• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 23

Discussione: E la SPI?

  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di Morgenduft
    Data registrazione
    24-06-2003
    Messaggi
    166

    E la SPI?

    Ho letto che l'intero iter non dura meno di 7 anni ed è molto impegnativo, specie per via dell'analisi personale che va frequentata 4 volte a settimana... forse se faccio i salti mortali col lavoro e i buffi potrei farcela, ma qualcuno sa dopo quanto si può cominciare a lavorare? intendo lavorare per guadagnare... bisogna aspettare proprio la fine dell'iter oppure si fa qualcosina anche prima? insomma a corso terminato sarei quasi da pensione......

  2. #2
    *Saretta*
    Ospite non registrato
    Guarda.. io ne avevo parlato una volta con una mia prof che mi aveva detto chiaro e tondo che 1)ci vogliono parecchi soldi: sia per la scuola che per l'analisi 2)si studia per molto tempo e più di tanto non si lavora e quindi comunque devi già avere i soldi per mantenerti 3) alla fine dell'iter però una volta che ti inserisci nel mondo del lavoro guadagni guadagni guadagni ...

  3. #3
    Partecipante L'avatar di ciky1079
    Data registrazione
    23-01-2005
    Residenza
    biella
    Messaggi
    54
    ankio mi ero informata al riguardo, ne avevo parlato col prof con cui mi sono laureata che è membro SPI. Ad oggi, i casi sono 2: se ti interessa l'iter completo, si parla di un corso di studi dai 6 anni in su, nel senso che dipende da te quanto ci metti.
    Se invece ti interessa metterci meno tempo, da qualche anno a questa parte anche la SPI si è adeguata ai parametri del MIUR x poter essere riconosciuta come scuola di specializzazione a tutti gli effetti e quindi ti dà la possibilità di ottenere in 4 anni il diploma di specializzazione in psicoterapia timbrato SPI, il ché non è mele dal mio punto di vista!
    A quel punto sarai tu a decidere se vorrai continuare o meno.
    Dosi elevate di studio e analisi 4 volte alla settimana, iniziata da almeno un anno prima dell'iscrizione alla scuola rimangono cmq le condizioni basolari x poter essere ammesso.

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di Morgenduft
    Data registrazione
    24-06-2003
    Messaggi
    166

    Grazie!

    Grazie, immaginavo non sarebbe stato facile, ma la notizia di un iter più breve che poi si possa continuare non la conoscevo e la trovo parecchio confortante....ora però devo pensare all'analisi...mica facile.
    Mi pare di capire che comunque è giudicata buona come scuola....

  5. #5
    Partecipante Affezionato L'avatar di palishila
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    64

    E' anche il mio sogno!

    E' veramente impegnativa, da quello che ho capito la scuola è molto fattibile, mi sembra che le lezioni si tengano nel fine settimana 1-2 volte al mese, il problema è l'analisi personale.

    Io sto facendo il secondo semestre di tirocinio, ho iniziato l'analisi di 4 volte la settimana da un anno. Devi informarti dalla Spi della tua regione su quali sono gli analisti con funzione di traning presenti nella tua città. Considera che sono pochi e molto impegnati, il mio ci ha messo un anno per prendermi in analisi, alla fine mi ha comunicato la SUA disponibilità in orari nn certo molto conciliabili con un'attività lavorativa ed abbiamo iniziato. Il mio prende 70 euro a seduta, 280 a settimana...nn so quante sedute mi ci vorranno per elaborare il mio senso di colpa per il fatto che l'analisi me la paga mio padre .

    La domanda per entrare alla scuola la farò il prossimo settembre. Cmq trovi le informazioni sul sito della Spi: www.spiweb.it al link "formazione" o qualcosa di simile.

    Se decidi di seguire questa strada teniamoci in contatto, è difficile trovare compagni di avventura in questo viaggio!

    Ciao,

    Ilaria

  6. #6
    Partecipante L'avatar di ciky1079
    Data registrazione
    23-01-2005
    Residenza
    biella
    Messaggi
    54
    ciao palishila,
    posso chiederti in quale sede stai frequentando la scuola SPI?
    grazie

  7. #7
    Partecipante Affezionato L'avatar di palishila
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    64

    Mi sono spiegata male!

