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  1. #1
    maddymad
    Ospite non registrato

    Partita IVA e contributi pensione ... confusione

    Ciao a tutti!
    Sono psicologa, ma attualmente lavoro come assistente di una ragazza sorda, ma sono in nero, perché è la sua famiglia che mi paga...
    tra poco inizierò a lavorare anche come supervisore di altre assistenti che lavorano nella mia provincia, per conto di una associazione.
    In realtà entrambi i lavori non rientrano nelle prestazioni professionali incluse nel tariffario........................................ .........................qualcuno di voi sa se posso fatturare anche queste prestazioni non psicologiche, e iniziare (finalmente) a versare i contributi all'ENPAP?
    La questione é: io apro la partita IVA e ci posso far rientrare lavori anche non prettamente psicologici?
    So c'é una soglia di guadagno annuale al di sotto della quale non conviene aprire la partita IVA, ma mettendo tutto insieme quest'anno ce la potrei fare!!!
    Se qualcuno di voi ha info o consigli, è beeenvenuto!
    Penso che una questione così sia utile anche per chi lavora attualmente come educatore, con i vari contratti a progetto (i cococo non ci sono più). Se uno fattura, inizia almeno a versare i contributi....o no?
    Scusate le confusione.....
    Saluti a tutti!

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
    Data registrazione
    17-12-2002
    Residenza
    Bologna
    Messaggi
    957

    Re: Partita IVA e contributi pensione ... confusione

    Originariamente postato da maddymad

    Penso che una questione così sia utile anche per chi lavora attualmente come educatore, con i vari contratti a progetto (i cococo non ci sono più). Se uno fattura, inizia almeno a versare i contributi....o no?
    In realtà, per chi ha un co.co.co. o un co.co.pro. e non lavora come psicologo (es. educatore), dovrebbe essere l'azienda per cui lavora a versargli i contributi nella gestione separata dell'INPS.
    Invece, chi ha una di queste forme contrattuali e lavora come psicologo, versa i contributi all'ENPAP.
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  3. #3
    Ospite non registrato
    E quindi, poniamo che io abbia un contratto a progetto (non sono ancora sicura se me lo faranno per uno sportello scolastico), e lavori come psicologa iscritta all'albo e tutto (cosa che sto valutando se voglio e soprattutto posso permettermi di fare), io dovrei versare i contributi all'ENPAP ... e quindi mi posso tenere tutto lo stipendio lordo del contratto, versando poi io stessa i contributi, o il fatidico 19% (credo sia questo la percentuale) mi va a finire comunque nella gestione separata INPS?

    Help!

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
    Data registrazione
    19-04-2005
    Residenza
    Roma provincia
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    3,590
    Credo che te lo devi versare tu da sola se hai la partita iva....

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

    Non ti curar di loro, ma guarda oltre e passa

  5. #5
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
    Data registrazione
    17-12-2002
    Residenza
    Bologna
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    957
    Originariamente postato da Psicocrea
    E quindi, poniamo che io abbia un contratto a progetto (non sono ancora sicura se me lo faranno per uno sportello scolastico), e lavori come psicologa iscritta all'albo e tutto (cosa che sto valutando se voglio e soprattutto posso permettermi di fare), io dovrei versare i contributi all'ENPAP ... e quindi mi posso tenere tutto lo stipendio lordo del contratto, versando poi io stessa i contributi, o il fatidico 19% (credo sia questo la percentuale) mi va a finire comunque nella gestione separata INPS?

    Help!
    In pratica con un co.co.pro. devi pagarti tu i contributi, versandoli all'ENPAP. In questo senso, il tuo datore di lavoro non deve versare niente all'INPS, ma dare a te un 2% sul lordo del tuo "stipendio". Questo 2% sarai poi tu a ri-versalo all'ENPAP, insieme al 10% sul netto.
    Io queste info le ho avute dall'ENPAP, hanno anche un numero verde: 848-780503
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  6. #6
    Ospite non registrato
    Grazie ... devo dire che a certe cose non sempre ci si pensa se prima non si leggono i vari forum ...

  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di Calethiel
    Data registrazione
    19-04-2005
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    Roma provincia
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    3,590
    Ma scusate la mia ignoranza....ENPAP per cosa sta? Ente nazionale protezione psicologi?

