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Discussione: Sogno o immaginazione?

  1. #1
    avorio76
    Ospite non registrato

    Sogno o immaginazione?

    Salve!
    Questa stanza è molto carina e se c'è qualcuno che ha voglia di parlare con me di un sogno che ho fatto l'altra sera...ne sarei felice! Il sogno è ambientato nello stesso luogo in cui sono stata veramente la sera prima. E' una manifestazione che viene organizzata una volta all'anno ed è una rassegna di musica arte e spettacolo interculturale. C'è musica dal vivo, gente che balla, in un posto grandissimo.

    Vi parlo del mio sogno...mi trovavo in questo luogo con il mio ragazzo e lì incontravo una ragazza con la quale mi trovavo subito bene, c'era un certo feeling tra noi, ma non la conoscevo. Ci stavo bene a parlare, ma mi convincevo sempre di più che lei mi faceva delle domande perchè le interessava il mio ragazzo...ma non era arrabbiata, anzi..avevo capito un po' il suo gioco e la sviavo o non rispondevo completamente alle sue domande. Parlavamo dei comportamenti degli uomini, generalizzando e dicevamo che qualsiasi uomo se è eccitato non ragiona più ed anche se ha dei legami sentimentali, questi passano in secono piano. Io ero concorde con lei e vedevo che gli interessava sempre di più il mio ragazzo. Lei era provocante, mi piaceva anche a me, e le rispondevo con semplicità che forse "la vita" è così anche per le donne (ma generalmente sono più represse). Mi sentivo strana, con uno stato d'animo che non riesco a definire. Mi sembrava che lei era interessata a "farsi" il mio lui, ma al tempo stesso ero sicura che, lui non ci avrebbe "fatto" niente, anche se poteva piacerle.

    Questo sogno non me lo sono ricordata subito la mattina appena sveglia, ma è comparso piano piano nella mia testa più tardi mentre stavo studiando.
    La sera prima sono stata veramente in quel posto con il mio ragazzo, c'era tanta gente, ma non eravamo insieme ad altri. Mi sono divertita, ma mi sentivo un po' malino a causa della pancia (cose di donna!).

    C'è qualcuno che ne vuole parlare con me?

  2. #2
    agex
    Ospite non registrato
    Per noi il sogno è un sintomo,ovvero un segnale di pericolo nei confronti di un desiderio rimosso, e dunque se vuoi possiamo applicare il nostro modello al tuo materiale, partendo dall’assunto che il sogno non è immaginazione.

    “Salve!Questa stanza è molto carina e se c'è qualcuno che ha voglia di parlare con me di un sogno che ho fatto l'altra sera...ne sarei felice! Il sogno è ambientato nello stesso luogo in cui sono stata veramente la sera prima. E' una manifestazione che viene organizzata una volta all'anno ed è una rassegna di musica arte e spettacolo interculturale. C'è musica dal vivo, gente che balla, in un posto grandissimo.”


    Dunque un posto prestigioso che ha come effetto di eccitare i partecipanti.

    ”Vi parlo del mio sogno...mi trovavo in questo luogo con il mio ragazzo e lì incontravo una ragazza con la quale mi trovavo subito bene, c'era un certo feeling tra noi, ma non la conoscevo.”

    I personaggi come tutto il sogno appartengono alle varie parti della personalità del sognatore: perché inserisci una ragazza che non conosci e poi con lei hai un feeling??? Dunque inserisci subito una parte singolare, una ragazza che si accoda a te.

    “ Ci stavo bene a parlare, ma mi convincevo sempre di più che lei mi faceva delle domande perchè le interessava il mio ragazzo...ma non era arrabbiata, anzi..avevo capito un po' il suo gioco e la sviavo o non rispondevo completamente alle sue domande.”

    Dunque metti una ragazza che ti insidia ma ci stai bene a parlare: non lo trovi paradossale, intrigante??? Si profila il
    desiderio, avere una donna che insidia la tua coppia.

    “ Parlavamo dei comportamenti degli uomini, generalizzando e dicevamo che qualsiasi uomo se è eccitato non ragiona più ed anche se ha dei legami sentimentali, questi passano in secono piano.”

    Curioso non trovi? Chi è che parla la ragazza o una parte della tua personalità che insidia la coppia??

    “Io ero concorde con lei e vedevo che gli interessava sempre di più il mio ragazzo.”