    Io nn sto ancora frequentando la Spi, ho iniziato l'analisi personale con un analista con funzione di traning della Spi in modo da poter abbreviare i tempi, visto che solitamente l'analisi personale dura c.a. 7 anni. La domanda alla scuola la potrò fare solo quando mi sarò iscritta all'albo ed io potrò sostenere l'esame a giugno. Vorrei entrare nella sede di Roma.

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di Morgenduft
    Data registrazione
    24-06-2003
    Messaggi
    166
    Esattamente come te io dovrei fare l'esame di stato a giugno ed entrare nella sede di Roma l'anno prossimo, ma sto facendo terapia da qualche anno, però non analisi.... non so se comunque mi riconosceranno qualcosa... vorrei andare a parlarci, vedremo....
    Sono sempre più convinta di volerlo fare, quello che mi preoccupa sono ovviamente solo i costi e i tempi molto lunghi prima di poter cominciare a lavorare, ma vorrei dribblare un po.
    Comunque certo, teniamoci in contatto perché se solo trovo la formula per facela la faccio!!!

  9. #9
    Partecipante Affezionato L'avatar di palishila
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    64

    Nn ti riconoscono niente....

    Nel senso che l'analisi personale nn ha un monte ore, quindi nn è che dicono "vabbè hai già fatto 3 anni di psicoterapia ti scontiamo un anno di analisi". Sicuramente gli anni di psicoterapia nn sono da buttare, anch'io ho già fatto 5 anni di psicoterapia sistemica e spero che questi 5 anni mi siano serviti per approdare all'analisi con già qualche problematica in meno, con una conoscenza più approfondita del mio funzionamento e che questo faccia sì che mi ci vorranno meno anni rispetto ad uno che nn si è mai messo in discussione. Io ti consiglio vivamente di contattare la segreteria, parlarci, fatti dare i nomi e i recapiti degli analisti con funzione di training della tua città e lasciare la tua psicoterapia per l'analisi di 4 volte la settimana. Però devi essere veramente convinta, ci vuole veramente tanta determinazione per stendersi sul lettino 4 volte la settimana e dare all'analista 1100-1200 euro al mese.
    Leggiti il regolamento della formazione sul sito della Spi, chi entra nella scuola deve essere in analisi da un "cospicuo lasso di tempo", aspetto ti incollo il regolamento aggiornato che mi hanno mandato.

    ciao!

    ps. magari ci troveremo il primo anno insieme


    SOCIETA' PSICOANALITICA ITALIANA
    COMPONENTE DELLA INTERNATIONAL PSYCHOANALYTICAL ASSOCIATION
    Istituto Nazionale del Training
    Scuola di Formazione Riconosciuto dal MIUR ai sensi della legge n. 56 del 18.2.89, D. M. del 29 gennaio 2001
    G. U. del 19 febbraio 2001
    00198 Roma - Via Panama, 48 - Tel. (06) 854.67.16 - Fax (06) 85.86.53.36 - E-mail spiroma@mclink.it
    20122 Milano - Via F. Corridoni, 38 - Tel. (02) 89.18.10.80 - Fax (02) 89.15.45.77 - E-mail spi.int@iol.it

    Gestore e responsabile legale: Dr. Fernando Riolo Presidente della Società Psicoanalitica Italiana
    Segretario: Prof.ssa Tonia Cancrini
    Comitato Scientifico: Dr. Fernando Riolo (membro S.P.I.) – Prof. Francesco Barale (membro S.P.I.)
    Prof. Alberto Gaston (membro esterno prof. Associato dell’Università “La Sapienza” di Roma)


    Roma, 9 marzo 2005


    Norme di ammissione alle Prime Selezioni

    L’ammissione ai colloqui di Prime Selezioni, per un eventuale successivo accesso alla formazione psicoanalitica presso l’Istituto Nazionale di Training (INT) della Società Psicoanalitica Italiana (SPI), Scuola di formazione per l'abilitazione all'esercizio della psicoanalisi, è regolamentata dall’art. 2 del Regolamento della SPI.
    Gli aspiranti candidati dovranno pertanto produrre la seguente documentazione:

    v domanda al Presidente della SPI (3 copie) (Fernando Riolo)
    v curriculum vitae et studiorum (8 copie in cartaceo + dischetto formato Word per Windows alla Segreteria dell'Istituto Nazionale del Training – Via Panama 48 – 00198 Roma; o all'indirizzo di posta elettronica: spiroma@mclink.it
    v certificato di laurea in Medicina o in Psicologia (3 fotocopie)
    v certificato di iscrizione ai rispettivi ordini professionali (3 fotocopie)

