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  1. #1
    Postatore Compulsivo
    Data registrazione
    08-12-2001
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    3,834

    Per amore della sua psicologa evade dai domiciliari: scarcerato!

    Ho appena scovato un articolo che trovo talmente deprimente da far partire un'azione di massiccia segnalazione da parte di tutti noi

    Insomma, ogni tanto è pure giusto farci sentire e più siamo meglio è

    http://www.opsonline.it/?m=show&id=1772

  2. #2
    Ospite non registrato
    Oggi nella mia casella di posta elettronica ho trovato questa e-mail datata 1 aprile:


    "News del 01/04/2005 15:28:02

    Questa mattina, Venerdì 1 Aprile, il Corriere del Mezzogiorno titola: "EVADE PER FAR L'AMORE CON LA PSICOLOGA, MA E' "TERAPIA"". Nella lettura dell'articolo si apprende che tra l'evaso e la giovane psicologa della comunità di recupero c'è una storia d'amore. Questa notizia naturalmente è tutta da verificare. Il Consiglio dell'Ordine si riunirà lunedì prossimo e certamente metterà in essere tutte le iniziative atte a tutelare il decoro ed il prestigio della professione, sia nei riguardi della stampa, sia nei riguardi dell'opinione pubblica, così come adotterà gli opportuni provvedimenti deontologici, se necessari.
    Vi terrò informati
    Cordiali saluti
    Raffaele Felaco"

    da ordpsicamp.it

  3. #3
    Ospite non registrato
    News del 05/04/2005 13:57:43

    Cari Colleghi,
    in merito all’articolo apparso sulla stampa il 1° aprile 2005 “Evade per fare l’amore con la psicologa, ma è terapia “, il Consiglio ha dato mandato ad un legale di richiedere gli atti al Tribunale del Riesame onde individuare l’identità delle persone coinvolte nella vicenda e gli elementi per la valutazione deontologica del caso.
    Intanto alleghiamo la lettera al direttore del “ Corriere del Mezzogiorno” scritta dal dott. Claudio Zullo Vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania e pubblicata domenica 3 aprile 2005.

    In relazione all’articolo del 1 Aprile che descrive e commenta la sentenza con cui un detenuto è stato assolto perché il Giudice ha ritenuto che gli incontri con la psicologa avessero una funzione terapeutica, avverto la necessità di alcune doverose puntualizzazioni a tutela del decoro professionale, ma, soprattutto a tutela di una coscienza civile che sappia orientarsi tra i complessi meccanismi dell’agire psicoterapeutico.
    Uno psicologo – psicoterapeuta eroga prestazioni professionali secondo modelli clinici e regole deontologiche che sicuramente escludono la presenza di transfert “erotici”. Anzi, qualsiasi relazione sessuale tra psicoterapeuta e paziente costituisce una grave violazione del codice deontologico perché è obbligo del terapeuta saper gestire la relazione terapeutica “evitando commistioni tra ruolo professionale e vita privata” (art. 28 codice deontologico).
    Esclusivamente l’attività professionale realizzata nel rispetto degli indirizzi scientifici, professionali e deontologici, deve dare benessere al cliente.
    Per fortuna, sia dei cittadini sia degli psicologi, non è solo la psicoterapia ed il sostegno psicologico a favorire il benessere ai pazienti ed alla società. Il benessere è una realtà complessa, essa si compone d’innumerevoli aspetti e si nutre d’innumerevoli elementi. Sotto questo punto di vista offrono sostegno psicologico alla persona ed hanno una valenza “terapeutica” tanti accadimenti della vita di relazione. E’ “terapeutico” l’Amore, un bel paesaggio, rivedere i propri cari, conquistare una meta, sopraffare un nemico, ecc. E’ terapeutico ciò che offre all’individuo sostegno alla propria identità individuale, affettiva e sociale.
    Tornando all’episodio citato, per quanto ci sembra cogliere dai resoconti giornalistici, pare improbabile che un giudice abbia inteso riconoscere la valenza terapeutica ad un c. d. “transfert erotico” e che abbia potuto considerare le interazioni descritte come attività professionale finalizzata al recupero di un paziente. Più plausibile è che egli, esprimendosi esclusivamente rispetto al reato di evasione contestato al protagonista maschile abbia riconosciuto, ed è legittimo condividere ciò, la valenza contenitiva e terapeutica della relazione tra un uomo ed una donna. Non riteniamo sia entrata nella valutazione del Magistrato la circostanza che uno dei due innamorati fosse una psicologa. Tale circostanza attiene, è evidente, a giudizio deontologico e professionale ed ai livelli sanzionatori che da lui derivano. Se si accettasse che tra la psicologa ed il paziente sia intercorso o fosse un rapporto terapeutico strutturato e formalizzato attraverso una vera e propria presa in carico, la circostanza porterà sicuramente ad una valutazione sul piano deontologico di questa grave violazione. Altro sarebbe, e questo va attentamente verificato, poiché l’argomento si presta a semplicistiche strumentalizzazioni ed ironie, se il rapporto tra queste due persone fosse nato, come possono nascerne molti, in un contesto che per Lei rappresentava l’ambiente di lavoro e per Lui una parte del proprio percorso giudiziario.
    In tal caso la conclusione allora è, come da Voi evidenziato, che ha trionfato l’Amore… E la Psicologia (quella professionale), questa volta, non c’entra.


    da ordpsicamp.it

  4. #4
    Johnny
    Ospite non registrato
    Semi nel libro "il colloquio psicologico" dà tre regole fondamentali a cui lo psicologo deve attenersi: regola della reciprocità, del linguaggio, della frustrazione. la regola n.3 dice di non usare il pazienteper soddisfare i propri desideri...di qualunque tipo...anche quello sessuale!!!!! lo psicologo in qualche modo deve essere "frustrato" nel senso di astenersi da qualunque tipo di "manipolazione" del paziente (xke il colloquio, essendo asimmetrico, pone lo psicologo in una posizione di maggiore autorità rispetto al paziente). Semi nel libro dice pressapoco soì (non ricordo le parole testuali):"se arriva di fronte anoi una paziente particolarmente attraente e che ci piace, dovremmo ringraziare il cielo che ci ha fatto conoscere una donna così, e mandarla per prima cosa da una altro terapeuta, perchè noi in questo caso non possiamo prenderla in terapia".

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di ladyghost
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    ...questo articolo è del primo di aprile: coincidenza o pesce d'aprile?

    ...ricordo che un anno Le Monde aveva pianto la morte di Monica Vitti grazie a una persona in vena di scherzi... ... ...

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