• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 6 di 6
  1. #1
    Partecipante Figo L'avatar di Aedon
    Data registrazione
    10-05-2002
    Residenza
    L'isola che non c'è
    Messaggi
    830

    Nel mezzo del cammin della mia vita...

    Nel mezzo del cammin della mia vita
    mi ritrovai in una melma oscura
    ove poca pratica e teoria infinita
    del mestier facean crescer la paura....

    Beh, la sostanza è questa.
    Passato l'esame di stato, abilitata alla professione, quindi alle spalle 5 anni di esami e uno di tirocinio per non saper dove battere la testa...

    Non mi sento capace di metter su uno studio, per coscienza personale: come posso affrontare un utente, quando ne ho vagamente sentito parlare al tirocinio?
    Presentare un progetto: parlare di cose che ho letto sui libri?.. ma se lo possono fare da soli coloro cui presento il progetto allora...

    Proverò ad iscrivermi ad una scuola di specializzazione, ma è difficile quando solo il termine "psicoterapia" ti fa storgere il naso...
    Per il momento continuo a fare l'insegnante di musica ormai attività decennale, ma mi chiedo: perchè mi trovo a questo punto?
    Partendo dal presupposto che non sono idiota e che non ho prosciutto sugli occhi, come è possibile che mi ponga questi interrogativi proprio e solo adesso, mentre fino al tirocinio mi sembrava abbastanza chiaro ciò che potevo o non potevo fare?

    Sono l'unica che una volta abilitata prova una sensazione di totale sbando e inutilità della propria formazione?

    Sostenitore del "Movimento per la riscoperta della lingua italiana"

    My Blog
    -----------------------------------------

    Il dolore di oggi...
    .......fa parte della felicità di ieri


  2. #2
    Partecipante L'avatar di Irene_K.
    Data registrazione
    03-03-2005
    Messaggi
    29
    Questo stato di desolazione è comune ai più...!
    Dai un'occhiata agli altri thread e ti renderai conto che è pieno di post simili al tuo e di relative risposte!!
    Vado quindi più nello specifico tuo: se già insegni musica e una scuola di psicoterapia non fa per te... Perché non farne una di musicoterapia? Chi ha formazioni speciiche di questo tipo trova molto più facilmente lavoro e solitamente queste specializzazioni sono anhce più brevi e meno impegnative!

  3. #3
    Partecipante Figo L'avatar di Aedon
    Data registrazione
    10-05-2002
    Residenza
    L'isola che non c'è
    Messaggi
    830
    Questo è vero...
    l'unico problema è che per una sperimentalista molto convinta sono anche parecchio campate in aria....

    Sostenitore del "Movimento per la riscoperta della lingua italiana"

    My Blog
    -----------------------------------------

    Il dolore di oggi...
    .......fa parte della felicità di ieri


  4. #4
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
    Data registrazione
    17-12-2002
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    957
    Ti do un consiglio da sperimentalista convinta:
    io ho fatto lo sperimentale, ma a causa della perdita dei contatti che avevo all'università, ho dovuto rinunciare all'illusione della ricerca.
    Quindi mi sono dovuta trovare (già dal secondo semestre di tirocinio) un ambito in cui spendermi. Siccome mi ero appassionata di psicometria e laureata sui test, e allo stesso tempo non avevo interesse per la clinica, ho scelto la selezione del personale e la psicologia del lavoro in generale.

    Ora sono soddisfatta della mia scelta, e mi rendo conto che nonostante tutte le belle cose che studiamo, se poi non troviamo un ambito applicativo in cui spenderci, lo studio non ha senso.

    Rispetto al fatto che sei una sperimentalista convinta... Posso solo dirti che, per la mia esperienza, qualunque applicazione della psicologia perde necessariamente del rigore della ricerca nel momento in cui viene applicata. Per forza di cose: il mondo del laboratorio è molto diverso dal mondo reale, fatto delle persone e dei vincoli che si trovano a dover aggirare/rompere/sorpassare.
    Se questo è il tuo approccio, credo che anche in una scuola di psicoterapia ti ritroveresti delusa, perchè anche lì il rigore scientifico non è sempre presevato.

    Quindi, secondo me, il consiglio di Irene K. è motlo azzeccato: hai già una competenza che tutti non hanno, prova ad utilizzarla! prova a concretizzarla senza lasciarti condizionare dalla ricerca di valori che difficilmente possono trovare vita nella realtà.
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  5. #5
    Partecipante Figo L'avatar di Aedon
    Data registrazione
    10-05-2002
    Residenza
    L'isola che non c'è
    Messaggi
    830
    Vi ringrazio, proverò a cercare di ricostruire qualcosa con quello che ho "racimolato" negli anni...
    Dopo questo primo iniziale sconforto forse è proprio il caso di tirarsi su le maniche ed inventare qualcosa anche mettendo il naso dove non si pensava.
    Grazie davvero

    Sostenitore del "Movimento per la riscoperta della lingua italiana"

    My Blog
    -----------------------------------------

    Il dolore di oggi...
    .......fa parte della felicità di ieri


  6. #6
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
    Data registrazione
    17-12-2002
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    957
    In bocca al lupo!!!!
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

Privacy Policy