    Incredibile non trovi: gli uomini se sono eccitati non ragionano!!!! Lo dice il tuo inconscio come segnale di pericolo: a te piace pensare che nell’eccitamento siano gli uomini a non ragionare.

    “Lei era provocante, mi piaceva anche a me,”

    Finalmente si chiarisce il tuo ruolo: ti piaceva, ecco il desiderio.

    “… e le rispondevo con semplicità che forse "la vita" è così anche per le donne (ma generalmente sono più represse).”

    Forse??

    “ Mi sentivo strana, con uno stato d'animo che non riesco a definire.”

    Credo che sia lo stato d’animo del segnale di pericolo nei confronti del desiderio intrigante di vedere una donna (una parte della tua personalità civettuola, deduttiva-acchiappona, strappona) che minaccia la tua femminilità….

    “Mi sembrava che lei era interessata a "farsi" il mio lui, ma al tempo stesso ero sicura che, lui non ci avrebbe "fatto" niente, anche se poteva piacerle.”

    Sempre più si delimita lo spazio del desiderio un po’ truce, da strappo.

    ”Questo sogno non me lo sono ricordata subito la mattina appena sveglia, ma è comparso piano piano nella mia testa più tardi mentre stavo studiando.”

    Potresti dirci “cosa” stavi studiando????

    ”La sera prima sono stata veramente in quel posto con il mio ragazzo, c'era tanta gente, ma non eravamo insieme ad altri.”

    Dunque proprio voi come coppia senza la maschera o la copertura del gruppo??? Sicuramente l’evento ti ha eccitato le tue paranoie …favorite proprio dalla precarietà della coppia isolata senza gruppo di appartenenza e allora è uscita la strappona…come se sii fossero create le condizioni dello stato di precarietà paranoico.

    “ Mi sono divertita, ma mi sentivo un po' malino a causa della pancia (cose di donna!).”

    Chissà se è possibile rifletterci sopra alla pancia, ma riteniamo degno di riflessione il dato che la festa ti ha fatto venire in mente delle fantasie eccitanti di precarietà e di vittima di aggressione perché forse mancava il gruppo, ciò ha favorito la rabbia, su quest’ultimo passaggio andrebbe inserito il segnale di pericolo del sogno nei confronti di un desiderio stuzzicante di rivalsa: una coppia minacciata che trova un suo cemento nell’evento straziante. A Roma di dice che l’amore non è bello se non è stuzzicarello….

    C'è qualcuno che ne vuole parlare con me?

  3. #3
    avorio76
    Ospite non registrato
    Ciao! Grazie per il riscontro immediato...devo dire che appena ho finito di leggerlo mi è venuto uno stato d'animo bello, mi sentivo proprio contenta...
    Con calma ho cercato di capire i vari messaggi, ma alcuni aspetti mi sono rimasti ignoti...OK! Continuamo?
    Partiamo dal presupposto che tutto il mio piano di studi contiene esami che fanno parte dell'area della psicologia sociale e quindi di clinica ne so proprio poco. Ti faccio alcune domande e spero che non ti diano noia.
    Perchè parli con il "noi"? Siete più persone a rispondermi?
    Scusa l'ignoranza...a quale modello teorico ti riferisci con precisione?
    ---------------
    continuiamo sul sogno...

    "Parlavamo dei comportamenti degli uomini, generalizzando e dicevamo che qualsiasi uomo se è eccitato non ragiona più ed anche se ha dei legami sentimentali, questi passano in secono piano.”

    -Curioso non trovi? Chi è che parla la ragazza o una parte della tua personalità che insidia la coppia??-

    Mi hai fatto notare che forse c'è veramente una parte di me che insidia la mia coppia. Spesso parlo con il mio ragazzo dello stesso argomento della discussione del sogno ed io sostengo veramente che gli uomini se sono eccitati non ragionano più. Lui mi dice che mi sbaglio e sostiene che non tutti i ragazzi sono così menefreghisti, dice che se lui tiene ad una persona veramente non le farebbe mai una cosa del genere...dovrebbe veramente starci male insieme...e a quel punto non ci starebbe più insieme. Ed io naturalmente sono bella rassicurata a livello cosciente!
    Però mi sa che a livello inconscio cerco di stuzzicarlo per vedere fino a che punto mi vuole bene...è questo il messaggio che mi mandi?

    “ Mi sentivo strana, con uno stato d'animo che non riesco a definire.”

