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  1. #1
    Postatore Epico L'avatar di terry77dgl
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    02-12-2002
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    Aiuto!Cercasi pareri psicologi!

    Ciao a tutti,
    volevo chiedere e tutti voi un parere su un caso che sto seguendo...è un caso che giorno dopo giorno mi sta facendo ammattire, quindi spero possiate darmi una mano!
    Vi descrivo il soggetto: io seguo a scuola una bambina di 4 anni da tre mesi, frequenta il secondo anno di scuola dell'infanzia.Questa bambina è nata in Italia da genitori entrambi stranieri e di nazionalità diversa ( russo lui, peruviana lei), ha grossi disturbi del linguaggio ( praticamente non parla e quando lo fa ripete quello che le si dice, senza capirci niente)e, cosa alquanto grave, mena di brutto, soprattutto gli adulti.La neuropsichiatra che la segue ha diagnosticato una sindrome da deficit globale dello sviluppo psicologico, ma io penso ci sia altro sotto.
    All'inizio dell'anno la bambina è stata descritta dalle sue maestre come una animaletto, in quanto menava in continuazione, sputava, non osservava alcuna regola, era praticamente incontenibile.Inoltre le maestre hanno parlato con le precedenti maestre della bimba ( hanno cambiato casa e scuola) che l'hanno descritta come una selvaggia senza regole ma, cosa importante, avevano sottolineato ai genitori che la bimba aveva problemi, ma loro hanno lasciato cadere la cosa, finchè non si sono resi conto loro stessi dei problemi della bimba e l'hanno fatta vedere ad un medico.C'è da dire che i genitori sono inseriti benissimo nel tessuto sociale italiano, lavorano e sono benestanti.
    Io seguo la bimba da gennaio e ho potuto notare dei miglioramenti dal punto di vista del linguaggio, in quanto adesso dice qualche parolina spontaneamente e comprende qualcosa.Le sue maestre non le mena più, ma mena ogni tanto noi ( io e la statale di sostegno)che siamo arrivate dopo.
    Ho visto in tutto questo tempo solo una volta il padre e due la madre, perchè è praticamente la nonna materna che si occupa della bimba.Non so dire che impressione mi abbia fatto il padre, l'ho visto pochissimo, invece la madre mi ha dato l'idea di una donna piuttosto fredda e distante dalla bimba.Non è venuta neanche a dirci come era andato l'incontro con gli specialisti della bimba.La nonna materna pare con lei più affettuosa.
    E' una bambina lunatica e molto gelosa: in un momento è dolcissima e vuole tante coccole, il momento dopo ti mena senza motivo.A volte mi è capitato di coccolare qualche bimba e lei guardava: una volta si è praticamente messa lei in braccio a me e un'altra volta mi ha menata appena mi ha vista con un'altra bimba.
    Ma è l'episodio di ieri che mi ha destato maggiori pensieri...in pratica sembra come confermare quello che ho sempre sospettato...la bimba a pranzo si è bagnata la maglietta e dovevo cambiarla.Appena mi ha vista con la maglia del cambio ha iniziato a urlare e a menarmi.Io l'ho presa in braccio coccolandola e dicendole che volevo semplicemente cambiarla perchè era bagnata...si è calmata un po', ma poi ha iniziato a dare schiaffi e poi, alla fine, si è messa a piangere a dirotto, mentre la cambiavo...ha pianto solo qualche volta a scuola, quando l'ho messa in castigo ogni tanto perchè menava.
    Io ci penso continuamente a questa cosa...il mio sospetto è quello di un abuso sessuale...so che la dirigente scolastica del mio plesso ha avuto un sospetto tale, ma le maestre, che pure sono brave e competenti, non si sbilanciano più di tanto su questo.
    Volevo chiedervi un parere a proposito...vi ringrazio anticipatramente per i consigli...scusate la lunghezza...per domande sono a vostra disposizione...grazie grazie grazie.

