• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 1 di 3 123 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 42
  1. #1
    Nos*
    Ospite non registrato

    Perchè tante mamme uccidono i loro figli?

    Dal punto di vista Psicologico,Psichiatrico,Neurologico cosa scatta in loro nel Sistema Nervoso?Secondo voi c'è una possibile spiegazione?
    Si potrebbe evitare?Insomma cosa sta succedendo ,che cosa trasforma le mamme?Perchè gli animali su questo superano di gran lunga gli esseri umani?

  2. #2
    Ospite non registrato
    Quando una madre uccide il suo bambino di pochi mesi la prima cosa che mi viene in mente è :depressione post -partum.
    Non mi pare che se ne parli molto,cioè se ne parla solo dopo che il fatto è compiuto.L'idea che mi sono fatta è che venga sottovalutata come patologia,quasi che sia una specie di febbre passegera...
    Ho avuto una persona a me molto vicina che ha sofferto di depressione post partum e vi assicuro che non è per niente una bella cosa.Ancora adesso si notano gli strascichi e penso che ormai la relazione madre-figlia sia segnata per il futuro.Come al solito la differenza la fanno le risorse dell'individuo,in questo caso zii,nonni ecc.
    Quando avvengono tali fatti di cronaca(o simili) non posso fare a meno di pensare che purtroppo i disagi vengono sempre nascosti,non visti o negati.

    La domanda che tu poni in questo senso può essere estesa a tutto il campionario di episodi violenti:perchè i figli uccidono i genitori?perchè gli amanti uccidono le ex- fidanzate?
    Cosa porta un uomo a fracassare la testa di una donna solo perchè questa lo ha rifiutato?
    Io penso che nessuno meglio di noi dovrebbe sapere che i comportamenti violenti e/o disadattivi ecc. hanno un loro perchè.
    Intervengono fattori genetici,sociali ,culturali...
    Su questi si dovrebbe discutere senza lasciarsi andare a giudizi di valore.
    Complimenti per il thread


  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
    Data registrazione
    10-11-2003
    Residenza
    Fornacette (Pisa)
    Messaggi
    5,368
    isotta concordo con te solo in parte. Secondo me la depressione post partum e' una malattia serissima ma e' troppo chiamata in causa.
    pensiamoci un attimo... 30 anni fa, 60 anni fa le donne partorivano e difficilmente si sentiva di donne che ammazzavano i propri bambini... stavano sicuramente male (qualcuna di loro avra' avuto la depressione post partum) ma non si facevano troppi problemi, per ignoranza, o forse per questioni di vita (quando hai 5 figli e un solo pezzo di pane non hai nemmeno il tempo di farti venire la depressione, pensi solo ad andare avanti).
    Ora pero', mi sembra che con questa depressione post partum scusiamo un po' troppo certi gesti. E secondo me e' proprio tutta questa attenzione alle malattie che le porta. Se io partorisco, mentalmente so che potro' andare incontro alla depressione... se nemmeno mi ponessi il problema penso che non mi verrebbe, ma non perche' non ce l'ho, semplicemnte perche' non so di averla o perche' cmq nessuno mi scuserebbe per certi comportamenti.
    E in questo la societa' e' molto contraddittoria.. sbandiera la depressione post partum ma non fa niente per evitare le conseguenza a cui porta.
    E poi mi sento di chiamare in causa anche i media. E' giusta l'informazione, ma secondo me alcune cose andrebbero taciute, proprio per non creare dei precedenti che potrebbero venire emulati... senza pensare che questi sono drammi familiari grossissimi e penso che ognuno debba vivere il proprio dolore in pace.
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
    se non puoi esser sole, sii una stella;
    vincere o perdere
    non ha a che vedere con la grandezza
    ma bisogna essere al meglio quello che si è




    docente del corso accelerato di Spigazione
    attendiamo iscritte

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di Ele*
    Data registrazione
    13-12-2002
    Residenza
    *Campi Bisenzio*[FI]
    Messaggi
    10,523
    Originariamente postato da Megghina
    Ora pero', mi sembra che con questa depressione post partum scusiamo un po' troppo certi gesti. E secondo me e' proprio tutta questa attenzione alle malattie che le porta. Se io partorisco, mentalmente so che potro' andare incontro alla depressione... se nemmeno mi ponessi il problema penso che non mi verrebbe, ma non perche' non ce l'ho, semplicemnte perche' non so di averla o perche' cmq nessuno mi scuserebbe per certi comportamenti.
    E in questo la societa' e' molto contraddittoria.. sbandiera la depressione post partum ma non fa niente per evitare le conseguenza a cui porta.
    E poi mi sento di chiamare in causa anche i media. E' giusta l'informazione, ma secondo me alcune cose andrebbero taciute, proprio per non creare dei precedenti che potrebbero venire emulati... senza pensare che questi sono drammi familiari grossissimi e penso che ognuno debba vivere il proprio dolore in pace.
    concordo in pieno