    Tutta la documentazione deve essere inviata all’indirizzo del Segretario Nazionale del Training, prof.ssa Tonia Cancrini, Società Psicoanalitica Italiana, Via Panama 48 – 00198 Roma

    Per “curriculum vitae et studiorum” si intende un’autopresentazione personale che indichi non soltanto il percorso accademico e professionale dell’aspirante al Training ma anche gli elementi più significativi della sua vita personale e familiare. In esso dovranno venire anche indicati precedenti colloqui (collocutori e date) e i nomi di tutti gli Analisti con Funzioni di Training conosciuti personalmente e quindi incompatibili come collocutori.

    Saranno prese in considerazione le domande di aspiranti con laurea diversa da Medicina e Psicologia, ma con iscrizione all’Ordine degli Psicologi.

    Le Commissioni valutative si riuniranno 3 volte all’anno: in febbraio, maggio-giugno e ottobre, e prenderanno in esame le domande pervenute entro, rispettivamente:

    il 10 settembre
    il 10 gennaio
    il 10 maggio

    Fa fede il timbro della data di spedizione postale .







    L’aspirante se riceve parere positivo dalla Commissione esaminatrice deve farsi carico di avvertire entro i termini stabiliti dal Regolamento l’inizio della sua analisi personale didattica inviando il certificato del proprio analista all’Istituto Nazionale del Training. Scaduto il termine di tre anni, come stabilito dal Regolamento, l’aspirante dovrà ripetere i colloqui di Prima Selezione.
    Nel caso di valutazione negativa dei colloqui la domanda potrà essere riproposta non prima di un anno dalla data di presentazione dell’ultima domanda.



    Prof.ssa Tonia Cacnrini
    Segretario Nazionale del Training











    P.S. Si prega di indicare un recapito telefonico per eventuali comunicazioni urgenti da parte della Segreteria dell’INT.

  10. #10
    Partecipante Affezionato L'avatar di palishila
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    64

    Ho lasciato un pezzo!

    SOCIETA' PSICOANALITICA ITALIANA
    COMPONENTE DELLA INTERNATIONAL PSYCHOANALYTICAL ASSOCIATION
    Istituto Nazionale del Training
    Scuola di Formazione Riconosciuto dal MIUR ai sensi della legge n. 56 del 18.2.89, D. M. del 29 gennaio 2001
    G. U. del 19 febbraio 2001
    00198 Roma - Via Panama, 48 - Tel. (06) 854.67.16 - Fax (06) 85.86.53.36 - E-mail spiroma@mclink.it
    20122 Milano - Via F. Corridoni, 38 - Tel. (02) 89.18.10.80 - Fax (02) 89.15.45.77 - E-mail spi.int@iol.it

    Gestore e responsabile legale: Dr. Fernando Riolo Presidente della Società Psicoanalitica Italiana
    Segretario: Prof.ssa Tonia Cancrini
    Comitato Scientifico: Dr. Fernando Riolo (membro S.P.I.) – Prof. Francesco Barale (membro S.P.I.)
    Prof. Alberto Gaston (membro esterno prof. Associato dell’Università “La Sapienza” di Roma)


    Programma formativo psicoanalitico della Società Psicoanalitica Italiana
    (SPI)


    L'Istituto Nazionale del Training (INT) è l'organismo della SPI deputato alla selezione di coloro che aspirano a diventare psicoanalisti. L’INT segue inoltre i candidati selezionati nel loro percorso formativo, fino al loro ingresso come soci (membri associati) nella SPI. Esso ha il compito di dettare e aggiornare i programmi teorici e pratici della formazione; presiede inoltre alle successive tappe e passaggi formativi dei soci come la nomina a membri ordinari e l'attribuzione delle funzioni di training e di insegnamento.

    La formazione degli psicoanalisti SPI si svolge nella SPI secondo i criteri adottati dalla International Psychoanalytical Association (IPA), fondata da S. Freud, alla quale la SPI appartiene dal 1936. L’IPA raggruppa le Societa Psicoanalitiche di tutti i paesi europei, nord e sud americani, dell'Australia e di alcuni paesi dell'estremo e del medio oriente. Questi criteri formativi, rimasti praticamente immutati dal momento in cui furono formulati e adottati già verso la metà degli anni venti, si basano su tre elementi portanti: il trattamento psicoanalitico al quale il candidato deve sottoporsi; le lezioni e i seminari teorici; il lavoro di supervisione, da parte di analisti esperti, delle prime esperienze cliniche con pazienti.

