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Discussione: Ctu Consulente penale

  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di palishila
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    Firenze
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    64

    Ctu Consulente penale

    Ciao a tutti, sto cercando delle informazioni sul percorso formativo per diventare consulente in tribunale.
    A parte i vari corsi proposti, vorrei sapere qual'è la procedura per diventare effettivamente dei consulenti.

    Grazie a tutti!

    Ilaria

  2. #2
    Partecipante Assiduo L'avatar di grillo parlante
    Data registrazione
    31-03-2005
    Residenza
    roma
    Messaggi
    172
    Cara Ilaria, io ho preso quella strada e posso darti qualche informazione in più.
    Ti faccio prima qualche domanda così in base a quello che mi risponderai ti posso dare qualche consiglio!!
    A che anno sei e qual è il tuo indirizzo di studio? Di dove sei e soprattutto dove vorresti fare il consulente? Per quale tribunale penale vorresti essere consulente adulti o minorile?

    Io sono più orientata per il tribunale minorile quindi posso darti tutte le informazioni per questo “indirizzo”.

    Fammi sapere
    A presto

    Carla

    grillo parlante

  3. #3
    Neofita L'avatar di indalo
    Data registrazione
    21-10-2004
    Residenza
    bologna
    Messaggi
    4
    Per noi spicologi è possibile lavorare solamente con i minori.
    Recentemente è passata una normativa in merito alle competenze richieste per poter essere inserito negli elenchi dei ctu.
    esperienza nel settore
    formazione specifica in ambito giuridico
    3 anni di iscrizione all'albo

    tutto questo per poter essere iscritti negli elenchi.
    In realtà anche se legalmente uno dovrebbe essere scelto/pescato da questo elenco a rotazione (un pò per tutti). I giudici hanno diritto a scegliere una persona di fiducia; è utile conoscere qualcuno (giudici, avvocati) quanto i titoli e le competenze richieste.

    Parola di chi ci sta provando...
    indi

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di grillo parlante
    Data registrazione
    31-03-2005
    Residenza
    roma
    Messaggi
    172
    ciao indi, anche tu ci provi? io pure!!!
    hai ragione dei tre anni, io però sapevo solo a roma, nelle altre città non so!!

    io mi sto laureando (quindi sono ancora un po' lontana dalla "trincea") con un luminate nel settore De Leo, lo conosci?? e mi sta spianando un po' la strada proprio perchè come dici tu i giudici hanno la loro "cerchia" e i loro collaboratori prediletti, quindi è molto difficile "emergere" se non hai una spinta. Ti occupi di minori? mi piacerebbe scambiare qualche idea con te dato che nel forum non ho trovato nessuno con cui candividere questa passione!!!

    A presto

    grillo parlante

  5. #5
    Eowin
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da indalo
    Per noi spicologi è possibile lavorare solamente con i minori.

    Puoi cortesemente spiegare come mai questa limitazione? Nel senso se c'è una norma cogente in tal senso?
    Grazie.

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di grillo parlante
    Data registrazione
    31-03-2005
    Residenza
    roma
    Messaggi
    172
    Ebbene si, c’è una norma: gli psichiatri agli adulti, gli psicologi ai minori e ti spiego perché: la figura dello psicologo nei corridoi della giustizia ha fatto molta fatica ad affermarsi, tuttora è vista ancora con certa indifferenza e scetticismo (soprattutto ora con il caso Izzo) e fin dall’inizio del secolo (non mi metto a fare la lezioncina di storia) la psichiatria ha sempre avuto un maggior riscontro positivo nella giustizia soprattutto in ambito del crimine violento (omicidi, stupri).
    La sottile linea distintiva sta nell’accertamento di personalità dell’imputato che pone a margine gli psicologi per i maggiori di 18 anni. Mi spiego meglio: per i minorenni, la capacità di intendere e di volere è definita secondo criteri connessi alla MATURITA’ EVOLUTIVA, dove più “idoneo” è lo psicologo; mentre per l’adulto le cause di esclusione dell’imputabilità vanno riferite a problematiche PATOLOGICHE di pertinenza principalmente della psichiatria. Questa, fondamentalmente e sinteticamente la causa della distinzione tra lo psicologo e lo psichiatra in materia di applicabilità alla giustizia, e solo per quanto riguarda la perizia, in quanto in esecuzione della pena (quindi all’interno del carcere) la figura dello psicologo è sempre presente anche nel settore adulti.

    Spero di aver risposto alla tua domanda

    Se vuoi altre informazioni (codici, articoli, leggi ecc.) chiedi pure

    A presto

    grillo parlante

  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
    Data registrazione
    15-11-2004
    Residenza
    nell'orbita di Anarres
    Messaggi
    3,359
    CAPO VI Perizia
    Art.220 Oggetto della perizia
    1. La perizia è ammessa (398, 495) quando occorre svolgere indagini o acquisire dati o valutazioni che richiedono specifiche competenze tecniche, scientifiche o artistiche.