    Questa qua è per te
    e anche se non e` un granché
    ti volevo solo dire
    che era qui in fondo a me.
    Perché sei
    viva viva cosi come sei quanta vita mi hai passato
    e non la chiedi indietro mai

    *Non si vede che col cuore.L'essenziale e'invisibile agli occhi*-Il Piccolo Principe-
    *..per una magia così,dice,vale la pena vivere..*
    //qUeLLe DeL cUrLy PoWeR\\
    Proud To Be A Ciccins
    fondatrice con Rae del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...1°adepta:claudina!
    FemminaComeLaVita
    "ah beh, cos'è la vita senza draghi?"
    ..vogliono ballare un po'di piu',vogliono sentir girar la testa,voglio sentire un po'di piu',un po'di piu',le donne lo sanno,le donne l'han sempre saputo..
    La mia Libreria

  5. #5
    Ospite non registrato
    Cara megghina,ho alcune cose da chiarire:
    1)in passato succedevano molte cose ma nessuno le veniva a sapere perchè la presenza dei mass media non era certamente così massiccia come lo è ora.
    2)in passato inoltre le aggregazioni familiari erano molto più "forti",non c'era solo la mamma ad accudire il bambino,ma la zia ,i nonni, i vicini di casa.....
    Inoltre non mi pare che la depressione post-partum sia sbandierata a destra e a manca,nel mio post sostenevo infatti l'esatto contrario
    Sono daccordo invece con te quando dici che si fa poco per evitare le conseguenze tragiche a cui porta.


  6. #6
    Nos*
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da isotta80
    .
    Non mi pare che se ne parli molto,cioè se ne parla solo dopo che il fatto è compiuto.L'idea che mi sono fatta è che venga sottovalutata come patologia,quasi che sia una specie di febbre passegera...
    Quando avvengono tali fatti di cronaca(o simili) non posso fare a meno di pensare che purtroppo i disagi vengono sempre nascosti,non visti o negati.

    ILa domanda che tu poni in questo senso può essere estesa a tutto il campionario di episodi violenti:perchè i figli uccidono i genitori?perchè gli amanti uccidono le ex- fidanzate?
    Cosa porta un uomo a fracassare la testa di una donna solo perchè questa lo ha rifiutato?
    Complimenti per il thread

    Anzitutto grazie per i complimenti,ma la domanda è nata spontanea dopo tutti gli episodi che si sono succeduti nell'arco di poco tempo,orribile,sono del parere che quando la gente si accorgerà che la Psicologia non è da sottovalutare il mondo cambierà,purtroppo c'è ancora molta ignoranza in giro ,non ti dico dalle mie parti come viene visto lo Psicologo

    ''Io ?Ma che sei scema dallo Psicologo? Mica sono pazza?Magari vanno dal medico curante che di queste cose non capisce un tubo...e si trovano nei guai.Tempo fa un tizio nel mio paese si è impiccato ...avviluppato da tantisismi problemi,si recava dal medico curante,il quale...

    Non ti preoccupare non hai niente...Niente?Depressione...magari se avesse capito che la persona giusta era lo Psicologo non si sarebbe arrivati a tanto Isotta...Io amo la medicina,però essa può guarire cio' che si vede...ma i più specializzati nello studio dell'animo umano ,la psiche,siamo noi..non a caso che dal cervello parte tutto....è possibile che non si rendano conto?Si è vero la domanda può essere estesa a diverse cose,ma in questo periodo e purtropppo breve sono le mamme che massacrano i figli,quello che mi chiedo ma in quel momento se ne rendono conto o no?Ho avuto l'impressione come se non si ricordassero che dite?Sarà successo la stessa cosa alla Franzoni?

