• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 6 di 6

Discussione: pianto

  1. #1
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
    Data registrazione
    11-04-2002
    Residenza
    torino
    Messaggi
    1,253

    pianto

    due notti fa.
    Eravamo soli in casa io e Matteo (mio figlio). Mio marito faceva il turno di notte. Come al solito Matteo si è addormentato sul divano ed io stavo lavorando al pc inframmezzando la mia attività con saltelli sul forum a leggere e scrivere.
    Sono andata a letto quasi alle due del mattino. Nel lettone io e Matteo (Matteo da quando è nato dorme nel lettone).

    Ho sognato, ovvero non ho sognato.
    Ho pianto, con singhiozzi, lacrime, disperazione.

    Al mattino sveglia poco prima delle sette avevo gli occhi in uno stato incredibile, gonfi e pesti. Mal di testa ferocissimo. Matteo si è svegliato e mi ha detto di aver dormito male si sentiva un braccio indolenzito.

    Mi ha sorpreso (negativamente) questo sogno senza immagini, suoni, colori, storia e personaggi. Denso solo di un'emozione così forte da essere ingestibile se non urlata e singhiozzata. (netta è la sensazione di aver davvero pianto rumorosamente)

    P.s. era la notte tra mercoledi e giovedi. Il mercoledi è il giorno della mia analisi settimanale.
    Giovedi sono riuscita ad andare in ufficio ho sopportato il mal di testa fino a mezzogiorno senza ricorrere (come son solita fare) a nessun farmaco. Poi ho deciso di mettermi in permesso e andarmene a casa, non stavo malissimo ma proprio non riuscivo a restare in ufficio. Fastidio e insofferenza.

    P.S. Per gli agex:
    Mi piacerebbe davvero arricchirmi di commenti e riflessioni, credo si possa davvero riuscire a dialogare e confrontarsi.
    Io le mie "sovrastrutture" le conosco un pochino. Il monitoraggio interno è una pratica con cui lavoro costantemente (i risultati però )

    Pat
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  2. #2
    agex
    Ospite non registrato
    "due notti fa. Eravamo soli in casa io e Matteo (mio figlio). Mio marito faceva il turno di notte. Come al solito Matteo si è addormentato sul divano ed io stavo lavorando al pc inframmezzando la mia attività con saltelli sul forum a leggere e scrivere.
    Sono andata a letto quasi alle due del mattino. Nel lettone io e Matteo (Matteo da quando è nato dorme nel lettone).Ho sognato, ovvero non ho sognato.Ho pianto, con singhiozzi, lacrime, disperazione. "
    Il sogno non ce l'ha fatta ad entrare nel tuo orizzonte. Ma offri molti elementi degni della massima attenzione. Tu marito non c'era, faceva il turno di notte. Il pianto noi lo consideriamo essenziale come strumento di consolazione. Dunque, finalmente, hai usato uno strumento consolatorio.

    "Al mattino sveglia poco prima delle sette avevo gli occhi in uno stato incredibile, gonfi e pesti."
    " Mal di testa ferocissimo".
    Il mal di testa per noi è un sintomo che cerca di fermare la rabbia (ovvero il piacere paradossale della rabbia) esplosa al risveglio.
    " Matteo si è svegliato e mi ha detto di aver dormito male si sentiva un braccio indolenzito."
    Ha dormito male semplicemente perchè aveva dormito male la madre.

    "Mi ha sorpreso (negativamente) questo sogno senza immagini, suoni, colori, storia e personaggi. Denso solo di un'emozione così forte da essere ingestibile se non urlata e singhiozzata. (netta è la sensazione di aver davvero pianto rumorosamente)"
    Non la chiameremmo emozione, bensì qualcosa di diverso che ha a che vedere con il processo di un apparato rudimentale della consolazione forse legato proprio alla mancanza di una figura così importante come tuo marito.

    P.s. era la notte tra mercoledi e giovedi. Il mercoledi è il giorno della mia analisi settimanale.
    Noi siamo più propensi a credere che il tutto possa essere la conseguenza del vissuto relativo all'assenza di tuo marito, un vissuto particolare forse a carattere persecutorio.
    "Giovedi sono riuscita ad andare in ufficio ho sopportato il mal di testa fino a mezzogiorno senza ricorrere (come son solita fare) a nessun farmaco. Poi ho deciso di mettermi in permesso e andarmene a casa, non stavo malissimo ma proprio non riuscivo a restare in ufficio. Fastidio e insofferenza."
    Hai fatto bene, l'andare a casa forse ti consolato..e ti ha dato senso di protezione.

