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Discussione: Potranno mai capirci?!

  1. #1
    frala
    Ospite non registrato

    Potranno mai capirci?!



    Ciao a tutti... vorrei sottoporvi un problema (o meglio non è un vero e proprio problema, lo diventa ogni tanto):
    il mio fantastico, bellissimo, adorabile, e chi più ne ha più ne metta, ragazzo che come avrete capito adoro, non è psicologo, non ha mai studiato psicologia e non ne è particolarmente interessato, se non agli aspetti pratici.
    Tutto ciò non mi disturba affatto, ma ogni tanto ci crea dei seri problemi di comprensione reciproca. Mi spiego meglio: in questo momento io sto svolgendo il tirocinio post laurea e, per mia fortuna, sto lavorando molto, seguendo casi più disparati che riguardano soprattutto minori (perlopiù bambini con cui l'identificazione scatta all'istante). Quindi ci sono giorni in cui, nonostante non faccia 8 ore di lavoro, mi ritrovo spompata, esausta e piena di me*** che non ho la possibilità di scaricare su un supervisore. Comunque, torno a casa convinta di rilassarmi un po', o magari, senza scaricare tutto addosso al mio tesoro, sfogarmi un po' e fargli capire come mi sento, che può essere:



    Sapete come va di solito?
    La risposta è "ma se lavori solo quattro ore, come cavolo fai ad essere stressata?"........ "triste e angosciata!?!? Ma è solo un tirocinio, le cose non dipendono da te, devi solo imparare e fregartene del resto"....
    E un sacco di altre cose mooolto razionali magari, ma assolutamente inutili per me, anzi mi fanno inca***** a dei livelli irragiungibili altrimenti!
    Possibile che non riesca a capire per niente? Che veda solo lo stress del suo lavoro? E che devo essere io (ANCHE A CASA!) a capire e aiutare?! A volte mi sento proprio esasperata...

    Aiuto! A voi è mai capitato? Come lo superate?
    C'è una remota possibilità che ci capiscano?


  2. #2
    Serendipity
    Ospite non registrato
    Io non credo che dipenda tanto dall'aver studiato o meno psicologia. credo sia più una questione di sensibilità individuale. almeno, a me non è mai capitato di non sentirmi compresa dal mio compagno, o che lui non capisse se avevo dei problemi rispetto al mio lavoro/tirocinio/volontariato...anzi. quando facevo volontariato in un centro per ragazzi autistici lui è venuto con me, si è fatto palpeggiare e picchiare da loro senza fare una piega,e ha pure suonato per loro tutto il pomeriggio!
    S.

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
    Data registrazione
    10-11-2003
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    Fornacette (Pisa)
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    5,368
    non penso sia un problema di universita' o meno....

    purtroppo devo pensare che sono fatti cosi' anche se io odio i luoghi comuni. E, per quanto mi riguarda, la sua sensibilita' (che per 7 anni e' stata invidiata da tutte le mie amiche) si e' esaurita imporvvisamente con l'ingresso nella nuova casa e l'inizio della convivenza.
    stamani per esempio.... in questa settimana faccio la sera al lavoro e lavoro fino alle 23. Quando e' cosi' non mi addormento fino alle 2 e dormo male perlomeno fino alle 5. In piu' ieri e' stata ricoverata mia mamma quindi stamani alle 7 e mezzo avevo dormito c.ca mezz'ora. Lui alle 9 si e' messo al telefono e alle 10 non aveva ancora finito. E' vero che era per lavoro pero' cavolo! un po' di rispetto.... gli ho urlato mezz'ora e quale e' stata la sua risposta? "questo lavoro ci permette di vivere qui dentro quindi porta rispetto"..... non ho ribadito, sono 3 mesi che urlo e strepito e sono stanca.
    ci vuole pazienza da parte di tutti e due... nessun rapporto viene cosi' dal niente.... tantissima pazienza e tanto buttare giu'...
    .. la cosa che penso e' che, a volte, noi donne dovremmo sfrozarci di vedere le cose dal loro lato, che davvero e' molto piu' semplice di come lo prendiamo noi!
    Ultima modifica di Megghina : 17-02-2005 alle ore 19.35.42
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
    se non puoi esser sole, sii una stella;
    vincere o perdere
    non ha a che vedere con la grandezza
    ma bisogna essere al meglio quello che si è




