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Discussione: URGE CONSIGLIO"

  1. #1

    URGE CONSIGLIO"

    voi lo fareste un corso di qualifica a pagamento di sei mesi (+ tirocinio in asili) per operatori familiari d'infanzia? ovviamente riconosciuto dalla regione.
    Specifico per c hi non lo sa che non sono nè laureata nè studentessa universitaria.
    Siccome il costo non è indifferente vorrei avere qualche parere.
    Sarà facile poi lavorare in qualche nido?

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
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    provincia di Latina
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    Io lo farei...se fossi laureata forse no in quanto una laurea attinente dovrebbe darti già le qualifiche richieste, ma dal momento che non sei nè laureata nè studentessa forse potresti pensarci.comunque conosco persone che con corsi del genere (però di assistenti domiciliari) lavorano e.guadagnano molto....... pensaci e buona fortuna!!!

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di dario14
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    02-12-2004
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    307
    Bisognerebbe capire nella tua Regione/zona qual è la situazione occupazionale (attuale e futura) della figura professionale per cui ti andresti a formare. Dove risiedi? Inoltre, andrebbe valutato quanto la struttura che propone il corso sia collegata/alleata con potenziali futuri datori (ad es., capire quanto il tirocinio sia importante per loro e quindi quanto possa aprire le porte a te).
    E poi, il riconoscimento della Regione a che livello è? Formale o anche sostanziale? Chiedo questo perchè un po' ovunque può capitare di imbattersi in figure professionali che sono formalmente riconosciute, ma poi non hanno molto spazio per quello che riguarda l'applicazione concreta di contratti collettivi, sia pubblici che privati.
    Se mi dai qualche elemento in più, possiamo provare insieme a trovare qualche risposta più approfondita.
    In ogni caso, in bocca al lupo e a presto.
    Dario

  4. #4
    alberag
    Ospite non registrato
    secondo me dovresti valutare essenzialmente le possibilità di mercato, più che il costo del corso: anche se costasse relativamente poco, ma poi non ci sono possibilità lavorative perchè il mercato del lavoro è fermo, fare il corso è perfettamente inutile

  5. #5
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Latina-Roma
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    Non capisco poi la logica della tua regione: se serve personale per gli asili nido, perché non pesca nell'ampio bacino di laureati in psicologia o di diplomati magistrali, già perfettamente qualificati e per di più in cerca di un lavoro che non si trova? Cosa hanno studiato a fare 5 anni di scuola + 5 di università, se bastava pagare il pizzo per avere un lavoro? Chi paga ha la precedenza su chi studia e fa scrifici ? Qui c'è materiale per Altrapsicologia.it

    Esiste già una regolamentazione nazionale, anche piuttosto rigida, per l'immissione nei nidi, a cui anche i nidi privati devono attenersi, inutile approntare scappatoie per vendere corsi: chi lavora nei nidi è "maestra", "puericultrice" o "vigilatrice d'infanzia", non "operatore" o quant'altro. Queste qualifiche sono rilasciate dallo stato italiano dopo una scuola superiore pubblica di 4/5 anni e un esame di maturità (oggi detto esame di stato). Altrimenti, farebbe comodo a tutti fare un corsetto di durata ridicola

    Che diploma hai? Se hai il magistrale, puoi già lavorare nei nidi, contattali magari proponendoti come tirocinante. Se non hai il diploma magistrale e vuoi lavorare nell'infanzia, iscriviti a un corso universitario in Psicologia dello sviluppo, così hai un titolo ufficiale, riconosciuto su tutto il territorio nazionale, con un programma ministeriale ufficiale.

    Personalmente sono contraria per principio a questi corsi commercial-formativi, in cui viene inventata una figura professionale spuria appositamente per vendere il relativo corso e far affluire denaro alle casse regionali/private/partitiche. Direi di non foraggiare ulteriormente queste iniziative speculative e di fare attenzione a queste pseudodenominazioni vaghe e fantasiose, tipo "operatore familiare d'infanzia".

