• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 7 123 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 94
  1. #1
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,910

    ORIENTAMENTO ONLINE PER LE MATRICOLE!!!! Per chi si vuole iscrivere a psicologia!

    Questo messaggio e' rivolto a tutte le matricole e anche, perche' no, per chi al primo o secondo anno e' ancora pieno di dubbi e di incertezze circa l'indirizzo scelto e la facolta' di psicologia. Ma soprattutto per chi si affaccia per la prima volta sul mondo della psicologia non necessariamente da futuro studente. Ho avuto questa idea di inserire questo thread per il fatto che l'immagine della psicologia che arriva all'esterno, nelle scuole superiori sia da chi ha modo di approcciarvisi, sia da chi ne sente solamente parlare e' nella gran parte dei casi erronea. E soprattutto perche' all'inizio del mio iter universitario a psicologia mi sono sentito molto spaesato per la quantita' di informazioni presenti che pero' non erano facillmente accessibili e di veloce comprensione.... e allora dopo qualche anno di universita' ho pensato a quali cose avrei voluto sentirmi dire, spiegare, e far capire una volta "approdato" alla Torretta. Direi di partire con delle note di catarrere generale.
    Partiamo dal presupposto principale che iscrivendovi qua non fate una facolta' umanistica, non studierete assolutamente una sorta di filosofia... Se avete questa idea toglietevela dalla testa o cambiate facolta'.
    La psicologia e' una scienza!
    Si basa su un metodo di osservazione e di studio del comportamento umano empirico e scientifico.
    I 4 diversi indirizzi proposti a Firenze trattano l'argomento da 4 prospettive diverse ma con una base comune, l'approccio di studio fortemente sperimentale.
    La prima cosa che notai io dopo 6 mesi di iscrizione a psicologia e' la rivalutazione o svalutazione di Freud....rendendomi conto che sia meno amato di quanto possiamo pensare venendo dalle superiori. Non pensate di venire qua a studiare psicoanalisi, fasi psicosessuali, Freud, Jung, ipnosi e via dicendo....farete anche queste cose, alcune anche solo per sentito dire...ma molte e molte altre che apparentemente non c'entrano niente...e parlo di esami sulla fisiologia, sulle neuroscienze, sulla statistica... ecc ecc.
    Non fate l'errore di molti che dicono appena diplomati: "Non so che fare... a matematica non ci capisco niente, sono negato per le materie scientifiche a cosa mi iscrivo??? legge non mi piace, scienze politiche non e' 'piu' di moda.... beh dai faccio psicologia" Quando poi c'e' molta piu' statistica e matematica di economia e commercio...
    Nella nostra facolta' da quando e' attivo il nuovo ordinamento, (ormai ci affacciamo verso il suo quinto anno di vita), al momento dell'iscrizione devi scegliere subito l'indirizzo del corso di laurea fra i diversi indirizzi proposti dalla Facolta' di Psicologia di Firenze. Della serie..."si stava meglio quando si stava peggio":-) il vecchio ordinamento diciamolo era molto piu' tranquillo come tempi e ti dava modo di capire, comprendere, riflettere e testare con mano un po' tutti gli aspetti della psicologia in un biennio propedeutico, facevi un po' tutte le materie nei due anni, dalla fisiologia, alla psicologia