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  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di mentesociale
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    realizzare una consulenza on-line

    vorrei inserire il servizio di pconsulenza on-line sul mio sito. Logicamente mi sono informata rispetto al codice di condotta ecc ecc, ma rispetto alle modalità di pagamento... ho visto che alcuni richiedono di essere pagati tramite bonifico bancario (e in questo caso il cliente paziente saprebbe il tuo c/c, cin, cab, abi...) o tramite vaglia postale (in questo caso saprebbe il tuo indirizzo che, per quanto per ora mi riguarda, coincide con quello di casa...)
    spero di non sembrare paranoica
    ma vorrei tutelarmi prima di proporre un servizio che potrebbe crearmi più problemi che altro...
    voi sapete qualcosa a riguardo???

  2. #2
    Postatore Compulsivo L'avatar di sunflower
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  3. #3
    Partecipante Affezionato L'avatar di mentesociale
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    siti molto interessanti...
    le forma di pagamento in effetti già le conoscevo, mi domandavo quanto potevano essere efficaci e sicure... ad esempio il mettere il proprio conto corrente... oppure aprirne uno apposito però in questo caso ci sarebbero dei costi... ho visto ch alcuni mettono delle forme di pagamento on line...

  4. #4
    Postatore Compulsivo
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    ciao,

    il problema principale in realtà è dato dal fatto che l'Ordine Lazio (unico in italia) impedisce anche la consulenza psicologica on line e non - come nelle altre regioni - solo psicoterapia e psicodiagnistica...

    a breve, fra l'altro, pubblichiamo su www.altrapsicologia.it un articolo in merito a questa ulteriore discriminazione che i colleghi del lazio devono subire

    rispetto alle metodologie di pagamento puoi utilizzare carte di credito, conto corrente postale, piuttosto che bonifico, anzi... proporli tutti è la miglior soluzione

    altro aspetto importante, oltre a quello della sicurezza nella transazione, è quello della privacy dei dati... quindi garantire all'utente che i suoi dati non vengano diffusi... pensa ad esempio ad eventuali sessioni chat...

    comunque sia, tu hai già esperienza di consulenza in questa modalità?
    altri lettori del 3d ne hanno?

    un saluto,
    nicola

  5. #5
    Partecipante Affezionato L'avatar di mentesociale
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    niente consulenza on-line quindi...
    grazie nico per l'info!

  6. #6
    Postatore Compulsivo
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    sei sei iscritta nel lazio (e vedo che sei di roma) no... paradossalmente (e provocatoriamente ) potresti farla disiscrivendoti dall'Ordine e proponendola come counseling on line...
    tutta forma...

    al di là di tutto, hai comunque esperienze in merito?

    un slauto,
    nicola

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di cieffe
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    232

    counseling on line

    Ciao nico,
    mi chiarisci per favore il fatto che disiscrivendosi dall'ordine, è possibile effettuare counseling on line? Da dottore in Psicologia non iscritto lo si può fare? E se sì, cosa si può fare in esattezza?
    La confusione regna....
    Merci...

  8. #8
    Postatore Compulsivo
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    Se mi iscrivo all'Ordine, aderisco ad un codice deontologico ed a tutta una serie di altre normative...
    Se non mi iscrivo all'Ordine (o mi cancello) posso mettermi sul mercato come counselor ed i counselor non hanno alcun vincolo per ciò che riguarda l'on line...

    E' paradossale ma in diversi casi è la forma che stabilisce i confini e non la sostanza ;(
    Con questo post, giusto per chiarire, non voglio certo invitare all'abbandono dell'Ordine, ma anzi al pretendere una riforma ed ammodernamento del nostro governo professionale altrimenti tra qualche anno ci troveremo tutti in barca

    ciao

  9. #9
    HT Sirri
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da nico
    Se mi iscrivo all'Ordine, aderisco ad un codice deontologico ed a tutta una serie di altre normative...
    Se non mi iscrivo all'Ordine (o mi cancello) posso mettermi sul mercato come counselor ed i counselor non hanno alcun vincolo per ciò che riguarda l'on line...

    E' paradossale ma in diversi casi è la forma che stabilisce i confini e non la sostanza ;(
    Con questo post, giusto per chiarire, non voglio certo invitare all'abbandono dell'Ordine, ma anzi al pretendere una riforma ed ammodernamento del nostro governo professionale altrimenti tra qualche anno ci troveremo tutti in barca

    ciao
    Ciao Nico,
    personalmente ci starei molto attento a fare una cosa del genere, la vedo molto pericolosa.

    Certo, "counselor" non è un termine giuridico, e questo significa che chiunque possa dire di fare il counselor. In realtà vale lo stesso discorso anche per il termine "psicoanalista"....

    Ma il punto non è solo "come io chiamo quello che faccio", ma anche e soprattutto "quello che effettivamente faccio"!