    Per essere ammesso alla formazione (training) l'aspirante candidato analista deve superare due prove di selezione, ciascuna costituita da tre colloqui con analisti formatori (Analisti con funzioni di Training o AFT).

    Il superamento della prima selezione (Colloqui di Prime Selezioni) coincide con il riconoscimento e la registrazione, da parte dell'INT, del progetto di formazione analitica dell'aspirante candidato, che è quindi invitato o a proseguire il trattamento analitico già in atto con un AFT o ad iniziarne uno entro il periodo massimo di tre anni. In caso di risultato negativo i colloqui possono essere ripetuti una sola volta, a distanza minima di un anno dalla presentazione della prima domanda.

    L'accesso vero e proprio alla formazione analitica (frequentazione dei seminari teorico-clinici per la durata di quattro anni e concomitante lavoro analitico su due casi controllati settimanalmente da un supervisore, per la durata minima di due anni ciascuno) e l'attribuzione della qualifica di candidato dell'INT sono subordinati al superamento della seconda selezione (colloqui di Seconde Selezioni) che può essere affrontata dopo un periodo consistente, di analisi personale. In caso di risultato negativo i colloqui possono essere ripetuti ancora due volte, sempre dopo un minimo di un anno dalla presentazione dell'ultima domanda.

    L'esperienza analitica personale deve svolgersi con una frequenza minima di quattro sedute alla settimana e la sua durata, ovviamente variabile per ciascuno e non regolamentabile, è comunque di diversi anni (difficilmente meno di cinque).
    Essa è considerata lo strumento fondamentale della formazione analitica, che permette al candidato un'esperienza terapeutica-trasformativa personale attraverso l'osservazione diretta sulla propria persona dei fenomeni e processi inconsci che regolano la vita cognitiva, affettiva e relazionale: la propria e quella di ogni altro individuo (quindi anche dei pazienti che tratterà nella sua pratica professionale futura). Il carattere privato dell'analisi, anche all'interno del training istituzionale, è assicurato dall'assoluta riservatezza dell’AFT, che non partecipa in alcun modo alle vicende selettive che riguardano il candidato.

    Le lezioni e i seminari di formazione sono strutturati in un corso quadriennale. Hanno cadenza settimanale, da ottobre a giugno, per la durata di circa 160 ore di insegnamento e si svolgono presso ciascuna delle quattro Sezioni Locali in cui è organizzativamente suddiviso l'INT: due Sezioni a Roma, una a Bologna-Padova e una a Milano. Essi comprendono lo studio dello sviluppo del pensiero analitico, da Freud ai nostri giorni; le letture di testi degli autori più significativi; seminari sia teorici che clinici che permettano di analizzare ed elaborare i principali problemi di tecnica psicoanalitica, rapportati alle varie modalità di espressività psicopatologica.

    Sono previste valutazioni del progresso formativo del candidato alla fine di ogni anno di corso. L'ammissione all'anno successivo è subordinato all'esito positivo di queste valutazioni.

    Parallelamente all'insegnamento teorico clinico, il candidato può iniziare a trattare psicoanaliticamente i primi due pazienti, con l'assistenza della supervisione individuale del proprio lavoro clinico da parte di un Analista di Training per ogni caso trattato. Le sedute di supervisione sono settimanali e devono avere la durata di almeno due anni ciascuna.

    Il candidato è inoltre invitato a sviluppare la propria preparazione psicoanalitica partecipando alla vita scientifica della SPI. Questa si esplica soprattutto attraverso l'attività di 10 Centri situati a: Torino, Milano, Venezia, Bologna, Genova, Firenze, Roma (due centri), Napoli e Palermo. E’ anche possibile partecipare a congressi della SPI, nazionali e internazionali, nonché a Congressi stranieri, organizzati da Società componenti dell’IPA. Altri strumenti di formazione e aggiornamento sono le Riviste della SPI e dell’IPA.

    Il candidato è inoltre tenuto ad : iniziare un tirocinio di psichiatria dell'età adulta della durata minima di 160 ore annue da effettuare in strutture pubbliche o private convenzionate con l'Istituto Nazionale del Training. Sono esentati soltanto i Candidati che sono già in possesso di un diploma di psicoterapia.

