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Discussione: Neuropsicanalisi

  1. #1
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
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    8,912

    Neuropsicanalisi

    Ne ha accennato il mio professore di dinamica.... come di una "corrente" o approccio se vogliamo emergente, lamentandosi che non esiste pero' una neuropsicologia dinamica...
    Qualcuno ne sa qualcosa???

  2. #2
    C'è stata una conferenza a settembre a Roma, e un articolo nel numero di Mente e Cervello prima di settembre (non ricordo che bimestre sia :p penso luglio-agosto).
    In breve: prende i concetti basilari della psicoanalisi freudiana, e ne trova i correlati neurologici diciamo... ad esempio, la corteccia frontale e prefrontale come Super-Io, il lobo limbico come Es, alcuni aspetti delle teorie pulsionali, alcune metafore, ecc ecc.
    C'è un'associazione di neuropsicoanalisi, e un sito che è http://www.neuro-psa.org.uk/npsa/ .
    Autori famosi vicini a queste teorie.. boh, Sacks, Solms, LeDoux, Ramachandran...
    ...but still I am the Cat who walks by himself, and all places are alike to me.

  3. #3
    gianluca mattio
    Ospite non registrato
    Neuropsicanalisi è un ossimoro, come dire ghiaccio bollente, o silenzio eloquente. La Psicoanalisi è una scienza che deriva dall'applicazione delle leggi del funzionamento del cervello applicate al comportamento, la peculiarità della psicoanalisi è l'applicazione del codice binario che per Freud si chiamava primario/secondario. Insomma chi crede che la psicoanalisi sia una scienza fuori della neurologia fa un'operazione di conservatorismo becero come quelli che ancora oggi si ostinano a usare la Fiat 500 o la Topolino perchè sono le migliori auto, e non accettano che c'è la Panda oppure la Y ecc.

  4. #4
    Partecipante Leggendario
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    Come già si è accennato la Neuropsicoanalisi è lo studio della neuropsicologia del profondo, un'interessante integrazione tra la psicoanalisi e le neuroscienze.
    Il neuropsicoanalista conduce un lavoro analitico su pazienti neurologici, rilevando, qualora ci fossero, cambiamenti nella personalità, nei processi motivazionali e nelle funzioni emozionali in seguito al deficit neurocognitivo riportato.
    I disturbi neuropsicologici maggiormente studiati in neuropsicoanalisi sono l'afasia di Broca, l'afasia di Wernicke, i disturbi conseguenti la lesione parietale sinistra, la lesione perisilviana destra e la lesione ventromesiale frontale e ovviamente i disturbi di memoria.
    La neuropsicoanalisi ha contribuito a comprendere i meccanismi sottostanti l'anosognosia, ovvero la non consapevolezza dei propri disturbi neurocognitivi che secondo la neuropsicologia è causata da un difficoltà nel monitorare i processi cognitivi.
    La neuropsicoanalisi, invece, attribuisce l'anosognosia ad un meccanisimo di difesa, dovuto ad un fallimento nell'elaborazione del lutto, atto a preservare l'integrità psico-fisica del paziente neurologico.

    A chi fosse interessato a questa disciplina consiglio:

    Karen Kaplan-Solms, Mark Solms - Neuropsicoanalisi - Raffaello Cortina Editore.

  5. #5
    gianluca mattio
    Ospite non registrato
    Lautore cita " disturbi neuropsicologici maggiormente studiati in neuropsicoanalisi sono l'afasia di Broca, l'afasia di Wernicke, i disturbi conseguenti la lesione parietale sinistra, la lesione perisilviana destra e la lesione ventromesiale frontale e ovviamente i disturbi di memoria" dimenticando di dire che nel libro si parla di UN CASO di afasia di Broca (lutto normale) di UN CASO di afasia di Wernicke (perforazione della coscienza...boom!!!!!) E DI CINQUE CASI "fallimento del lutto" e di QUATTRO CASI di lesione ventromesiale frontale "fine del mondo"....altro boom!!!! oltre a riesumazioni manipolate e incastonate alla bisogna di tutto lo scibile freudiano, insomma come si volesse imbalsamare la psicoanalisi freudiana alla stregua di vangeli o di profezie di nostradamus o di Fatimas dove designati sacerdoti ne distillano gocce a uso e consumo degli adepti................Sicuramente la neuropsicoanalisi non parla di cervello emotivo, cervello dei sintomi, cervello del sogno,...cervello dei sentimenti....perchè sono argomenti tabù????....

  6. #6
    grazie per il sito dreamstalker, non lo conoscevo...anche perchè ho un'orientamento diverso...comunque fa sempre bene curiosare. ciao.

  7. #7
    Nos*
    Ospite non registrato
    Scusate,non so se questo è il posto giusto per chiedere sta cosa...

    In Italia dove sono e quante sono le Lauree Specialistiche in Neuropsicologia?Si accede dopo il 3+2 ...oppure si fanno i tre anni e gli altri due possono essere di Neuropsicologia?

