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Visualizzazione risultati 1 fino 14 di 14
  1. #1
    Matricola L'avatar di misia
    Data registrazione
    21-09-2004
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    25

    come scegliere un analista?

    sono iscritta la secondo anno di una scuola di specializzazione in psicoterapia psicoanalitica. la scuola ha un indirizzo sostanzialmente freudiano e chiede agli allievi di intraprendere un'analisi personale a cadenza bi-settimanale (ovviamente nel caso non lo abbiano già fatto o non lo stiano già facendo).
    ho preso contatto con alcuni analisti della mia zona, sto facendo qualche colloquio e ogni volta è un'esperianze differente. così mi chiedo: su che basi scelgo?
    mi piacerebbe molto se altri che si trovano nella mia stessa situazione, o vi ci sono trovati, mi raccontino la loro esperienza.
    grazie a tutti.

  2. #2
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    21-03-2005
    Residenza
    Bologna
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    100
    ciao misia! io sono un iscritto fresco fresco a un scuola di psicoterapia psicoanalitica la SIPP di milano.
    sono in analisi da quasi 3 anni da un analista spi.
    io ti consiglio di rivolgerti ad un analista spi perchè non dovresti trovare problemi di affidabilità, hanno praticato un corso di specializzazione molto qualificato!!
    scusa ma tu a che scuola sei iscritta??
    ciao ciao

  3. #3
    letyzzetta
    Ospite non registrato
    Cara Misia, se hai bisogno di un analista SPI scrivimi e ti do le informazioni che cerchi
    L

  4. #4
    Matricola L'avatar di misia
    Data registrazione
    21-09-2004
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    25
    la mia scuola e l'IPP di torino.
    rispetto alla scelta di un analista spi, è un aspetto che tenevo in considerazione, ma mi chiedevo, nel caso di una rosa di analisti (diciamo con pari requisiti di formazione) come scelgo? ho fatto qualche colloquio con diversi analisti, tutti titolati e formati, e sono state tutte esperienze molto diverse. quali elementi secondo voi andrebbero considerati per decidere quale potrebbe diventare il proprio analista?

  5. #5
    Partecipante Esperto L'avatar di Misato-san
    Data registrazione
    03-07-2003
    Residenza
    Torino
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    334
    Originariamente postato da misia
    quali elementi secondo voi andrebbero considerati per decidere quale potrebbe diventare il proprio analista?
    quelli trasferali, a parita di formazione e orientamento c'e' poco altro che puoi valutare... ossia, praticamente, valuta che effetto ti hanno fatto le varie persone, le emozioni che ti ha dato il parlargli, come ti sei sentita, la facilita' di approccio... il futuro analista e' qualcuno con cui si instaurera' una relazione profonda e complessa, e come tutte le relazioni non puo' che basarsi sulla discriminante emozionale per funzionare ed essere capita...

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di JanetBionda
    Data registrazione
    28-04-2005
    Residenza
    Bari
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    149
    Ciao a tutti! ho letto la vostra conversazione e mi ha incuriosito, dato che sto per terminare l'univeristà ed ho intenzione di iscivermi ad una Scuola di Psicoterapia.....ma sono ancora molto indecisa sull'orientamento, mi aiutate a schiarirmi le idee per cortesia??!! come faccio a scegliere l'indirizzo coerente alle mie predisposizioni???posso iscrivermi subito dopo aver conseguito la laurea, o devo prima aver superato l'esame di stato??
    JB

    "Io non amo la gente perfetta,
    quelli che non sono mai caduti,
    non hanno mai inciampato.
    A loro non si è svelata la
    bellezza della vita"

    -B.Pasternak-

  7. #7
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    12-03-2003
    Residenza
    Torino
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    83
    Ciao Misia,
    io ho fatto un colloquio con tre analisti diversi. Dal momento che mi sono piaciuti tutti, la mia decisione si è basata su aspetti più pratici come costi e disponibilità di orario. Ho iniziato da un mese e sono contentissima.
    Micia
    There are only two tragedies in life: one is not getting what one wants, the other is getting it.(Oscar Wilde)

  8. #8
    Partecipante Esperto L'avatar di Misato-san
    Data registrazione
    03-07-2003
    Residenza
    Torino
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    Originariamente postato da JanetBionda
    come faccio a scegliere l'indirizzo coerente alle mie predisposizioni???posso iscrivermi subito dopo aver conseguito la laurea, o devo prima aver superato l'esame di stato??
    Per la prima... dipende da cosa ti piace no?

    Per la seconda... mi sembra proprio ci voglia prima l'esame di stato, ma non so se questa sia una cosa generalizzata.