  6. #6
    criticismo
    Ospite non registrato
    per prima cosa direi di non prendersela con una buona prassi delle regioni che è quella di mettere a disposizione soldi per qualificare una competenza specifica (voglio proprio vedere se uno psicologo lavora in un asilo....ma dai: sarebbe la tua massima aspirazione?)

  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    04-08-2003
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    La regione di Scarlet non ha stanziato fondi, il corso lo deve pagare lei, e pure profumatamente
    Se ci fossero fondi (ma pare proprio che scarseggiano, tutti si lamentano che servono ma non ci sono), mi auguro che vengano stanziati per riabilitare l'istruzione pubblica ormai completamente alla deriva.

    Mia figlia comunque non la manderei mai in un asilo nido in cui lavora personale non qualificato all'uopo, o qualificato da corsi a pagamento di 6 mesi. La legge poi prevede già un altro percorso ben più serio, lungo e pubblico per lavorare nei nidi (privati o pubblici) e sottopone i nidi, giustamente, a controlli severi e frequenti (ho collaborato con un nido e lo so).

    Ho la vaga sensazione che ormai anche le regioni, con i suoi amministratori sempre più voraci, ahinoi ''incoraggino'' la frequenza di costosi corsi privati, parastatali o convenzionati, largheggiando in riconoscimenti et similia...

  8. #8
    Originariamente postato da ste203xx
    Se non hai il diploma magistrale e vuoi lavorare nell'infanzia, iscriviti a un corso universitario in Psicologia dello sviluppo, così hai un titolo ufficiale, riconosciuto su tutto il territorio nazionale, con un programma ministeriale ufficiale.
    sarebbe la mia aspirazione si,ma non ho avuto la possibilità di farlo finora e sinceramente a 28 anni ormai sarà difficile cominciare,finire e pretendere anche di lavorare a circa33 anni suonati,visto che è già dura per chi finisce gli studi per tempo.

  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
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    Scarlet secondo me dovresti farlo. Volevi fare l'universita' ma non hai avuto possibilita', e ora come dici giustamente e' difficile, specialmente con un marito e un figlio. Non so darti garanzie c.ca un eventruale inserimento lavorativo dopo, pero' sarebbe qualcosa che hai in mano... e pensa ai soldi delle tasse universitarie.... forse piu' o meno siamo li.
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
    se non puoi esser sole, sii una stella;
    vincere o perdere
    non ha a che vedere con la grandezza
    ma bisogna essere al meglio quello che si è




    docente del corso accelerato di Spigazione
    attendiamo iscritte

  10. #10
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    Originariamente postato da criticismo
    per prima cosa direi di non prendersela con una buona prassi delle regioni che è quella di mettere a disposizione soldi per qualificare una competenza specifica (voglio proprio vedere se uno psicologo lavora in un asilo....ma dai: sarebbe la tua massima aspirazione?)
    lo vuoi vedere?? eccomi, una psicologa che lavora alla scuola dell'infanzia, quella che tutti chiamano asilo. Questo tono saccente con il quale vi rivolgete, non solo tu, a chi fa lavori diversi da quello sognato dal vostro ideale dell'io, nasconde fondamentalmente due cose: 1 che qualcuno paghi ancora per voi bollette cibo abiti e altro (tradotto non avete "bisogno" di lavorare) 2 un' estrema ed arrogante suddivisione in classi ceti ed elite delle persone, che valutate in base a cosa fanno più che a cosa sono.

    Avere altre aspirazioni poi è più che auspicabile, magari fra qualche anno al posto di insegnare in una scuola, la dirigerò o aprirò uno studio o cambierò mansione o vinco al superenalotto echesenefrega del lavoro, ma per intanto bisogna stare con quello che c'è altrimenti detto principio di realtà.