    -Credo che sia lo stato d’animo del segnale di pericolo nei confronti del desiderio intrigante di vedere una donna (una parte della tua personalità civettuola, deduttiva-acchiappona, strappona) che minaccia la tua femminilità…. -

    Scusa di nuovo l'ignoranza, non sono di Roma...ma cosa significa "strappona" e "acchiappona"? Ma con il termine femminilità intendi l'idea stereotipica che posso avere delle donne? Perchè per me essere femminile significa anche essere un po' civettuola... Questo discorso non lo capisco tanto.

    ”La sera prima sono stata veramente in quel posto con il mio ragazzo, c'era tanta gente, ma non eravamo insieme ad altri.”

    -Dunque proprio voi come coppia senza la maschera o la copertura del gruppo??? Sicuramente l’evento ti ha eccitato le tue paranoie …favorite proprio dalla precarietà della coppia isolata senza gruppo di appartenenza e allora è uscita la strappona…come se sii fossero create le condizioni dello stato di precarietà paranoico.-

    Eravamo io e lui, usciamo poco in gruppo...forse perchè ci piace ad entrambi sentirci i padroni assoluti nello scegliere i posti dove andare a divertirci...forse siamo un po' narcisisti!!! Ma forse questo non centra con il sogno.
    Cosa intendi per "coppia senza la maschera"?.

    Scusa di nuovo l'ignoranza: mi daresti una definizione di "stato di precarietà paranoico".

    -Chissà se è possibile rifletterci sopra alla pancia, ma riteniamo degno di riflessione il dato che la festa ti ha fatto venire in mente delle fantasie eccitanti di precarietà e di vittima di aggressione perché forse mancava il gruppo, ciò ha favorito la rabbia, su quest’ultimo passaggio andrebbe inserito il segnale di pericolo del sogno nei confronti di un desiderio stuzzicante di rivalsa: una coppia minacciata che trova un suo cemento nell’evento straziante. A Roma di dice che l’amore non è bello se non è stuzzicarello….-

    Quest'ultimo periodo lo trovo bello, ma non riesco a metabolizzarlo in altro modo.Se penso alla pancia che mi faceva un po' male, sento il mio impedimento di quella sera.

    Boh... Un altro pensiero che mi passa in mente è "ma sono così grave? (di testa naturalmente!)...poi però ci rido sopra e ci scherzo continuamente sul fatto di essere complicata...anche perchè fondamentalmente mi piace esserlo!

    Ti ringrazio sei molto disponibile...continuiamo a parlarne?
    Ciao e a presto!

  4. #4
    agex
    Ospite non registrato
    Perchè parli con il "noi"? Siete più persone a rispondermi?.

    Siamo un gruppo di lavoro.


    ”Scusa l'ignoranza...a quale modello teorico ti riferisci con precisione?”
    Un aggiornamento del corpus freudiano (Klei-Bion) integrato con le nuove scoperte delle soglie del cervello emotivo che rappresentiamo come “codice binario”.


    continuiamo sul sogno...

    "Parlavamo dei comportamenti degli uomini, generalizzando e dicevamo che qualsiasi uomo se è eccitato non ragiona più ed anche se ha dei legami sentimentali, questi passano in secono piano.” ”-Curioso non trovi? Chi è che parla la ragazza o una parte della tua personalità che insidia la coppia??-“

    ”Mi hai fatto notare che forse c'è veramente una parte di me che insidia la mia coppia.”

    Il sogno appartiene al sognatore, tutti i personaggi sono creature del sognatore.

    “ Spesso parlo con il mio ragazzo dello stesso argomento della discussione del sogno ed io sostengo veramente che gli uomini se sono eccitati non ragionano più.”

    Un’affermazione molto interessante per noi: noi ci occupiamo di una forma di eccitamento che abbiamo chiamato “piacere paradossale” o anche “piacere istintivo” che ha come base biologica le soglie dei sistemi emotivi.

    “ Lui mi dice che mi sbaglio e sostiene che non tutti i ragazzi sono così menefreghisti”

    Noi usiamo un altro termine ma è poca cosa: al posto di menefreghismo introduciamo il concetto di “trucido”.



    “, dice che se lui tiene ad una persona veramente non le farebbe mai una cosa del genere...dovrebbe veramente starci male insieme...e a quel punto non ci starebbe più insieme. Ed io naturalmente sono bella rassicurata a livello cosciente!”

    OK.