    Al termine dell'iter formativo, che ha una durata media di 6-8 anni il candidato può chiedere di essere ammesso alla valutazione conclusiva per ottenere la qualifica di psicoanalista e di Membro Associato della SPI. Questa valutazione è basata sulla presentazione e discussione di una relazione scritta sui due casi clinici controllati in supervisione.

    Il programma di training della SPI è stato riconosciuto dal Ministero competente

    Norme pratiche per l'iscrizione al Training della SPI

    Prime Selezioni: possono accedere ai colloqui per la prima selezione gli aspiranti candidati in possesso della laurea in medicina e psicologia e iscritti ai rispettivi ordini professionali. Sono ammessi anche laureati in altre discipline purché iscritti all’ordine degli psicologi. I colloqui per le Prime Selezioni hanno luogo tre volte all'anno con scadenze per l'iscrizione al giorno 10 dei mesi di gennaio, maggio e settembre.

    Moduli con descrizione dettagliata dei documenti richiesti e delle modalità amministrative da seguire per l'iscrizione possono essere richiesti al Segretario Nazionale del Training, alle due Segreterie della SPI di Roma e di Milano o alle Segreterie dei 10 Centri sopra elencati.

    Quanto costa il Training della SPI

    L'iscrizione ai colloqui per le Prime e Seconde Selezioni costa attualmente 156,00 euro I.V.A. inclusa.

    La quota annuale richiesta ai candidati dalla SPI, indipendentemente dalla loro anzianità di formazione, e comprensiva dei corsi di insegnamento teorico clinico e della partecipazione alle attività scientifiche organizzate nei Centri, ma non inclusive delle spese del trattamento psicoanalitico e delle supervisioni, è attualmente di 1.550,00 euro I.V.A. inclusa.

  11. #11
    Neofita
    Data registrazione
    24-10-2004
    Residenza
    Torino
    Messaggi
    14
    Ammazza oh!!!Sapevo..., è veramente tosta...
    Tornando un po' più con i piedi per terra, qualcuno saprebbe darmi qualche indicazione sullo "Spazio Psicoanalitico" di Roma? O qualche altra buona scuola di Psicoterapia Psicoanalitica magari che segua l'orientamento della scuola inglese?

    Grazie, Giuseppe

  12. #12
    Partecipante Esperto L'avatar di hellenp
    Data registrazione
    08-12-2003
    Residenza
    Provincia di Torino
    Messaggi
    333
    Ma alla fine si riesce a lavorare a tempo pieno ??? A me piacerebbe TANTISSIMO frequentare questa scuola ma ho appena iniziato il tirocinio e già mi pesa continuare ad essere mantenuta... mi sembra impossibile fare un'analisi fare il tirocinio x la scuola di spec e mantenersi in una casa indipendente magari pure con un affitto o un mutuo ... SIGH .... se la iniziate raccontate NEI DETTAGLI!! In bocca al lupo!
    hellenp: Apostola Illuminata del F.E.R.U
    (Ella dovrà assistere la Gran Sacerdotessa del F.E.R.U nello svolgimento delle attività che le competono; avrà facoltà di sostituire quest'ultima in caso di validi motivi- malattia, infortunio, decesso)

  13. #13
    Partecipante Affezionato L'avatar di palishila
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    64
    Nn sai quanto questa cosa mi pesi anche a me, nn ci penso altrimenti mi sento male! Spero di riuscire cmq a lavorare una volta finito il tirocinio e fatto l'eds, spero che il mio analista col tempo possa mettermi degli orari meno proibitivi per un'attività lavorativa....insomma spero, spero ma se penso a tutti i soldi che ci vogliono, ai sacrifici miei e dei miei genitori, alla completa indipendenza che agogno...però è il mio sogno e se nn ci provo ora penso che in futuro sarebbe ancora più difficile far conciliare tutto!
    www.ilariasarmiento.it

  14. #14
    Partecipante L'avatar di ciky1079
    Data registrazione
    23-01-2005
    Residenza
    biella
    Messaggi
    54

    agognata indipendenza

    io ho appena finito il tirocinio e a novembre tento l'eds.
    X un anno mi sono martoriata il cervello e lo spirito con seghe mentali infinite sulla mia mancanza d'indipendenza, sul dover ancora pesare sui miei genitori nonostante l'ottenimento di una laurea, sulla lunghezza di questo percorso che mi sono scelta...

    tanti sensi di colpa e tante domande su me stessa...