    Per Scarlet, io sono sulla posizione di Ste203xx, pagare per pagare, iscriviti ad un corso universitario, l'età è assolutamente insignificante rispetto al percorso, non esistono tappe standard, potrebbe anche (per me lo è stato, ma da quello che ho visto e scambiato anche per altri colleghi) essere un enorme vantaggio avere più maturità di vita nell'approccio allo studio e nell'elaborazione dello stesso. Io mi sono laureata a 30 anni suonati e iscritta a 25 e senza falsa modestia anche con un voto di tutto rispetto. In bocca al lupo.

    Pat
    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


    dai un'occhiata a questo sito www.altrapsicologia.it

    per usufruire del servizio contattare la scrivente per pattuire il compenso

  11. #11
    Originariamente postato da ghiretto

    Per Scarlet, io sono sulla posizione di Ste203xx, pagare per pagare, iscriviti ad un corso universitario, l'età è assolutamente insignificante rispetto al percorso, non esistono tappe standard, potrebbe anche (per me lo è stato, ma da quello che ho visto e scambiato anche per altri colleghi) essere un enorme vantaggio avere più maturità di vita nell'approccio allo studio e nell'elaborazione dello stesso. Io mi sono laureata a 30 anni suonati e iscritta a 25 e senza falsa modestia anche con un voto di tutto rispetto. In bocca al lupo.

    Pat
    30 anni fanno già un'altra impressione.E' dopo i 30 che un laureato può non esser preso tanto seriamente.
    Sei stata brava ,ho amiche che nonostante si siano iscritte subito ancora non si sono laureate.
    Poi ho famiglia e soprattutto devo lavorare,altro tempo tolto allo studio.
    Bah,chissà,se vinco qualche soldo.....

    (Sicuramente non starei senza far niente a vita)

  12. #12
    ares
    Ospite non registrato
    il mio consiglio è di cercare se nella tua Regione ci sono dei corsi simili ma gratuiti in quanto finanziati sia dalla regione che dalla comunità europea e in genere ce ne sono molti bisogna vedere se in questo settore...puoi vedere sul sito della tua regione o all'informagiovani e centro per l'impiego.
    spesso i corsi a pagamento anche se molto cari si rivelano dei modi per spillare soldi a chi cerca lavoro....
    in bocca al lupo

  13. #13
    grazie.
    mi pare ce ne sia stato uno di quelli finanziati,ma all'informagiovani mi dissero che era per diplomati alle magistrali e affini....

  14. #14
    Postatore Epico L'avatar di terry77dgl
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    Monza x lavoro, Napoli nel cuore
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    Originariamente postato da ghiretto
    lo vuoi vedere?? eccomi, una psicologa che lavora alla scuola dell'infanzia, quella che tutti chiamano asilo. Questo tono saccente con il quale vi rivolgete, non solo tu, a chi fa lavori diversi da quello sognato dal vostro ideale dell'io, nasconde fondamentalmente due cose: 1 che qualcuno paghi ancora per voi bollette cibo abiti e altro (tradotto non avete "bisogno" di lavorare) 2 un' estrema ed arrogante suddivisione in classi ceti ed elite delle persone, che valutate in base a cosa fanno più che a cosa sono.

    Avere altre aspirazioni poi è più che auspicabile, magari fra qualche anno al posto di insegnare in una scuola, la dirigerò o aprirò uno studio o cambierò mansione o vinco al superenalotto echesenefrega del lavoro, ma per intanto bisogna stare con quello che c'è altrimenti detto principio di realtà.



    Pat
    non posso fare altro che quotarti ghiretto, purtroppo x molti oggi giorno fare esperienze di altro tipo fanno schifo, che vuoi farci...anche io sono una giovane psicologa che lavora come educatrice e 6 euro all'ora nelle scuole dell'infanzia e alle elementari, magari avessi anche solo un contratto annuale nella scuola, sulla classe o sul sostegno...ma non ho il diploma magistrale, dunque niente.
    Beato chi non ha bisogno di lavorare, evidentemente sta bene così.
    Ciao.

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