    Provo a spiegarmi meglio: io legalmente parlando posso aprire uno studio da, per esempio, "consulente della salute", e nessuno può dire nulla a riguardo.
    Eppure, se inizio, non ti dico a prescrivere farmaci, ma solamente a diagnosticare malattie, a prescindere dal fatto che possa indovinare o meno, sono perseguibile penalmente per abuso della professione medica.


    Vale lo stesso discorso per il counselor: se nella sua pratica sconfina con la professione psicologica, è perseguibile penalmente per abuso della professione di psicologo (anche nel caso sia un dottore in psicologia).


    Stiamoci attenti, esistono diversi casi di questo tipo.
    Il caso più famoso riguarda la sentenza di milano sulla selezione del personale: questa persona, oltre ad essere stata inquisita per millantato titolo, è stata condannata anche per abuso della professione (e si trattava "semplicemente" di selezione, e non di attività clinica).

    Un abbraccio,

    Stefano

  10. #10
    Postatore Compulsivo
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    Originariamente postato da HT Sirri
    Stiamoci attenti, esistono diversi casi di questo tipo.
    Il caso più famoso riguarda la sentenza di milano sulla selezione del personale: questa persona, oltre ad essere stata inquisita per millantato titolo, è stata condannata anche per abuso della professione (e si trattava "semplicemente" di selezione, e non di attività clinica).
    beh.. più che "il caso più famoso", direi che è stato "più unico che raro"... che è ben diverso

    comunque sia, tenendo nuovamente a precisare che il precedente post era più provoc-azione che non incit-azione, se tutto fosse lineare come tu racconti:

    Originariamente postato da HT Sirri
    Vale lo stesso discorso per il counselor: se nella sua pratica sconfina con la professione psicologica, è perseguibile penalmente per abuso della professione di psicologo (anche nel caso sia un dottore in psicologia).
    sicuramente le cose sarebbero diverse da come invece sono nella realtà!
    Quindi, cerchiamo pure di tenere a mente che una cosa è il "cosa dovrebbe avvenire formalmente" ed un'altra il "cosa invece avviene quotidianamente nella realtà"

    Insomma, mi sembra abbastanza assodato che counselor e vari fanno non solo consulenza psicologica, ma anche psicoterapia (non è la regola ma accade spesso)...
    Inoltre, anche se io - da counselor - facessi psicoterapia, l'onere della prova sta al cliente e non è molto semplice, a patto che non gli fornisca stupide pezze d'appoggio...

    Quindi, certamente non è questa la strada, ma non basiamoci neppure sul mero "rispetto formale di come dovrebbe girare il mondo"...

    Cerchiamo piuttosto di cominciare a ragionare su come poterci muovere per, non tanto limitare l'aggressione delle professioni limitrofe, quanto per valorizzare la nostra professione e togliere mercato sulla base di qualità e reputazione professionale!

    Un caldo saluto,
    nicola piccinini

  11. #11
    HT Sirri
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da nico
    beh.. più che "il caso più famoso", direi che è stato "più unico che raro"... che è ben diverso

    comunque sia, tenendo nuovamente a precisare che il precedente post era più provoc-azione che non incit-azione, se tutto fosse lineare come tu racconti:



    sicuramente le cose sarebbero diverse da come invece sono nella realtà!
    Quindi, cerchiamo pure di tenere a mente che una cosa è il "cosa dovrebbe avvenire formalmente" ed un'altra il "cosa invece avviene quotidianamente nella realtà"


    Insomma, mi sembra abbastanza assodato che counselor e vari fanno non solo consulenza psicologica, ma anche psicoterapia (non è la regola ma accade spesso)...
    Inoltre, anche se io - da counselor - facessi psicoterapia, l'onere della prova sta al cliente e non è molto semplice, a patto che non gli fornisca stupide pezze d'appoggio...

    Quindi, certamente non è questa la strada, ma non basiamoci neppure sul mero "rispetto formale di come dovrebbe girare il mondo"...

    Cerchiamo piuttosto di cominciare a ragionare su come poterci muovere per, non tanto limitare l'aggressione delle professioni limitrofe, quanto per valorizzare la nostra professione e togliere mercato sulla base di qualità e reputazione professionale!

    Un caldo saluto,
    nicola piccinini
    Sul dover valorizzare la nostra professione non potrei essere più daccordo con te, sono 4/5 anni che lo ripeto a tutti!
    ;-)

    Però sul resto ho idee diverse dalle tue...


    E' ovvio che non capita tutti i giorni che una persona venga condannata per abuso della professione di psicologo, come non capita per nessuna professione al mondo.... ma da qui a dire che è un evento più unico che raro mi pare grossa, anche perché so di diversi casi in cui è successo, e a me di sapere che tizio o caio è stato condannato per questo o quello proprio non mi frega nulla, quindi figuriamoci.