    “Però mi sa che a livello inconscio cerco di stuzzicarlo per vedere fino a che punto mi vuole bene...è questo il messaggio che mi mandi?”

    Noi pensiamo che il “trucido” appartiene a modalità operative interne vincolate con il piacere istintivo e dunque non ci appaiono “inconsce”, ma modalità. L’inconscio, dal nostro punto di vista è un apparato di mergenza o di pericolo che si esprime con il lapsus, l’atto mancato, il sintomo, il sogno.

    “ Mi sentivo strana, con uno stato d'animo che non riesco a definire.” “-Credo che sia lo stato d’animo del segnale di pericolo nei confronti del desiderio intrigante di vedere una donna (una parte della tua personalità civettuola, deduttiva-acchiappona, strappona) che minaccia la tua femminilità…. –“

    ”Scusa di nuovo l'ignoranza, non sono di Roma...ma cosa significa "strappona" e "acchiappona"? “

    Giusto, chiariamo i termini: ci riferiamo a modalità operative interne che rappresentiamo con la favoletta di Cenerentola che pur di vendicarsi delle sorellastre si concede (perde la scarpetta=verginità) al principe, insomma lo “acchiappa”, lo cattura, lo “strappa” con la scorciatoia della scarpetta.

    “Ma con il termine femminilità intendi l'idea stereotipica che posso avere delle donne?”

    Femminilità o mascolinità sono modelli di comunicazione molto condizionati dalla cultura e mentalità di gruppo. In Europa una donna è sexy se si veste in un certo modo ed esibisce le parti sessuali, mentre in altre culture è diverso, anzi all’opposto. Noi domandiamo, invece, quanto conti il ruolo della precarietà…per esempio i tacchi a spillo, non sono forse eccitanti perché segnalano la difficoltà a camminare? E nelle donne cinesi non conta forse il camminare come dinoccolate o a papera???

    “Perchè per me essere femminile significa anche essere un po' civettuola...”

    Ma anche la mascolinità è civettuola….o nò? Cosa pensate di Taricone, e di Renato Zero???

    “ Questo discorso non lo capisco tanto.”

    Speriamo di capirci qualcosa insieme.

    ”La sera prima sono stata veramente in quel posto con il mio ragazzo, c'era tanta gente, ma non eravamo insieme ad altri.” “-Dunque proprio voi come coppia senza la maschera o la copertura del gruppo??? Sicuramente l’evento ti ha eccitato le tue paranoie …favorite proprio dalla precarietà della coppia isolata senza gruppo di appartenenza e allora è uscita la strappona…come se sii fossero create le condizioni dello stato di precarietà paranoico.-“
    ”Eravamo io e lui, usciamo poco in gruppo...forse perchè ci piace ad entrambi sentirci i padroni assoluti nello scegliere i posti dove andare a divertirci...forse siamo un po' narcisisti!!! Ma forse questo non centra con il sogno.”

    C’entra nel sogno: “c'era tanta gente, ma non eravamo insieme ad altri” sembra che si possa apprezzare la differenza fra essere in coppia e in gruppo.

    “Cosa intendi per "coppia senza la maschera"?.”

    La maschera nasconde, il gruppo può avere la funzione di offrire la maschera, noi la denominiamo “mentalità”.

    ”Scusa di nuovo l'ignoranza: mi daresti una definizione di "stato di precarietà paranoico".”

    La precarietà per noi è la fonte primaria biologica che provoca il piacere paradossale, facciamo un esempio animale: il cane affamato di Pavlov solo perché in quanto affamato (stimolo incondizionato) è disposto al condizionamento e dunque alla vista della ciotola vuota secerne saliva come se fosse piena, solo perché ha sentito il cicalino (stimolo condizionante) e diventa così paranoico.

    ”-Chissà se è possibile rifletterci sopra alla pancia, ma riteniamo degno di riflessione il dato che la festa ti ha fatto venire in mente delle fantasie eccitanti di precarietà e di vittima di aggressione perché forse mancava il gruppo, ciò ha favorito la rabbia, su quest’ultimo passaggio andrebbe inserito il segnale di pericolo del sogno nei confronti di un desiderio stuzzicante di rivalsa: una coppia minacciata che trova un suo cemento nell’evento straziante. A Roma di dice che l’amore non è bello se non è stuzzicarello….-““Quest'ultimo periodo lo trovo bello, ma non riesco a metabolizzarlo in altro modo.”