sociale, dello sviluppo, alla psicometria, all'antropologia, sociologia...avendo modo di capire bene in due anni quali sono le nostre preferenze e attitudini... Adesso invece no si viene catapultati subito a dover fare una scelta nero su bianco senza un minimo di riflessione critica e personale. Il problema e' che sono 4 indirizzi fortemente specifici e dovrete scegliere subito l'indirizzo senza aver le capacita' e competenze necessarie per discriminare quale e' l'indirizzo che si confa' meglio ai vostri interessi, attitudini e capacita'. Vi sentirete spaesati ma e' normale nessuno puo' sapere cosa e' la psicologia e capire le differenze fra i 4 corsi proposti fino a che non si e' cominciato a studiare qualcosa.
    Il primo anno nei 4 corsi di laurea e' piu' o meno uguale per tutti per 6 esami (degli 8 previsti) e sono Psicologia Generale,Psicologia dello Sviluppo, Biologia Generale, Psicologia Sociale, Psicometria, e anche conoscenze informatiche che come inglese che farete al secondo anno e' previsto in tutti i corsi di laurea..... dopodiche' i corsi continuano il loro piano di studio in maniera molto differenziata e specifica fra loro. Non e' facile ma bisogna saper scegliere, come fare?? Leggere innanzitutto la Guida Dello Studente da cima a fondo, leggersi le materie di ogni corso, i programmi. ... e cercare di capire quali sono quelle che ci sembrano (anche se cosi' di primo impatto) quelle piu' interessanti e che ci attraggono di piu'. Puo' essere utile confrontarsi con amici piu' grandi che frequentano gia' la facolta', ma neanche piu' di tanto, cio' che e' difficile e noioso per loro puo' non esserlo per te, o viceversa.... Imparate da subito a ragionare con la vostra testa fregandovene di leggende metropolitane su esami, corsi, professori ecc ecc. Una volta che avete raccolto un po' di elementi non vi rimane che scegliere.... Se poi dopo un anno vi rendete conto di aver fatto la scelta sbagliata pazienza NON C'E' niente di male, ci sono cmq 5, 6 esami uguali in tutti i corsi da sostenere e da cui non si scappa...e dopo un anno si e' ancora in tempo per cambiare corso senza aver perso molto tempo.L'ìimportante e' cercare di capire e di valutare prima possibile CHI vogliamo essere e COSA vorremmo fare.
    Un ultima cosa, non fate l'errore di identificare lo psicologo necessariamente con il classico psicanalista esistono tantissime figure all'interno di questa materia, alcune molto diverse e che non hanno davvero niente in comune fra loro, ad esempio lo psicologo che si accupa della pianificazione pubblicitaria di un'azienza ha ben poco a che vedere con lo psicologo sperimentale che fa ricerca nei laboratori di neurobiologia. Ovviamente dopo i 5 anni piu' tirocinio ed esame di stato sarete Dottori in Psicologia a tutti gli effetti allo stesso modo qualunque sia il vostro indirizzo. Cio' non toglie che da qualunque indirizzo possiate fare una scuola di specializzazione in psicoterapia, oppure un master nel campo delle neuroscienze, o della riabilitazione cognitiva.
    Siete psicologi a tutti gli effetti, ovviamente cambiano le competenze possedute, quindi in teoria avrete piu' difficolta' soprattutto all'inizio a muovervi in un campo diverso dal vostro indirizzo di partemza. Ma nessuno vi vieta di farlo.

