorace ironia che mi squassa e che mi morde?
    E' dentro la mia voce, come stride!
    E' il mio sangue, questo veleno nero!
    Sono lo specchio sinistro in cui si guarda la megera.
    io sono la piaga e il coltello! Sono lo schiaffo e la gota!
    Sono le membra e la ruota, e la vittima e il carnefice!
    Sono del mio cuore il vampiro,uno di quei grandi derelitti
    condannati all'eterno riso
    e che non possono più sorridere


    my blog
    le mie foto


    Sono un'erinni



  6. #6
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    31-05-2005
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    Grande Morri..anch'io confido nel fatto ch ele svolte ci siano sia in positivo sia in negativo..io mi aspetto che qualcosa cambi..che la confusione che ho dentro si trasformi in qualcosa di ancor più bello di ciò che avevo (o che ancora ho?).E aspetto di svegliarmi con la chiarezza che mi illumina il giorno....E poi so di avere un grande dono: la FEDE..magari alcuni non ci credono...ma ciò ch emi aiuta a sopportare questo diosrientamento è sapere che Dio l'ha voluto per me....per prepararmri qualcosa di ancora più bello,di ancora più unico. E non penso che mai rimarrò sola ma sempre più forte crescerò per giungere a lidi sempre più sereni.
    Lucia


  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    31-05-2005
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    W la pausa pranzo!!!
    Ragazzuole..domattina leggo di nuovo...mi raccomando..stiamo su..
    Avrei un paio di consigli:




    Bene..a domani...

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di Faby78
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    19-05-2002
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    Ragazze che bello leggere i vostri messaggi, mi fa sentire un pò meno sola nella mia confusione
    Condivido quello che avete detto, la confusione arriva sempre quando crollano le certezze che ci si eravamo costruite e per costruirne di nuove un periodo di confusione è inevitabile... Io durante le vacanze ho cominciato a realizzare che per non mettere in discussione il mio rapporto con il mio ragazzo stavo mandando giù tanti bocconi amari, che per non deludere le aspettative della mia famiglia mi stavo "accontentando" di un lavoro di 8 ore la settimana vicino casa, perdendo di vista quelle che erano le mie aspettative... Ora, dopo quasi 3 mesi, una strada nuova comincio ad intravederla... Ho lasciato il mio vecchio lavoro (e le scarsissime prospettive della provincia) e ho iniziato a lavorare per due cooperative di Roma, ho iniziato a conoscere e a frequentare anche nuove persone... e con alcune sta nascendo un bellissimo rapporto di amicizia... ho messo in discussione il rapporto con il mio ragazzo e non so ancora questo dove mi porterà... ho iniziato a far sentire la mia voce all'interno della mia famiglia e a far capire ai miei genitori che non ho intenzione di passare tutta la mia vita a far da mediatrice e da paciere per i loro litigi... ma ho intenzione di pensare anche a me stessa, ad andare a vivere per conto mio senza per forza dovermi sentire "in colpa" per questo!
    Tutto questo è facile a dirsi, ma molto più difficile a farsi... e soprattutto con il mio ragazzo trovare uno spiraglio a questa confusione mi sembra impossibile ora, all'improvviso non so più se lo amo o no... e la cosa più brutta è che non lo sa più neanche lui... Credo che stasera seguirò i consigli di Andalucia
    A presto

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
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    Il mio periodo di confusione (per fortuna finito) è iniziato ormai 3 anni e mezzo fa. Precisamente il 17 febbraio del 2002. Era domenica. Stavo con il mio ragazzo da 9 anni, avevamo festeggiato l'anniversario solo 10 giorni prima, tutto sembrava stesse andando bene, stavo chiedendo la tesi alla prof ke volevo, e con il mio ragazzo avevamo inizato a guardare qualche casa per poi sposarci. E quella mattina mi sono svegliata chiedendomi "ma lo amo o è solo abitudine??".
    E da li dubbi su dubbi, crisi, ho smesso di mangiare, di dormire, non avevo più voglia di fare niente, piangevo sempre, senza motivo. Non volevo stare senza di lui, ma stare con lui mi faceva stare male, avevo un'ansia incredibile...
    Adesso è passato tanto tempo, con lui è finita definitivamnete dopo 4 mesi, 4 mesi tremendi per me e per lui. Ora sto con un altra persona, un colpo di fulmine, ed è già più di un anno ke viviamo insieme e va tutto benissimo. Ma cosa era stato ke mi aveva messo così in crisi? Allora non lo sapevo, ma adesso l'ho capito. Il fatto ke vedevo la fine dell'università, la fine di un periodo della mia vita, e non sapevo cosa mi sarebbe aspettato dopo. I cambiamenti mi fanno una paura tremenda, e reagisco sempre male. Quella volta, la prima, scappando, cercando una scusa. La scusa era il mio rapporto sentimentale, che probabilmente sarebbe finito comunque, ma ho riversato su quello tante altre paure. Ancora adesso di fronte ad ogni cambiamento reagisco con crisi, periodi di forte ansia, dove metto in gioco, ma solo nella mia testa, tutto. Il mio rapporto, le mie scelte, e vorrei solo rintanarmi da qualche parte nell'attesa che passi. Ma ora ho imparato che sono solo crisi dovuti ai cambiamenti, alla fine di periodi della mia vita, che non devo spaventarmi e mollare tutto, xkè poi me ne pentirei. Ma affrontare le cose, con la certezza ke la persona difianco a me non c'entra con le mie paure, e ke sono solo paure dovute alla novità.