    Noi lo troviamo, invece, interessante e meritevole di riflessione: facciamo un esempio. A Tizio è morta la madre, ha fatto il funerale, l’ha seppellita ma non riesce a farsene una ragione della perdita e allora il cervello gli manda un sogno dove c’è la madre, è viva e lo accarezza, per noi è un segnale di pericolo nei confronti di un desiderio rimosso: come dire "stai attento desideri tua madre viva!!!" Ciò vuol dire che si ha un desiderio paranoico e ciò può provocare confusione, perché la realtà è altra. Ma è un passaggio cruciale delicatissimo: nel lavoro del sogno c’è la risorsa che tale desiderio ora diventa pericoloso e dunque nella realtà il lavoro del sogno interviene eliminando il desiderio perché ora è nel registro del pericolo. Ma il sogno si esprime con il linguaggio interno del sognatore che lo richiama al modello per lui meglio comprensibile, ciò vuol dire che non è legato, come segnale, necessariamente alla morte della madre, ma ne diventa un esempio. Il sogno si collega, invece, ad un avvenimento “paranoico” o “paradossale” della veglia precedente al sogno che viene assemblato come analogia al sogno.

    “Se penso alla pancia che mi faceva un po' male, sento il mio impedimento di quella sera.
    Boh... Un altro pensiero che mi passa in mente è "ma sono così grave? (di testa naturalmente!)...poi però ci rido sopra e ci scherzo continuamente sul fatto di essere complicata...anche perchè fondamentalmente mi piace esserlo!”

    Al contrario, i tuoi sogni sono espressione dell’esser sani, la follia, la gravità c’è quando non si sogna!!!!

    ”Ti ringrazio sei molto disponibile...continuiamo a parlarne?Ciao e a presto!” Come vedi in realtà siamo noi ad essere grati a te, perché con il materiale che ci esponi ci permetti di fare divulgazione e cultura…non è poca cosa…altrimenti ti ritrovavi la pilloletta……

  5. #5
    avorio76
    Ospite non registrato
    Vi ho detto che mi piave essere complicata...e la vostra risposta mi ha incasinato nella complessità più totale...
    L'ho stampata...cercherò con un po' di tranquillità di capirci un po' di piu!
    Grazie...vi scrivo presto!

  6. #6
    avorio76
    Ospite non registrato
    Ci provo...

    "Noi domandiamo, invece, quanto conti il ruolo della precarietà…per esempio i tacchi a spillo, non sono forse eccitanti perché segnalano la difficoltà a camminare? E nelle donne cinesi non conta forse il camminare come dinoccolate o a papera???"
    Leggendo questo periodo mi viene da pensare: "cioè il fatto di attribuire alla mia storia aspetti di precarietà, questo mi fa eccitare di più rispetto al pensare che tutto rimarrà sempre uguale. Cioè difficoltà=eccitamento=insicurezza e non certezza. Quindi mi piace rischiare e vedere quali sono i miei limiti emotivi, fisici, ecc."

    "La precarietà per noi è la fonte primaria biologica che provoca il piacere paradossale".
    Per me significa: insicurezza=piacere paradossale=piacere del rischio=paura di perdersi ma avendo la sensazione che si raggiungerà una sicurezza maggiore=maggior benessere

    "Noi lo troviamo, invece, interessante e meritevole di riflessione: facciamo un esempio. A Tizio è morta la madre, ha fatto il funerale, l’ha seppellita ma non riesce a farsene una ragione della perdita e allora il cervello gli manda un sogno dove c’è la madre, è viva e lo accarezza, per noi è un segnale di pericolo nei confronti di un desiderio rimosso: come dire "stai attento desideri tua madre viva!!!" Ciò vuol dire che si ha un desiderio paranoico e ciò può provocare confusione, perché la realtà è altra. Ma è un passaggio cruciale delicatissimo: nel lavoro del sogno c’è la risorsa che tale desiderio ora diventa pericoloso e dunque nella realtà il lavoro del sogno interviene eliminando il desiderio perché ora è nel registro del pericolo. Ma il sogno si esprime con il linguaggio interno del sognatore che lo richiama al modello per lui meglio comprensibile, ciò vuol dire che non è legato, come segnale, necessariamente alla morte della madre, ma ne diventa un esempio. Il sogno si collega, invece, ad un avvenimento “paranoico” o “paradossale” della veglia precedente al sogno che viene assemblato come analogia al sogno."
    Questo periodo lo vivo in modo molto paradossale...mi sembra di capirlo, poi mi rendo conto che il significato è opposto...mi sento in mare aperto.

