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  1. #1
    Postatore Compulsivo
    Data registrazione
    08-12-2001
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    Roma
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    Specializzazione privata e Concorsi pubblici

    diverse volte ho trovato nel forum dubbi rispetto alla possibilità di poter partecipare a concorsi pubblici con un percorso di specializzazione privato alle spalle...

    vediamo un pò di fare chiarezza sulla questione

    Attualmente i concorsi possono riguardare le figure di Dirigente Psicologo e di Dirigente Psicoterapeuta.

    Per il Dirigente Psicologo necessita avere laurea in Psicologia e specializzazione quadriennale UNIVERSITARIA

    Per il Dirigente Psicoterapeuta necessita avere laurea in Psicologia e/o Medicina e specializzazione quadriennale universitaria e/o privata.

    La storia ci insegna tuttavia che è rarissimo trovare concorsi per Dirigente Psicoterapeuta. Ciò singifica che LA SPECIALIZZAZIONE PRESSO STRUTTURE PRIVATE IN PRATICA NON PERMETTE DI ACCEDERE TRAMITE CONCORSO!

    Le Scuole Private che, come specchietti per le allodole, parlano della loro specialistica per l'accesso ai concorsi non sono quindi fuori legge nel senso che ad un ipotetico concorso da Dirigente Psicoterapeuta si potrebbe partecipare.
    Sicuramente sono poco chiare ed etiche in quanto nella realtà si sa benissimo che una specialistica privata indirizza la persona ad un futuro da libero professionista che si dovrà confrontare con la concorrenza di mercato.

    Perché accade ciò? Perché nessuno fa chiarezza? Beh... gli interessi come potete immaginare sono molti e molti interessi sono proprio di chi dovrebbe informare e tutelare... insomma, una situazione raccapricciante a danno dei giovani...

    Concludo dandovi un pò di numeri sulla situazione di mercato. In Italia esistono 273 scuole private riconosciute dal MIUR; ci sono circa 32.000 Psicoterapeuti (21.000 psicologi, 11.000 medici); una media di 1 psicoterapeuta ogni 1.800 abitanti circa, con punte drammatiche di 1 ogni 600 come a Roma.

    Tenendo conto che un percorso di specializzazione porta via almeno una sessantina di milioni, potrebbe forse valer la pena ragionare meglio prima di intraprendere questo percorso e/o magari investire in altro modo questi solti

    Un cordiale saluto ed in bocca al lupo a tutti voi,
    nico

  2. #2
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    25-07-2003
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    743
    Anche io credo che prima di investire tanti soldi in una specializzazione (e ora che la sto facendo sono fin troppo consapevole degli alti costi) sia necessario guardarsi intorno perchè c'è spesso poca informazione: da parte di chi, agguantata la laurea già pensa di iscriversi e da parte delle scuole che spesso omettono, chissà come mai, alcune informazioni tecniche...
    Ad esempio non è possibile diventare psicoterapeuta se non sono passati almeno 4 anni dal momento dell'abilitazione... e questa può essere un'informazione utile per chi si iscrive alla scuola fin dal tirocinio sperando così di abbreviare i tempi, così come non viene detto che trovare il tirocinio di specializzazione non è poi così semplice (ho letto addirittura che ci sono ASL che si fanno pagare) e che spesso è necessario comunque avere l'abilitazione (altrimenti come iniziare ad esercitare la professione?).

    Sicuramente la specializzazione può essere utile e necessaria se si desidera diventare psicoterapeuta (il che, però, nel 90% dei casi significa lavorare privatamente dato che il servizio pubblico non contempla la psicoterapia), ma leggo di persone convinte che per fare lo psicologo ci voglia per forza la specializzazione... e prima ancora di capire cosa vorrebbero realmente fare e provare a sperimentarsi come psicologo per capire quali sono gli ambiti di interesse e di capacità personale, si iscrivono immediatamente ad una scuola quasi a placare l'ansia del trovarsi senza più un ruolo (studente) e una struttura alle spalle che ti indica la strada e protegge anche un pò...