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

    Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa

  10. #10
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    22-07-2002
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    Urbino
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    Crisi e cambiamenti vanno di pari passo, sempre... avendo una vita molto dinamica (per la serie che non so dove sarò domani) sono sempre in crisi ma sto bene così. E'molto peggio quando la crisi non fa altro che annunciare uno stravolgimento, è più difficile da fronteggiare ma generalmente si va sempre verso qualcosa di migliore, in unc erto senso.

    (eh? )
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  11. #11
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    31-05-2005
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    Buongiorno giovani confusionarie...
    Stamattina sto..cosi..non lo so..io cammino per Torino sospesa su una nuvoletta per ora. Non capisco molto e non ho voglia di guardarmi attorno. Continuo a vivere e aiutare gli altri mi fa stare bene.
    Ieri sera, come ogni sera, ho sentito Andrea (come ogni sera)..non riesco a non sentirlo (sarà quall'abitudine di cui sopra?).
    Io e lui stavamo insieme da 1 anno vissuto intensamente (semi convivenza) e in prospettiva di matrimonio in breve tempo.Era il mio primo ragazzo serio...cioè storia abbastanza lunga (precedentemente il max era stato1mese),prospettive future, innamoramento da parte mia...e primo in tutto tutto.
    L'ho portato a casa quest'estate (dopo 6 mesi ch enon ci tornavo), nel mio paese, dai miei...tutto bellissimo ma dopo10 giorni mi sono svegliata con1tale angoscia..eppure tra noi era tutto tremendamente stupendo..Non ho mai visto cose che non andavano in lui ne lui in me...
    E adesso vivo cosi..in attesa dell'illuminazione..
    Lucia


  12. #12
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    è una fortuna che ci siano momenti come questi...sono una morte e una rinascita.
    Viviamo spesso in modo automatico finchè un gesto, un Dio misericordioso ne manda ogni tanto credetemi , una persona, un libro...ci fa aprire gli occhi.
    LA verità è che non è che siamo cmabiati noi. E' che cambia il nostro assetto visivo.
    Piuttosto, spesso come ora andalucia, dite che vi sentite di botto male, che vi sentite angosciate...ma perchè? Cosa c'è che di botto sentite mancare? Esprimente le vostre ragioni, il perchè delle vostre sensazioni, altrimenti non si può capire molto ;

  13. #13
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    31-05-2005
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    Io non mi sento mancare qualcosa...o meglio,forse si..ho cominciato persino a mettere in discussione il fatto che vivo e lavoro fuori casa ormai da 6 anni..forse questo pesa tanto sulla mia instabilità.Però, come ha detto Calethiel, lasciare Andrea non èstato determinato da questo..forse doveva andare cosi..e questo ha generato in me confusione..Cosa mi abbia portato a svegliarmi con una sensazione di angoscia che ho riversato sul mio rapporto non saprei dirlo..non con razionalità..ipotesi mille..ma nessun dato oggettivo...
    Lucia


  14. #14
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    se ne vorrai parlare meglio, con piacere

  15. #15
    Postatore Epico L'avatar di Andalucia
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    31-05-2005
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    Ma non so di cosa parlare..perchè io stavo dormendo..ho riposato30 minuti esatti e al mio risveglio mi sono sentita cosi..non più sicura e angosciata dal pensiero che lui era accanto a me...non volevo stare senza di lui ma stare con lui mi faceva stare ancor peggio..penso che l'amore sia svanito...ho passato 4 mesi di sofferenza e solo ora mi sveglio pian piano da questo incubo.
    Lucia


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