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Discussione: Uomo non incluso

  1. #1
    Malkavian
    Ospite non registrato

    Uomo non incluso

    Apro un thread da leggersi con un pizzico di spirito, buon senso e autoironia: altrimenti potrebbe sfociare nella polemica gratuita, cosa che assolutamente non voglio dato che l'argomento mi pare meriti qualcosa di più...

    Tenete anche presente, sempre, che non ho nessuna intenzione in nessun caso di fare delle facili generalizzazioni: per me ogni persona è un mondo a sé, e come tale la tratto e rispetto senza pre-giudizi di sorta.

    E infine, che ho usato volutamente le frasi fatte che sento con maggior frequenza.



    Antefatto:

    Leggendo tra blog scopro l'esistenza di una banca del seme online, dal nome eloquente: mannotincluded (uomo non incluso) la cui homepage presenta un'altrettanto eloquente immagine di una signora sorridente che tiene tra le braccia un/una bimbo/a.

    Sensazione suscitatami: "trofeo ottenuto".

    Incuriosito dall'argomento prendo a girovagare sul web su siti a tema e scopro che le "monomamme" planetarie prediligono i donatori danesi.

    Sensazione suscitatami: "bello alto biondo occhi azzurri, viva l'eugenetica".

    Proseguendo nella navigazione poi, incappo in un articolo elogiante la sopracitata banca del seme quale "mezzo finale" per le "lesbomamme" (si rivolgeva proprio alle lesbiche) per ottenere finalmente ciò che in quanto donne sarebbe (il "sarebbe" è mio) un loro diritto a prescindere da qualunque altra cosa: avere della prole.

    Memoria stimolatami: "perchè per avere una salsiccia dovremmo comprare tutto il porco?" (adagio femminista)


    In base ai dati, tiro le somme:

    a giudicare da certi siti e da certe riviste e trasmissioni pare proprio che per certe (lungi da me qualsiasi volontà di generalizzare) fasce dell'altra metà del cielo (le donne insomma) l'uomo non sia altro che un vecchio arnese arrugginito da gettare nella pattumiera della preistoria:

    rozzo (birra patatine partitaintivù)

    sessuomane ("ti voglio bene" = scopiamo, "come sei bella" = scopiamo, "hai dei begli occhi" = che tette!)

    cerebralmente minidotato (le bambine crescono più in fretta dei bambini, le femmine sono più sveglie dei maschi, le donne sono più furbe dei maschi, le donne sono più intelligenti dei maschi, le donne hanno il sesto senso femminile)

    inutile economicamente (guadagno più di lui che al massimo può fare il muratore)

    inutile alla vita di coppia e familiare (passa giornate sul divano a guardare la tivù, non ha diritti sui miei figli in quanto a partorirli sono stata io, tanto il giudice affiderà i figli alla madre, come nel 98% dei casi)

    inutile geneticamente (se voglio un figlio vado alla banca del seme, tra l'altro i maschi non resistono al dolore come le donne altro che sesso forte)

    Personalmente poi da qualche anno ho iniziato a fare caso a una "spia rilevatrice" sempre più ricorrente: si parla quasi sempre di adolescenti, ragazza, donne, mamme e quasi mai di "femmine"; al contrario si parla quasi sempre di "maschi" e quasi mai di adolescenti, ragazzi, uomini, padri. Esempio: "le donne sono molto più intraprendente, i maschi invece sono mammoni".

    Sensazione avvertita: lapsus freudiano: per lei non siamo degli esseri pensanti, siamo dei maschi, degli esseri muniti di genitali maschili che inibiscono a priori le facoltà cerebrali. (sempre tenendo conto del contesto, dell'argomento e del tono della discussione, non è che ogni volta che sento "maschio" mi partono i nervi )


    E' questo che chiamano "declino della figura maschile" nel mondo occidentale?


    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano altri e altre di questo mondo "Man Not Included" che personalmente più che altro mi suscita questa riflessione:

    ...per certe donne (tante purtroppo) la parità tra sessi ha consistito, consiste e consisterà ancora nell'acquisire i lati peggiori di quella che è la figura maschile; non "rivendicare il diritto a non essere discriminate ed a godere dei medesimi diritti degli uomini", quanto semmai passare per la strada più corta e imitare il buon Thomas Milian (Er Monnezza) in stile Floriana del Grande Fratello: fare le virago (maschiacci all'ennesima potenza) mangiatrici di uomini...

