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  1. #1
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
    Data registrazione
    21-02-2005
    Residenza
    Roma, nata e vissuta :)
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    lo scoglio "equipollenza": che fare?

    Ciao a tutti!
    Ho conseguito una laurea in Psicologia Clinica e di Comunità alla "Sapienza", mi sono abilitata e iscritta all'albo e fin qui tutto normale....
    il problema è questo: una mia collega ha sostenuto l'esame di stato "convenzionale" e si è iscritta all'albo degli psicologi, ma avendo conseguito la laurea alla "Pontificia Auxilium".
    Il risultato è che dovendo fare domanda per pubblici concorsi, le viene richiesta la cosiddetta "equipollenza", per ottenere la quale bisogna iscriversi al quinto anno in una università "riconosciuta" e, dopo aver dato gli esami del quinto, presentare una nuova tesi di laurea.
    Naturalmente sto riportando quanto lei mi ha riferito, a cui ha aggiunto che di questo l'università la ha sempre tenuta all'oscuro.
    Le hanno suggerito di fare causa all'università.... la mia domanda è questa: vale la pena e quante speranze avrebbe di vincere una causa con una stuttura come l'università pontificia?
    Ciao e grazie in anticipo per eventali suggerimenti

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  2. #2
    walentina
    Ospite non registrato
    ciao. forse la tua amca dovrebbe raccogliere qualche altra informazione.
    Alcuni titoli accademici rilasciati da università pontificia sono equipollenti e hanno il relativo decreto ministeriale. Inoltre se le è stato possibile l'esame di stato e l'iscrizione all'albo probabilmente ci dovrebbe essere anche l'equipollenza.
    l'esame del cv universitario, sostenere alcuni esami e la presentazione di una tesi credo sia il requisito per ottenere il titolo di studio dell'università italiana senza ricominciare da capo.
    La segreteria della sua università dovrebbe poterle chiarire la situazione.
    All'Università Pontificia Salesiana l'equipollenza dei titoli risale al 1990
    ciao

  3. #3
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    Ciao Walentina!
    Purtroppo credo si sia rivolta anche all'ordine per ottenere delucidazioni ma sembra che l'unica strada percorribile sia quella.....
    Da quel che mi ha riferito a lei hanno detto che avrebbe avuto restrizioni solo per un certo tipo di incarichi ma non le hanno parlato di concorsi pubblici per psicologi.

    Tu giustamente sottolinei che avendo sostenuto l'esame ed essendosi iscritta all'albo dovrebbe avere gli stessi diritti degli psicologi provenienti da altre università...
    in realtà esistono una serie di incongruenze di cui ti cito solo la più macroscopica: ebbene la cosa assurda è che essendo la pontificia gestita da suore, tutta la letteratura psicologica relativa alla sessualità è stata rigorosamente censurata, col risultato che da lì escono psicologi bravissimi nei test psicometrici ma con nessuna cognizione delle basi della psicoanalisi...

    Ti dico solo che lei ha cominciato a leggere Freud alle soglie del terzo anno di scuola di specializzazione!
    Che dire?
    Ciao e grazie

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