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Discussione: Superquesito

  1. #1
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Dampyr
    Data registrazione
    08-05-2004
    Residenza
    Sardegna
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    1,320

    Superquesito

    VORREI SAPERE SOLO UNA COSA:
    QUANDO UN NEOLAUREATO SI TROVA ANCORA IN QUEL LIMBO COMPRESO TRA LA LAUREA E L'ESAME DI STATO, NEL SENSO CHE STA SVOLGENDO O HA GIA' SVOLTO IL TIROCINIO MA ANCORA NON HA DATO L'ESAME DI STATO, E' GIA' UNO PSICOLOGO O E' SOLO UN DOTTORE IN PSICOLOGIA ? PUO' ESSERE GIA' CHIAMATO E DEFINITO PSICOLOGO ?

    Grazie a quelli che mi risponderanno.

  2. #2
    prm
    Ospite non registrato
    ciao
    mi risulta che in questo stato (che è anche il mio) siamo dottori in psicologia, io in realtà me ne frego spesso e quando devo dichiarare la qualifica scrivo psicologa..... andrò in galera?

  3. #3
    Matricola L'avatar di scitram
    Data registrazione
    15-03-2004
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    roma
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    25
    ufficilamente non siete psicologi perchè non iscritti all'albo,quindi non avreste l'abilitazione a svolgere attività da psicologo propriamente detta (sedute di consulenza sostegno e compagnia bella). come dottori in psicologia potete però avvalervi delle competenze e dei mezzi appresi durante gli anni di studio e di tirocinio per fare più o meno le stesse cose che fa uno psicologo senza però farvi pagare come tali e senza fare sedute...è un pò complicata ma la mia supervisore all'epoca mi disse proprio queste cose...
    "homo faber ipsius fortunae"... hai detto niente....

  4. #4
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di manuelas
    Data registrazione
    19-11-2004
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    modena
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    1,268
    concordo...non siamo ancora psicologi, ma dottori!
    Quindi non puoi "spacciarti" in teoria per questioni lavorative per psicologa, anche se il dubbio al momento di rinnovare la carta d'identità è venuto a tutti...io personalmente ho messo tirocinante su un documento, ma era un documento che non aveva una grande validità...non durava tanto come la carta d'identità.

    prm...se ti mettono in galera ti portiamo le arance...ma penso che con tutto il casino che c'è in giro sui titoli sarai in buona compagnia!!!
    baciotti

  5. #5
    Postatore Compulsivo
    Data registrazione
    08-12-2001
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    Roma
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    3,834
    vero che si è "dottori in Psicologia" e che non ci si può pubblicamente definire "Psicologo"...

    Tuttavia solo una precisazione

    Anche come dottore in Psicologia io posso lavorare in diversi ambiti "psicologici"... posso fare selezione del personale (pur non utilizzando strumenti psico-attitudinali), posso fare formale e consulenza aziendale, psicologia dello sport, interventi nelle scuole, ecc...

    Insomma, posso fare diverse cose purché non utilizzi ad esempio dei test riservati ai soli Psicologi....

    Anche il discorso della consulenza psicologica è molto complesso, nel senso che non potrò rilasciare una fattura con la dicitura "per consulenza psicologica" in quanto questa è fattibile solo per gli iscritti all'Albo, tuttavia io, dottore in Psicologia, posso fare counseling (in realtà pure la mia nonna lo potrebbe fare) e quindi potrei scrivere "per prestazione di counseling individuale"

    Insomma, i modi per lavorare nel settore su cui si è investito tempo, energie e denaro per molti anni ci sono... basta stare attenti ai formalismi
    Con il tempo ci si potrà accorgere di quanto si gioca sulla forma, più che sulla sostanza

    buon weekend,
    nico

  6. #6
    Quando esci con laurea dei 5 anni v.o o 3+2 nuovo ordinamento, sei Dottore in Psicologia.