    ...salvo poi dire: "i maschi di oggi sono tutti femminucce, si spaventano, siamo noi a dover fare il primo passo, e comunque ci guardano solo per quello"

    Ragazzi, dite la verità: non vedete l'ora di sposarvi er monnezza!

    (ironie a parte, non strappatemi i denti e ditemi che ne pensate!!!)

  2. #2
    Serendipity
    Ospite non registrato
    altro che strapparti i denti...una parte del tuo discorso rappresenta ciò che ho sempre pensato:la parità dei sessi per alcuni uomini e alcune donne consiste nelle seguenti cose:
    per le donne:essere sessualmente aggressive, stronze,sboccate,prive di sentimenti,salvo poi chiudersi in casa a fare le massaie perfette quando(e se)trovano quello *giusto*
    per gli uomini:passare intere giornate dall'estetista a farsi strappare peli,farsi le lampade,tingersi i capelli,comportarsi in generale come delle adolescenti oche,salvo poi scappare a gambe levate quando incontrano una donna *veramente*forte,che mette in dubbio il loro ruolo di maschio dominante e cacciatore
    ovviamente anche io sto iper generalizzando, per mia fortuna conosco pochissimi personaggi simili,ma sfortunatamente ne vedo parecchi.
    credo ci sia stato qualche problema con il femminismo,che era nato con certi ideali e poi ,almeno in parte,ha finito per ridursi ad una serie di slogan volti a sottolineare la profonda inferiorità degli uomini.io sono figlia di madre femminista,che bruciava i reggiseni in piazza a Roma, ma non mi ha mai trasmesso questa cosa...mi ha insegnato(e non glie ne sarò mai abbastanza grata)a guardare le persone come tali,senza generalizzare,senza preoccuparmi dei cromosomi xx o xy. ma mi rendo conto che questo è un atteggiamento difficile da tenere,e che di certo dà poche certezze.
    dall'altro verso,c'è stata una sorta di *restaurazione*da parte degli uomini(di quelli che del femminismo non avevano capito un accidente)e anche da parte di molte donne,che dopo aver fatto un pò di casino,se ne sono tornate a fare l'angelo del focolare con la codina tra le gambe...l'autonomia,si sa, è una scelta impegnativa.basta guardare il fiorire di giornali *di settore*(per esempio:men's healt)che sono di un maschlismo estremo,a tratti vomitevole,e se ne vantano.
    fatto questo sproloquio...io il motivo di tutto ciò non lo so, è un discorso complesso...ho tentato di fare un pò di analisibasandomi su ciò che vedo,leggo,ascolto.
    bell'argomento comunque,complimenti