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
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    10-11-2003
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    Secondo me non si puo' definire a priori un caso di abuso. Certo ci sarebbero i presupposti e il comportamento della bimba lo fa pensare ma non basta solo quello.
    hai mai provato a far disegnare la bambina? Falla disegnare o falla giocare con due bambole per vedere se sa cose sulla sessualita' che una bambina di 4 anni non dovrebbe sapere. Ti consiglio un libro molto utile perche' unisce teoria e pratica "L'abuso sessuale sui minori" di Dettore e Fuligni.
    Facci sapere!
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
    se non puoi esser sole, sii una stella;
    vincere o perdere
    non ha a che vedere con la grandezza
    ma bisogna essere al meglio quello che si è




    docente del corso accelerato di Spigazione
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  3. #3
    Partecipante Affezionato
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    Sono d'accordo con Megghina, il disegno è fondamentale nella comunicazione dei bambini. Anche nel caso non facesse disegni con temi sessuali il suo disagio potrebbe emergere comunque.
    Per quanto riguarda il gioco sarebbe utile avere delle bambole che raffigurino bambini e altre adulti in modo da differenziare i ruoli.
    In bocca al lupo!
    Micia
    There are only two tragedies in life: one is not getting what one wants, the other is getting it.(Oscar Wilde)

  4. #4
    Partecipante Super Esperto
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    26-07-2003
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    Io veramente più che all'abuso sessuale avrei pensato a qualche forma di disturbo generalizzato dello sviluppo o qualche forma semi-autistica per intenderci, poi magari è tutt'altro ma questo per dire che quello che tu ai descritto non può essere abbastanza per fare delle ipotesi (senza aver visto la bambina mi sembra proprio difficile) e che forme di comportamento anomalo possono essere dovute a tante cose, non necessariamente le più famose o quelle di cui abbiamo una maggiore conoscenza.
    Se veramente si trattasse di abuso sessuale inoltre ti consiglierei di non intervenire con bambole o disegni "mirati" perchè rischieresti di "inquinare" il campo qualora poi venisse fuori qualcosa, con il rischio di inficiare tutto.
    Nei casi di abuso sessuale ci sono dei veri e propri protocolli per parlare con i bambini di quanto successo, in modo da non influenzarne la risposta e una volta immessi degli input poi è difficile dire quanto di quello che la bambina dice dipenda da esperienze realmente vissute o da cose "dette" sulla base di stimoli non controllati.
    Comunque se la mamma è veramente così fredda e disinteressata come dici io non escluderei anche una spiegazione basata semplicemente su un distorto rapporto madre-bambina....
    Vimae

  5. #5
    Partecipante Affezionato
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    12-03-2003
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    Originariamente postato da Vimae
    Se veramente si trattasse di abuso sessuale inoltre ti consiglierei di non intervenire con bambole o disegni "mirati" perchè rischieresti di "inquinare" il campo qualora poi venisse fuori qualcosa, con il rischio di inficiare tutto.
    Sono d'accordo. Quello che io suggerivo e di utilizzare il gioco e il disegno libero, così come l'osservazione, per acquisire maggiori informazioni e conoscere meglio la bambina. In ogni caso il contesto non è quello di un rapporto psicologo-paziente, ma di educatore-utente, se non ho capito male. Una volta raccolte maggiori informazioni e dopo aver formulato delle ipotesi in un senso o in un altro è comunque importante fare riferimento alla neuropsichiatra che ha in carico il caso. Sarà lei a valutare la situazione e a decidere come procedere.
    Micia
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  6. #6
    agex
    Ospite non registrato
    Proviamo a rispondere: gli elementi che ci offri non sono completi, vorremmo un'anamnesi più completa (allattamento, svezzamento, deambulazione, abitudini alimentari ecc.). Ma si può dire che la bambina è diffidente e il disturbo del linguaggio è dovuto a tanti elementi (chissà le lingue parlate in casa?) ma mena, il menare ha tanti significati, se non altro testimonia l'abbandono che patisce da parte di tutti e lo esprime. Sull'abuso sessuale gli elementi sono veramente molto scarsi, perché senza un'anamnesi completa tutto risulta arduo. Porta materiale, forza.