    docente del corso accelerato di Spigazione
    attendiamo iscritte

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di belanda
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    25-09-2002
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    Il mondo
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    Io son stata 3 anni con una xsona ke riteneva inutile noi psicologi..ora,col mio attuale..il problema nn esiste..x fortuna.Cmq,cosa dire?Bhe..se nn ti appoggia,se nn capisce cosa vuole dire il lavoro(compreso il tirocinio)ke stai facendo..bhe..alza il braccio..inizia a muovere la manina e digli semplicemente:grazie e arrivederci!Io la vedo così,la pazienza come dice Meg dovrebbe starci da entrambi le parti..ma nn son favorevole al fango ke ti buttanno addosso.tutto qui..cammina con la testa alza e fiera di quello ke fai.
    E presi coscienza che la forza invincibile che ha spinto il mondo, non sono gli amori felici bensì quelli contrastati.
    (Gabriel García Márquez)

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di Megghina
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    10-11-2003
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    Fornacette (Pisa)
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    mi vien ein mente una cosa Frala... oltre ad incaz...i perche' non provi a parlargli? Io, quando sono proprio al limite, lo prendo, lo costringo a mettersi a sedere zitto e muto e gli dico tutto, in modo sincero e innamorato, senza urlare. E' li che allora si hanno i cambiamenti piu' forti...
    o, se proprio non riusciamo a parlare senza urlare, gli scrivo una lettera e la prima frase e' sempre "visto che non risucirei a esprimerti quello che provo senza che, tempo 3 minuit, ci mettiamo ad urlare, questo e' l'unico modo che ho per dirti quello che sento fino in fondo e fare in modo che tu lo ascolti fino in fondo".
    Se non puoi esser strada, sii sentiero,
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    ma bisogna essere al meglio quello che si è




    docente del corso accelerato di Spigazione
    attendiamo iscritte

  6. #6
    Partecipante Esperto L'avatar di @Seboz@
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    23-01-2004
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    A pochi chilometri dallo splendido centro di Firenze !!!
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    Mi trovo perfettamente d'accordo con tutto quello che hanno espresso le altre
    La persona che ti sta accanto deve capire te e non il tuo lavoro.
    Credo che una delle cose più belle sia saper di tornare a casa e di trovare qualcuno disposto ad ascoltarti, a consolarti e ad aiutarti a capire
    mail --|Clicca Qui|

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    22-07-2002
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    Urbino
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    Prima di iniziare il tirocinio il responsabile mi ha chiesto: "hai un ragazzo? E'contento che tu faccia questo? E'importante che tu abbia una persona che ti sostenga, col quale sfogarti e che apprezzi quello che fai, perchè in questo posto dovrai affrontare la sofferenza e la perdita, e da sola sarà tutto più difficile" per fortuna il mio ragazzo mi sostiene abbastanza

    Non si pone troppe domande... lo vede che quando torno dal tirocinio sono in coma di certo si chiederà come è possibile che mi stanco così tanto pur non facendo un lavoro "di fatica" (che poi in realtà il mio lo è: la persona che seguo in comunità è sorda, cieca e terribilmente "massiccia" però trovo ancora più faticoso tutto il resto, sinceramente )... in compenso gli piace un sacco ascoltare i miei racconti, e non vede l'ora di incontrare "i miei pazzi"