  3. #3
    Postatore Compulsivo L'avatar di LUTHIEN
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    Caro Malkavian, molto interessante il tuo argomento, hai toccato dei punti scottanti e con tante considerazioni da fare. Per quanto riguarda il discorso del "bimbo fai da te, not man", credo proprio che la cosa sia estremamente deprecabile e suscita tutta la mia indignazione. E credo proprio che una branca di femminismo esasperato porti a certe conseguenze: le donne, bistrattate per anni dalla società, costrette a vivere sempre ai margini della cultura, della politica, ridotte a persone che devono accudire la prole e non hanno altra gratificazione oltre le quattro mura di casa, alla fine sono esplose nel momento in cui hanno cominciato ad assaporare cosa voglia dire vivere davvero. Ovviamente tutto ciò è buono, credo che anche la donna abbia i diritti di realizzarsi oltre le mura di casa, abbia diritto a studiare e a farsi la sua professione senza essere schiava dell'uomo e quindi a essere indipendente economicamente, insomma che possa vivere tanto dignitosamente quanto può farlo un uomo, in nome di una completa parità di sessi. Lo stesso grande Woitila è stato il primo Papa a dare tanta importanza alle donne, al loro potenziale, alla loro dignità e alla loro ricchezza come persone. Ma tornando a noi: dopo secoli di reclusione ecco che ora le donne esplodono, a volte ahimè in maniera esasperata e assurda. Qui si parla tanto di parità dei sessi, ma mi sembra che per molte donne l'uomo si riduca a quegli attributi che gentilmente Malkavian ha prima elencato. Cosa mi rappresenta ora sminuire l'uomo? Ora le donne vogliono fare le emancipate in tutto e per tutto e a tutti i costi, vogliono fare a meno di un uomo considerandolo un 'inutile prigione, vogliono addirittura impiantare la monofamiglia usando non più l'uomo, ma solo quel poco che di lui serve, il seme, poi il resto si prende e si butta a mare. Beh, questo mi sembra un atteggiamento stupido, solo un'oca giuliva può ragionare così. Questo "rifarsi" sull'uomo di anni di mancanza di diritti mi sembra una cosa estremamente riduttiva. Se per alcune donne la parità dei sessi significa essere "sesssualmente aggressive, sboccate, stronze" come ha detto Serendipity e in più arriviste e senza scrupoli, allora credo proprio che per molti non si è capito cosa significa parità.
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
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  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Secondo me non esistono maschi e femmine... esistono persone che hanno il loro bagaglio genetico-culturale-ecc, non c'è bisogno di ingabbiare e ingabbiarsi in inutili e ormai non più divertenti "-ismi"!

    Io sono per la parità di diritti, non per quella dei sessi! Essere donna è diverso da essere uomo... come essere me è diverso da essere te, il che non ci impedisce di essere "noi"
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



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  5. #5
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    Originariamente postato da Ember
    Secondo me non esistono maschi e femmine... esistono persone che hanno il loro bagaglio genetico-culturale-ecc, non c'è bisogno di ingabbiare e ingabbiarsi in inutili e ormai non più divertenti "-ismi"!

    Secondo me maschi e femmine esistono eccome: non si può risolvere il problema della parità dei sessi negando il sesso di sana pianta. Le persone sono diverse tra loro come tra loro sono diversi maschi e femmine, geneticamente sono diversi, hanno anche una struttura cerebrale diversa, non si può negare la differenza. Il fatto che queste differenze ci siano non implica che si debbano fare discriminazioni, i sessi devono accettarsi nelle loro specificità e così rispettarsi reciprocamente.
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
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  6. #6
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    sono per molti aspetti d'accordo con te

    per metà delle mie amiche "uomo=essere allupato senza cervello"
    iniziavo quasi a temere di avere una visione distorta dei miei amici , visto che almeno, i ragazzi che frequento non sono assolutamente così e anzi:
    1) sono ragazzi colti
    2) sono ragazzi che studiano o lavorano con onestà e fatica
    3) pensano al sesso ma in modo - mi pare - assolutamente normale

    [poi... hanno parlato le santerelline .... alcune delle mie amiche che fanno discorsi di questo genere sono ragazze che abitualmente fanno le corna al fidanzato, o che escono con due ragazzi diversi in contemporanea perchè "devono scegliere"... ]

    per un'altra buona fetta delle ragazze che conosco "uomo=rozzo energumeno puzzolente che gira per casa seminando calzini sporchi e che conclude i suoi peregrinaggi svaccandosi sul divano a guardare la partita"... idem come sopra, visto che evidentemente sono l'unica ad avere sempre incontrato ragazzi che:
    1) sanno farsi da mangiare
    2) sanno tenere una casa - spesso anche meglio di me
    3) detestano il calcio

    ... al contrario ho 1/3 delle amiche che:
    - ciulano come ricci con chiunque capiti a tiro, pure se sono fidanzate ("ah beh ma tanto lui non lo sa") ... sarò io timida o troppo leale ma per sentirmi "donna" non ho bisogno di farmi 10 uomini diversi in 10 notti, salvo poi lamentarmi che "non trovo l'uomo adatto a me"... manco gli uomini fossero vestiti da provare in cerca di quello della taglia che ti calza a pennello
    - infarciscono il loro linguaggio di "figa", "minchia" e "cazzo" stile Floriana del Grande fratello appunto... che poi sono le stesse che vanno in giro con i tacchi a spillo, la borsetta di Prada e se gli si rompe un'unghia, piangono perchè erano andate il giorno prima dall'estetista