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
    Data registrazione
    10-11-2003
    Residenza
    Fornacette (Pisa)
    Messaggi
    5,368
    secondo me, riguardo il punto 1 sicuramente i media erano meno presenti ma, secondo me, le donne erano anche piu' forti e riuscivano a combattere meglio. Se parlo con mia mamma (3 figlie 32-31 e 26 anni) o quando parlavo con mia nonna (5 figli) o con altre mamme e nonne che abbiano partorito perlomeno una ventina di anni fa io le trovo molto piu' forti. E questa forza che avevano (e che hanno) secondo me le preservava dalle depressioni ma, ripeto, non perche' non gli venivano ma perche' non si ponevano il problema e andavano avanti.
    Io lo sto venendo ora... ho mia sorella incinta di 3 mesi, sta vivendo un agravidanza senza nemmeno una nausea o un disturbo e si e' gia' messa in maternita' dal lavoro, non vogliono andare in ferie per paura di fare anche un viaggio di un'ora, non mangia la verdura o gli insaccati perche' potrebbe venirle la toxoplasmosi, nonostante non ci siano problemi vuole fare l'amniocentesi.
    e poi parlo con mia mamma.... straniera, la sua famiglia sta a 4000 km di distanza. Sola con 3 figlie (mio padre partiva il lunedi' e tornava il venerdi'). E lei ha lavorato come cameriera fino agli 8 mesi per la prima figlia poi ha preso la nave ed e' andata in Finlandi a partorire. Quando era incinta di me al terzo mese vivevano in sicilia ed e' venuta via da sola in macchina con le mie sorelle, un cane, un gatto e si e' fatta da sola Palermo - Verona.
    Con questo non voglio dire che mia mamma e' un agrande, perche' penso che tutte le mamme della sua generazione lo sono. e non si creavano troppi problemi. Per questo dico che e' la societa' che te le fa venire certe malattie, ancora prima che rimanesse incinta mia sorella i dottori le avevano gia' fatto tutti gli esami e gia' prendere delle medicine per constrastare eventuali problemi.
    e io credo che si, sicuramente circolavano meno notizie prima, ma credo anche che ce ne erano meno di queste notizie rispetto a ora che, sembra, uccidere il proprio figlio sia "quasi" normale.
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
    se non puoi esser sole, sii una stella;
    vincere o perdere
    non ha a che vedere con la grandezza
    ma bisogna essere al meglio quello che si è




    docente del corso accelerato di Spigazione
    attendiamo iscritte

  8. #8
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Dampyr
    Data registrazione
    08-05-2004
    Residenza
    Sardegna
    Messaggi
    1,320
    In poche parole...perchè questo mondo fa schifo !

  9. #9
    Ospite non registrato
    scusa megghina ,non capisco bene...secondo te uno la depressione post-partum se la fa venire??

  10. #10
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
    Data registrazione
    10-11-2003
    Residenza
    Fornacette (Pisa)
    Messaggi
    5,368
    No isotta.... non e' che uno "se la fa venire". Pero' tanti fattori possono contribuire a cronicizzarla o a farla passare. Cioe' io partorisco, e dopo qualche gg comincio a piangere e a sentirmi giu'. sintetizzando al massimo a questo punto ho due possibilita' (io e le persone che mi stanno accanto):
    1. assecondo questa malinconia (che viene a tutte). La assecondo e ogni volta che mi sento giu' non prendo in braccio il bambino, non voglio vedere nessuno e mi comporto da "malata".
    2. va bene, sono triste, lacrima facile pero' ho un bellissimo bambino, un marito meraviglioso e cerco di constrastare questa maliconia. So che e' normale essere un po' tristi ma la prendo con tranquillita'.
    Cioe' non e' che uno decide se farsela venire o no, secondo me, ma si puo' decidere se combatterla da subito o lasciare che prenda il sopravvento.

    Naturalmente queste sono idee personalissime e non voglio convincere nessuno delle stesse, esprimo in modo molto tranquillo i miei pensieri per dare uno spunto di riflessione.
    Ultima modifica di Megghina : 04-06-2005 alle ore 12.57.43
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
    se non puoi esser sole, sii una stella;
    vincere o perdere
    non ha a che vedere con la grandezza
    ma bisogna essere al meglio quello che si è




    docente del corso accelerato di Spigazione
    attendiamo iscritte

  11. #11
    Postatore Epico L'avatar di paky
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Napoli
    Messaggi
    6,026
    Originariamente postato da Megghina
    1. assecondo questa malinconia (che viene a tutte). La assecondo e ogni volta che mi sento giu' non prendo in braccio il bambino, non voglio vedere nessuno e mi comporto da "malata".
    2. va bene, sono triste, lacrima facile pero' ho un bellissimo bambino, un marito meraviglioso e cerco di constrastare questa maliconia. So che e' normale essere un po' tristi ma la prendo con tranquillita'.
    Cioe' non e' che uno decide se farsela venire o no, secondo me, ma si puo' decidere se combatterla da subito o lasciare che prenda il sopravvento.
    Non pensi che questo dipenda dalle strutture di personalità? Non siamo tutti uguali e non tutti reagiamo nello stesso modo, e non certo per una nostra scelta "consapevole"... Altrimenti a tutte le persone depresse potremmo solo dare una pacca sulla spalla e dire "dai, esci, anche se sei triste pensa alle cose belle che hai, vatti a divertire" {come diremmo a noi stessi in un momento di tristezza, per spronarci a non pensarci} e la depressione magicamente passerebbe...