    Xò, dopo un anno di sconforto e di assidue ricerche, ora qsa si sta muovendo: non credo sarò indipendente ancora x molto tempo, però ho avuto qualche proposta, che per quanto piccole siano, mi danno cmq la fiducia e la voglia di andare avanti.

    Questo lo scrivo perché ho letto tanti messaggi di persone giustamente sconfortate e mi rendo conto di come siamo più o meno tutti su una grande barca di gente che o accetta di essere ancora mantenuto dai genitori, rinunciando ad una buona quota d'indipendenza e di libertà, o si fa un culo così studiando e lavorando insieme (e magari conciliando nel mentre pure il tirocinio e un'analisi personale) nella speranza di realizzare un grande progetto.
    Io dico che è molto difficile, ma da irriducibile idealista quale sono, penso che se ci si crede davvero, prima o poi arriveranno anche le soddisfazioni.

    In bocca al lupo a tutti!!!

  15. #15
    boboso71
    Ospite non registrato
    ciao a tutti...35 anni. Casa propria con bollette--pagata col proprio portafogli...tirocinio appena finito e esame di stato in corso di risoluzione...8 anni di analisi con analista SPI pagata facendo anche il muratore e il camionista...(Successo davvero)
    Alle scuole intanto non mi prendono perchè vogliono che i soldini li spendi da loro..."Sai il taglio teorico...." "Sai l'approccio e il focus di oservazione"...
    Decisione: non mi iscrivo alle scuole...
    Purtroppo ho sviluppato un desiderio di indipendenza sana talmente guadagnato che mi risulta impossibile conciliare le due cose
    Mi sono rotto le balline di due cose:
    Primo controsenso: Quello che dovrebbe promuoverti personalmente e professionalmente di fatto ti viene offerto mettendoti nelle condizioni di essere, nella migliore delle ipotesi di nuovo un adolescente, nella peggiore un missionario ebete..
    Secondo riflessione: a nessuno di voi è venuto mai in mente che la coazione a ripetere può essere presente anche nei docenti che insegnano (è genitorialità anche quella) e che forse sono un po' confusetti tra: essere professionisti in formazione vs adolescenti nevrotici
    Promuovere la persona professionalmente et promuoverla interiormente?
    Quando mi sono accorto che a un mio amico che era iscritto al primo anno di psicologia che mi chiedeva consigli sulla sua formazione personale mi veniva voglia di rispondere: "Non fare l'analisi quando lo reputi necessario perchè poi nelle scuole scoprirai di dover o ricominciare o accantonare quello che sanamente potresti già avere iniziato a esplorare da anni. E che quanto più ti sarai impegnato a ritrovare una tua dimensione capace di farti dire ad alta voce voglio migliorare e essere felice e separato-compreso professionalmente- quanto più nel pratico ti diranno che per poter andare avanti dovrai andare in sostanza indietro....E che questo ti verrà detto da psicoterapeuti/insegnanti.". "Poi mi veniva di dirgli che per essere felice professionalmente gli conveniva cominciare cinque anni prima a non andare in vacanza per risparmiare i soldi della sua formazione....
    Scusate l'incazzatura (forse mia ma non credo nemmeno troppo). Così mi sono detto che forse questo non è più un ambiente che ha voglia di avermi e io di frequentare....
    Sapete che io ho conosciuto dei miei colleghi che si spacciavano per terapeuti finiti con fatture intestate ad altri, al primo anno di specialità per poter pagare le rate della scuola? Vi sembra normale?

    Qualcuno di voi ha mai letto davvero come ha sostenuto Freud e su che piano i suoi allievi-"figlia compresa?? Guarda caso ha elaborato la teorizzazione più ricca in circolazione sull'Io e le scissioni... Guardate che era solo un paio di generazioni formativo-cliniche prima di noi...
    Qualcuno di voi ha mai letto le opinioni di Alice Miller sui terapeuti e la loro formazione e la formazione che poi ripropongono?
    Così cerco lavoro come impiegato....se qualcuno anzi ha indirizzi, sarei grato...
    L'anno prossimo avrò un conto corrente, le bollette pagate, deciderò se comprare una macchina, e dove andare in vacanza e proverò ad andare all'Ikea con la mia donna a scegliere che divano comprare in contanti.......
    ciao a tutti..........Scusate ma sono molto giù.....

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo

Privacy Policy