    P.S. Per gli agex:
    Mi piacerebbe davvero arricchirmi di commenti e riflessioni, credo si possa davvero riuscire a dialogare e confrontarsi. Io le mie "sovrastrutture" le conosco un pochino. Il monitoraggio interno è una pratica con cui lavoro costantemente (i risultati però..
    Ci sono e si vedono, con il pianto ti sei avvicinata al tuo personale stile di affrontare le disgrazie della vita (marito che fa i turni di notte)...a presto Pat, ti siamo vicini per confrontarci...

  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
    Data registrazione
    11-04-2002
    Residenza
    torino
    Messaggi
    1,253
    Mi interessa molto, continua:
    ----------------------------------------
    Noi siamo più propensi a credere che il tutto possa essere la conseguenza del vissuto relativo all'assenza di tuo marito, un vissuto particolare forse a carattere persecutorio.

    mi espliciti meglio questa affermazione?
    Ho delle ipotesi al riguardo ma a cui non riesco ancora a dare parole.

    Mal di testa: mio "sintomo" ricorrente, almeno una/due volte a settimana

    Mi parli di mal di testa e rabbia?
    Mi ci riconosco ...

    " Matteo si è svegliato e mi ha detto di aver dormito male si sentiva un braccio indolenzito."
    Ha dormito male semplicemente perchè aveva dormito male la madre.
    Questo è un discorso che meriterebbe uno spazio a sè ...
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  4. #4
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da alea
    Mi parli di mal di testa e rabbia?
    Mi ci riconosco ...


    A proposito di ragionamenti induttivi

    Idem! Proprio 2 giorni fa, dopo una breve ma intensa discussione con mia madre, sono uscito a fumarmi una manciata di sigarette preso da un leggero mal di testa.
    Io spesso mi sveglio con una specie di mal di testa, soprattutto quando ho dormito male o meglio quando mi sveglio male, di soprassalto... qualche anno fa era una cosa che mi ha accompagnato tutte le mattine per qualche mese, ho come la sensazione che il sonno si sia interrotto a metà sul più bello senza sortire il suo effetto riposante (pur dormendo parecchie ore) e avverto questo mal di testa, leggero, ma fastidiosissimo... la rabbia (desiderio di RIVALSA) è stata una costante nella mia vita per parecchio tempo e non è che sia proprio sparita del tutto...
    Mi sembra di averla già sentita da qualche parte questa cosa, la connessione tra rabbia e cefalea...



    Scusate l'intromissione... continuate pure.
    Ultima modifica di io mordo : 16-04-2005 alle ore 17.19.27

  5. #5
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
    Data registrazione
    11-04-2002
    Residenza
    torino
    Messaggi
    1,253
    Originariamente postato da io mordo


    Scusate l'intromissione... continuate pure.
    se fosse un dialogo a due userei altri mezzi/luoghi
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  6. #6
    agex
    Ospite non registrato
    -Mi interessa molto, continua:
    ----------------------------------------
    ". all'assenza di tuo marito, un vissuto particolare forse a carattere persecutorio."
    "mi espliciti meglio questa affermazione?Ho delle ipotesi al riguardo ma a cui non riesco ancora a dare parole."
    Noi possiamo aggiungere solo delle ipotesi. Il dormire è strettamente vincolato, per molti, a un senso di protezione, si dorme se ci si sente protetti, il letto matrimoniale non è forse il posto di maggiore intimità e/o protezione? Perché i nostri figli dormono bene nel lettone??? Sosteniamo perché è il posto di maggiore protezione...

    "Mal di testa: mio "sintomo" ricorrente, almeno una/due volte a settimana"
    Capita anche peggio.

    "Mi parli di mal di testa e rabbia? Mi ci riconosco ... "
    Abbiamo la consapevolezza di esser stati i primi a definirlo: negli anni '90 abbiamo riprodotto nell'animale il fenomeno vascolare che caratterizza la cefalea (vasospasmo) ed è prodotto dalla stessa area che poi provoca l'arresto cardiaco in caso di emorragia cerebrale, è il III° Ventricolo cerebrale dove si trova la pelle della sostanza grigia periacqueduttale..Un medico di Detroit , seguendo il nostro filone di ricerca, ha poi verificato che è l'accumulo di ferro in quest'area a provocare la cefalea cronica, è un sintomo che serve a bloccare il piacere paradossale o rabbia. Sull'argomento la scuola italiana di neurologia ha dato molto.

    " Matteo si è svegliato e mi ha detto di aver dormito male si sentiva un braccio indolenzito."
    Ha dormito male semplicemente perchè aveva dormito male la madre.""Questo è un discorso che meriterebbe uno spazio a sè ..."
    Non credo che abbiamo difficoltà a riconoscere la delicatezza dell'argomento, i figli sono così.

Privacy Policy