    2. Salvo quanto previsto ai fini dell’esecuzione della pena o della misura di sicurezza, non sono ammesse perizie per stabilire l’abitualità o la professionalità nel reato (102-105 c.p.), la tendenza a delinquere (108 c.p.), il carattere e la personalità dell’imputato e in genere le qualità psichiche indipendenti da cause patologiche.

    codice di procedura penale
    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


    dai un'occhiata a questo sito www.altrapsicologia.it

    per usufruire del servizio contattare la scrivente per pattuire il compenso

  8. #8
    Eowin
    Ospite non registrato
    Grazie, Grillo Parlante, se potessi fornirmi anche i riferimenti legislativi sull'esclusione te ne sarei grata, non tanto per me, ma per citarli alla mia amica che si illude di poter lavorare nel settore perizie per gli adulti.
    Spero però che come consulente di parte si possa lavorare anche con gli adulti. O no?
    Ciauz.

  9. #9
    Neofita L'avatar di indalo
    Data registrazione
    21-10-2004
    Residenza
    bologna
    Messaggi
    4
    Per quanto riguarda le informazioni specifiche, i riferimenti, in merito alla possibilità degli psicologi di operare come periti con gli adulti.
    Si veda il codice penale dall'articolo 85 al 98, in merito all'imputabilità penale degli adulti e dei minori.
    Per quanto riguarda il processo penale minorile e quindi per capire meglio cosa è chiamato a fare lo psicologo quando deve operare in campo penale, leggi il DPR 448/88 comma 1.
    NB. Come diceva Grillo Parlante quando si parla di vizio di mente parziale o totale ci stiamo muovendo in un ambito che è quello psichiatrico, in cui gli psicologi possono operare solo come esperti di supporto agli psichiatri (ad esempio per somministrare i tests). Nulla di più.

    Spero che queste info ti bastino per convincere la tua amica.
    indi

  10. #10
    superlisa
    Ospite non registrato
    non sono d'accordo e ho ben altre informazioni. sto frequentando il corso dell'associazione italiana di psicologia giuridica e Paolo Capri, mio professore nonchè psicologo giuridico di nota rilevanza è chiamato costantemente come CTU in casi perizie su adulti, così come tanti dei personaggi che sono intervenuti ai nostri corsi. e NON SONO PSICHIATRI. prova le varie copie di perizie che abbiamo, nonchè video filmati, nonchè testimonianza di PM, giudici e avvocati, intervenuti al corso e non (conosciuti personalmente).
    poichè ho firmato il documento sulla privicy del materiale visto e letto al corso non posso farvi esempi concreti reali e famosi, che tutti conoscete.... ma se vi fidate della mia parola....

    ah tra l'altro ho anche una cara amica psicologa che lavora da un paio d'anni come CTU nel tribunale della mia città, non solo con il tribunale dei minori e di questo "problema" o addirittura di questa "norma" che avete presentato non se n'è mai sentito parlare.

  11. #11
    Partecipante Assiduo L'avatar di grillo parlante
    Data registrazione
    31-03-2005
    Residenza
    roma
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    172
    Quando si parla di perizia penale in ambito adulto il perito è chiamato a rispondere principalmente alla determinazione dell’imputabilità del reo. L’imputabilità in ambito adulto come in quello minorile è determinata dalla capacità di intendere e di volere che il reo possedeva al momento dei fatti (artt. 97, 98 codice penale relativo all’imputabilità dei minori e artt. 88 e 89 del codice penale imputabilità per vizio totale e parziale di mente) . La compromissione di tale facoltà è rilevante e significativa quando è provocata da uno stato di infermità mentale e cioè dalla presenza di una alterazione psicopatologica consistente quale può essere rappresentata da una psicosi. L’art. 220 co. 2 del codice di procedura penale stabilisce il divieto di svolgere perizia “per stabilire il carattere e la personalità dell’imputato e in genere le qualità psichiche indipendenti da cause patologiche”. Quindi non ammette la perizia psicologica ma solo quella psichiatrica, mentre in caso di esecuzione della pena e delle misure di sicurezza è ammessa la perizia psicologica e criminologica.
    Come avevo già scritto in precedenza per i minorenni la capacità di intendere e di volere è definita secondo criteri connessi alla maturità evolutiva mentre per l’adulto le cause di esclusione dell’imputabilità vanno riferite a cause di tipo patologico di pertinenza psichiatrica.
    E’ un discorso molto lungo e complicato che parte dall’imputabilità e quindi dalla capacità di intendere e di volere.
    Gli psicologi nel settore adulto sono ammessi solo come consulenti (li troviamo spesso affianco del perito nella somministrazione dei test) e possono comunque far parte del collegio peritale ma hanno una funzione marginale che non gli compete quando si tratta di capacità di intendere e di volere. Il perito nominato dal giudice è sempre uno psichiatra che può essere affiancato da chi che sia, esperto in materie psicologiche, sociali, mediche ecc…
    C’è tutta una letteratura in merito e un aperto dibattito sulla questione psichiatri e psicologi in ambito giudiziario e mi stupisce che seguendo un corso di psicologia giuridica non siano partiti dalle fondamenta…
    Io sono della scuola di De Leo e ti garantisco che c’è una distinzione, oltre che giuridica anche formale…
    Informati bene sulle funzioni che la tua amica svolge per il tribunale degli adulti e soprattutto che funzione hanno avuto gli insegnanti di cui parli nel collegio peritale…ti assicuro che se sono psicologi non hanno potuto svolgere una perizia penale, relativa all’imputabilità e quindi alla capacità di intendere e di volere, nel settore adulti...
    Tuttavia, è possibile che svolgano consulenze per reati minori, o altro genere di perizie, ma sicuramente non relative alla capacità di intendere e di volere. C’è il codice che lo vieta!

