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  1. #1

    Definirsi psicoanalisti...

    Allora...visto che ho letto in diversi post che c'è confusione sul definirsi psicoanalisti con o senza specializzazione, dal punto di vista legale e deontologico, oggi sono stata all'Ordine (del Lazio) e ho posto il seguente quesito: la definizione di "psicoanalista" è lecita se non ho terminato una scuola quadriennale di specializzazione ma ho seguito un percorso analitico personale-didattico?
    Risposta: la definizione di psicoanalista NON è riconosciuta legalmente, come appartenenza all'albo e giuridicamente.
    L'unica cosa che si può scrivere su biglietti da visita targhe ecc. è -"psicoterapeuta - indirizzo psicoanalitico".
    Che dite???
    Benedetta
    "io sono Pessoa e...la Quarta...!"
    ....."MORBOSOooo"
    "Amo il rigore Bauhaus...cravattina nera, camicia bianca...stailosisssima"

    "...mi disturbi esteticamente..."

    http://www.radiodd.com

  2. #2
    swwetfay76
    Ospite non registrato
    dico che la stessa risposta l'hanno data a me per al dicitura "psicosessuologa" che molti usano (e io pure )
    In pratica se una dicitura (es. psicosessuologa) non è normata legalmente, puoi scriverla, ma non ha valore legale. Loro non possono impedirti di farlo, perchè non essendo normata, non possono dire che è illegale scriverlo.
    E' come se scrivessi che sei psicobiologo... non esiste.
    In realtà, la questione somiglia molto a quella del counseling. Anche il counselor in sè è un ruolo non normato e quindi chiunque può dire, senza studiare, di esserlo. Anche il mio vicino, panettiere.

    Per la psicoanalisi il problema c'è. I tribunali negli anni scorsi avevano sentenziato che “La psicoanalisi sta alla psicologia in un rapporto di genere a specie”.
    Recentemente però, si sono rimangia tutto. E hanno ststanzialmente detto che la Psicoanalisi la fa chi vuole. E così ha vinto la tesi della "psicoanalisi laica".

    Questa, a quanto sò, è la situazione triste che c'è in Italia. Cosa ne risulta? che essendoci confusione di ruoli e titoli, se tu dici che sei uno psicoterapeuta ad indirizzo analitico o che sei uno psicoanalista, la persona comune non capisce la differenza. Peccato che tra te e l'altro "pseudoprofessionista" ci sia almeno un abisso di 10 anni di studi che lui non ha fatto (la psicoanalisi non necessita nemmeno di laurea in psicologia x essere fatta!)

    fay

  3. #3
    agex
    Ospite non registrato
    "Bene, finalmente siamo al nocciolo: lo psicoanalista è colui che utilizza nel suo lavoro un metodo che si chiama appunto "metodo psicoanalitico", che deriva da una branca della medicina che si chiama appunto "neurologia", perché l'inventore del metodo psicoanalitico (un certo S. Freud) era un neurologo, ma non si "deve" essere neurologi per essere psicoanalisti , bisogna conoscere il metodo e applicarlo nel tempo.
    Dunque psicoanalisi è sostanza non forma, e neppure biglietto da visita, cosa diversa se si è a digiuno di metodo scientifico e si sceglie in base a cosa sta scritto sul biglietto, siamo nell'ambito della Vanni Marchi; se cercate uno psicoanalista visitatelo e studiatelo, se vi offre "un metodo scientifico" ovvero un modello interno in cui ci capite qualcosa di voi allora potete decidere di prenderlo in cura, perché è il paziente che cura l'analista e ciò si traduce sempre in una crescita.
    Se il paziente ha dei sintomi e l'analista glie li analizza e poi i sintomi scompaiono, il paziente ha confermato le teorie dell'analista e lo ha curato. Dunque diffidate da chi si proclama, decidete dopo un colloquio."


    Sono le parole di un mio maestro, che condivido in pieno. Eppure lui è stralaureato e iperspecializzato. E anche io non scherzo!

  4. #4
    Vi ringrazio entrambi per aver risposto al mio post! Agex è' molto interessante il punto che hai sottolineato rispetto a "chi cura chi" all'interno di un setting analitico...ci sarebbe a mio parere molto da dire a riguardo perchè detto così potrebbe essere frainteso da chi è meno prossimo alla psicoanalisi...comunque mi trovo assolutamente d'accordo nel ritenere che tra paziente ed analista si crea come dice T. Ogden un "terzo analitico" ovvero (senza delirare eh!) un soggetto dotato di vita propria, generato dalla coppia analitica, il quale, nel creare un nuovo spazio non saturo, capace di simbolizzazione, modifica la realtà emotiva ed inconscia del paziente e dell'analista portandoli entrambi verso una crescita.
    Benedetta
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    http://www.radiodd.com

  5. #5
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di el loco
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    24-08-2004
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    Lecce - Milano - Parma- Figline
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    psicopat-enologo

    ...sono preferibilmente Paolo in fieri.
    Ad ogni modo amo la psicopatologia fenomenologica...e quello che ci gira intorno...vedi L'Uomo
    Ultima modifica di el loco : 30-04-2005 alle ore 20.56.29
    "... per favore Dio, per favore Knut Hamsun, non abbandonatemi adesso." (J. Fante)



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  6. #6
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    27-01-2009
    Messaggi
    356

    Riferimento: Definirsi psicoanalisti...

    Sono passati alcuni anni dalla discussione di questo argomento. Sono arrivate alcune sentenze, che hanno chiarito che la psicoanalisi è una psicoterapia, quindi è chiaro che la può praticare solo loro psicoterapeuta. Quello che non mi è chiaro è chi si può definire psicoanalista. Può essere uno psicoterapeuta che ha frequentato una scuola di psicoterapia psicoanalitica o deve aver frequentato una scuola psicoanalitica come ad esempio la SPI? Cosa ne pensate? Avete info? Grazie!

  7. #7
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Definirsi psicoanalisti...

    Citazione Originalmente inviato da evolution Visualizza messaggio
    Sono passati alcuni anni dalla discussione di questo argomento. Sono arrivate alcune sentenze, che hanno chiarito che la psicoanalisi è una psicoterapia, quindi è chiaro che la può praticare solo loro psicoterapeuta. Quello che non mi è chiaro è chi si può definire psicoanalista. Può essere uno psicoterapeuta che ha frequentato una scuola di psicoterapia psicoanalitica o deve aver frequentato una scuola psicoanalitica come ad esempio la SPI? Cosa ne pensate? Avete info? Grazie!
    in questo link dell'Ordine psicologi della lombardia si parla proprio dell'uso dei titoli tra cui quello di psicoanalista


    http://opl.it/showPage.php?template=pagine_libere&id=22

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