    E ora i 4 corsi di laurea con la descrizione dataci da persone del forum che fanno psicologia da qualche anno e possono meglio descriverne pregi e difetti.

    Scienze e Tecniche di Psicologia Clinica e di Comunita'. Con il contributo gentilmente offerto da Stillmad
    Perché scegliere psicologia clinica? E soprattutto …cos’è la psicologia clinica e di comunità? Cosa principale da dire e' che la psicologia Clinica studia il comportamento del soggetto, cerca di studiare il singolo non il gruppo, ne' il suo sviluppo e tantomeno i presupposti neuro-fisiologici che stanno alla base del comportamento (o cmq queste cose in piccola parte).
    Cercherò di dire quello che io avrei voluto sapere quando.Al primo anno, nessuno ad esempio mi sapeva spiegare cosa fosse e quale fosse la differenza ad esempio col corso di “psicologia generale e sperimentale”
    Vi dirò innanzitutto cosa non è….Vi dovrete preparare non solo ad esami cosiddetti “discorsivi” che vi insegneranno l’aspetto “qualitativo” del comportamento (come psicologia sociale, psicologia dello sviluppo,psicologia dinamica..ecc), ma anche ad esami che vi daranno la possibilità di apprendere l’aspetto della “misurazione”-aspetto “quantitativo” - del comportamento…come analisi dei dati ,psicometria,statistica….Esami meno discorsivi e che apparentemente vi sembreranno poco inerenti alla materia che amate..in realtà non è così…uno psicologo clinico che si rispetti,oggi come oggi deve padroneggiare ad esempio,l’uso dei test e ciò richiede una preparazione in ambito psicometrico (statistica applicata alla psicologia)..
    La psicologia, soprattutto clinica, si colloca nell’area bio medica:quindi troverete esami come pediatria preventiva,medicina preventiva..ecc,: lo psicologo clinico non si occupa solo della “malattia mentale” ..ma cerca anche di prevenire con le sue conoscenze,le situazioni a rischio e di potenziare le capacità del singolo (e/o della comunità intera -da qui psicologia di comunità) nel farvi fronte( ad esempio centri prevenzione del suicidio e servizi telefonici per situazioni di crisi-assistenza post ospedaliera-medicina comportamentale sul lavoro..)
    Per quanto riguarda invece i casi in cui il soggetto avrà evidentemente sviluppato una psicopatologia lo psicologo clinico si occuperà di fare una diagnosi(un altro suo importante compito)e progettare un intervanto
    Molti vorranno fare gli psicoterapeuti: questo è l’indirizzo giusto!Ma lo psicologo clinico non è solo psicoterapeuta…potrete lavorare appunto nelle varie situazioni di potenziale rischio (il soggetto non ha sviluppato ancora una vera e propria patologia ma c’è un alto rischio in questo senso) come ad esempio negli ospedali (psicologo che affianca la coppia che si prepara ad affrontare l’inseminazione artificiale e tutto il percorso, a volte difficile e frustrante che essa comporta) oppure nelle scuole (difficoltà legate al rendimento scolastico, problemi adolescenziali, rapporto scuola-alunno-famiglia…ecc..)..
    O ancora nelle comunità di recupero ( sostegno psicologico/counseling ai tossico/alcool dipendenti) queste sono solo ALCUNE delle situazione possibili…
    Quindi : lo psicologo non è necessariamente psicoterapeuta
    Per coloro che aspirano a diventare psicoterapeuti occorre: laurea triennale+laurea specialistica biennale +abilitazione, tramite esame di stato, alla professione di psicologo+scuola di psicoterapia (di durata variabile secondo l’approccio terapeutico, ma in genere quadriennale): iniziare con la laurea triennale in psicologia clinica quindi è il primo passo da compiere.
    Psicoterapeuta non è necessariamente psicoanalista. La psicoanalisi,è la più famosa modalità di psicoterapia ma non la sola! Avrete modo di conoscere durante il vostro percorso tutti gli altri numerosissimi approcci terapeutici ( cognitivo comportamentale,sistemico..ecc..)
    Qui a Firenze l’approccio prevalente non è quello dinamico (o analitico)..quindi coloro che sin da ora siano particolarmente interessati a questo bè..forse è il caso di guardare altrove..!

    Scienze e Tecniche di Psicologia Generale e Sperimentale con il contributo gentilmente offerto da Neo
    Allora, psicologia generale e sperimentale...
    innanzitutto partiamo dal nome del corso: il fatto che si chiami generale non significa che si studia "un po' tutta la psicologia in generale", quindi non bisogna iscriversi a questo corso ad esempio perchè uno è indeciso all'inizio e quindi sceglie di partire di fare le cose "in generale" e poi casomai cambierà dopo, tutt'altro!

    La psicologia generale è un settore scientifico disciplinare ben preciso (M-PSI/01 per l'esattezza) che in questo corso di laurea viene trattato approfonditamente e che costituisce il suo orientamento peculiare prevalente rispetto agli altri corsi di laurea di psicologia. Gli esami caratterizzanti del corso di laurea appartenenti al settore M-PSI/01 si incontrano a partire dal secondo anno, alcuni di essi sono Psicologia della coscienza, Intelligenza artificiale, Ipnologia. Due parole su quest'ultimo esame: non si tratta di ipnosi ma bensì degli aspetti psicologici e fisiologici dell'individuo durante il sonno e durante le transizioni veglia-sonno.

    L'altro settore disciplinare che caratterizza fortemente il corso di laurea in psicologia generale e sperimentale è l'M-PSI/02 che riguarda la psicobiologia, la psicologia fisiologica e le neuroscienze in generale. Sono discipline che forniscono il giusto approccio alla comprensione del funzionamento del sistema nervoso, conoscenza indispensabile per chi voglia intraprendere questo percorso di studi. Il primo esame con cui si ha a che fare di questo settore è al primo anno ed è Fondamenti anotomo-fisiologici dei processi psichici che fornisce la base per tutte le altre conoscenze di neuroscienze.

    Il terzo settore disciplinare che caratterizza notevolmente il corso è l'M-PSI/03, ovvero il settore psicometrico che riguarda tutto ciò che è misurazione in psicologia e fornisce le competenze statistico-matematiche necessarie ad analizzare i dati che si ottengono mediante l'indagine psicologica e a darne un'interpretazione.