    Poi a volte se ne esce con cose assurde sulla psicologia ma tutto sommato gli piace quello che studio... bisogna solo portare pazienza... questi ingegneri
    Ultima modifica di Ember : 18-02-2005 alle ore 03.00.27
    *** Homo sum: humani nihil a me alienum puto ***

    oPS-StaNZa Di uRBiNo iL Mio FoRuM



    Anche Ember nella setta dell'ASD *asdatrice musicista*
    [thanks to Angelus, fondatore della setta]

  8. #8
    Postatore Epico L'avatar di Rae
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    * sul ciglio di un equilibrio che non ho *
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    20
    Originariamente postato da Ember
    bisogna solo portare pazienza... questi ingegneri
    concordo e sottoscrivo Il mio quando gli dicevo che sarei stata in riunione tutto il pomeriggio sghignazzava ( ) dicendo "riunione?" ma poi alla fine capiva, il mio tirocinio non era pesante dal punto di vista psicologico perchè ero in un centro di prevenzione del disagio, più che di presa in carico quindi non ero particolarmente abbattuta, ma basta spiegare loro e come dice Ember avere taaanta pazienza ingegneri
    Ma contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono ad una qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
    M. Kundera

    "Non siamo uomini di buona volontà se ci limitiamo a piangere ciò che si è perso, se ricordiamo solo ciò che non può più tornare. Lo saremo solo se diventiamo consapevoli di ciò che di meglio c'è in noi, di più vitale, e se seguiamo la voce di questa Coscienza" H.Hesse


    "Non sono cattiva.. è che mi disegnano così"
    Per gentile concessione del Lupo Solitario


    fondatrice con Ele* del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...e con una nuova adepta!!Benarrivata Claudina!!


    ...La farfalla , si dice, non sa cos'è il dolore..vive un giorno felice..e poi per sempre muore....

  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di Ele*
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    *Campi Bisenzio*[FI]
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    Qua siamo tutte nel club psicologhe +ingegnere =love? il mio mi capisce bene,almeno x quanto riguarda lo studio,dato che il tirocinio devo ancora affrontarlo,la cosa che a me da fastidio e'sentirmi dire dagli altri"vabbe'te fai psicologia quella la fanno cani e porci "come se al mondo tutti studiassero psicologia ormai ho imparato a smetterla di prendermela x queste cose tantopiu'che la persona che me lo dice studia giurispurdenza e presto entrera'a lavoro nello studio dello zio quindi la mia risposta ormai è sempre la solita"vabbe'te fai giurisprudenza,x quella basta avere un parente con lo studio " e li si zittisce.Purtroppo a tanti sembra che psicologia sia una specie di passatempo ma tanto alla fine è inutile incazzarsi,ci vedremo alla resa dei conti basta avere pazieeeenza

    ps:cmq sia a me quando dico che lavoro e dico che faccio la baby sitter mi continuano a dire"ma che è un lavoro?" vorrei vedercela la gente a prendere una bimba a 6 mesi e tenerla tutti i gg,5 ore al gg sempre [ora ha 3 anni ]insegnarli a mangiare camminare parlare ecc ecc...e poi voglio vedere in piu' sono pure a contratto quindi intanto accumulo contributi x la pensione mentre quelli che mi prendono x il culo aspettano aspettano ...

    Scusate l'acidita'e il post lungo,ma capitemi,sono in fase sclero da esame,poi mi calmo eh?
    Ultima modifica di Ele* : 18-02-2005 alle ore 10.03.40


    Questa qua è per te
    e anche se non e` un granché
    ti volevo solo dire
    che era qui in fondo a me.
    Perché sei
    viva viva cosi come sei quanta vita mi hai passato
    e non la chiedi indietro mai

    *Non si vede che col cuore.L'essenziale e'invisibile agli occhi*-Il Piccolo Principe-
    *..per una magia così,dice,vale la pena vivere..*
    //qUeLLe DeL cUrLy PoWeR\\
    Proud To Be A Ciccins
    fondatrice con Rae del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...1°adepta:claudina!
    FemminaComeLaVita
    "ah beh, cos'è la vita senza draghi?"
    ..vogliono ballare un po'di piu',vogliono sentir girar la testa,voglio sentire un po'di piu',un po'di piu',le donne lo sanno,le donne l'han sempre saputo..
    La mia Libreria