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di belanda
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    25-09-2002
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    Il mondo
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    Ma se il so problema fosse solo il fatto ke:1.I suoi genitori nn la pensano troppi e lo dimostra il fatto ke sta sempre con la nonna!2.Come fa a formare le proprie basi se cambia spesso casa e scuola?3.Se facesse tutto il casino x ricevere delle attenzioni?4.Pensi ke abbiano ricevuto degli abusi..il disegno e il gioco é l'unico modo x capirci qualcosa..il ti consiglio il disegno della famiglia,così riuscirai a capire come lei considera la famiglia..così se c'è qualcosa ke nn va,lo puoi anke riscontrare col gioco.
    Nn datemi addosso x quello ke ho scritto..sono solo una psicologa del lavoro..ma attraverso il disegno della famiglia puoi capire tantissime cose(l'ho sperimentato io x l'esame du2bambini..e ti giuro,rimani proprio male quando scopri cose poco felici!)
    E presi coscienza che la forza invincibile che ha spinto il mondo, non sono gli amori felici bensì quelli contrastati.
    (Gabriel García Márquez)

  8. #8
    Postatore Epico L'avatar di terry77dgl
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    Ciao ragazzi!innanzitutto non posso far altro che essere felicissima per tutti i post ricevuti, grazie di cuore!
    Avete tutti ragione a dire che mancano delle cose nella mia descrizione, chiedo venia, purtroppo ho fatto in fretta(la biblioteca chiudeva) e ho dimenticato di scrivere alcune cose.
    Per quanto riguarda il disegno, purtroppo c'è ben poco da dire,almeno a livello pratico: A. (l'iniziale del suo bellissimo nome russo) è praticamente ancora alla fase dello scarabocchio, non disegna altro, una sola volta ha fatto un cerchietto, e basta.I colori che predilige sono quelli scuri, blu, viola e nero, e ricopre tutto il foglio con lo stesso colore ( almeno nel disegno libero).
    Quando c'è solo da colorare in spazi predefiniti è imprecisa.Altra cosa: usa molto bene il punteruolo, è precisa, noi l'abbiamo visto come un modo per canalizzare l'aggressività.
    Per quanto riguarda il gioco, quello che preferisce è quello della fattoria degli animali, dove fa incontrare tutti gli animali che conosce.Adora i cavalli, soprattutto penso perchè ha frequentato il corso di ippoterapia organizzato dalla scuola, era felice quando ci andava.
    A volte ha giocato con qualche bambola, c'era la stanza da letto e lei metteva la bambola a letto, nient'altro.Non la vestiva nè la spogliava.
    All'inizio, quando l'ho vista, non giocava mai in gruppo con gli alti bimbi, si isolava sempre in aula con il gioco della fattoria e degli animali che si incontrano.
    Col passare del tempo ci siamo accorte che a lei piace molto la musica: appena la sentiva saltava ed era allegra.Ho colto la pala al balzo e ora durante le pause le metto sempre la musica organizzando trenini, girotondi, balli e varie, e lei partecipa con entusiasmo, spesso ricerca la mia mano e viene da me per giocare, si siede accanto a me e con il viso guarda sia me che la radio.
    A. non parla!Quindi non si esprime a parole!Ha iniziato ora a dire qualche parolina!
    E' nata con parto cesareo, deambulazione normale, prime parole a due anni con arresto successivo del linguaggio, i pannolini sono stati tolti a due anni ma lei continuava a fare i bisogni nei pannolini e dopo un po' ha iniziato a farli nel vasino.
    Altra cosa: nonva quasi mai in bagno quando ci sono le femmine...l'ho colta qualche volta andare quando c'erano i maschietti e ho notato che si abbassava a guardarli mentre facevano la pipi e rideva di gusto.
    Mangia solo il primo a tavola, per secondo solo prosciutto, e per frutta solo la banana.Adora il cioccolato.
    Grazie ragazzi, spero di avervi dato elementi in più, ma fatemi altre domande se volete!Grazie grazie grazie!

