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  1. #1
    Mirco Magi
    Ospite non registrato

    qualcuno sa qualcosa sui SERT?

    Ciao a tutti, questa e'la prima volta che scrivo su questo Forum e lo faccio perche' sto cercando info sui SERT, in specifico che tipo di professionisti ci lavorano all'interno, come sono strutturati, se uno psicologo ha nessuna speranza di trovare un lavoro all'interno e cosi' via.
    Ogni esperienza personale di come vanno le cose all'interno e di come si partecipa ad un concorso (o addirittura di dove il bando di concorso sia pubblicato) sarebbe graditissima!

    Il motivo e' che mi sono trasferito a Londra nel '97 (laureato a Cesena nel 2001, avevo le frequenze ma ce ne e' voluto un po' per finire gli esami..) poi ho fatto un Master sulle tossicodipendenze e ora sono piu'di due anni che lavoro in quello che puo' essere definito un SERT inglese. A volte pero'mi chiedo cosa potrebbe succedere se volessi tornare in Italia (a parte litigare con la mia morosa), come trovare lavoro, quanto si prende, ecc ecc

    c'e'nessuno che puo' darmi una mano?

    grazie

  2. #2
    Dadda
    Ospite non registrato
    Da quanto ne so, i SERT sono collegati alle ASL e per lavorare bisogna fare il concorso (quindi è impossibile...). Cmq in bocca al lupo

  3. #3
    Mirco Magi
    Ospite non registrato
    grazie della risposta, Dadda, ma sai se gli psicologi ci lavorano come operatori di prima linea o se sono semplicemente impiegati per lavorare con tecniche specifiche su particolari casi (quello che qui chiamano doppia diagnosi, mallatia mentale + tossicodipendenza)?? (P.S. crepi il lupo)

  4. #4
    Dadda
    Ospite non registrato
    Lunedì vedo la mia tutor e glielo chiedo così ti dico le cose per bene.

  5. #5
    Mirco Magi
    Ospite non registrato
    grazie molte e buon w.end

  6. #6
    Dadda
    Ospite non registrato
    Allora, mi ha detto la Dottoressa che qui da noi è diverso: lo psicologo è un dipendente dell'azienda ASL a cui vengono comprate delle "prestazioni", quindi deve fare tutto all'interno del SERT. Resta il fatto che per lavorarci devi fare il concorso....

  7. #7
    Mirco Magi
    Ospite non registrato
    come pensavo le cose sono davvero molto diverse da qui.. comunque grazie molto

  8. #8
    Neofita
    Data registrazione
    15-09-2004
    Residenza
    roma
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    3
    L'attività che puoi fare ai sert in italia, per quel che ho visto, è di primi colloqui per nuovi utenti e counseling per i vecchi; il tutto senza andare troppo in profondità. Chiaramente, la possibilità di fare un lavoro diverso dalla consulenza, dipende dalla propria sensibilità e da quanta affluenza c'è al sert .
    Riguardo la testistica, ho visto somministrare la Wais, la Weschler, l'MMPI. Lo psicologo assieme a: sociologo/ assistente sociale/ medico deve occuparsi anche dei casi e delle pratiche che richiedano un invio in comunità o all' Alcolisti Anonimi/ Arcat (sono dei gruppi familiari di auto aiuto).
    Cmq, il concorso pubblico è d'obbligo e non ne fanno molti. Per non avvilirti ulteriormentee posso però dirti che diversi Sert accettano progetti proposti da cooperative, enti esterni, quindi non tutto è perduto!
    Ultima modifica di valemdc : 17-01-2012 alle ore 23.52.11

  9. #9
    Mirco Magi
    Ospite non registrato
    grazie valemdc, mi sembra di capire che sotto alcuni aspetti e' lo stesso lavoro che sto facendo ora, mi chiedevo pero' se oltre all'assessment e counselling lo psicologo si occupi anche della prescrizione di methadone. Per farti un esempio, qui tutti quelli che lavorano "in prima linea" si occupano di seguire le ricette (tempi e modalita') con la supervisione di un medico che deve firmarle. A questo proposito mi chiedevo anche quali erano le professionalita'di questi lavoratori,se generalmente erano psicologi o infermieri ecc. Inoltre, forse non e'molto delicato dirlo, ma sono anche terribilmente curioso di sapere quanto prendono, nessuna idea?

  10. #10
    Neofita
    Data registrazione
    15-09-2004
    Residenza
    roma
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    3
    Non ho davvero idea di quanto prendano!!
    Per il metadone, gli psicologi non possono assolutamente somministrarlo. L'arrivo di un nuovo utente prevede: visita medica, visita psicologica, incontro con assistente sociale e eventuali famigliari. Solo in seconda battuta si pianifica un intervento integrato.
    Ultima modifica di valemdc : 17-01-2012 alle ore 23.54.17

  11. #11
    Neofita
    Data registrazione
    15-09-2004
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    roma
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    3
    Ah, dimenticavo!! Gli infermieri possono somministrare. ciao
    Ultima modifica di valemdc : 17-01-2012 alle ore 23.54.46

  12. #12
    Mirco Magi
    Ospite non registrato
    no, ho paura di non essere d'accordo..
    la figura professionale del "drug worker" come chi si occupa sia del prescrivere methadone/buprenorphine/naltrexone (con supervisione medica), dell'azione in campo sociale e psicologico (anche se per interventi psy profondi c'e'lo psychologo clinico) e per certi versi giuridica, permette ad un singolo professionista di avere un quadro molto completo, a mio avviso,della situazione del paziente.
    Personalmente amo questo modo di lavorare (anche se devo dire che non ho mai lavorato in italia), molto "alla mano" sia con i pazienti che con i colleghi, ma con una professionalita' molto profonda alla base. Il fatto che, ad un certo modo, controllo la dose di medicazione mi permette di mantenere un rapporto molto onesto con il cliente e anche di prevedere crisi e stati d'animo.Alla fine dei conti quello che studiamo dovrebbe darci dei mezzi per lavorare,non settorializzarci in una casella e costringere il paziente (che solitamente ha i suoi problemi di organizzazione) a farsi un quadro generale di tutti gli interventi (sociale,psy,medico ecc).
    scusa se mi sono dilungato troppo ciao!

