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  1. #1
    hermione_sss86s
    Ospite non registrato

    perchè scegliere psicologia?

    volevo fare una domanda e spero mi rispondiate in tanti,è molto importante:secondo voi è giusto scegliere la facoltà di psicologia per un forte interesse prevalentemente teorico?nel senso che la materia d per sè mi prende,mi affascina sul serio,ho letto freud e jung e me ne sn innamorata;ma ho paura che nell'aspetto più pratico(cioè nella professione vera e propria)nn riscontri tutto l'interesse che ho a livello teorico.insomma ciò che realmente mi piace è scoprire e indagare i perchè della mente ma in modo quasi fine a se stesso,per l'amore x la materia nella sua essenza stessa e nn tanto per il riscontro più pratico(cm quello d seguire persone cn problemi,piuttosto che aiutare persone disagiate).il percorso che ho scelto è analisi dei processi cognitivi normali e patologici della sapienza,secondo voi sbaglierei ad iscrivermi?

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di paky
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Napoli
    Messaggi
    6,026
    ciao hermione la psicologia non è solo "seguire persone con problemi" o "aiutare persone disagiate"! Se hai un interesse vero per lo "scoprire e indagare i perchè della mente", l'indirizzo che hai scelto direi che è perfetto anche se dubito che ad un indirizzo così cognitivo sentirai parlare molto di freud e jung
    Comunque il mio consiglio è di iscriverti nel corso dei tuoi studi potrai poi capire quale aspetto della psicologia ti affascina di più sia sul piano teorico che su quello pratico
    La psicoterapia o la psicologia clinica (quello che tu definisci con "aiutare persone disagiate") sono solo uno dei possibili sbocchi... certo, il più frequente, ma non l'unico
    ...love is passion, obsession, someone you can't live without.
    I say fall head over heels.
    Find someone you can love like crazy and who'll love you the same way back.
    How do you find him? Well, forget your head and listen to your heart.
    'Cause the truth is that there's no sense living your life without this.
    To make the journey and not fall deeply in love... well, you haven't lived a life at all.
    But you have to try, because if you haven't tried, you haven't lived.

    Meet Joe Black

  3. #3
    psicomiky
    Ospite non registrato
    COME NON SCEGLIERE PSICOLOGIA CARE MATRICOLE E DI MOTIVI CE NE SONO TANTI, TRA QUESTI QUELLO DI RIMANERE NEL PRECARIATO PIù PRECARIATO CHE NON SI PUò E IL PEGGIOR NEMICO LA DISOCCUPAZIONE!!!!!! CINICA? NO REALISTA!

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di sulinari
    Data registrazione
    11-01-2005
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    provincia di Bologna
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    2,954

    Re: perchè scegliere psicologia?

    Originariamente postato da hermione_sss86s
    secondo voi è giusto scegliere la facoltà di psicologia per un forte interesse prevalentemente teorico?

    Ciao Hermione..
    Dunque...quando stavo per iscrivermi a psicologia (a cesena) sono andata a sentire la presentazione della facoltà fatta dal preside, e lui iniziò sconsigliando l'iscrizione , in primis a chi confonde la psicologia con i test di Donna Moderna, e poi, parlando più seriamente, a chi nutre per la psicologia un interesse teorico del tipo "ho letto dei libri, mi ispira".
    lui diceva che la sconsigliava per il fatto che un conto è leggere di un determinato argomento e un conto è farne una professione, una professione molto impegnativa anche a livello personale.
    Ti riporto questo mio "ricordo" non per dirti "nooo non iscriverti assolutamente", perchè non ti conosco e quindi non so darti un vero e proprio consiglio. Però fossi in te ci rifletterei.
    Ho letto la risposta di Psicomiky, che parla anche del discorso estreamente reale e pratico del precariato lavorativo: questo è un altro aspetto del problema. La laurea in psicologia di per sè non dà sbocchi lavorativi, c'è un iter da seguire per diventare psicologo (almeno un anno e mezzo, a stare stretti, tra tirocinio ed esame) e poi una volta fatto questo non è che si aprano mille porte...insomma...io penso che si debba essere molto convinti se si vuole seguire questa strada.

    nn tanto per il riscontro più pratico(cm quello d seguire persone cn problemi,piuttosto che aiutare persone disagiate).il percorso che ho scelto è analisi dei processi cognitivi normali e patologici della sapienza,secondo voi sbaglierei ad iscrivermi?