  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
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    Con queste informazioni in piu' non sarei sicurissima sull'abuso sessuale. Concordo con Vimae che per poter parlare di abuso deve essere seguito un protocollo (appunto spiegato nel libro che ti ho consigliato).
    Con queste informazioni mi verrebbe da pensare piu' alla violenza. magari la bambina e' stata picchiata, o cmq trattata male, e forse e' per questo che lei ha avuto paura della maglietta e che magari l'unico modo di espressione che conosce e' proprio la vioelnza. naturalmente e' difficilissimo fare delle ipotesi non avendo visto la bambina....
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
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  10. #10
    agex
    Ospite non registrato
    "..almeno a livello pratico: A. (l'iniziale del suo bellissimo nome russo) è praticamente ancora alla fase dello scarabocchio, non disegna altro, una sola volta ha fatto un cerchietto, e basta.I colori che predilige sono quelli scuri, blu, viola e nero, e ricopre tutto il foglio con lo stesso colore ( almeno nel disegno libero)."

    Potrebbe andare bene con un generico ritardo.

    "Quando c'è solo da colorare in spazi predefiniti è imprecisa.Altra cosa: usa molto bene il punteruolo, è precisa, noi l'abbiamo visto come un modo per canalizzare l'aggressività."
    Non necessariamente, può anche dimostrare la necessità di lasciare un'impronta.

    Per quanto riguarda il gioco, quello che preferisce è quello della fattoria degli animali, dove fa incontrare tutti gli animali che conosce.Adora i cavalli, soprattutto penso perchè ha frequentato il corso di ippoterapia organizzato dalla scuola, era felice quando ci andava."

    Bene, c'è uno spazio creativo: ora dovresti sforzarti ad animare la fattoria: chi è il cavallo? Mamma? Papà? Cosa fanno insieme? Ecc.

    "A volte ha giocato con qualche bambola, c'era la stanza da letto e lei metteva la bambola a letto, nient'altro.Non la vestiva nè la spogliava."

    Idem come sopra. Forse la bambola è lei!!! Sforzati chiedele cosa fa la bambola nel letto. Forza.

    "All'inizio, quando l'ho vista, non giocava mai in gruppo con gli alti bimbi, si isolava sempre in aula con il gioco della fattoria e degli animali che si incontrano."

    Appunto teme forse la concorrenza, forse. Indaga.

    "Col passare del tempo ci siamo accorte che a lei piace molto la musica: appena la sentiva saltava ed era allegra.Ho colto la pala al balzo e ora durante le pause le metto sempre la musica organizzando trenini, girotondi, balli e varie, e lei partecipa con entusiasmo, spesso ricerca la mia mano e viene da me per giocare, si siede accanto a me e con il viso guarda sia me che la radio."

    Allora vedi che c'è qualcosa di buono? Pensaci, pensa a quale modello operativo interno realizza, fantastica, usa la musica per comunciare, chiedele il parere che ha della musica.

    "A. non parla!Quindi non si esprime a parole!Ha iniziato ora a dire qualche parolina!"

    OK, non parla con le parole, ma con i gesti.....caspita se li usa!!!

    "E' nata con parto cesareo, deambulazione normale, prime parole a due anni con arresto successivo del linguaggio"

    E l'allattamento, lo svezzamento, il ritmo sonno veglia? Secondo noi la piccola è stata allattata al seno per un breve periodo di tempo e poi dovrebbe aver avuto uno svezzamento traumatico, e inoltre dormiva di giorno ed era sveglia di notte. Prego conferme!!!!

    "i pannolini sono stati tolti a due anni ma lei continuava a fare i bisogni nei pannolini e dopo un po' ha iniziato a farli nel vasino."

    Da questo punto di vista lo sviluppo è normale, dunque ci sono aree di assoluta maturazione.