    Fammi sapere

    A presto


    grillo parlante

  12. #12
    Neofita L'avatar di indalo
    Data registrazione
    21-10-2004
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    bologna
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    4
    La questione della perizia psicologica è una questione complessa quando si parla di adulti e sta subendo delle modifiche in questi anni. Diciamo che il nocciolo sta nella suddivisione delle competenze per cui lo psichiatra è competente in materia psichiatrica e lo psicologo in materia di disturbi della personalità. (non sto dicendo che condivido questa suddivisione cito quanto fu spiegato a me nel corso di psicologia giuridica) Per cui se nel minore valutare la cosiddetta "maturità psicologica" vuol dire in primis capire a che punto è lo sviluppo della personalità, per l'adulto questa sensibilità non viene attuata. Si valuta se é oppure no capace di intendere e di volere. Così come impone il codice penale. = è matto? oppure no?

    Che poi negli ultimi anni si abbia utilizzato la figura di psicologi di un certo rilievo per fare delle perizie sugli adulti è un dato di fatto oggettivo e insindacabile. Basta pensare anche ai corsi che si fanno a Parma nel campo della Psicologia Investigativa. Così come lo è il fatto che per uno psicologo che comincia ad occuparsi di psicologia giuridica la certezza di occuparsi di minori, di ctu e ctp per affidamento di minori, di perizie psicologiche sui minori che commettono reato, di ascolto protetto sui minori che subiscono reato, etc. c'è. La nostra figura è legittimata ad esserci. Nei casi di adulti questa legittimità è offuscata e dipende molto dalla professionalità e importanza dello psicologo in questione.

    Queste sono le informazioni che ho avuto e studiato ...
    se poi mi sono persa un passaggio...aspetto riferimenti utili per capirci di più
    indi

  13. #13
    Partecipante Assiduo L'avatar di grillo parlante
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    31-03-2005
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    roma
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    172
    concordo in pieno...
    grillo parlante

  14. #14
    Partecipante Esperto L'avatar di MiciaAmy
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    09-08-2005
    Residenza
    Firenze
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    355
    Anche a me piacerebbe molto svolgere perizie x il triibunale,xrò a me interessa quello dei minori.
    x ora cmq rimane un sogno xchè stò ancora studiando,sono al terzo anno di psicologia a Firenze
    In futuro mi piacerebbe molto dedicarmi a questo campo della Psic. Giuridica ma vedo qui che è molto lungo l'iter x arrivarci!

  15. #15
    Partecipante Figo L'avatar di Aedon
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    10-05-2002
    Residenza
    L'isola che non c'è
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    830
    Originariamente postato da indalo
    Per noi spicologi è possibile lavorare solamente con i minori.
    Parola di chi ci sta provando...
    Ciao,
    che io sappia questo non è vero.
    A giugno ho partecipato ad un seminario per consulenza tecnica e peritale in tribunale, per quanto ci hanno detto non ci sono limiti.
    Gli psicologi possono lavorare sia in ambito civile che penale, logicamente è utile avere alle spalle buona esperienza.
    Non possiamo pensare di iscriverci all'albo e poi prendere quella via.

    Io sto cercando studi di avvocato che mi permettano di approfondire argomenti, magari preparando inizialmente relazioni tematiche. In questo modo posso anche imparare come funziona questo ambiente.

    Per ora ho capito che in ambito di CTU o CPT non esiste il probabile.. il famoso "se" dell'esame di stato.. quindi è necessario farsi prima le ossa con qualche anno di esperienza nel campo.

    Cmq per quanto riguarda la toscana so con buona sicurezza che lo psicologo non è limitato alla sfera minorile.

    Sostenitore del "Movimento per la riscoperta della lingua italiana"

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    Il dolore di oggi...
    .......fa parte della felicità di ieri


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