    L'approccio generale del corso è cmq multidisciplinare, oltre a queste attività prettamente caratterizzanti, gli altri esami, soprattutto gli affini, spaziano da discipline sociologiche come Sociologia generale e Antropologia culturale passando per discipline biomediche come Genetica arrivando ad altre di tipo ingegneristico come Informatica e Modelli computazionali dei processi cognitivi (presente nel corso di laurea specialistica).

    Il corso è sicuramente consigliabile a chi ha preferenze per le discipline scientifiche rispetto a quelle umanistiche. Per quanto riguarda gli sbocchi occupazionali futuri si prevede attività di ricerca oppure si può intraprendere una scuola di specializzazione in psicoterapia (una volta ottenuta laurea triennale più laurea specialistica biennale) o un master di secondo livello. Con la sola laurea triennale si possono seguire dei master di primo livello.

    Spero che questa breve introduzione al corso vi sia utile e buona scelta!

    Scienze e Tecniche di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni con il contributo gentilmente offerto da Duccio che poi sarei io...
    Innanzitutto perche' fare questo indirizzo? Io l'ho scelto perche' mi piaceva l'ambito della psicologia sociale in generale anche se avevo una idea molto aleatoria di cosa fosse. Cmq ho avuto sempre un grande interesse verso i gruppi, verso gli atteggiamenti e i comportamenti delle persone, verso le differenze interculturali.... L'indirizzo in particolare l'ho scelto anche per una ragione pragmatica, ovvero perche' ho sempre creduto fosse quello che poteva offrire maggiori spazi e sbocchi e la maggiore possibilita' di inventarsi e di riciclarsi un lavoro rispetto agli altri indirizzi. Questo non so se sia vero o meno ma era una mia convinzione. Inoltre non restava ancorato ad esami somalente teorici e discorsivi ma veniva ben approfondito anche il versante piu' scientifico della materia verso cui ho sempre avuto interesse. L'indirizzo in se' lo considero fatto abbastanza bene, dopo un primo anno comune quasi a tutti gli altri corsi gli altri due anni sono molto specifici riguardo al campo di studi dell'indirizzo. Studierete la psicologia dei gruppi, la psicologia delle organizzazioni, del lavoro, delle risorse umane, l'orientamento professionale e studentesco, la psicologia degli atteggiamenti, quella ambientale, della formazione...con qualche esame che va un po' oltre come medicina sociale, psicologia clinica ecc. Ci sono almeno 4 esami piu' statistici, psicometria, analisi dei dati, teorie e tecniche dei test e statistica, ma cmq l'aspetto metodologico e' presente un po' in tutti gli esami. Mancano assolutamente (a parte l'esame di biologia del primo anno) esami sulla fisiologia... quindi ci si laureera' senza avere quasi la minima idea di come si connettono due neuroni e questa e' una mancanza per uno psicologo come e' una mancanza grave non avere neanche un esame di psicologia dinamica (dove piu' o meno studi freud, jung, gli approcci psicoterapeutici ecc ecc). Insomma alla fine del secondo anno avrete come la sensazione di studiare un po' le stesse cose da prospettive e da angolazioni diverse, manca un molto a mio parere una integrazione con altri aspetti della psicologia che sono necessari anche per uno psicologo sociale e del lavoro. E probabilmente vi verra' un po' a noia se non siete motivati e certi della scelta fatta.
    Cosa teoricamente andrete a fare con il quinquennio (triennio piu' biennio di specializzazione???
    La cosa piu' ovvia e normale e' lo psicologo dei colloqui, ovvero colui che va nelle aziende a fare la selezione del personale, la cosa a mio avviso piu' standardizzata e meccanica e anche noiosa, ma non solo questo, c'e' un campo in ambia espansione e di grande interesse che e' l'ambito della formazione, ovvero andare nelle aziende o in qualunque organizzazione a tenere corsi di formazione per riqualificare e aggiornare il personale, questo ambito di da un'ampia autonomia, puoi progettare tutto un corso di formazione e credo sia la cosa piu' bella e difficile in questo campo. Poi puoi sempre lavorare in ambito dell' orientamento professionale o studentesco. Se serve in qualche ente, azienda, scuola , universita' uno sportello per l'orientamento (professionale, studentesco ecc ecc e' utile lo psicologo sociale che ha competenze per intervenire e operare in tal senso. Oppure lavorare in un'associazione specializzata nelle risorse umane, ovvero accogliere chi cerca lavoro (le risorse umane) e capirne motivazioni, competenze, attitudini e cercare un lavoro appropriato a tali risorse. Oppure anche una specializzazione molto interessante, moderna e di enormi potenzialita' e' il marketing pubblicitario, lo psicologo del lavoro puo' lavorare anche in un'agenzia pubblicitaria o per un'azienda al fine di curare la sua immagine nella pubblicita'. Insomma lo psicologo del lavoro puo' infilarsi ovunque e con grandi potenzialita' e mezzi. Soprattutto a mio parere puo' avere una funzionalita' tentacolare in molti ambiti della psicologia con diverse competenze.Ovviamente in questo campo soprattutto piu' che negli altri bisogna "sapersi vendere". Se scegliete questo indirizzo non avrete a che fare con psicoterapie (qualora non vogliate intraprendere un altro tipo di persorso ovviamente), con riabilitazioni cognitive, con modelli di reti neurali... avrete a che fare con le aziende, con i gruppi sociali, con le comunita' (sia in senso territoriale che in senso terapeutico anche per un discorso di prevenzione), con le marginalita' sociali, con la pubblicita'....
    E' una psicologia che non studia il soggetto singolo, ma la collettivita', il gruppo e le sue potenzialita'.
    Spero di essere stato abbastanza esauriente