    "Altra cosa: non va quasi mai in bagno quando ci sono le femmine..."

    O forse non va al bagno da sola, ha bisogno di essere tutelata, da qui l'idea dello svezzamento traumatico: andare al bagno è un'operazione che assomiglia a una perdita simbolica...prova pensarci.

    "l'ho colta qualche volta andare quando c'erano i maschietti e ho notato che si abbassava a guardarli mentre facevano la pipi e rideva di gusto."

    Già perché rideva? Le va chiesto con le dovute maniere, magari aiutandosi con un disegno.

    "Mangia solo il primo a tavola, per secondo solo prosciutto, e per frutta solo la banana.Adora il cioccolato."

    Si, però mangia; forse vuole la compagnia.

    "Grazie ragazzi, spero di avervi dato elementi in più, ma fatemi altre domande se volete!Grazie grazie grazie!"

    Stoppa i ringraziamenti...per noi è un lavoro di verifica...dacci sotto, impegnatim, questa bambina ti insegnerà a campare, vedi di lavorarci insieme...a presto...

  11. #11
    Postatore Epico L'avatar di terry77dgl
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    Ciao ragazzi, vi ringrazio comunque per tutte le risposte e anche per come è stata valutata la discussione, rispondo passo passo.
    Chiaramente non sono sicura neanche io dell'abuso, per carità...il mio è solo un sospetto basato su alcune osservazioni che ho fatto sulla bimba da gennaio ad ora e su quello che mi hanno detto le maestre che l'hanno seguita da settembre.Infatti non scarterei neanche l'ipotesi della violenza, come dice Megghina.
    Io ho parlato con molte maestre che hanno esperienza decennale di bimbi (per me questo è il primo anno di lavoro vero da educatrice, nonostante sia una psicologa)e tutte mi hanno detto che bambini che picchiano ce ne sono stati e ce ne sono tanti, ma sono bimbi che picchiano i coetanei...una bambina che picchia gli adulti non l'avevano mai vista...e questo mi ha fatto pensare ad un abuso o a una violenza.

    Agex, sono perfettamente d'accordo con te per quanto riguarda il ritardo, infatti l'ho subito notato e fatto presente, pensa che a causa di questo ho avuto una discussione con l'insegnante di sostegno pechè lei riteneva che A. non avesse ritardi, ma fosse solo un problema di linguaggio...
    Lasciare un' impronta con il punteruolo?Non saprei...a volte non lo termina il lavoro, però quando lo fa è tranquilla e precisa.

    Per il gioco fa incontrare i cavalli e ne mette uno sull'altro o fa avvicinare i musi...papà o mamma...penserei di più al papà.

    Chiedere a lei cosa fa la bambola a letto?A parole non mi risponde!La mette a letto e basta, le mette le coperte e i cuscini, questo è tutto.

    Non so se è un problema di concorrenza con gli altri bambini, visto che se poi bisogna fare trenini o girotondi è sempre la prima che partecipa e lo fa con gioia...


    Il parere che ha della musica...io osservo solo che le piace e che quando ascolta la musica saltella ed è felice!Musica di bambini ovviamente...la mia collega statale mi ha detto che le ha fatto sentire il pianto di un neonato e il miagolio e lei si tappava le orecchie.

    Non chiedetemi di ritmo sonno veglia e di svezzamento a varie...non so assolutamente niente!Ho saputo solo oggi che ha frequentato un anno di nido, stop.

    Effettivamente raramente ha fatto la pipi in bagno, si limita a bere soltanto, a guardare poco le femmine e tanto i maschietti. Oggi a proposito l'ho sgridata e mi ha dato uno schiaffetto sulla schiena.Del disegno vi ho già detto...solo scarabocchi.

    Mangia sempre con i bambini, mai da sola, e mangiano tutti, lei lo vede!E' l'unica che non mangia il secondo!


    Scusa agex, ma sei una sola persona o di più?io mi sforzo comunque di fare tanto con lei, anche se ho solo 9 ore a settimana...comunque vi aggiornerò quanto prima.

