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  1. #1
    Tom57
    Ospite non registrato

    Le perizie su Roberto Porpiglia...

    Mi è saltato all'occhio, forse perchè sono di Torino, il caso di Porpigla.
    Si parla di guerra di perizie sullo stato mentale

    In breve il: Consulente dell'accusa sostiene (da perizia) che è perfettamente in gradi di intendere e volere.
    Per il consulente della difesa (Renzo Gozzi) è inferrmo e soffre di una patologia grave e psicotica..quale??
    Per il perito (Guido Freilone) del giudice ha una semiinfermità dovuto a una personalità dissociata e psicotica e un carattere narcisistico e abnorme.

    Chi ha ragione?
    Va all'ergastolo o lo imbottiamo di psicofarmaci?
    E' un problema il modello di disturbo a cui ci si attiene?
    E' una diversa metodologia di analisi che fa la differenza?
    Cosa ne pensate?

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di marcheseblu
    Data registrazione
    27-10-2004
    Residenza
    Roma - SudTirol
    Messaggi
    1,635
    Porpiglia, - stando alle notizie pervenute - aveva da sempre coltivato il desiderio di divenire una "Star dello spettacolo"... partiamo quindi da un banale egocentrismo per giungere ad un'ossessione maniaco-depressiva. Questa persona, evidentemente, ha - per così dire - sostato fin troppo a lungo su un aereo mai decollato. Quindi, il suo vivere nell'auspicio di concretizzare un desiderio la cui non realizzazione ha motivato un ipotetico stato di stress, ebbene... lo ha condotto ad un bivio che, evidentemente, lo ha condotto sulla strada del non-ritorno. Ora dice di non ricordare nulla... mmm... "la personalità egocentrica non è mai del tutto folle"... quindi... ergastolo!!!
    Secondo me ricorda tutto, è perfettamente in grado d'intendere e volere e va punito severamente. Chiaramente dico questo non avendo studiato la questione da vicino... però... per quel che ho potuto sentire... bé... se gli attribuissero una sindrome schizofrenica gli farebbero un bel regalo, ma nemmeno questo lo salverebbe dal carcere.
    "La voce dell'intelligenza è una voce sommessa, ma non tace finché non trova ascolto"

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    *Die schöpferische Gestaltung des Ganzen ist mehr als die Summe der einzelnen Teile*


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  3. #3
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
    Data registrazione
    26-06-2003
    Residenza
    Ribera (AG)
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    1,711
    scusate l'ignoranza.... ma chi è Porpiglia?
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

    Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
    Data registrazione
    04-07-2002
    Residenza
    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
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    3,739
    appunto, scusate, riuscite a mettere un link per chi non conosce la vicenda?

    poi comunque tenete presente che se uno psicologo è nominato da una delle due parti di un processo, inevitabilmente farà il gioco di chi lo ha nominato quindi se uno viene chiamato per una perizia dall'accusa quasi sicuramente dichiarerà che l'imputato è capace di intendere e di volere e quindi deve andare in galera, mentre se la perizia viene fatta dalla difesa rislterà che era incapace di intendere e di volere e quindi in carcere non può andare
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  5. #5
    Tom57
    Ospite non registrato

  6. #6
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
    Data registrazione
    15-11-2004
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    nell'orbita di Anarres
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    3,359
    riusciroò a scrivere?
    " E se scruti a lungo un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te" Nietzsche