    C'è poi l'irrealistica pretesa che con la scuola sia più facile trocare lavoro... sicuramente una maggiore competenza e professionalità ti danno delle chance in più ma non necessariamente le strade per accrescere le proprie competenze passano attraverso la specializzazione... e poi non c'è nessuna garanzia che essere specializzato in psicoterapia significhe riuscire a trovare lavoro: ho l'impressione che le scuole di psicoterapia fungano da "agenzia di collocamento" solo per gli insegnanti della scuola stessa!
    Io sono iscritta al primo anno di specializzazione e su una ventina di alunni che siamo, solo in 3 lavoriamo come psicologi. Gli altri sono tutti educatori.
    Se la prospettiva è quella di fare l'educatore (se tanto lavoro come psicologi più di quello non ce n'è, siamo proprio così sicuri che ce ne sia molto di più come psicoterapeuti) vale proprio la pena di spendere tanti soldi?
    Non voglio dire che solo chi è stato fortunato a trovare un lavoro come psicologo possa frequentare una specializzazione, intendo solo che forse una scleta impegnativa e costosa come la specializzazione non dovrebbe essere considerata come una facile via per uscire dall'empasse di non trovare lavoro ma dovrebbe essere una scelta ponderata sulla base di interessi e voglia di svolgere un certo mestiere (che spesso non si conosce perchè ci si è appena laureati o si svolge tuttaltro lavoro)...
    Vimae

  3. #3
    tatianaquarta
    Ospite non registrato
    Ciao Nico, fino a due minuti fa, prima di leggere le informazioni che hai dato rispetto alle scuole private di specializzazione, ero proprio indirizzata verso questo tipo di percorso Secondo il tuo punto di vista allora in che tipo di formazione dovremmo investire tempo, denaro ed energie?

  4. #4
    Postatore Compulsivo
    Data registrazione
    08-12-2001
    Residenza
    Roma
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    3,834
    Originariamente postato da tatianaquarta
    Ciao Nico, fino a due minuti fa, prima di leggere le informazioni che hai dato rispetto alle scuole private di specializzazione, ero proprio indirizzata verso questo tipo di percorso Secondo il tuo punto di vista allora in che tipo di formazione dovremmo investire tempo, denaro ed energie?

    Ciao Tatiana,

    non ho certo la presunzione di poter dire dove andare ad investire tempo, denaro ed energie... per quanto mi riguarda è già un piccolo successo che chi legge queste pagine si cominci a porre qualche dubbio ed a guardare attorno (anche se disorientato)

    Da una parte critico l'etica delle scuole che, pur di fare il loro business, non danno trasparenza informativa ai giovani specializzandi e dall'altra mi dispiaccio per la situazione di molti colleghi che continuano la specializzazione più per inerzia ed adempimento che non per progettualità... in altre parole non sono contrario in assoluto alla specializzazione... dico solo che non è tutto oro e che bisogna conoscere e valutare attentamente diversi aspetti prima di spendere così tanti soldi e tempo...

    Tu mi chiedi quali altre strade sono possibili?
    Ed io ti rispondo con un'altra domanda: tu cosa hai fatto sinora per conoscere queste possibili altre strade?

    Amici miei, qui se non ci aiutiamo vicendevolmente, anche rimboccandoci le mani e/o cominciando a protestare veementemente con chi di dovere, non si andrà molto lontano... almeno come Psicologi

    Un saluto,
    nicola piccinini

  5. #5
    tatianaquarta
    Ospite non registrato
    Ciao nico, per quanto mi riguarda ho lavorato per circa quattro anni nel campo dell'autismo presso un'associazione qui a roma. Poi ho deciso di abbandonare perché la motivazione é calata e gli interessi cambiati. Così l'anno scorso mi sono iscritta ad un corso di formazione biennale in mediazione familiare, perché comunque resto interessata all'infanzia e alla genitorialità. Per l'anno prossimo avevo intenzione di iscrivermi anche ad una scuola di specializzazione "privata", da qui i miei dubbi...Nel frattempo continuo ad inviare curriculum presso case famiglia, consultori e case di cura nella speranza di poter lavorare. Ma non é assolutamente semplice! Ora sto contemplando anche l'idea di scrivere un progetto per prendere i finanziamenti di sviluppo italia che saranno elargiti solo fino al 2006, per mettere su uno studio di mediazione e consulenza psicologica...se non finisco prima io da uno psicologo per esaurimento nervoso!!!
    Comunque mi sono informata sulla questione dei concorsi e il tipo di formazione necessaria. A norma di legge, la specializzazione privata é equipollente a quella pubblica, sono le ASL che di volta in volta decidono a chi dare priorità e in genere vengono privilegiati gli psicologi specializzati presso una scuola pubblica. La questione, a quanto ho capito, é complicata dal fatto che in genere i concorsi vengono indetti per Psicoli Clinici e dunque tutti gli altri che hanno una specializzazione diversa restano fuori.
    Ho letto che tu sei uno psicologo del lavoro. E' così difficile anche per voi come per noi del clinico riuscire ad inserirsi nel mondo del lavoro o nel vostro settore ci sono più alternative?
    Un saluto anche a te. Tatiana.