    Ultima cosa:il padre ci ha fatto sapere mediante quaderno che l'incontro con l'equipe è andato bene, la bambina è migliorata molto ma chiaramente non basta.Gli hanno detto, testuali parole:"che va rafforzato il ruolo della madre, perchè lei è molto più attaccata al papà e poco alla mamma."

    Rispondetemi quanto prima, grazie!

  12. #12
    agex
    Ospite non registrato
    "Ciao ragazzi.."
    Grazie, io lo sono, ma ahimé non tutti i miei colleghi spiccano per la giovinezza, ahimé.......

    ".. pechè lei riteneva che A. non avesse ritardi, ma fosse solo un problema di linguaggio..."
    appunto, un ritardo per alcune sfere della personalità...

    "Lasciare un' impronta con il punteruolo?Non saprei...a volte non lo termina il lavoro, però quando lo fa è tranquilla e precisa."
    Come vedi bisogna indagare cosa significa per lei non completare, proponi degli esempi di cosa completata e poi vedremo (inizia una figura con il disegno e falla completare a lei).

    "Per il gioco fa incontrare i cavalli e ne mette uno sull'altro o fa avvicinare i musi...papà o mamma...penserei di più al papà."
    Ottimo!!! Vedi che crea!!! E allora chidele di raccontarti che fine fa il cavallo che sta sotto e perché ce lo ha messo e per che cosa. Papà o mamma? Staremo a vedere, intanto è lei che fa tutto ciò...

    "Chiedere a lei cosa fa la bambola a letto?A parole non mi risponde!La mette a letto e basta, le mette le coperte e i cuscini, questo è tutto."
    E allora azzarda tu qualche risposta e chiedele se è d'accordo. Per esempio la bambola sta a letto perchè è felice o perchè soffre? Fatti fare esempi in merito.

    "Non so se è un problema di concorrenza con gli altri bambini, visto che se poi bisogna fare trenini o girotondi è sempre la prima che partecipa e lo fa con gioia..."
    Appunto concorrenza spietata..


    "Il parere che ha della musica...io osservo solo che le piace e che quando ascolta la musica saltella ed è felice!"
    Si deve eccitare, dunque ha bisogno di molto eccitamento, chiediamoci perché.
    "Musica di bambini ovviamente...la mia collega statale mi ha detto che le ha fatto sentire il pianto di un neonato e il miagolio e lei si tappava le orecchie."
    Dunque ci possiamo parlare: perché si tappa le orecchie???? Fatele domande!!!!!

    "Non chiedetemi di ritmo sonno veglia e di svezzamento a varie...non so assolutamente niente!"
    E allora organizzati, chiedi di parlare con chi sa queste notizie: devi parlare con il padre e con al madre, se ti va falli venire a casa tua, al mercato, ma ci devi parlare, "loro" debbono sapere che ti stanno a cuore le sorti della piccola, e non fare la sindacalista con le mansioni!!!! C'è di mezzo una bambina oggetto di uno scarica barile istituzionale, è vergognoso, dacci sotto..te ne preghiamo!!!!
    "Ho saputo solo oggi che ha frequentato un anno di nido, stop."
    Quando vuoi hai notizie... non bastano!!!

    "Effettivamente raramente ha fatto la pipi in bagno, si limita a bere soltanto, a guardare poco le femmine e tanto i maschietti."
    Invidia del pene? Forse i genitori volevano un maschietto?? Vedi quanto ipotesi saltano fuori?? Dobbiamo raccogliere materiale...
    " Oggi a proposito l'ho sgridata e mi ha dato uno schiaffetto sulla schiena."
    Le hai chiesto se mentre ti dava lo schiaffetto ci provava piacere o dolore?????
    "Del disegno vi ho già detto...solo scarabocchi"
    D'accordo, vedremo, tieni però sempre un foglio pronto, e il disegno fallo tu. Questa bambina ti sta facendo l'analisi (gratis), lo capisci?