    Forse sono stata un po' troppo precipitosa a scrivervi ciò, ma forse serve anche questo.
    Ciao!!!A presto

    ps: pillolette?

  7. #7
    agex
    Ospite non registrato
    Ci provo...

    "Noi domandiamo, invece, quanto conti il ruolo della precarietà…per esempio i tacchi a spillo, non sono forse eccitanti perché segnalano la difficoltà a camminare? E nelle donne cinesi non conta forse il camminare come dinoccolate o a papera???"
    Leggendo questo periodo mi viene da pensare: "cioè il fatto di attribuire alla mia storia aspetti di precarietà, questo mi fa eccitare di più rispetto al pensare che tutto rimarrà sempre uguale. Cioè difficoltà=eccitamento=insicurezza e non certezza. Quindi mi piace rischiare e vedere quali sono i miei limiti emotivi, fisici, ecc."

    Ecco il punto saliente che hai colto: l’eccitamento è una fonte di piacere paradossale, che può essere la certezza del piacere che ha come fonte l’insicurezza. Ciò che conta è realizzare l’eccitamento. Prendiamo il barbonismo: i soggetti sono felici e contenti di essere sporchi e in mezzo a una strada. Oppure chi va a caccia lo fa per sopravvivere e mangiare o per il piacere (paradossale) di uccidere??.

    "La precarietà per noi è la fonte primaria biologica che provoca il piacere paradossale".
    ”Per me significa: insicurezza=piacere paradossale=piacere del rischio=paura di perdersi ma avendo la sensazione che si raggiungerà una sicurezza maggiore=maggior benessere.”

    Ecco il punto: piacere del rischio e dopo il segnale di pericolo (paura) , per quanto riguarda il “maggior benessere” il tema diventa delicato, è una questione di soglie, o di livello, pensiamo ai pionieri alla gente che sfida un futuro difficile e si cimenta in un’esperienza nuova, noi siamo dell’idea che ciò che conta è il rapporto con la realtà, con il senso del pericolo…ma è una sintesi.

    …..Il sogno si collega, invece, ad un avvenimento “paranoico” o “paradossale” della veglia precedente al sogno che viene assemblato come analogia al sogno."
    Questo periodo lo vivo in modo molto paradossale...mi sembra di capirlo, poi mi rendo conto che il significato è opposto...mi sento in mare aperto.”

    Il sogno essendo un seganle di pericolo deve utilizzare modelli di comunicazione significativi per il sognatore, sono modelli emblematici che richiamano l’attenzione per un evento della veglia che è stato registrato ma non riconosciuto nei termini di paradossale.

    ”Forse sono stata un po' troppo precipitosa a scrivervi ciò, ma forse serve anche questo.
    Ciao!!!A presto.ps: pillolette?”

    Le pillolette oggi sono la risposta al sintomo….

  8. #8
    avorio76
    Ospite non registrato
    Ciao!
    Sono molto interessanti le vostre risposte, mi aprono la testa su teorie che non ho mai studiato...GRAZIE!!!!
    Ho chiesto al mio ragazzo come si sente quando io gli parlo delle mie idee sul genere maschile...la risposta per voi sembrerà ovvia, ma per me non lo è stato affatto. Mi ha detto che ci rimane un po' male, indirettamente non lo faccio sentire bene...ED IO NON ME NE ERO ACCORTA. Grazie...mi avete permesso di conoscermi di più.
    Sulle pillolette potremmo aprire un capitolo enorme, ma non so se questo è il forum adatto...ci sono tante persone che non hanno intenzione di capirsi e di vedere i propri conflitti...e quella, è una risposta veloce ad una richiesta di aiuto immediato senza un coinvolgimento attivo del paziente...poi dietro ci girano un monte di soldi...ecco qua..un bel circoletto senza fine!
    Comunque devo essere sincera, non faccio parte delle persone che le demonizzano completamente, purtroppo ci sono situazioni in cui sono necessarie...ma NON RISOLVONO.
    Vi ringrazio ancora...e di sicuro continuerò a scrivervi cosa sogno!
    Certo se avete bisogno di informazioni più specifiche fatemelo sapere...io ci metto tutti i dettagli che ritengo importanti, ma magari ce ne sono alcuni fondamentali che io non considero minimamente.
    Ciao e a presto!

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