    Beh, i risvolti pratici sarebbero molto più vari dell'aiuto a persone con disagio...l'immagine dello psicologo come colui che "cura i matti" è l'immagine classica ma anche stereotipata.
    Ci sono altri sbocchi professionali, o meglio ci sarebbero, se non ci fosse tutta questa crisi dal lato "economico" della questione.

    Se posso darti un consiglio, io fossi in te valuterei ancora un po' la faccenda...a parte psicologia, ci sono altre facotà che ti attirano? Professioni che vorresti intraprendere? te lo chiedo per curiosità...
    qui ci sono anch'io --> http://internos7.wordpress.com/

    Perfer et obdura. Dolor hic tibi proderit olim.

  5. #5
    hermione_sss86s
    Ospite non registrato
    si beh ecco le cose stanno così:sono fortemente indecisa tra psicologia e biotecnologie.due materie estremamente distanti,lo so.ritengo biotech molto affascinante x il tipo d professione a cui t porta(anche se nn credere che l'area biologica sia messa meglio d psicologia x quanto riguarda le possibilità lavorative visto che in italia ricerca NON si fa...si può dire che nella lista nera l'area biologica è davvero tra quelle messe peggio,a meno che nn si opti x l'estero),solo che nn so se è alla mia portata,nel senso che uscita dal liceo la cosa che mi ero ripromessa era d nn dover più toccare materie cm fisica o matematica che ho odiato e che lì sn abbastanza importanti.psicologia nn è affatto un ripiego,nel senso che so bene che anche questa è una scienza ma fondata più sull'aspetto biologico(che amo),e poi ovviamente su materie a stampo umanistico che sono la mia vera passione.insomma,so che facendo psicologia studierei delle cose che veramente mi interessano e cn molta più serenità(nel senso che mi rispecchio maggiormente in questo tipo d studi piuttosto che in un altro d stampo prettamente e puramente scientifico quale biotech),solo che il dilemma è poi capire se mi rispecchierei anche nella professione a cui sn indirizzata...sono giorni e giorni che nn dormo la notte x venire a capo d questo dilemma,nn so per voi ma per me la scelta universitaria si sta dimostrando davvero esasperante...è che è una scelta importante e nn ho alcuna intenzione d prenderla alla leggera

  6. #6
    Postatore Compulsivo L'avatar di sulinari
    Data registrazione
    11-01-2005
    Residenza
    provincia di Bologna
    Messaggi
    2,954
    Scusa se ti rispondo in fretta, ma gli imprevisti qui si sprecano..
    Da quello che mi dici penso che dovresti rifletterci ancora un po', se ne hai la possibilità.
    Dal tuo post mi sembra di capire che hai un interesse per la psicologia che è più "personale" che professionale...niente di male..dipende anche da come pensi di organizzarti: se studi psicologia per 5 anni e una volta uscita non vuoi farne una professione ma pensi di intraprendere un'altra strada, vedi se vale la pena, a livello anche economico, di iscriversi ad una facoltà e dare esami etc...
    Ho conosciuto persone che avevano un lavoro e seguivano alcuni corsi di psicologia perchè erano interessati e potevano permetterselo in termini di tempo e soldi. Prova a pensare a cosa vorresti fare nel tuo futuro...se la psicologia ti piacerebbe anche continuare a "seguirla" come interesse personale o se invece ti senti di studiarla per 5 anni.
    qui ci sono anch'io --> http://internos7.wordpress.com/

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