    "Mangia sempre con i bambini, mai da sola, e mangiano tutti, lei lo vede!"
    Indaga, fai esempi, disegni, forse ha bisogno di avere protezione per mangiare...da cosa????
    "E' l'unica che non mangia il secondo!"
    Non sappiamo cosa dire: ribadiamo, il clima di diffidenza sembra essere all'origine...sembra.

    "Scusa agex, ma sei una sola persona o di più?"

    Noi siamo un gruppo di ricerca, te lo abbiamo già detto. Però come vedi non sei sola, agex è il nickname del portavoce che partecipa anche lui al gruppo di lavoro e di ricerca..stai tranquilla non siamo sprovveduti..

    "io mi sforzo comunque di fare tanto con lei, anche se ho solo 9 ore a settimana..."
    Anche lei si sta sforzando per te, e ti vede solo nove ore a settimana. Ricordati che A è la tua analista..
    "comunque vi aggiornerò quanto prima"
    OK

    "Ultima cosa:il padre ci ha fatto sapere mediante quaderno che l'incontro con l'equipe è andato bene, la bambina è migliorata molto ma chiaramente non basta.Gli hanno detto, testuali parole:"che va rafforzato il ruolo della madre, perchè lei è molto più attaccata al papà e poco alla mamma."

    Stai attenta può essere un utile indizio, in sintesi: la storia ipotetica può essere che la bambina come modalità operativa interna è attaccata al padre come uomo, maschio, insomma percepisce che doveva nascere maschio, indaga sui progetti della coppia in merito a quest'essere che è nato femmina..chissà, ci potrebbe aiutare..Come vedi si può lavorare..buon lavoro..
    "Rispondetemi quanto prima, grazie!"
    Grazie a te..ti siamo vicini in una quantità che non puoi immaginare..

  13. #13
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
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    Piu' che si va avanti (io non sono ancora una psicologa ma una "semplice" laureanda quindi magari le mie idee possono non essere "forti" come quelle del gruppo di ricerca di Agex) piu' che abbandonerei l'idea dell'abuso. Sembra davvero un'invidia del pene o, comunque, una conflittualita' con i maschi (sembra che le bambine non le consideri granche'). magari, come dice Agex, i genitori volevamo un maschio, o magari la mamma e' rimasta incinta di un maschietto e poi l'ha perso...
    Quello che non capisco e' come puo' una mamma (dico legalmente) fregarsene della figlia? Facendo parte di un'istituzione statale, non potete obbligare la mamma a venire e partecipare alle riunioni con voi?
    il fatto che non mangi il secondo forse e' dato dall'"abitudine": la Russia e' un paese molto povero e, magari, per giustificare alla figlia la carenza di cibo le hanno spiegato qualcosa sulla carne o i secondi piatti (che sono quelli piu' costosi) e lei non li mangia. O,semplicemnete, non le piacciono...
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
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  14. #14
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    Ciao a tutti!
    Inizio col dire che mercoledì prossimo finalmente dovremmo incontrarci con i genitori di A. e discutere con loro.Inoltre dovremmo al più presto parlare con la psicomotricista e la neuropsichiatra che la seguono.
    Voglio aggiungere un' altra cosa, in verità...io sono una giovane psicologa che fa l'educatrice e che, purtroppo, deve sottostare a dele regole che la cooperativa le impone.Già io personalmente non potrei fare colloqui con i genitori perchè ci è vietato, e facendo il colloquio trasgredirei una regola, ma di questo non mi importa granchè, la considero un' inezia...chiedere poi cose specifiche ai genitori mi sembra troppo, io non faccio psicoterapia e non faccio specializzazione, purtroppo facendo l'educatrice devo frenare abbastanza la mia formazione di psicologa, ho dei limiti purtroppo...e cerco di fare il possibile.
    Torniamo ad A.
    L'esempio della cosa da completare lo trovo utilissimo, credo che lo farò quanto prima, è un' ottima idea.
    Il ritardo è chiaramente cognitivo.Anche la diagnosi lo evidenzia.
    Quando parlo ad A. e le chiedo qualcosa, lei semplicemente ripete quello che le dico, ma non capisce asolutamente niente di quello che le dico...allora uso i gesti per farle capire...più volte però fa quelo che le dice la testa e non segue le mie mani...è irritabile da questo punto di vista, non ama le intromissioni, a meno che non le chieda lei.
    Non dice mai si, solo a volte "NO", quando non vuol proprio fare una cosa.Comunica solo con i gesti.
    Le piace giocare con le bambine con girotondi e trenini, ma nel gioco difficilmente prevarica, è piuttosto tranquilla e si diverte, e io la rinforzo da questo punto di vista.