  10. #10
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
    Data registrazione
    15-11-2004
    Residenza
    nell'orbita di Anarres
    Messaggi
    3,359
    La pensione? ah beata gioventù!!!!!
    il punto secondo me è un altro, tutte le cose dette fino ad ora sono giustissime, ma riguardano il rapporto di coppia sul quale si è spostato il fuoco dell'attenzione, io invece lo riporterei ad un problema di gestione dell'emotività che la nostra amica Frala ha nel suo primo scontro con la realtà dei servizi e del disagio mentale. Perchè è sul terreno della consapevolezza dei vissuti emotivi che lei troverà un migliore modo di affrontare la professione e POI conseguentemente un accordo più sereno con il suo compagno.
    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


    dai un'occhiata a questo sito www.altrapsicologia.it

    per usufruire del servizio contattare la scrivente per pattuire il compenso

  11. #11
    frala
    Ospite non registrato
    Grazie a tutti!
    Ho apprezzato e meditato su ogni vostro consiglio... è vero che ci vuole probabilmente solo un po' di pazienza, anche perchè siamo tutti e due appena entrati nel mondo del lavoro, con tutto lo stress che ciò può comportare, e ce la metterò tutta! credo comunque che la chiave di tutto sia, come mi ha giustamente suggerito ghiretto, l'autoconsapevolezza... forse mi sono trovata completamente spiazzata dalla realtà nella quale lavoro, e non credevo di dovermela cavare da sola. Ieri infatti, dopo aver scritto quel messaggio, sono andata dal mio tutor e ho cominciato a fargli presente tutte le mie difficoltà. Incredibile ma vero, è stato molto disponibile... credo che questo mi aiuterà anche nei rapporti personali che spero saranno sempre meno influenzati dal lavoro.

    Purtroppo il mio tutor non ha neanche la possibilità di seguirmi come "dovrebbe", devo quindi rimboccarmi le maniche e fare un buon lavoro su me stessa, perchè sono assolutamente fiera e contenta di quello che faccio.
    Credo che d'ora in poi affronterò la cosa con un'altra consapevolezza, appunto.
    Di nuovo grazie!

  12. #12
    Ospite non registrato
    ...un giorno se avrai tempo ti portero' dove lavorano alcuni amici miei...cosi' magari vedrai frustrazione,umiliazione e stress in faccia...scusa ma questo tono e' d'obbligo

  13. #13
    Io credo che l'unica cosa d'obbligo sia il rispetto. Frala, col suo vissuto, non manca di rispetto a nessuno, non manca di rispetto a chi lavora in condizioni alienanti.
    Potrei portarti io, quando avrai tempo, in un reparto di psichiatria. Potrei portarti a vedere persone che sono chiuse lì da quarant'anni, e forse non ci sarebbe bisogno nemmeno degli occhi, ché basta l'odore, per capire.
    Non si sta facendo a gara a chi fa il lavoro più frustrante, stressante, umiliante: parli di libertà, ma non riesci a rispettare quella degli altri.
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

  14. #14
    Ospite non registrato
    infatti non si tratta di gara.le tue conclusioni sono affrettate e precludono ogni possibilita' di dialogo

  15. #15
    Non vedo dove le mie conclusioni siano affrettate: ho letto quello che hai scritto, parola per parola, e ho risposto a quello che tu hai scritto. Se credi che io abbia male interpretato la tua affermazione, non hai che da spiegarti meglio: io possibilità di dialogo non ne precludo a nessuno, a me stessa in primis.
    Comunque, l'essenza della mia risposta stava nel rispetto nei confronti delle persone che qui si stanno confrontando.
    Ti ho risposto con lo stesso tono che hai usato tu, quindi tu per primo precluderesti ogni possibilità di ribattere alle tue affermazioni?
    [“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters

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