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Discussione: Underground

  1. #1
    Amus
    Ospite non registrato

    Underground

    Avevo deciso di non parlarne in questa sede perchŔ consapevole di ricordare troppo poco e in modo confuso . Pensandoci per˛, sono arrivata alla conclusione che il senso potrebbe essere ricercato proprio in quei pochi particolari che mi sono rimasti in mente, dopotutto, se il resto l'ho dimenticato, una ragione ci sarÓ o forse la ragione sta in ci˛ che non ho dimenticato Cmq sia, tutto si Ŕ svolto in un mondo sotterraneo. All'inizio mi trovavo seduta all'interno della postazione di una giostra che girava lentamente ma in modo costante, c'era con me qcn che conosco ma non ricordo la sua identitÓ. La giostra era all'interno di una stanza non eccessivamente grande. Ad un certo punto sentivo l'esigenza di uscire da quel posto e, di fatto, uscivo dalla stanza e mi dirigevo in una direzione che credevo potesse portarmi fuori da lý. Dopo aver camminato in salita ed essermi stancata mi rendevo conto che da quella parte non avrei trovato l'uscita al che tentavo di tornare nella stanza con la giostra ma mi imbattevo in un passaggio che non ricordavo di aver percorso prima, ci scorreva anche dell'acqua, una sorta di basso ruscello Questo posto sotterraneo era fatto di stanze, porte, vetrate e ostacoli. Vagavo agitandomi sempre pi¨ e non facendo progressi
    Ricordo a questo punto una bambina di circa quattro anni, seminuda, con le mani imbrattate di cacca, portava le mani alla bocca e diceva in modo strano che desiderava essere pulita. Ricordavo le sue parole appena mi sono svegliata e me le ripetevo quasi fossero un messaggio in codice che adesso ho dimenticato.

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
    Data registrazione
    11-04-2002
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    torino
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    Ciao, se non ti turba mi prendo la libertÓ di far parlare la "risonanza" ... ho riletto il sogno 2/3 volte e ... ed Ŕ il mio quasi Inc che ha voglia di parlarti un po' ...
    e se potessimo immaginare un luogo di innocenza di fanciullezza di spensieratezza infantile (sarebbe una giostra?) da cui volessimo venir via perchŔ la stanza in cui ha sede non Ŕ "Grande" ... e cercassimo una strada che va in salita perchŔ porta in "Superficie" e a quel punto ci accorgessimo che non Ŕ quella la via "giusta" e percorribile non credi che il nostro viaggio prenderebbe le mosse dai Sotterranei che sono labirinti oscuri, profondi in cui si viene a contatto con : una bambina che ha le mani imbrattate di cacca ... mi viene in menete che a rimestare nel "profondo" ... mi viene in mente un immagine, non ricordo bene o forse sto costruendo immagini condensando tanti elementi da film, letture, ecc. Le fogne di Parigi , una decina di anni fa ho letto tutto lo scaffale della sezione positivismo/naturalismo francese della biblioteca del mio paese in ordine alfabetico arrivando fino a Zola ...
    Mi rendo conto che forse le mie sono ... "confabulazioni"
    devi avere molta pazienza con me ...
    "Il Signore, il cui oracolo Ŕ a Delfi, non dice nŔ cela, ma accenna" Eraclito

  3. #3
    Amus
    Ospite non registrato
    Trovo le tue intuizioni a dir poco originali Gli elementi legano anche bene, ma ho l'impressione che per approdare a qcs di pi¨ chiaro bisognerebbe approfondire ancora :angelico: Un ipotetico luogo di fanciullezza e spensieratezza non credo sia il mio in quanto per me, quello Ŕ lontano (hai letto il mio "incubo ricorrente della mia infanzia"?) e allora? Di chi Ŕ questo mondo spensierato che mi andrebbe stretto? Non potrebbe essere semplicemente un mondo "inadeguato" dal quale vorrei venir fuori? In questo caso la giostra cosa potrebbe simbolizzare? E poi c'Ŕ da dire che, nonostante mi trovassi sulla giostra non avevo lo stato d'animo di chi si diverte, ma ero lý che giravo e... basta. E perchŔ ti sono venute in mente le fogne di Parigi?
    Io con te avr˛ pazienza... ma abbine anche tu con me

  4. #4
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
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    11-04-2002
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    torino
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    1,253
    mi ricordo solo un titolo Il Ventre di Parigi ... poi un'amnesia di copertura ... ho probabilmente associato cacca, sotterranei e ventre per far venir fuori Le fogne di Parigi ... mi succede molte volte di venir via a fatica da un sogno, svegliarmi con la sensazione di portar con me nel mondo diurno un "messaggio" importantissimo affidatomi dal mondo Inc (mondo infero ?) e quanto mi in.. perchŔ non riesco a ricordarlo ..
    la giostra ... girava e girava, monotona sempre in movimento, sempre nello stesso luogo ... amus devi proprio venirne via
    prova atornare dalla bimba e a far qualcosa di pi¨ per ascoltare/decifrare quel che faticosamente cerca di dirti ...
    "Il Signore, il cui oracolo Ŕ a Delfi, non dice nŔ cela, ma accenna" Eraclito

  5. #5
    Amus
    Ospite non registrato
    Sai dove sta il problema? Nella discrepanza tra la consapevolezza di dover andare in una direzione e l'impossibilitÓ, o la personale incapacitÓ di farlo
    Ci˛ nonostante non Ŕ inutile che l'inconscio continui a "bussare" e a sollecitarti in una certa direzione
    Le parole della bimba non mi sono cmq del tutto chiare, magari era solo un segnale che fra un p˛ diverrÓ maggiormente esplicito
    :teach:

  6. #6
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
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    11-04-2002
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    torino
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    di questo son sicura i messaggi ... sono continui fintantochŔ non vengono colti ... in un modo o in un altro
    PERSONALE INCAPACITA' DI FARLO:
    perchŔ al difuori della propria personale etica o aldilÓ dei propri limite e risorse ??
    "Il Signore, il cui oracolo Ŕ a Delfi, non dice nŔ cela, ma accenna" Eraclito

  7. #7
    Amus
    Ospite non registrato
    Che importa? Personale "momentanea" impossibilitÓ di farlo
    E poi, qcn mi ha insegnato che non esistono i perchŔ, o perlomeno non esiste un solo perchŔ che spieghi i fatti; e inoltre, i perchŔ delle cose sono diversi ad ogni momento che passa... e certo non per via di una ns ipotetica incoerenza
    Ti abbraccio.

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