  13. #13
    MADDYBLUE
    Ospite non registrato
    Ciao! io sto facendo il tirocinio in un SerT. Confermo quello che è già stato detto: si lavora in équipe di medico, psicologo, infermieri, assistenti sociali ed educatori. é un servizio pubblico (dell'ASL) e vi si accede o per desiderio volontario di disintossicazione (...o perchè ti ci mandano i familiari, insomma ... ) o per seguire un programma alternativo al carcere, ovviamente in alcuni casi, secondo sentenza del giudice. speso c'è contatto con gli altri servizi pubblici, queli il servizio minori, in caso di problematiche genitoriali per i pazienti tossicodipendenti.
    Pe rciò che concerne i colloqui psicologici, questi non sono "obbligatori", cioè il paziente, seppur vada al SerT per prendere il metadone, non è tenuto ad andare dallo psicologo... questo è ovvio, visto la grande difficoltà introspettiva di pazienti di questo tipo, che spesso preferisco la cura del sintomo, che della causa, se così si può dire, semplificando l'argomento!!!
    inoltre, per spiegarti come funziona il lavoro di un SerT, è strettamente un lavoro di équipe, in cui gli operatori stessi si confrontano prima di prendere qualsiasi devcisione importante...mi riferisco al caso della prescrizione di metadone, che mi sembra sia un tasto importante per te... ecco, ho visto per esempio delle ragazze in gravidanza: l'uso di farmaci deve essere assolutamente sorvegliato da un medico, e lo psicologo non può prescindere dalla complessità del corpo umano, che perarltro non conosce benissimo.
    talvolta uno psicologo potrebbe azzeccare le dosi di metadone, studiando le risorse del paziente o il suo stato psichico del momento; e infatti importante che lo psicologo sappia decidere insieme al medico "cosa fare", con cognizione di causa...ma talvolta il farmaco ha effetti sul corpo, che lo psicologo non sda controllare.

    ma questo è un gran bla bla ... in concreto, entrare in un SerT è difficile in quanto servizio pubblico che non ha molti soldi: se manca uno psicologo, lo si rimpazzia "prendendolo in prestito da un altro servizio pubblico", ma non assumendone di nuovi...ahi ahi!!! è però possibile avere un contratto a tempo determinato come consulente assunto per determinato progetto, che però non può essere assolutamente rinnovabile, in quanto appunto inerente un "progetto"!

    e poi...altro guaio...la topssicodipendenza non viene più considerata un pericolo sociale come negli anni '70 e '80...adesso sono tossicodipendenti anche persone di ceti sociali elevati, e che non hanno la stereotipata faccia da "tossico" (per fortuna), non sono necessariamente dei delinquenti...c'è da chiedersi, in tutta onesta, quanto un servizio per le topssicodipendenze è importante per la sanità pubblica...in quanto non è più un rischio per la società... un po' come se dovessero aprire un "servizio per le depressioni"... c'è da interrogarsi se un servizio così ha vita lunga o breve...

    lunga mail...ma vedremo!
    in bocca a l lupo se cerchi lavoro!!! ciao ciao!!!

  14. #14
    Mirco Magi
    Ospite non registrato
    Grazie della risposta Maddy, e no, per fortuna al momento la mia e'solo esplorazione, la possibilita'di cercare lavoro in italia e'ancora solo vaga e teorica.
    Comunque mi ha sorpreso molto quello di cui parlavi alla fine della tua mail, riguardo alle problematiche giuridico-sociali (che i tossici non siano considerati piu'un pericolo e quindi che ci siano meno soldi, insomma) perche'qui in inghilterra la situazione e'completamente diversa ed infatti io sono stato assunto proprio per collegare il servizio per tossicodipendenze per cui lavoro con il tribunale e la stazione di polizia locale. Forse parte della differenza la fa' l'uso di crack che mi sembra che in italia non sia ancora diffuso e il bassissimo prezzo dell'eroina (gran parte proveniente dall'afganistan "liberato"). Comunque sia mi sembra ancora difficile negare l'importanza di un comportamento che porta l'individuo a essere soggetto a malattie fisiche e mentali, a diventare pericoloso per se' e per altri, a finanziare la grande criminalita', e davvero, non sto parlando di chi usa droghe nel w.end, ma di chi, a qualunque stato sociale appartenga, vede la droga come unico focus della sua vita. Mi sembra incredibile che non ci siano soldi per combattere questo!
    Scusa ma devo scappare, grazie ancora della tua risposta, ed e'un peccato che non usino gli psicologi un po'di piu', credo che sia un affascinantissimo campo per noi, ciao!

  15. #15
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di doglover84
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    12-11-2007
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    Cagliari
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    1,280
    I sert ora credo che si chiamino serd... (che sta x servizi per le dipendenze credo, e non più esclusivamente per le tossicodipendenze)
    Non ve lo faccio notare x fare la presuntuosa, ma perchè l'ho appreso anch'io in questi giorni, a lezione di psicologia sociale di comunità.

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