    Solo dopo l'esame di stato e dopo la relativa iscrizione all'albo degli psicologi sei qualificato come Psicologo.

    Addirittura, se fai solo i tre anni sei una sorta di tecnico detto "Laureato in Psicologia" che nn vuol dire molto.

    Queste cose me le ha dette nn più di una settimana fa la Prof. Vanni.

    Spero d'esser stata esauriente.

  7. #7
    Matricola L'avatar di lorena322
    Data registrazione
    11-04-2005
    Residenza
    sori(ge)
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    27
    Originariamente postato da prm
    ciao
    mi risulta che in questo stato (che è anche il mio) siamo dottori in psicologia, io in realtà me ne frego spesso e quando devo dichiarare la qualifica scrivo psicologa..... andrò in galera?
    Una mia collega ha fatto una ricerca a Parma su psicologi e terapeuti che esercitano.Sono uscite le peggio cose:gente senza specializzazione che fa terapia di nascosto,gente non iscritta all'albo che professa tranquillamente...e poi ci si lamenta se gli psicologi non hanno una buona fama.Per quanto ti riguarda,quindi,non devi proprio preoccuparti!!!!

  8. #8
    carlo nocentini
    Ospite non registrato
    Il problema non è tanto cosa puoi fare, ma come ti qualifichi.
    Se ti qualifichi come " psicologo" scatta l'esercizio abusivo di professione. Non vai in galera, ma è un reato penale, e ci paghi una ammenda.

  9. #9

    ATTENZIONE

    Sottoscrivo pienamente!A noi ci fanno una testa così i nostri prof ribadendo che si va davvero nelle grane a professare senza la qualifica esatta..

    FATE ATTENZIONE CHE SI VA NEL PENALE...GUARDATEVI LA NORMATIVA.

    bjork

  10. #10
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743
    Senza bisogno di guardare il codice penale, credo che sia soprattutto una questione di correttezza ed etica professionale.
    La qualifica di psicologo mi serve per sentirmi meglio e poter dire che faccio la psicologa (e allora va bene anche "glissare" sull'esame di stato e l'abilitazione) o mi serve ai fini professionali (e allora ci vuole correttezza verso chi si rivolge a noi che ha tutto il diritto di sapere a chi si sta indirizzando)?

    Nel momento in cui una persona si rivolge ad un professionista ha il diritto di trovare dall'altra parte onestà e competenza, che possono anche significare "questo non posso farlo perchè non è nelle mie competenze".
    Credo che in quanto non abilitati ci siano ancora molte cose che non sono nelle nostre competenze, ma non perchè sia l'abilitazione in sè a darcele ma perchè non abbiamo ancora fatto l'esperienza necessaria. Spesso anche dopo continuano ad esserci cose che non rientrano nelle competenze personali:
    se sono uno psicologo del lavoro, ad esempio, potrei non essere in grado di effettuare una diagnosi testologica ad un bambino, spesso però l'ansia di accaparrarsi pazienti/clienti è tale da non fare queste distinzioni e prendere quello che c'è.

    Inoltre spacciandosi per ciò che ancora non si è in ambito lavorativo si rischiano anche manipolazioni: ti faccio fare il lavoro di psicologo, ma ti pago come altro e non puoi lamentarti perchè stai facendo una cosa che non potresti fare...
    Vimae

  11. #11
    Certo, non ho specificato che PER ME è ovvio che non si tratti solo del timore di una penale..
    Il mondo è già pieno di ciarlatani (Morelli docet) che non ci rendono buona immagine.. Ma a quanto pare non tutti rispettano la deontologia, per questo, l'unica carta da giocare è intimorirli con le possibili grane, tra l'altro abbastanza pesanti.
    Questo è un mestiere delicato, che neanche tutti coloro che hanno le carte in regola sanno fare con umiltà e buon senso.. Se poi ci si mettono anche altri che non c'entrano.. Altro che Meltin' pot!!