    Non posso farle domande a parole, non mi capisce!Con lei uso solo i gesti e con la dovuta cautela, visto che quando è nervosa mena!
    Il mio è un contesto piuttosto difficile, nel senso che da un lato ho a che fare con genitori molto latitanti che conoscono poco l'italiano e non dicono granchè, dall'altro io in quel contesto sono la semplice educatrice che, per ovvi motivi, non può andare troppo oltre, perchè purtroppo non posso scavalcare insegnanti e maestre di sostegno.Capisco che è frustrante per me, non potete immaginare, e chi fa scuola di specializzazione chiaramente richiede di più,e io da psicologa vorrei molto di più, ma ci sono dei limiti che, però, sto tentando di scavalcare.
    Ho saputo del nido da una scheda di valutazione.
    Invidia del pene?Ipotesi interessante...ma come collegarla alla grande aggressività che ha?
    Per quanto riguarda il mangiare, io penso che sia anche una cosa culturale, nel senso che in famiglia forse non sono tanto abituati a mangiar carne e verdure.Sono comunque benestanti, non hanno problemi economici, la bambina è sempre ben vestita.

    Concordo sulla diffidenza.
    Capisco che non siete sprovveduti...ma che scuola di specializzazione seguite?

    Grazie comunque..attendo vostre risposte...io intanto la vedo domattina...e speriamo andrà bene.Ciao!

  15. #15
    agex
    Ospite non registrato
    ..Sembra davvero un'invidia del pene o, comunque, una conflittualita' con i maschi (sembra che le bambine non le consideri granche'). magari, come dice Agex, i genitori volevamo un maschio, o magari la mamma e' rimasta incinta di un maschietto e poi l'ha perso... "

    Grazie del contributo, ci sei di conforto!!! Sì concordiamo, abbiamo parlato di "invidia del pene" genericamente, forse come dici tu è ammirazione per loro. Le coppie di emigranti (e noi sul tema abbiamo e vantiamo studi completi e verificati sul territorio nazionale) generalmente esaltano il ruolo dei figli con forme varie di riscatto e successo frutto della loro scelta ambiziosa. Se rispondesse al vero di un precedente aborto (anche per es. con una coppia precedente alla nuova) ne saremmo più convinti.
    "Quello che non capisco e' come puo' una mamma (dico legalmente) fregarsene della figlia? Facendo parte di un'istituzione statale, non potete obbligare la mamma a venire e partecipare alle riunioni con voi?"
    La madre se ne frega, la madre si vergogna, la madre rifiuta la realtà e insegue il mito dell'emigrante?? sono possibili variabili significative..pensiamo un attimo alla Franzoni di Cogne e ai suoi miti...
    "il fatto che non mangi il secondo forse e' dato dall'"abitudine": la Russia e' un paese molto povero e, magari, per giustificare alla figlia la carenza di cibo le hanno spiegato qualcosa sulla carne o i secondi piatti (che sono quelli piu' costosi) e lei non li mangia"
    o forse proprio il contrario, il fatto che lei possa mangiare di più rispetto al paese di origine si carica di contenuti di aspettativa e allora non se la sente di ubbidire alle aspettative.
    "O,semplicemente, non le piacciono..."
    Appunto!!! Cui prodest???

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