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Discussione: Curriculum

  1. #1
    ketty84
    Ospite non registrato

    Curriculum

    scusate io sto cercando posti per fare il tirocinio pre lauream,devo mandare curriculum dappertutto,ma mi spiegate che ci devo scrivere io nel curriculum a parte i dati personali e il titolo di studio??esperienze lavorative non ne ho,a parte che ho fatto per un periodo la commessa,ma non penso gli interessi!aiutatemi per favore!

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di yottasmile
    Data registrazione
    21-07-2004
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    Firenze - Rapallo...non ridete, esiste veramente! C'è anche sulla cartina geografica!
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    1,496
    Ketty! Se non hai esperienze formative particolari, che possano essere attinenti all'ambito della struttura presso la quale vorresti fare il tirocinio, metti solo il percorso di studi e se hai preso dei voti molto buoni evidenzialo
    Concordo sull'esperienza commessa
    C'è felicità e felicità. Ce n'è una fuggevole e relativa, perchè legata a qualcosa fuori di noi.
    E ce n'è un'altra indistruttibile e assoluta, che si trova dentro ognuno


    Avatar created by *la miaIlapreferita*

  3. #3
    ketty84
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da yottasmile
    Ketty! Se non hai esperienze formative particolari, che possano essere attinenti all'ambito della struttura presso la quale vorresti fare il tirocinio, metti solo il percorso di studi e se hai preso dei voti molto buoni evidenzialo
    Concordo sull'esperienza commessa
    ok grazie! sì in effetti c'è solo il percorso di studi da mettere,vabbè ci scrivo la media,d'altronde è del 27 almeno quello! ma io non capisco non avendo nemmeno una laurea,come possono pretendere che uno abbia esperienze professionali attinenti?!boh!

  4. #4
    silviamainardi
    Ospite non registrato
    Metti anche i tuoi interessi e soprattutto le tue aspirazioni!!!!(Consiglio!!!)

  5. #5
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    04-08-2003
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    Latina-Roma
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    Ciao Ketty, anche se non hai esperienza lavorativa, cerca di ''distillare'' dalla tua esperienza formativa e umana tutto quello che è attinente all'ambito in cui farai il tirocinio! Eventualmente riassumendo in un paragrafo a sè tutti gli esami, i seminari, ecc riguardanti quell'ambito.

    Anche l'esperienza di commessa può essere utile! Perché dimostra che hai avuto cmq un primo ingresso in una realtà lavorativa, e che cmq hai una piccola esperienza di contatto con il pubblico, di cortesia, di gentilezza, che ti può predisporre ad esempio, in un'asl, all'accoglienza, allo sportello informazioni, ecc! Magari non dire proprio ''cassiera'', infiocchettalo un po'

    esempio concreto: mettiamo che ti proponi ad un consultorio materno infantile

    DATI ANAGRAFICI

    - nome e cognome
    - nata a Roma il 3/3/1984
    - Residente in Via Roma a Roma
    06123456 - 340123456 - email@blabla.it

    STUDI COMPIUTI

    -secondo anno Psicologia dell'Infanzia
    -maturità classica
    -attestato corso ''piripicchio''
    -buona conoscenza inglese
    -buona conoscenza informatica e internet


    ESPERIENZE DI CONTATTO CON IL PUBBLICO

    - Servizio clienti presso supermercato "Cicciput"
    Assistenza caporeparto, turni alla cassa, costante contatto con il pubblico con cortesia e disponibilità. Roma, Maggio/Luglio 2003


    CONOSCENZE SPECIFICHE SULLA PSICOLOGIA INFANTILE

    - esame di psicologia dello sviluppo, voto 27
    - esame di comportamento infantile voto 30
    - seminario ''il rapporto madre-lattante'' tenuto dal Dott. Lolly
    - approfondimento della relazione di attaccamento attraverso i testi di Bowlby, il sito internet nanna.it, le riviste scientifiche Cicci, Lilly, Ginny (informati su quali sono quelle più consultate)

    ALCUNE MANSIONI EFFETTUABILI

    - affiancamento équipe medica e paramedica
    - accoglienza e informazioni al pubblico
    - pratiche segretariali, informatiche, archivistiche
    - (aggiungi qc di più specifico legato al tuo progetto di tirocinio)

    Disponibilità, collaborazione, entusiamo.