  6. #6
    Neofita L'avatar di Sara76
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    13
    Io lavoro, come molti, come educatrice e sono attualmente iscritta al primo anno di una scuola ad indirizzo cognitivo. Mi sto accorgendo che quest'ultima da una formazione a 360 gradi sia nell'ambito clinico che nella ricerca. Sono convinta che la "gavetta" sia lunga. Ciò che secondo me sarebbe utile fare è crearsi delle specificità. La nostra scuola ad esempio tratta ogni tipo di patologia,ma ha anche attivati alcuni corsi specifici come quello per sessuologo o disturbi alimentari. Specializzarsi, aprire uno studio e aspettare i pazienti non è un buon metodo per farsi strada in questo lavoro. La scuola, inoltre, aiuta anche a trovare i contatti giusti per poter lavorare. Sarà la mia natura ottimista ma credo che con un po di fatica tale lavoro si possa fare!
    per quanto riguarda le scuole cliniche universitarie non ne ho sentito parlare molto bene. Una ragazza che la frequenta dice che sembra un nuovo corso universitario e così si è iscritta come specializzanda (cioè approfondisce solo alcuni argomenti e dura 3 anni) alla mia scuola. E non è l'unica che ha avuto tale esperienza. Forse spenderò di più ma avrò veramente una formazione alla fine.
    A mio parere, poi, occorre fare anche un'analisi della domanda. Oggigiorno c'è bisogno di terapie che riportino al più presto il soggetto a vivere bene. Un paziente con attacchi di panico o con compulsioni e ossessioni che deve lavorare, vivere quotidianamente non puo aspettare, a mio parere, i risultati di un'analisi freudiana classica!

  7. #7
    Ospite non registrato
    Nico hai detto quello che io pensavo da tempo ... Io non so se sono portata a fare la psicoterapeuta ...
    Però tra le ragazze con cui sto terminando il mio tirocinio molte (anzi quasi tutte) hanno scelto tale strada, forse credendo che fosse la migliore, e in qualche caso per la vera vocazione a esercitare questo mestiere. Sarà che io, avendo lavorato per un pò in una coop dove non c'è neanche un terapeuta, ho avuto la possibilità di vedere altri modi per esercitare ... ma non sono assolutamente convinta di voler provare!!
    E' vero, come dice Sara, che se ci si crede si può tentare, ci mancherebbe che nella vita uno non debba cercare di reallizzare le proprie ambizioni! Però io sono stanca di rimanere in bilico nella vita e di farmi mantenere dai miei per altri anni, perchè diciamocelo: se non trovi lavoro come psicologo ti tocca far l'educatore (già la faccio), difficilmente puoi trovare un altro tipo di lavoro a tempo pieno che ti mantenga, perchè in termini di ore la scuola è decisamente più impegnativa di, che so, un master o un corso di perfezionamento! Per cui ho preso quest'ultima strada e nel campo della psicopatologia dell'apprendimento ... speriamo vada bene!!

  8. #8

    ?

    Sono al secondo anno di una scuola di psicoterapia familiare....che dire mi aspettavo qualcosa di più...o meglio di diverso xchè mi trovo ancora in mezzo a tanta, troppa teoria!!! in più ora viene alla ribalta il problema della specializzazione pubblica e nella asl, il mio tutor del tirocino x la scuola, mi ha fatto capire che è dura, e mi ha consigliato di tentare di entrare in una scuola di S. pubblica (figuriamoci!)..non sono sicura di aver fatto la scelta giusta ed ho inizato a guardarmi intorno, a vedere nuovi sbocchi...ho fatto il corso di ops sulla selezione del personale (è stato validissimo!), ora cercherò un master in formazione e poi....basta!....dopo tanti soldi tempo ed energie spese spero che qualcosa torni indietro e finalmente arrivino un pò soddisfazione !!!!)

  9. #9
    romagnoli
    Ospite non registrato
    Ciao a tutti,

    sono un neo laureato ed anche io mi sto (già) ponendo il problema della scuola di psicoterapia ed è stato "oro" leggere quanto scritto in questo forum...e vi chiedo se, come mi è stato detto, è vero che le scuole universitarie hanno molte più ore di frequenza rispetto a quelle private?