    Scienze e Tecniche di Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione con il contributo gentilmente offerto da Fieldy e da Laraorsolini
    Sicuramente indicato a chi trova interessante la sfera evolutiva dell’essere umano, anche se poi il termine sviluppo è inteso nell’accezione dell’intero arco di vita, gli esami da sostenere ruotano attorno all’essere umano in quanto bambino.. lo sviluppo delle sue abilità cognitive, affettive, relazionali e la deviazione in comportamenti patologici, sicuramente è un’indirizzo meno “medico “ rispetto a clinico e generale. Il primo anno sono abbastanza simili per tutti i corsi verso il secondo si delineano più le differenze, noi di sviluppo troviamo esami specifici su patologie e sull’abilità da acquisire necessarie per uno sviluppo “normale” del bambino, nel secondo anno si iniziano anche a studiare i vari strumenti per la valutazione dello sviluppo che richiedono anche una breve esperienza pratica, fra l’altro molto interessante, al terzo anno poi ve ne è una più ampia. mira giustamente ad una preparazione multidisciplinare dello studente, spaziando dalla psicologia all'antropologia, dalla psicometria alla lingua inglese,senza però poi riuscire a trasmettere le conoscenze specifiche sulle materie fondamentali del corso.
    La frequenza non è obbligatoria ma almeno nel primo anno vi consiglio di seguire. Presto vi renderete conto che non è molto importante assistere a tutte le lezioni, che spesso poco approfondite dai docenti risultano di poca sostanza e utilità alla preparazione degli esami.
    L'Attività di contesto, l'equivalente del "vecchio tirocinio", purtroppo ha una durata limitata e si scontra con problemi organizzativi non indifferenti. Se da un lato la soddisfazione di lavorare in strutture educative è grande, dall'altro l'esperienza accumulabile è davvero minima.

    Da un corso di laurea come il nostro mi aspettavo più esami in forma orale. Così non è stato e troppi sono stati quelli a crocette: inutili a valutare la vera preparazione dello studente e la sua capacità comunicativa, fondamentale questa, per la nostra futura professione.
    Consiglio a chiunque si voglia iscrivere a questo corso di essere realmente appassionato sia alla psicologia dello sviluppo che all'idea di poter lavorare un giorno con i bambini.... Vi deve realmente piacere e dovete avere una forte motivazione, altrimenti questo corso non fa per voi.
    Sicuramente poi vi posso dire che sarà indispensabile la specializzazione per aspirare a qualcosa: solo con il triennio si fa ben poco...