    In quest'ultimo paragrafo devi trasmetere umiltà e la disponibilità ad ''alleggerire'' il lavoro del personale soprattutto riguardo cose monotone e meccaniche (fotocopie, archivio, ecc), senza troppe pretese, senza stare troppo tra i piedi, lo so, è un po' triste dirlo ma si inizia così, poi magari quando sei dentro premieranno l'umiltà e ti daranno qualche incarichetto un po' più elevato. Quindi, adatta sempre il curriculum all'azienda a cui lo mandi, ad esempio se lo mandi a un repartopsichiatrico, ovviamente non farai il paragrafo sulla psi infantile, ma sulla psichiatria ed epidemiologia, ecc.

  6. #6
    Partecipante L'avatar di pollianna
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    Monterotondo - Roma
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    47
    Originariamente postato da ste203xx
    In quest'ultimo paragrafo devi trasmetere umiltà e la disponibilità ad ''alleggerire'' il lavoro del personale soprattutto riguardo cose monotone e meccaniche (fotocopie, archivio, ecc), senza troppe pretese, senza stare troppo tra i piedi, lo so, è un po' triste dirlo ma si inizia così, poi magari quando sei dentro premieranno l'umiltà e ti daranno qualche incarichetto un po' più elevato. Quindi, adatta sempre il curriculum all'azienda a cui lo mandi, ad esempio se lo mandi a un repartopsichiatrico, ovviamente non farai il paragrafo sulla psi infantile, ma sulla psichiatria ed epidemiologia, ecc.
    Scusa ma non sono per niente d'accordo che Ketty debba proporsi per "fare le fotocopie". certo, non avendo alcuna precedente esperienza, nè le competenze sufficienti non sarà autonoma in alcun incarico, ma è altrettanto certo che non imparerà nulla chiusa in una stanza ad archiviare fascicoli!

    Probabilmente già l'ente che l'accoglierà cercherà di sfruttarla non credo lei debba "metterci il carico da 90" addiritura proponendosi per queste attività!!

    Va bene l'umiltà e la disponibilità ad imparare ma non facciamo gli zerbini! Il tirocinio è un nostro diritto, deve essere formativo, non una possibilità per l'ente di sfruttare manovalanza a costo zero!!!

    E da questo punto di vista, almeno sulla carta siamo tutelati, queste cose sono scritte nero su bianco, sta a noi conoscerle e farci rispettare.
    Ketty non svenderti!

    Scusate l'impeto ma sono davvero stanca di sentire di gente sfruttata, insoddisfatta e scoraggiata; tra poco toccherà anche a me (tirocinio post laurea) e. oltre a sperare, cercherò di fare il possibile perchè l'esperienza mi sia utile.

    In bocca al lupo

  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    04-08-2003
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    Latina-Roma
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    Ciao Pollianna, io condivido il tuo atteggiamento agguerrito, ora però non è in discussione il nostro sacrosanto diritto a un tirocinio dignitoso e formativo piuttosto che a uno sfruttamento, questo è assodato ormai, è stato ripetuto tante volte, pure le pareti di questo forum lo avranno imparato

    A nessuno di noi piace fare fotocopie tutto il giorno, né a ketty, né a te, né a me. Nessuno di noi lo merita, tutte noi dopo 3/5 anni di studio e di sacrifici abbiamo diritto a un tirocinio più rispettoso, tanto più che gli enti ci guadagnano dal nostro pur modesto contributo. Anche quando ci snobbano perché siamo troppi e siamo solo di intralcio, rimaniamo cmq una risorsa, siamo sprecati per gli incarichi che ci affidano e dobbiamo essere i primi a valorizzarci. Ovvio, ed è ovvio che la nostra ketti non debba proporsi di fare le fotocopie, non debba scrivere ''caro ente, sono al Vosto servigio, chiudetemi pure in una stanza, ne sarò onorata!", sarebbe masochismo.

    Qual è quindi il modo più opportuno per trasmettere tutto questo a una struttura ospitante? Ti va di fare un passetto oltre, analizzare cosa succede quando un tirocinante entra in una struttura? (anche se è roba più da psicologi del lavoro, e io sono del clinico )

    Secondo me, è necessario entrare in punta di piedi, incorporarsi in modo discreto e silenzioso nelle trame lavorative e relazionali già in atto. Tu infatti entri in una realtà che ha già un suo assetto consolidato, ha già le sue routine, le sue regole implicite, il suo linguaggio cifrato condiviso tra addetti ai lavori, insomma i suoi ingranaggi perfettamente indentati e oliati. E' inevitabile per ogni nuovo arrivato, anche il più brillante e promettente, subire un processo di ''marginalizzazione'', o periferizzazione, come lo ha definito la prof Zucchermaglio.
    Istintivamente infatti lo si respinge verso la periferia, per preservare il cuore degli ingranaggi e non perturbare l'equilibrio del sistema.