  9. #9
    Matricola L'avatar di misia
    Data registrazione
    21-09-2004
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    25
    Originariamente postato da Misato-san
    quelli trasferali, a parita di formazione e orientamento c'e' poco altro che puoi valutare... ossia, praticamente, valuta che effetto ti hanno fatto le varie persone, le emozioni che ti ha dato il parlargli, come ti sei sentita, la facilita' di approccio... il futuro analista e' qualcuno con cui si instaurera' una relazione profonda e complessa, e come tutte le relazioni non puo' che basarsi sulla discriminante emozionale per funzionare ed essere capita...
    per come sono fatta, una scelta fatta di "pancia", sulla basa delle sensazioni provate e delle impressioni avute mi verrebbe spontanea, ma mi sono fermata a riflettere perchè l'analista che forse in fondo ho già scelto, è junghiano, mentre la mia scuola di specializzazione ha, come scrivevo in precedenza, una impostazione freudiana. mi sono confrontata con uno dei docenti il quale mi ha detto che la scuola non pone vincoli stretti visto che l'analisi è una scelta assolutamente personale, ma mi ha detto che la scelta di un analista con formazione junghiana "potrebbe creare dei problemi dopo"...francamente non ho capito che cosa intendesse, ma chiaramente mi sono fermata a pensarci e ho deciso di coinvolgere voi nel mio "pensamento"!
    voi che ne dite?

  10. #10
    Partecipante Affezionato
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    21-03-2005
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    Bologna
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    100
    ciao misa!
    penso che la scelta dell'analista dipenda da te!
    io sono in analisi da un'analista freudiano e la scuola xhe ho scelto segue quest'impostazione! non saprei dirti quali "problemi" potresti incontrare.
    il tuo prof ti ha spiegato in dettaglio la sua affermazione??
    Roberto

  11. #11
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    12-03-2003
    Residenza
    Torino
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    83
    Ciao misia,
    anche io ho iniziato l'analisi perchè richiesta dalla scuola di specializzazione e per evitare di finire nella tua situazione ho fatto colloqui con analisti ad orientamento freudiano, che sapevo la scuola avrebbe accettato. A quel punto la scelta è dipesa solo da me. Ho evitato analisti con altri orientamenti anche perchè la scuola che ho scelto propone il modello analitico che mi è più congeniale.
    Mi sembra un controsenso scegliere un tipo di analisi e formarsi con un'altra. Almeno, questo è il mio modo di pensare.
    Perchè hai scelto di fare un colloquio con un analista junghiano?
    Ciao
    Micia
    There are only two tragedies in life: one is not getting what one wants, the other is getting it.(Oscar Wilde)

  12. #12
    Matricola L'avatar di misia
    Data registrazione
    21-09-2004
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    25
    non sapevo che l'analista avesse una formazione di quel tipo. avevo chiesto a conoscenti qualche nome e mi avevano parlato molto bene di questa persona, senza però darmi indicazioni precise sull'orientamento. quando ero in sala d'attesa ho visto alcune pubblicazioni e ho realizzato.
    alla fine, però, è quello che mi è piaciuto di più!

  13. #13
    paolafanta
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Misato-san
    Per la prima... dipende da cosa ti piace no?

    Per la seconda... mi sembra proprio ci voglia prima l'esame di stato, ma non so se questa sia una cosa generalizzata.
    La scuola che io frequento, per ora come uditrice, visto che non sono ancora laureata, consente l'iscrizione al primo anno con laura ma anche senza esame di stato a patto che si faccia l'esame nel corso dell'anno. Se non si riesce a farlo, non ci si può iscrivere al secondo fino a che non lo si è dato.

    Per la scelta dell'indirizzo, nessuno può darti consigli. Leggi un po', cerca qualcosa che ti "risponda", che ti risuoni dentro.
    ciao

  14. #14
    paolafanta
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da misia
    per come sono fatta, una scelta fatta di "pancia", sulla basa delle sensazioni provate e delle impressioni avute mi verrebbe spontanea, ma mi sono fermata a riflettere perchè l'analista che forse in fondo ho già scelto, è junghiano, mentre la mia scuola di specializzazione ha, come scrivevo in precedenza, una impostazione freudiana. mi sono confrontata con uno dei docenti il quale mi ha detto che la scuola non pone vincoli stretti visto che l'analisi è una scelta assolutamente personale, ma mi ha detto che la scelta di un analista con formazione junghiana "potrebbe creare dei problemi dopo"...francamente non ho capito che cosa intendesse, ma chiaramente mi sono fermata a pensarci e ho deciso di coinvolgere voi nel mio "pensamento"!
    voi che ne dite?
    ... io prenderei in considerazione una scuola junghiana...

    Credo si importante aver fatto un percorso simile quello in cui guideri i tuoi futuri pazienti. L'analisi freudiana e quella junghiana sono profondmente diverse. Diverso setting, diverso "fine dell'analisi", diversissima impostazione teorica.

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