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Visualizzazione risultati 1 fino 8 di 8
  1. #1
    Ospite non registrato

    Una realtà amara... emigrare per trovare lavoro...

    Cari Amici e colleghi..

    emigrazione.. parola tristemente nota per molte persone....

    Io che sono Cagliaritano e vivo in Sardegna sarò costretto ad abbandonare l'ambiente in cui vivo per trovare lavoro, e se riuscirò a trovarlo.. guadagnerò il giusto per campare da single.. l'affito e la vita sono più cari, se poi aggiungo le bollette di vario genere lo stipendio non basta più ,,, a proposito devo anche mangiare nonchè lavarmi e vestirmi..

    Dove andiamo? in europa? per accedere a qualche posto decente, e sperare in qualche mobilità sociale devi essere madre lingua... anzi una lingua non basta più ce ne vorranno 3 ! che fare?

    Che speranze abbiamo noi giovani del mezzogiorno Italiano?

  2. #2
    al centro e al nord non va meglio, è una situazione globale.
    Sono aumentati i posti di lavoro forse, ma sono tutti precari, niente + posto fisso=niente garanzie per il futuro,niente possibilità di accendere un mutuo(che gli dico alla banca, che SICURAMENTE lavorerò + o meno tutto l'anno?......) da ripagare poi con stipendi bloccati ai tempi della lira;peccato che con l'euro il costo della vita sia praticamente raddoppiato.....
    E' difficile trovare lavoro per un laureato in psico, ma ti assicuro che è altrettanto difficle trovare da operaio senza considerare quanto degradante sia questo mestiere.
    E si,se poi ci si deve anche trasferire diventa tutto più logorante. Evviva!

  3. #3
    Ospite non registrato
    caro scarlet

    fare l'operaio è faticoso ma non degradante...

    per il resto sono d'accordo con te su tutto

  4. #4
    (sono fimmana )

    Vuoi scherzare??????????????
    Fallo te tutta la vita,soprattutto avendo studiato o comunque avendo anche altre doti oltre a quelle manuali.
    T'assicuro che è degradante ed aggiungerei anche faticoso e deprimente(nonchè spesso sporco). Visto poi il riscontro economico ....(una media di 800/900 euro mensili ma c'è chi ne prende anche meno mentre più rari sono quelli che arrivano a 1000 straordinari esclusi)

    In fabbrica muovi solo mani e gambe ed il tuo cervello è in pausa da 8 a 10 ore al giorno(soprattutto considerato che nelle fabbriche piccole ti fanno anche le ramanzine se scambi qualche parola coi colleghi) Praticamente vietato un po' ovunque ascoltare anche solo un po' di musica in cuffia o portare radioline per ingannare il tempo mentre si lavora (no, la musica non distrae, casomai aiuta a lavorare + allegramente)
    Eeehh....dimmi se non è degradante regredire cosi'nella mente e nello spirito per colpa di un lavoro che definirei di merda!
    Poi a casa il tempo e la voglia per recuperare qualche cellula cerebrale è difficile da trovare.
    Ultima modifica di Scarlet : 23-11-2004 alle ore 23.27.26

  5. #5
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
    Data registrazione
    15-11-2004
    Residenza
    nell'orbita di Anarres
    Messaggi
    3,359
    è dura md è dura ma è un'esperienza da prendere come una possibilità non una condanna.
    si conoscono nuovi mondi e altre possibilità d'essere ma anche la solitudine e la nostalgia, e si impara a farcela da soli si con uno stipendio che tolto affitto e bollette fa ridere però che soddisfazione! poi tornare a casa diventa mitico gli amici la famiglia i luoghi d'infanzia assumono colori e toni molto più ricchi. provaci sarà solo un più. buona fortuna alla prossima
    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


    dai un'occhiata a questo sito www.altrapsicologia.it

    per usufruire del servizio contattare la scrivente per pattuire il compenso

  6. #6
    Ospite non registrato
    cara scarlet!!!...

    hai ragione a dire che uno stipendio di 800 euro non rende orgoglioso l'uomo ma al giorno d'oggi fare l'operaio rappresenta una benidizione per molti.....

    visto che lavoro non c'è ne! se poi pensi che anche per pulire i cessi tra poco ti chiederanno la laurea...e l'esperienza!!.. ti confesso che se lo chiedessero a me una cosa simile risponderei ha esperienza ?? certo dico io ho sempre vissuto una vita di merda!!!


    questo per sdrammatizzare

  7. #7

  8. #8
    Postatore Epico L'avatar di terry77dgl
    Data registrazione
    02-12-2002
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    Monza x lavoro, Napoli nel cuore
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    Ciao MD,
    condivido in pieno tutto ciò che avete scritto, sono il classico esempio di meridionale che si è trasferita al Nord. Io, almeno, mi sono trasferita anche per stare più vicina al mio ragazzo che lavora qui in pianta stabile, diciamo che ho unito le mie due priorità.
    Quello che posso dirti è che trasferirsi costa sacrifici, molti sacrifici...non sei più a casa di mamma e papà che comunque ti fanno trovare tutto pronto e a tua disposizione, devi iniziare ad avere a che fare con bollette, affitti incredibili ( parlo di Milano e provincia), cibo e altro, magari poi per pochi euro al mese (io, col mio lavoro di educatrice, arrivo al massimo a 800 euro, ma proprio quando mi va benone...), contratti che fanno schifo...e di tutto di più. Per me infatti l'unica consolazione è che per lo meno faccio un lavoro che mi piace.
    Ci sono anche dei vantaggi, chiaramente: ti responsabilizzi prima e diventi indipendente, ma scambierei di sicuro questi vantaggi con l'avere un lavoro a casa mia...
    Cosa vuoi farci?non voglio dipingerti tutto nero, ti porto soltanto il mio esempio.
    ciao e in bocca al lupo!

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