    Un saluto
    Romagnoli

  10. #10
    Neofita L'avatar di picciriccio
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    Ciao a tutti, mi intrometto in questa discussione sul fare o non fare la scuola di specializzazione xchè avendola fatta mi sento in dovere di dire alcune cose... Primo fra tutte credo sia un percorso interessante e utile x chi come me è uscita dall'università ndi psicologia sapendo solo che Freud aveva un chodo fisso. Ci sono scuole che offrono molto (formazione a 360°) e non anno prezzi inaccessibili. Sta ad ognuno di noi capire se farla o non farla: se si guarda al futuro lavorativo, qualsiasi strada è bloccata; se si guarda alla propria formazione personale la trovo fondamentale. In bocca al lupo a tutti
    Elisabetta

  11. #11
    Registered User L'avatar di effina
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    oddio...io ero indirizzata a fare la scuola di psicoterapia ad Arezzo, in quanto è quella di cui ho sentito parlare "meglio" nella mia zona...M a se avete consigli anche sulle scuole, io per esempio sono di Firenze, li accetto ben volentieri.. Sono una neo-laureata, sto inviando curriculum ovunque per stage formativi, ma le risposte sono veramente poche...1, per ora evolontariato, non male come situazione...però... tra l'altro comincerò il tirocinio...ma dopo??!

  12. #12
    Postatore Compulsivo
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    ragazze, non vorrei che si facesse però confusione sulle mie intenzioni

    l'articolo non intende ASSOLUTAMENTE demonizzare le scuole e svilire il percorso specialistico!!!

    dico solo che molti colleghi ancora sperano nei concorsi e cadono tra le braccia di scuole che giocano sulla malainformazione... dico solo che, a mio avviso, un percorso specialistico va scelto con sufficiente lucidità progettuale e non per inerzia o adempimento

    quindi innanzitutto INFORMAZIONE!
    Ci sono ottime scuole che sicuramente forniscono strumenti necessari... certo è che se in fase di contatto questa scuola mi viene a vendere specchietti per le allodole (tipo concorsi o lavoro sicuro), già comincerei a sospettare!


  13. #13
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    Originariamente postato da picciriccio
    Ciao a tutti, mi intrometto in questa discussione sul fare o non fare la scuola di specializzazione xchè avendola fatta mi sento in dovere di dire alcune cose... Primo fra tutte credo sia un percorso interessante e utile x chi come me è uscita dall'università ndi psicologia sapendo solo che Freud aveva un chodo fisso. Ci sono scuole che offrono molto (formazione a 360°) e non anno prezzi inaccessibili. Sta ad ognuno di noi capire se farla o non farla: se si guarda al futuro lavorativo, qualsiasi strada è bloccata; se si guarda alla propria formazione personale la trovo fondamentale. In bocca al lupo a tutti
    Elisabetta
    Che sia un percorso interessante non si discute
    Io non sono uscita dall'università sapendo solo che Freud aveva un chiodo fisso, anzi
    testuali parole "ci sono scuole che offrono molto e non anno prezzi inaccessibili" tralasciando la grammatica 4000 euro l'anno in media sono per una persona che lavora e i soldi se li suda una cifra a tuo dire non inaccessibile? prova a tirarli fuori da uno stipendio di 1100 euro mese e leva soldi per casa cibo bollette auto e imprevisti poi mi dici come metti da parte 380 euro al mese, e se ci riesci me lo insegni... che io non tengo nè mammina nè papino a cui battere cassa.....
    scusate ma leggere certi post ti fa sentire invisibile.
    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


    dai un'occhiata a questo sito www.altrapsicologia.it

    per usufruire del servizio contattare la scrivente per pattuire il compenso

  14. #14
    tatianaquarta
    Ospite non registrato

    per sara76

    hai proprio ragione sara, è necessario crearsi delle professionalità specifiche. Posso chiederti, visto che sei un'educatrice, dovessi avere informazioni in merito a qualche casa famiglia o altro dove ricerchino questo tipo di figura di farmelo sapere? Grazie. Estendo l'SOS a chiunque di voi lavori in questi settori. Grazie, grazie , grazie e in bocca al lupo a tutti!!!!


  15. #15
    Credo che la questione non sia tanto la validità e l'utilità di una scuola di formazione quanto la spendibilità sul mercato di tale titolo; forse un pò di anni fa ti dava maggiori garanzie di collocarti nel mondo del lavoro, oggi sono estremamente ridotte, penso che oltre alla libera professione ci sia poco altro....
    su quale siano le migliore o le più valide ritengo sia una questione difficilmente risolvibile, tutte si proclamano più positive delle altre ......

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