    ... le differenze esistono, sia che esse siano culturali, biologiche o psicologiche ma proprio per questo "parità tra i sessi" non significa "uguaglianza", ma rispetto per le differenze, senza necessariamente pretendere che una parte prevalga sull'altra
    almeno, io la penso così

    Chiara
    = 24 anni, non credente nè moralista/bigotta/bacchettona, non mi vesto con tacchi e vestiti "Gucci", non cammino come se mi avessero infilato un manico di scopa nel sedere e riesco a malapena a farmi crescere le unghie
    studentessa, combattuta tra la voglia di realizzarsi con il lavoro e l'irrefrenabile desiderio di mettere su una squadra di calcio di bimbi con una marito che mi stia accanto (non da sola) e che magari mi lasci i calzini sporchi in giro per la casa e che io raccoglierò volentieri a patto che lui faccia da mangiare perchè coi fornelli sono un disastro e che mi scarrozzi in giro perchè io aderisco allo stereotipo di "donna al volante pericolo costante" ...
    ....ah dimenticavo: le parolacce le dico anch'io, ma almeno cerco di moderarmi e non usarle a sproposito
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di LUTHIEN
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    sarò io timida o troppo leale ma per sentirmi "donna" non ho bisogno di farmi 10 uomini diversi in 10 notti, salvo poi lamentarmi che "non trovo l'uomo adatto a me"... manco gli uomini fossero vestiti da provare in cerca di quello della taglia che ti calza a pennello




    infarciscono il loro linguaggio di "figa", "minchia" e "cazzo" stile Floriana del Grande fratello appunto... che poi sono le stesse che vanno in giro con i tacchi a spillo, la borsetta di Prada e se gli si rompe un'unghia, piangono perchè erano andate il giorno prima dall'estetista


    non cammino come se mi avessero infilato un manico di scopa nel sedere
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
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  8. #8
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Originariamente postato da LUTHIEN
    Secondo me maschi e femmine esistono eccome: non si può risolvere il problema della parità dei sessi negando il sesso di sana pianta. Le persone sono diverse tra loro come tra loro sono diversi maschi e femmine, geneticamente sono diversi, hanno anche una struttura cerebrale diversa, non si può negare la differenza. Il fatto che queste differenze ci siano non implica che si debbano fare discriminazioni, i sessi devono accettarsi nelle loro specificità e così rispettarsi reciprocamente.
    Infatti nella seconda parte del mio post (sotto la prima) dico la stessa cosa che dici te
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



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  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
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    Concordo con Arwen e con la maggior parte delle risposte. Ma, prima di tutto, voglio fare i complimenti a Malkavian che ha saputo tirare fuori un argomento suscettibile di polemiche con molto tatto e rispetto per le varie posizioni.
    Detto questo la mia posizione, appunto, e' molto simile a quella di Arwen.
    Uomini e donne sono diversi, grazie al cielo!! Ringrazio il cielo non perche' loro (gli uomini) sono scemi, rozzi ecc e noi perfette... ringrazio il cielo perche' proprio nella diversita' si ha la completezza. Perche' e' proprio quello che penso: l'uomo e la donna proprio perche' diversi, si uniscono e si completano, non importa chi dei due cucina o lavora o raccoglie i calzini... l'importante e' che, come coppia, queste cose vengano fatte.
    Mi sento donna senza sbattermi 10 uomini in 10 notti... anzi, mi sento forse piu' donna quando sono con lui, con il mio uomo, che sa come farmi sentire tale.
    In questo momento io sono al lavoro e lui sta pulendo la casa...

    Non siamo speciali (anzi!) siamo una coppia e come tale ci completiamo, nel nostro caso e' tutto diviso (casa, lavoro ecc.) al 50%, in altri casi potrebbe essereuna divisione netta (lui lavora lei sta a casa), l'importante, per me, e' che la coppia vada avanti.