  12. #12
    Partecipante Assiduo L'avatar di cieffe
    Data registrazione
    12-08-2004
    Residenza
    Toscana
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    232

    e per erogare corsi di formazione?

    Mi allaccio al quesito..
    in quanto dottori in Psicologia, è possibile erogare corsi di formazione? magari insegnando l'utilizzo di test (senza poi utilizzarli di fatto, vista la mancanza di iscrizione all'albo)?
    Mi rivolgo in particolare a nico che sa tutto...
    E poi, esiste una "voce" con cui fatturare i corsi erogati senza essere ufficilmente psicologi?
    Grazie.....

  13. #13
    Matricola L'avatar di scitram
    Data registrazione
    15-03-2004
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    roma
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    25
    scusa un pò...ma a chi vorresti fare i corsi per utilizzare i test??agli psicologi già abilitati e iscritti? sai com è....è una delle poche cose che ufficialmente possiamo fare dopo l'abilitazione e tanti già lo fanno commettendo "danni" perchè non si prendono nemmeno la briga di leggersi i manuali dei vari test..a chi non è psicologo??? che se ne fa???utilizzeranno un test per prendersi magari una denuncia?? tra l'altro c'è da dire che sui vari test ci sono scuole di specializzazione apposite e di volta in volta super mega convegni per spiegarne l'utilità, l'utilizzo e tutte le varie tecniche per somministrarli professionalmente, compreso il numero di docce che uno deve farsi prima di fare un test....
    quindi il campo dei test direi che è meglio non toccarlo, per il resto puoi fare corsi di vario tipo (come fanno in tanti e nemmeno psicologi, senza volere sminuire te ovviamente ) ma direi di tralasciare quelli di aspetto squisitamente psicologico..un piao di libri ben fatti, magari un corsetto che segui tu stesso e prendi il volo (stefano docet )
    "homo faber ipsius fortunae"... hai detto niente....

  14. #14
    Partecipante Assiduo L'avatar di cieffe
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    Toscana
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    232
    scusami....ma non capisco....
    studiare psicologia per cinque anni, mica vuol dire essere abilitati?
    Lo stesso vale per i test.
    Studiare come sono fatti, approfondire tematiche ad essi relativi, mica significa stimolare la gente ad usarli impropriamente?
    Vedi Ops, ad esempio. Qui trovi corsi di mille tipi (vedi MMPI-2) a cui possono partecipare tutti, compresi i non abilitati. E allora? è sbagliato? Non credo..fa solo parte di un percorso formativo....
    E questo vale per tutto ciò che ruota attorno alla psicologia.
    Poi, voglio dire, ci sono (come dici tu) molti psicologi che non sanno un fico secco di molti test anche importanti e che non li usano perché non hanno potuto formarsi sul loro utilizzo...perché escludere che partecipino a corsi?
    Poi..specializzazione. Non tutti possono permettersela, o no?
    Comunque, questi sono solo aspetti specifici, quello che conta è sapere se sia possibile o meno fare formazione anche senza l'abilitazione.
    Il consiglio comunque, è sempre ben accetto....
    P.S. ho notato nel tuo messagio un certo dissapore verso coloro che non sono abilitati.....
    il problema è, a mio avviso, sapere come poter legalmente lavorare pur senza abilitazione in un campo in cui si è speso energie, tempo e soldi...aspettando prima o poi la possibilità di sostener l'esame di stato....
    Un saluto.

  15. #15

    FLESSIBILITA'=PRECARIETA'?

    La mia prof di orientamento dice sempre che in questo periodo d'incertezza il lavoro bsgn inventarselo, del tipo "sono laureato in psicologia, sono iscritto all'albo?..Beh, potrei ad esempio fare il consulente scolastico.."

    Raga, c'è chi ha fatto addirittura lo psicologo arredatore d'interni personalizzati.. Vi basta?



    Cmq se non si è iscritti all'albo, ci si puo' iscrivere fiscalmente come liberi professionisti, almeno così m'han detto.

    bjork

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