    In queste condizioni, è incredibilmente facile essere percepiti come ingombranti e inutili o persino bollati come i classici giovincelli rampanti, la fauna più odiata dalle aziende, il primo motivo per cui un curriculum viene scartato.
    Quello che deve emergere è quindi l'umiltà, l'umiltà su tutte le altre cose, la voglia di imparare anche accettando incarichi di poco prestigio, il non avere troppe pretese, il non avere rancori o rabbia quando ci troviamo in periferia. Se ti presenti in modo umile, puoi avvicinarti dalla periferia al centro, se ti presenti subito in modo ''ambizioso'', non hai possibilità neanche di entrare nella periferia.

    E' facile infatti, proprio per le distorsioni percettive che si hanno dall'interno della struttura, che anche i nostri sacrosanti diritti vengano percepiti come ''pretese''. ''Pretesa'' che il tirocinio sia un'esperienza elevata, di grande valore formativo, di grande integrazione con l'équipe. Come fare perché ciò che è oggettivamentr un nostro diritto non sia percepito soggettivamente come una pretesa e quindi susciti un rifiuto o un'ostilità? La psicologia infatti ci insegna che abbiamo a che fare più con la realtà soggettiva che oggettiva, altrimenti invece che psicologi saremmo ingegneri.
    E calcoliamo che, di questi tempi, è difficile persino entrare in periferia e annusare l'aria che si respira, non ci prendono neanche per fare i volontari non retribuiti!

    Ti capisco quanto dici di essere stanca di sentir parlare di gente sfruttata e messa a fare fotocopie! Io stessa di fotocopie ne ho fatte una quintalata al giorno, il mio primo stage, dopo laurea e master, è stato in una casa editrice, più fotocopie di là, si muore! E quando qualcuno faceva commenti, la caporedattrice rispondeva, ''si chiama gavetta!". Mi hanno fatta entrare in casa editrice proprio prelevandomi dal master, io tutta gasata, wow che figo, adesso accrescerò la mia professionalità, metterò in pratica quello che ho studiato, invece... ttutuuum, swish, tutumm, swish, questa musica la conosco bene
    Nel lavoro successivo invece, sono stata catapultata subito al cuore di quell'ingranaggio, con un salto enorme di carriera e di stipendio dopo una sola settimana di periferia. Risultato: l'ingranaggio mi ha stritolata.

    Questo è il mio parere e l'esperienza vissuta sulla mia pellaccia, anche perché non sono proprio giovane, bionda e ricciolina come l'avatar farebbe presupporre .
    Un grandissimo in bocca al lupo anche a te per il tirocinio imminente!

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di cinzia
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    scusa..ma che master hai fatto??nn ho capito le ultime parti

    Nel lavoro successivo invece, sono stata catapultata subito al cuore di quell'ingranaggio, con un salto enorme di carriera e di stipendio dopo una sola settimana di periferia. Risultato: l'ingranaggio mi ha stritolata.

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    Ciao Cinzia, ti riferisci a me? io ho una laurea in filosofia, un master in editing e una seconda laurea in corso d'opera in psicologia dell'infanzia


    ho fatto anch'io una frustrante esperienza da stagista fotocopiatrice-centralistista-portacaffè , poi ho avuto anche un'esperienza opposta, in un'altra azienda, di repentina ''elevazione'' di status e di stipendio... esperienza traumatica, perché nel passare dalla periferia al centro, ci vuole una sana, lenta,fisiologica gradualità.

    in base all'esperienza, che, lo riconosco, rende cinici e realisti , consigliavo a ketty di presentarsi con la massima umiltà, è la cosa più apprezzata dalle aziende, trasmettere il messaggio di volersi rendere utili, altrimenti si rischia di non entrare neanche in ''periferia'', di questi tempi si rischia di restare proprio fuori...

  10. #10
    Partecipante Assiduo L'avatar di cinzia
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    si mi riferivo a te..cmq ora tutto ok al lavoro?
    Certo non sono dell'idea di creare troppe aspettative negli altri, meglio sempre presentarsi umili piuttosto che deludere..anche perchè abbiamo tanto da imparare

  11. #11
    cocoimeg
    Ospite non registrato

    CV

    Ciao! Mi permetto anche di consigliarti si stilare un CV in formato europeo... Basta fare una piccola ricerca in Internet e lo torvi, lo scarichi e lo compili.
    Buona fortuna!

  12. #12
    falce1976
    Ospite non registrato
    Il formato europeo lo trovi qui: è un file .doc da scaricare

    http://www.moduli.it/item.php/2067


    F.
    Ultima modifica di falce1976 : 20-06-2005 alle ore 15.32.04

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