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Discussione: Matrimoni forzati

  1. #1
    Eowin
    Ospite non registrato

    Matrimoni forzati

    Questa ancora non la sapevo, ma sembra che non ci sia limite al peggio!
    Spero che questa pratica non piaccia a nessuno, magari in nome del relativismo culturale.


    I matrimoni forzati
    Mille donne chiedono al governo
    inglese di non essere più deportate
    nei paesi d’origine. Blair risponde
    Londra. Fino a cinque anni di carcere
    chi organizza o celebra un matrimonio forzato.
    E’ un nuovo reato che potrebbe essere
    istituito per legge in Inghilterra per debellare
    un fenomeno che coinvolge centinaia
    di giovani cittadine britanniche ogni
    anno, rapite e spesso sottoposte a violenze
    fisiche e psicologiche in vista di un matrimonio
    combinato. E’ uno stillicidio che rischia
    di assomigliare a una deportazione,
    ma rimane sotto traccia perché l’abuso
    consuma fra le quattro mura domestiche.
    Negli ultimi quattro anni, mille di queste
    ragazze hanno chiesto protezione allo Stato
    britannico, che ha applicato reati come
    rapimento, la violenza privata e la crudeltà
    contro i minorenni per sanzionare
    colpevoli e proteggere le vittime, che in
    molti casi non hanno ancora 18 anni.
    Alcune si salvano, spesso trasferite in
    un’altra regione della Gran Bretagna e protette
    con l’attribuzione di una nuova identità,
    secondo un meccanismo simile alla
    legge italiana sui pentiti di mafia. Le ragazze
    ribelli sono aiutate dalla polizia
    sfuggire dalla vendetta della famiglia “disonorata”,
    sia quando il rapimento avviene
    nel suolo britannico sia quando avviene
    con un viaggio-tranello in paesi asiatici,
    grazie all’impegno delle ambasciate e dei
    consolati. Ma non tutti i casi vanno a finire
    bene, come ha raccontato Marco Varvello
    un libro-denuncia dal titolo “Dimentica
    Mille e una notte”, sulla piaga dei matrimoni
    forzati nel Londonistan. Talvolta la
    ribellione delle giovani donne ai loro padri
    e promessi sposi-padroni ha successo,
    come nel caso di Narina Anwar sfuggita al
    suo destino di moglie-schiava e divenuta
    una testimonal ufficiale contro questa barbarie,
    tanto da meritarsi un’onorificenza
    medaglia dell’Ordine dell’Impero britannico
    – conferitale dalle mani della regina
    Elisabetta.
    Ufficialmente il matrimonio forzato
    condannato dalle autorità religiose, ma le
    frange integraliste islamiche, specialmente
    di origine afghana e pachistana, coltivano
    questa usanza in nome del senso dell’onore.
    Ragazze di famiglia musulmana ma
    ormai influenzata dalle maniere occidentali
    e dall’educazione ricevuta nelle scuole
    britanniche vivono a Londra una vita relativamente
    libera, alcune non indossano
    neanche il velo se non in moschea, ma
    giunte in età da marito vengono di fatto
    vendute” a un lontano cugino che magari
    no sa l’inglese (come le ragazze spesso non
    sanno più la lingua d’origine), ma viene ritenuto
    un buon padre e un buon futuro parente,
    lontano dalla corruzione morale degli
    occidentali. Guai innamorarsi di un inglese:
    Jack e Zena stanno pagando con 11
    anni di clandestinità questa scelta. L’alternativa
    è farsi ammazzare per vendetta.
    Clarke contro la legislazione europea
    Di fronte a questi casi l’opinione pubblica
    inglese, tradizionalmente tollerante,
    dopo il 7 luglio si è irrigidita: da una parte
    con la sollecitazione all’Unione europea
    da parte del ministro dell’Interno inglese,
    Charles Clarke, di accettare alcune limitazioni
    in materia di libertà e in nome della
    superiore esigenza di sicurezza dei cittadini
    europei, dall’altra con questo “giro di vite”
    sui matrimoni forzati, usanza dura
    morire nell’islam più tradizionalista e in
    altre tradizioni arcaiche asiatiche. La polizia
    si è resa conto in questi anni di non poter
    debellare il fenomeno finché non solo
    famiglie, ma anche i religiosi e chiunque
    istighi o faciliti questo reato non sarà perseguito.
    Anche Hannana Siddiqui, della associazione
    Sorelle nere di Southall, è convinta
    che l’istituzione di un apposito reato
    può dare un’arma di difesa. Ma Hannana
    teme che, essendo molto giovani, le ragazze
    abbiano paura nel ricorrere alla polizia.
    Il dilemma non sfugge agli alti funzionari
    del ministero dell’Interni. Secondo Baroness
    Scotland, dell’Home Office, occorre
    soppesare le ricadute della legge nella
    realtà dei ghetti etnici britannici. Il governo
    Blair ha deciso di approfondire il tema
    nei prossimi tre mesi: nel frattempo continuerà
    a difendere Salima e le altre con le
    armi convenzionali dei reati esistenti e togliendo
    la patria podestà ai padri che abusano
    della propria autorità sulle figlie.
    Gianluca Zucchelli
    Ora una legge potrebbe punire
    chi celebra nozze senza il consenso
    delle ragazze. E’ un fenomeno
    diffuso nel Londonistan

  2. #2
    L'avatar di Haruka
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    Chiedo scusa ad eowin e a isotta per il casino e ricominciamo pure tenendo conto dell'ATTINENZA del topic.
    Per la serie: se avete altro di cui parlare che non sia i matrimoni forzati di donne di origine mussulmana aprite un altro thread controllando che non sia già stato trattato.
    Grazie.

  3. #3
    Ospite non registrato
    non ho commenti..

    il classico esempio di boicottaggio delle libertà d'opinione, chiedo gentilmente ad eowin di rendere il titolo del suo 3d più specifico

  4. #4
    L'avatar di Haruka
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    E io chiedo a te di adattarti al thread senza chiederne la modifica.
    Ti ho già avvertito anche in forma privata delle tue continue violazioni al regolamento: BASTA. Se continui di questo passo passiamo al ban. Questo non è il tuo parco giochi nè quello di altri: rimani in tema oppure non scrivere.

    Scusate a tutti per la puntualizzazione ma io personalmente (come utente e come amministratrice) mi sono un pò stufata di leggere thread che partono con A e finiscono in tutt'altra direzione.... e soprattutto sempre uguali.

    Buon forum.

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