    Doni quindi se devo fatturare 100, + iva 120. sui 120 calcolo il 2% enpap quindi 2.4.
    E all'enpap verso 2.4+10=12.4
    All'inps va il 19% del netto o del lordo?
    ....devo andare a parlare con una commercialista....

    Mentre il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

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  8. #8
    Postatore Compulsivo
    Data registrazione
    08-12-2001
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    Roma
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    ENPAP sta per ente nazionale di previdenza ed assistenza per gli psicologi e qui http://www.enpap.it/ trovate info...

    Una cosa che sicuramente non troverete scritta nel sito web è che dopo 35 anni di contributi versati all'ENPAP come professionista, si potrà ambire ad una pensione di poche centinaia di euro al mese... e ciò per una serie di cose complesse da spiegare...

    Con la sola pensione enpap si è destinati ad un ponte, quindi ogni professionista - se può - si dovrebbe attivare una pensione integrativa e parallela

    In questo senso, c'è da riflettere quanto vale la pena aver fretta di cominciare a pagare l'enpap...
    Questo per maddymad: aprire una p.iva costa, così come pagare l'enpap... a mio avviso, finché la tua attività non lo richiederà per forza, puoi benissimo continuare a gestirla come hai tu stesso esplicitato o con semplici ritenute d'acconto a codice fiscale...

    Perché farsi male prima del dovuto?


  9. #9
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
    Data registrazione
    17-12-2002
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    957
    Hai perfettamente ragione... Certo però che anche con la gestione separata dell'INPS non si hanno grandi certezze per il futuro... La cosa migliore è la pensione integrativa!
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  10. #10
    Postatore Compulsivo
    Data registrazione
    08-12-2001
    Residenza
    Roma
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    3,834
    altre info sul mondo "p.iva": http://www.opsonline.it/?m=show&id=3989

  11. #11
    Ospite non registrato
    Beh, per fortuna sono oculata e senza avere grandi informazioni o conoscenze in merito pensavo proprio di aspettare ad aprirla!!

  12. #12
    taniastop
    Ospite non registrato
    E' da qualche anno che ho aperto la partita iva. Come libero professionista non mi converrebbe accettare un contratto a progetto perchè pagherei i contributi due volte (inps ed enpap). Inoltre, recentemente, ho letto da qualche parte che chi ha la P.iva non può comunque accettare un contratto a progetto. Purtroppo non ricordo dove l'ho letto, mi dispiace.
    Quando si fa la fattura ad un committente che ha anchesso la p.iva:
    metto l'importo loro in base al numero di ore
    calcolo il 2% sull'importo lordo
    Calcolo il 20 di ritenuta d'acconto sull'importo lordo
    poi sommo importo lordo con il 2 % e sottraggo la R.A del 20
    Se invece faccio fattura ad un paziente non calcolo la R.A.
    Spero di essere stata utile
    Ciao

  13. #13
    Postatore Compulsivo L'avatar di sulinari
    Data registrazione
    11-01-2005
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    provincia di Bologna
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    2,954
    Scusate, mi intrometto nel discorso perchè sto andando in crisi.
    Se mi fanno un contratto a progetto come psicologa...come devo comportarmi?
    serve per forza la partita iva?
    e i contributi all'ENPAP? anche quelli sono obbligatori?
    la mia ignoranza è abissale...
    qui ci sono anch'io --> http://internos7.wordpress.com/

    Perfer et obdura. Dolor hic tibi proderit olim.

  14. #14
    oniria
    Ospite non registrato
    Posso rivolgervi un mio dubbio? Devo percepire ora il mio compenso per un lavoro svolto con un contratto di lavoro occasionale. Mi hanno chiesto di iscrivermi all'INPS. Ma se lo facessi ed un giorno non molto lontano dovessi avere la necessità di aprirmi la partita iva e quindi iscrivermi all'ENPAP, cosa accadrebbe?
    Che confuzione!!!
    Grazie mille a chi vorrà sciogliere i miei dubbi

  15. #15
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
    Data registrazione
    17-12-2002
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    Bologna
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    957
    Originariamente postato da sulinari
    Se mi fanno un contratto a progetto come psicologa...come devo comportarmi?
    serve per forza la partita iva?
    e i contributi all'ENPAP? anche quelli sono obbligatori?
    No, non devi aprire la partita IVA! Sono due cose diverse!

    I contributi ENPAP sono obbligatori se è un lavoro come psicologa.
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

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