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  7. #7
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
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    15-11-2004
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    nell'orbita di Anarres
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    ok posso postare come dice il moderno gergo,
    tom 57 vedo di darti qulche dritta
    1 adesso il problema è del giudice che può o chiedere ulteriore perizia se non è convinto, o prendere una decisione, in tal caso:
    se lo dichiara totalmente infermo di mente non lo può condannare perchè non punibile e se lo dichiara socialmente pericoloso lo manda in ospedale psichiatrico giudiziario per un periodo minimo al termine del quale verrà sottoposto a nuova visita per accertare nuovamente il suo stato in base al trattamento e la sua pericolosità sociale. se questa viene confermata resta lì fino a nuova scadenza e l'iter ricomincia se invece al termine viene dichiarato non pericoloso socialemnte esce
    Se lo dichiara seminfermo rischia di fare il carcere per la pena detentiva del reato (diminuita per la seminfermità) e se dichiarato pericoloso socialementeallo scadere della stessa può fare anche opg
    dopo
    se dichiarato sano fa il normale iter giudiziario
    2 è ben poco professionale e va sicuramente a discapito della credibilità pendere di qua e di là nelle consulenze perlomeno in modo così sbilanciato ma in tale fase del dibattimento le perizia sono solo medicopsichiatriche per cui tale rematica non ci tocca come psicologi
    3 sarebbe auspicabile che (modificando il codice penale Ordine degli psicologi, ci sei????) in tali perizie fosse possibile avere delle equipe di consulenza con diverse professionalità allo scopo di renderle meno unilaterali e comunque più attendibili
    spero di essere stata d'aiuto, alla prossima
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  8. #8
    Tom57
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da ghiretto
    ok posso postare come dice il moderno gergo,
    tom 57 vedo di darti qulche dritta
    1 adesso il problema è del giudice che può o chiedere ulteriore perizia se non è convinto, o prendere una decisione, in tal caso:
    se lo dichiara totalmente infermo di mente non lo può condannare perchè non punibile e se lo dichiara socialmente pericoloso lo manda in ospedale psichiatrico giudiziario per un periodo minimo al termine del quale verrà sottoposto a nuova visita per accertare nuovamente il suo stato in base al trattamento e la sua pericolosità sociale. se questa viene confermata resta lì fino a nuova scadenza e l'iter ricomincia se invece al termine viene dichiarato non pericoloso socialemnte esce
    Se lo dichiara seminfermo rischia di fare il carcere per la pena detentiva del reato (diminuita per la seminfermità) e se dichiarato pericoloso socialementeallo scadere della stessa può fare anche opg
    dopo
    se dichiarato sano fa il normale iter giudiziario
    2 è ben poco professionale e va sicuramente a discapito della credibilità pendere di qua e di là nelle consulenze perlomeno in modo così sbilanciato ma in tale fase del dibattimento le perizia sono solo medicopsichiatriche per cui tale rematica non ci tocca come psicologi
    3 sarebbe auspicabile che (modificando il codice penale Ordine degli psicologi, ci sei????) in tali perizie fosse possibile avere delle equipe di consulenza con diverse professionalità allo scopo di renderle meno unilaterali e comunque più attendibili
    spero di essere stata d'aiuto, alla prossima

    Grazie della delucidazione "giuridica", ma come ho scritto all'inizio, la perizia l'ha già chiesta e ottenuta il giudice dal suo perito (Guido freilone)
    In realtà , con le mie domande, volevo folacalizzare l'attenzione su un'altra questione...evidentemente non sono stato così esplicito.
    La questione è, sicuramente vecchia a livello di dibattito, ma:
    premesso che la perizia è medico psichiatrica, che in realtà almeno a livello teorico dovrebbe poco cambiare... Il problema sta nel fatto che ogni perito, ogni tecnico (passatemi il termine) utilizza come "schema" di riferimento il suo orientamento teorico e nell'applicarlo utilizzerà quelle che sono i suoi bias, le sue credenze, quello che già sà del paziente etc. etc. Ora vi chiedo ; il tipo di giudizio del perito, facendo anche finta che non dovrebbe essere unilaterale, non porta comuqnue a un'unica visione della diagnosi del paziente?
    Dal momento che è dimostrato che clinici diversi danno diverse diagnosi, come si fa a uscire da questa empasse?
    Non mi riferisco in specifico a Porpiglia, che ho preso come esempio e del quale ormai si è certi della sua colpevolezza, ma in generale per tutti quei casi in cui non si capisce se l'iputato o il paziente è o meno "disturbato"
    Spero di aver meglio posto il mio dubbio.

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
    Data registrazione
    15-11-2004
    Residenza
    nell'orbita di Anarres
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    allora tom 57 di perizia il giudice ne può chiedere anche un'altra ad altro perito per cercare se la vuoi dire in termini psicologici una sorta di validità concorrente, il problema della soggettività in questo campo come in altri è un problema spinoso che da sempre accompagna non solo gli psicologi ma anche gli psichiatri, e la mia provocazione rispetto al possibile utilizzo di più persone in equipe allo scopo di trovare una matrice comune intendeva proprio contenere tale distorsione. i periti comunque oltre al risultato cui sono pervenuti in perizia devono esplicitare a quale riferimento teorico o quale nosografia utilizzano per supportare le loro conclusioni, pertanto poichè la mia opinione è che non sarà con un paradigma ad imbuto che porti ad un univoco modo di vedere che si trarranno più "verità" forse ampliare ed integrare in un costrutto coerente varie professionalità può essere una strada percorribile verso la conoscenza. alla prossima
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