    E, nell'andare avanti, includo un figlio.. un figlio fatto da una coppia... non un figlio come un trofeo ottenuto. Ho gia' detto in altri 3d che non approvo la fecondazione artificiale (in nessun caso).... non mi piace l'idea di un figlio a tutti i costi, come se fosse una battaglia personale (e in questo ahime'! la portano tanto avanti le donne).

    Non sono una moralista, non sono una santa, anzi! in passato anche io ho avuto le mie scappatelle, come ho avuto i miei divertimenti ma non ho mai detto parolacce, non mi sono mai vestita firmata e, nonostante cerchi di essere sempre presentabile, non ho mai messo piede da un'estetista!!
    Ultima modifica di Megghina : 30-04-2005 alle ore 10.46.31
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
    se non puoi esser sole, sii una stella;
    vincere o perdere
    non ha a che vedere con la grandezza
    ma bisogna essere al meglio quello che si è




    docente del corso accelerato di Spigazione
    attendiamo iscritte

  10. #10
    Malkavian
    Ospite non registrato
    Non scrivo una risposta per ciascuna di voi perché avete scritto tutte cose che apprezzo e condivido... l'unica cosa che mi lascia un po' perplesso è la (pare) totale indifferenza maschile sull'argomento...

    ...forse si limitano a fregarsene e andare avanti per la loro strada? (il che per certi versi non guasta)

  11. #11
    Serendipity
    Ospite non registrato
    temo che questo sia un problema sentito,mediamente,più dalle signorine che dai signorini.magari mi sbaglio

  12. #12

    UOMO E'

    Se non la smettiamo di fare paragoni, tra maschile e femminile, chi è meglio e chi è peggio, sarà lontana L' UNIONE PROFIQUA E COSTRUTTIVA che urge per un cambiamento radicale della nostra società!
    walkiriagio

  13. #13
    Serendipity
    Ospite non registrato
    sono d'accordo con te,ma non mi pare affatto che il 3d fosse stato aperto con questo scopo...

  14. #14
    MarioG
    Ospite non registrato
    Beh, nel leggere questo thread l'ho trovato interessante, come interessanti ed apprezzabili sono stati tutti gli interventi.
    Mi è saltata agli occhi però una sensazione, o una riflessione, che forse non è proprio venuta fuori come dovrebbe, e cioè: l'accettazione della diversità e la debolezza intrinseca di chi non riesce a farlo.
    Ogni posizione che esprime odio, aggressività, disprezzo per qualcosa di diverso, sia esso un extracomunitario, un omosessuale, o, in questo caso, un uomo, nasconde quasi sempre una profonda paura e insicurezza (questo è il mio pensiero ovviamente, non una verità assoluta).
    Quali che ne siano i motivi, le persone, in questo caso alcune donne, agiscono in questo modo perchè hanno bisogno di sentirsi migliori di come magari vedono il proprio sé.
    Ed ecco la necessità di fare 'gruppo' con tutte le donne, che non hanno bisogno del 'diverso' di turno cioé l'uomo.
    Certo, ci sono alcuni tipi di 'ferite' che favoriscono l'insorgere di questo problema, che però, torno a ripeterlo, non è dissimile da ogni forma di razzismo.
    Ovviamente succede anche il contrario, ci sono molti uomini che giustificano le proprie (cattive) azioni affermando che le 'donne' sono tutte str... o put...
    Purtroppo, o forse per fortuna (così non si può dire che uno dei due sessi è migliore), in questo le due categorie si assomigliano fin troppo

    Comunque, come si suol dire, viva la differenza, ma soprattutto viva chi ha un cervello e lo usa, qualunque sia il sesso o il gruppo etnico di appartenenza. Ringraziando il cielo, questo tipo di persone lo si trova ancora facilmente, nonostante il 'modello televisivo' stia cercando di provocarne l'estinzione. Ma questo è un altro discorso.

  15. #15

    CHIAREZZA

    Ciao MARIO,
    verissimo e molto chiaro quello che dici!
    Complimenti per la sintesi, è conoscersi
    nel profondo e accettarsi che ci dà sicurezza!
    Ho letto con piacere quello che hai scritto, sei di NAPOLI come me, sarà vero che noi riusciamo ad avere una visione più aperta?
    Walkiriagio
    walkiriagio

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