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Discussione: psychobilly

  1. #1
    Partecipante Assiduo
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    01-05-2005
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    229

    psychobilly

    adepti dello Psychobilly, rock n roll, delle mummie e dei mostrini, uscite allo scoperto se ci siete!

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di alita
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    04-06-2003
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    C'è come un dolore nella stanza,
    ed è superato in parte:
    ma vince il peso degli oggetti,
    il loro significare peso e perdita.
    |Amelia Rosselli|

    Charlotte - Vorrei poter dormire -
    | Lost in Translation|

  3. #3
    Partecipante Assiduo
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    01-05-2005
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    yeahhhhhhh!!!!!!! ahahah troma.com è geniale!
    odio i brillantini

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di Syrinx
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    Salerno
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    4
    non ne vado matta quindi non sarei una vera e propria adepta ma mi divertono parecchio
    "Remember me and smile...for it's better to forget than to remember me and cry"

  5. #5
    Partecipante Assiduo
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    01-05-2005
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    l'importante è divertirsi!
    odio i brillantini

  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
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    hem...scusate, cos'è lo Psychobilly!?
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

    Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

  7. #7
    Partecipante Assiduo
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    01-05-2005
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    eh..domandone..cercherò di riassumere come meglio posso. In realtà so già che non riassumero, sorry!

    Lo psychobilly nasce grazie ai Meteors, band che crea questo genere mischiando il rockabilly, cioè il rock ’n’ roll dei fifties con i suoni tipici del punk. Il rockabilly nasce negli U.S.A., tramite la fusione dell’hillibilly dei rednecks bianchi e il blues dei neri all’inizio degli anni cinquanta; il genere verrà portato al successo grazie a rockers ribelli come Elvis Presley, Eddie Cochran o Johnny Cash. Questo stile viene ripreso da numerose band, alla fine degli anni settanta, band come Cramps, Stray Cats, Crazy Cavan, Polecats, ecc.; gli ultimi tre gruppi citati riprendono in pieno lo stile degli anni cinquanta, vestendosi come i teddy boys (teds) e usando il contrabbasso, mentre i Cramps, di New York, sporcheranno il loro suono, la loro attitudine e la loro immagine con il punk, usando vestiti di gomma e finta pelle, oggetti feticisti, trattando temi dei fifties e sixties ispirandosi all’horror dei b-movies (i film di serie b) ed ai fumetti della EC Comics. I Cramps, i primi ad aver usufruito della formula rockabilly + punk, avevano un suono tetro, cupo, che sottolineava i temi delle canzoni; ma la band non era appassionata solamente del rock ‘n‘ roll degli anni cinquanta, ma anche del garage (il rock ‘n’ roll degli anni sessanta), del surf (variante al garage) e del rhythm & blues. Nel settantanove nascono i newyorchesi Stray Cats, capeggiati dal famoso chitarrista Brian Setzer, chiamato “the rockabilly rebel”. Il trio, che si trasferì in Inghilterra, fece esaltare numerosi kids britannici con il loro classico rock ‘n’ roll; ma un altro trio londinese, nell’ottanta, formato da P Paul Fenech, Nigel Lewis e Mark Robertson, non contento della leggerezza di quel rockabilly, ispirandosi ai Cramps, decise di aumentarne la velocità, di aggiungere ritmi tribali, di appesantirlo con cori tipicamente Oi! e di trattare argomenti degni dei grandi registi horror: nacque così lo psychobilly. Furono loro gli inventori del genere, tanto che la frase più famosa riguardante questo complesso è: “only the Meteors are pure psychobilly” (solo i Meteors sono puro psychobilly). Tra tanti gruppi ce ne fu uno che divenne tra i più grandi e tra i più apprezzati dai tutti gli psychos, i Demented Are Go, inizialmente un trio di squatters londinesi. Estremizzarono il suono dello psychobilly, avvicinandolo sempre più al punk classico, grazie agli accordi boogie distorti, contrabbasso che emette colpi secchi, la batteria suonata come se stesse ritmando una danza voodoo e la voce del cantante Mark Philips, detto Spark, che sembra provenire dall’oltretomba. I temi trattati dalla band erano i classici dello psychobilly: maniaci, zombie, mutanti, demoni venuti dall’inferno, ecc. La loro trasgressione li portò a compiere gesti fuori dal comune, come un semplice e immancabile trucco da zombie appena resuscitato, la presenza di una bambola gonfiabile sul palco, con la quale Spark fingeva degli amplessi.

    Comunque gli psychos hanno determinate caratteristiche nello stile e nell’attitudine: il “tipico” psychobilly possiamo definirlo come un ibrido punk rocker, dark/gothic che ha storpiato lo stile relativamente “soft” dei fifties in qualcosa di enorme impatto visivo, con l’aggiunta di una forte tendenza al macabro; Inoltre lo psychobilly, come genere, è apolitico, la politica nel 99% dei casi non viene mai trattata dalle band, infatti anche per questo è stata una valida alternativa al punk hard core politicizzato di moltissime band degli anni ottanta.
    Lo psychobilly è un genere troppo onesto, demenziale e macabro, per essere considerato dall’industrie discografiche, infatti è sempre stato un genere oscuro, conoscerlo significa prima essere entrati in profondo contatto con il punk e i relativi generi, o al massimo con il rockabilly o il rock ‘n’ roll degli anni sessanta, che ha avuto anch’egli un revival negli anni settanta/ottanta.
    odio i brillantini

  8. #8
    mammapunk
    Ospite non registrato
    xò ottima spiegazione direi...complimenti!!

  9. #9
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
    Data registrazione
    26-06-2003
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    Ribera (AG)
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    1,711
    ok ho capito. Conosco bene il rockabilly, ma ammetto la mia ignoranza sullo psychobilly. Mi documenterò e cercherò i gruppi che hai citato.
    Grazie comunque! Quando trovo qualcosa di nuovo (per me ) mi fa sempre molto piacere.
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

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    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

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