    Credo sia davvero tutto o quasi.... ringrazio soprattutto chi mi ha dato una mano nella stesura di questo papiro...... e diciamo che sei siete arrivati fino a qua a leggere...beh un po' adatti a fare psicologia lo siete sicuramente....
    un saluto e buone vacanze a tutti
    duccio
    Ultima modifica di Duccio : 27-07-2005 alle ore 02.55.51

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di stillmad
    Data registrazione
    28-07-2004
    Residenza
    peripezie mentali
    Messaggi
    3,577
    grazie a te Duccio,trovo che questo thread sia favoloso.
    e speriamo che noi che abbiamo partecipato riusciremo ad essere (almeno un po' utili)

  3. #3
    Hacker L'avatar di Neo
    Data registrazione
    21-06-2003
    Residenza
    Zion, Prato
    Messaggi
    985
    Bene, bel thread, speriamo sia utile e raggiunga lo scopo sperato!
    " Do not try and bend the spoon.
    That's impossible.
    Instead only try to realize the truth.
    There is no spoon.
    Then you'll see that it is not the spoon that bends.
    It's only yourself "



    ____________________________________________
    Ciambellano dei Film dell'anno 2005/06
    _____________________________________________


  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di laraorsolini
    Data registrazione
    14-01-2005
    Residenza
    PisA
    Messaggi
    92
    Duccio grazie a te .. e complimenti!
    spero che questo thread possa rendere la scelta un minimo più chiara..

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di *manuela*
    Data registrazione
    05-08-2002
    Residenza
    firenze
    Messaggi
    126
    BRAVO DUCCIO E BRAVISSIMI RAGAZZI! thread utilissimo

  6. #6
    fieldy
    Ospite non registrato
    Spero davvero che possa essere utile!!!

  7. #7
    io l'ho letto solo ora,veramente ben fatto

  8. #8
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,910
    Sono contento vi sia piaciuto, spero davvero che serva a qualcuno, anche se di matricole adesso ne transitano poche....ma provvederemo a pubblicizzare ops da settembre in maniera piu' opportuna

  9. #9
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di saraflorence
    Data registrazione
    23-07-2004
    Residenza
    *.* Firenze *.*
    Messaggi
    1,916
    Duccio hai fatto benissimo a creare questro thread perchè quando ho scelto io il corso di laurea {visto che c'era il numero chiuso anno scorso ho dovuto scegliere a luglio e ancora la guida non era uscita} sicchè dovevo scegliere senza sapere bene le differenze fra i vari corsi di laurea.
    "..e forse non sarà come credevi... perchè sarà anche meglio di ciò che speravi!!!"
    -TzN Ferro-


  10. #10
    Azhut
    Ospite non registrato
    bravo, è utile anche per me :-) Ho deciso che mi iscriverò l'anno prossimo, ma magari durante questo semestre mi vedrete seguire qualche corso!

  11. #11
    teresamariagio
    Ospite non registrato
    Bravi! Bel lavoro, davvero!

  12. #12
    krikiti81
    Ospite non registrato
    grande discorso!!! si! vechio ordinamento ti dava possibilita di rirflettere lo capisci solo se sei iscritto al nuovo
    speriamo che matricole legeranno tuo mesagio prima di iscriversi

  13. #13
    Partecipante Super Figo L'avatar di CaptiveSoul
    Data registrazione
    28-02-2006
    Residenza
    Siena - Padova
    Messaggi
    1,646
    Complimenti per il thread, davvero utile. A me è risultato più utile della guida dello studente, che si limita ad elencare le materie di esame e poco più. Interessanti dal mio modesto punto di vista le opinioni di coloro che frequentano i diversi corsi di laurea
    io penso di iscrivermi da voi il prossimo anno, ma a causa del test di ammissione ho deciso di iniziare ad informarmi un po' prima
    ancora non ho deciso quale corso mi piacerebbe frequentare, ma grazie a questo thread ho le idee un po' più chiare e suppongo mi sarà utile anche in futuro

    Grazie grazie per l'ottimo lavoro
    "Ogni volta che una cellula nervosa muore abbiamo un neurone in meno per pensare."
    (M. Bear, B. Connors, M. Paradiso, "Neuroscienze, Esplorando il cervello", trad. it. a cura di C. Casco e L. Petrosini)




  14. #14
    angelyle
    Ospite non registrato
    grazie per la spiegazione senti ma quando uno si deve iscrivere devo già scegliare che indirizzo voglio fare tra le 4? grazie mille

  15. #15
    dott.elena
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da angelyle
    grazie per la spiegazione senti ma quando uno si deve iscrivere devo già scegliare che indirizzo voglio fare tra le 4? grazie mille
    se non hanno cambiato le cose, quando mi sono iscritta io (ben 5 anni fa... oddio sono vecchia ) si decideva subito. credo che sia tutt'ora così ma contradditemi se sbaglio!

Pagina 1 di 7 123 ... UltimoUltimo

Privacy Policy