    Il problema dell'abuso della professione psicologica non è un problema legale, ma probatorio, ovvero avere le prove che questo sia successo...
    Purtroppo qui non ho molte soluzioni, se tu le hai, tirale fuori.


    Permettimi: è facile dire che "mi sembra abbastanza assodato che counselor e vari fanno non solo consulenza psicologica, ma anche psicoterapia", metterla in questo modo mi sembra di porre una questione seria al livello di una chiacchera.

    E' difficile per uno psicologo lavorare, figuriamoci per un counselor:
    - E' un nome difficile da pronunciare per un italiano;
    - A parte noi psicologi, almeno il 95% delle persone neppure sa che esistono.

    Personalmente gli unici counselor che conosco sono colleghi.
    Adesso mi dirai che ai corsi di counseling prendono tutti, e questo, e quello.
    Nonostante sia una pratica che non mi piace (il mettere insieme nello stesso corso gli psicologi ed i non psicologi), sinceramente non so se la vieterei....
    Perché vietare a qualcuno di frequentare un corso?

    Il problema non è se il signor pinco palla che ha solo la terza media frequenta un corso di counseling, ma che questi viene incitato a lavorare come counselor dai propri docenti.
    Per esempio tutte le università sono a libero accesso da chiunque: chiunque può frequentare qualsiasi università, quello che il nostro signor pinco palla non può fare con la terza media è fare gli esami (e quindi conseguire il titolo).

    Quello che a mio modo di vedere va limitato, è l'esercizio abusivo della professione, non l'aumento delle conoscenze nelle persone.


    Poi scusa: noi vogliamo che le persone si fidino dello psicologo e le teniamo lontane dal nostro mondo?
    Questo sarebbe un modo per migliorare la situazione lavorativa?


    Anche il problema della forma è un falso problema: vogliamo che la dicitura counseling sia di esclusivo utilizzo dello psicologo? Nasceranno i "consulenti della mente".

    Poi etichetteremo i "consulenti della mente" come materia esclusiva dello psicologo, e a quel punto nascerà "l'esperto della vita relazionale", "il mago dell'inconscio", il "consulente dei problemi umani", ecc. in un vortice infinito.


    Giusto per darti un'idea di quanto possa lavorare un counselor e basta (il numero è il numero delle volte che è stato cercato il termne sui motori di ricerca):

    PAROLE CERCATE SUI MOTORI INERENTI A "COUNSELING":
    557 counseling
    115 credit counseling service
    66 scuola counseling milano
    32 master in counseling
    31 counseling milano
    29 credit counseling
    27 counseling aziendale
    25 centro counseling milano
    25 corso counseling campo sanitario

    A parte la prima (counseling), che non si capisce bene cosa stia cercando chi la digita, praticamente in tutte le altre a seguire gli utenti internet cercano non un counselor, ma una formazione, o un accreditamento!



    Prova, invece, a confrontare le ricerche delle persone inerenti al termine "psicologo", e valuta anche che il termine counseling nonostante sia internazionale viene molto meno ricercato!.

    PAROLE CERCATE SUI MOTORI INERENTI A "PSICOLOGO":
    1176 psicologi modena
    1111 psicologi
    548 offerta lavoro psicologi
    468 ordine psicologi
    334 concorso per psicologi
    293 albo psicologi
    202 psicologo castelvetro
    169 ordine psicologi lazio
    139 lavoro per psicologi
    128 banca dati curriculum psicologi
    119 cercasi psicologo
    111 psicologi on line
    99 ordine psicologi lombardia
    99 ordine psicologi veneto
    94 concorso psicologo dirigente
    88 psicologi roma




    Siamo proprio sicuri che ci siano miriadi di counselor non psicologi che praticano la professione?


    So benissimo quali sono i problemi della psicologia in italia, ma il mio timore è che stiamo facendo una guerra alle streghe che ci allontana sempre di più dalle soluzioni realmente praticabili.

    Un abbraccio,

    Stefano

  12. #12
    Postatore Compulsivo
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    Originariamente postato da HT Sirri
    Però sul resto ho idee diverse dalle tue...
    su questo non ci sarebbe nulla di male, anzi... confrontarsi su idee differenti può essere arricchente per tutti...

    purtroppo alcune volte volte ho l'impressione che il confronto avvenga su quelle che immagino siano le idee dell'altro...
    poco serve capire se sono io a non sapermi esprimere o viceversa

    come ti ho detto in altre occasioni, sono convinto che le rispettive posizioni siano molto più simili di quanto possa apparire leggendo frasi del tipo "ho idee diverse dalle tue"... probabilmente sarebbe utile una bella chiacchierata de visu con sufficiente tempo a disposizione... magari troveremo modo di trovarci questo spazio

    un saluto anche a te,
    nicola piccinini

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