    Io purtroppo credo che sotto ci sia qualcosa di molto più grave e serio e le mamme depresse non scelgono di "comportarsi da malate", ma malate lo sono per davvero.
    ...love is passion, obsession, someone you can't live without.
    I say fall head over heels.
    Find someone you can love like crazy and who'll love you the same way back.
    How do you find him? Well, forget your head and listen to your heart.
    'Cause the truth is that there's no sense living your life without this.
    To make the journey and not fall deeply in love... well, you haven't lived a life at all.
    But you have to try, because if you haven't tried, you haven't lived.

    Meet Joe Black

  12. #12
    Nos*
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da paky

    Io purtroppo credo che sotto ci sia qualcosa di molto più grave e serio e le mamme depresse non scelgono di "comportarsi da malate", ma malate lo sono per davvero.
    Daccordo...però cosa si potrebbe fare a riguardo, come prevenire che queste mamme si trasformino in assassine,perchè purtroppo non saranno ne le prime e ne le ultime...inviare dallo psicologo tutte le donne dopo il parto?Uno psicologo per i primi mesi a casa della donna?O che altro suggerite?Bisognerà pur provvedere o no?O dobbiamo aspettare che la cosa dilaghi a macchia d'olio per poi intervenire?
    Ultima modifica di Nos* : 04-06-2005 alle ore 13.41.14

  13. #13
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
    Data registrazione
    10-11-2003
    Residenza
    Fornacette (Pisa)
    Messaggi
    5,368
    Paky sono d'accordissimo con te (che il tutto dipenda dalle strutture di personalita') e infatti ho specificato che stavo sintetizzando al massimo.
    Pero' credo anche che, su 10 persone con depressione post partum (ma anche con altri tipi di depressione) almeno a 7 basterebbe la pacca sulla spalla (sempre semplificando).
    cioe', io non nego che ci sia la depressione post partum intesa come malattia.. ma dico che diamo (intendo come societa') l'etichetta di depressione post partum a anche a persone che avrebbero davvero solo bisogno di essere un po' spronate a reagire. E, etichettandole come depresse, le trattiamo da malate, al primo sintomo.
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
    se non puoi esser sole, sii una stella;
    vincere o perdere
    non ha a che vedere con la grandezza
    ma bisogna essere al meglio quello che si è




    docente del corso accelerato di Spigazione
    attendiamo iscritte

  14. #14
    Nos*
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Megghina
    Paky sono d'accordissimo con te (che il tutto dipenda dalle strutture di personalita') e infatti ho specificato che stavo sintetizzando al massimo.
    Pero' credo anche che, su 10 persone con depressione post partum (ma anche con altri tipi di depressione) almeno a 7 basterebbe la pacca sulla spalla (sempre semplificando).
    cioe', io non nego che ci sia la depressione post partum intesa come malattia.. ma dico che diamo (intendo come societa') l'etichetta di depressione post partum a anche a persone che avrebbero davvero solo bisogno di essere un po' spronate a reagire. E, etichettandole come depresse, le trattiamo da malate, al primo sintomo.

    Il tuo discorso è giusto Megghina,ma chi può distinguere un vero depresso da uno finto?Uno qualsiasi o lo Psicologo?Ma sono disposte queste persone a recarsi dallo Psicologo...o alcune hanno preconcetti a riguardo e cadono quindi in un baratro senza via d'uscita?

  15. #15
    Postatore Epico L'avatar di paky
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Napoli
    Messaggi
    6,026
    D'accordo, ma questo può essere vero per le tante mamme che *non* uccidono i loro figli. In molti altri casi, purtroppo, succede proprio il contrario: si tende a dare pacche sulla spalla a persone che la depressione intesa come malattia ce l'hanno davvero. Ad una mamma che arriva ad un gesto estremo come quello di sopprimere il proprio figlio, evidentemente le pacche sulla spalla non bastavano!
    Voglio dire: forse è meglio essere iperattenti ed "etichettare" come depresse persone che hanno solo un periodo di tristezza passeggera {anche se sono convinta che questo lo facciamo solo noi, la maggior parte della gente per lo più minimizza}, piuttosto che lasciarsi andare e far sì che succedano certe cose...

    Nos, venendo al tuo quesito, purtroppo non credo che la soluzione sia semplice, però certo, non so come funziona ora negli ospedali, ma credo che ci debba per lo meno essere uno psicologo a seguire le mamme nei primi giorni dopo la gravidanza...
    ...love is passion, obsession, someone you can't live without.
    I say fall head over heels.
    Find someone you can love like crazy and who'll love you the same way back.
    How do you find him? Well, forget your head and listen to your heart.
    'Cause the truth is that there's no sense living your life without this.
    To make the journey and not fall deeply in love... well, you haven't lived a life at all.
    But you have to try, because if you haven't tried, you haven't lived.

    Meet Joe Black

Pagina 1 di 3 123 UltimoUltimo

Privacy Policy