  8. #8
    Pescelupo
    Ospite non registrato
    A Torino c'è la laurea triennale in Scienze e tecniche neuropsicologiche, ma la specialistica che la "segue" è Scienze della Mente, che è molto sul versante cognitivista/filosofico
    ..come del resto il triennio che nonostante il nome di neuropsicologia ce ne ha fatta vedere poca e male

    Quindi sottoscrivo la domanda di Nos! C'è una specialistica che tratti seriamente di NPS?

    A.

  9. #9
    Partecipante Leggendario
    Data registrazione
    30-05-2003
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    Bella domanda!!! Adesso ti spiego il perchè...
    .. innanzitutto non so dirti quante lauree specialistiche in Neuropsicologia esistono in Italia, comunque per saperlo di basta fare una veloce ricerca su internet...
    ... ma arriviamo al punto... come di diventa Neuropsicologo??
    Dopo la laurea triennale si è, indistintamente, psicologo junior poi, in base alla specialistica, si diventa psicologo specialista in.
    Prendendo in considerazione la laurea specialistica in Neuropsicologia (io studio a Roma, Diagnosi e Riabilitazione dei diturbi cognitivi, cioè Neuropsicologia), una volta laureati specialisti in Neuropsicologia si diventa psicologo specialista in Neuropsicologia. Non esistendo un riconoscimento legale della figura neuropsicologica, mi domando allora che differenza c'è, a livello di riconoscimento professionale e di titolo accademico, tra chi prende una laurea specialistica in Neuropsicologia e chi invece si fa i 4 anni post laurea triennale e laurea specialistica di scuola di specializzazione in Neuropsicologia, dato che il titolo accademico (a differenza dello Psicoterapeuta che gode di tutti i riconoscimenti legali) è COMUNQUE di specialista in Neuropsicologia??

  10. #10
    Partecipante Leggendario
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    30-05-2003
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    A Roma La Sapienza c'è la laurea specialistica in Diagnosi e riabilitazione dei disturbi cognitivi che tratta esclusivamente di Neuropsicologia, in quanto ha gli stessi corsi e gli stessi Professori della Scuola Quadriennale di Specializzazione in Neuropsicolgia di Roma.

  11. #11
    Nos*
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da David
    Bella domanda!!! Adesso ti spiego il perchè...
    .. innanzitutto non so dirti quante lauree specialistiche in Neuropsicologia esistono in Italia, comunque per saperlo di basta fare una veloce ricerca su internet...
    ... ma arriviamo al punto... come di diventa Neuropsicologo??
    Dopo la laurea triennale si è, indistintamente, psicologo junior poi, in base alla specialistica, si diventa psicologo specialista in.
    Prendendo in considerazione la laurea specialistica in Neuropsicologia (io studio a Roma, Diagnosi e Riabilitazione dei diturbi cognitivi, cioè Neuropsicologia), una volta laureati specialisti in Neuropsicologia si diventa psicologo specialista in Neuropsicologia. Non esistendo un riconoscimento legale della figura neuropsicologica, mi domando allora che differenza c'è, a livello di riconoscimento professionale e di titolo accademico, tra chi prende una laurea specialistica in Neuropsicologia e chi invece si fa i 4 anni post laurea triennale e laurea specialistica di scuola di specializzazione in Neuropsicologia, dato che il titolo accademico (a differenza dello Psicoterapeuta che gode di tutti i riconoscimenti legali) è COMUNQUE di specialista in Neuropsicologia??
    Ecco eeheheh questo è il punto...ammesso che dopo la triennale faccio due anni di neuropsicologia..ossia la specialistica...basta?Non capisco o bisogna fare altri quattro anni come gli Psicoterapeuti?

  12. #12
    Partecipante Leggendario
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    Io non me la sentirei ASSOLUTAMENTE di fare altri 4 anni di Neuropsicologia, visto che l'ho trattata alla triennale e adesso la sto studiando esclusivamente per la specialistica. Poi mi ritroverei con gli stessi corsi e professori, pur amandola molto rivolgerei le mie risorse ad altri orizzonti. Magari quello che potei fare, giusto per rafforzare la mia figura di Neuropsicologo, è un corso di perferzionamento di un anno in Neuropsicologia, ed è quello che effettivamente fanno tutti quelli che professano il lavoro di Neuropsicologo visto che in tutta Italia esiste una sola scuola di specializzazione in Neuropsicologia, che è quella di Roma.
    Ma sono sicuro che adesso, con le lauree specialistiche in materia, le cose andranno a migliorare... più che altro spero in una espansione della cultura neuropsicologica che in Italia è ancora allo stato embrionale.

  13. #13
    Nos*
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da David
    Io non me la sentirei ASSOLUTAMENTE di fare altri 4 anni di Neuropsicologia, visto che l'ho trattata alla triennale e adesso la sto studiando esclusivamente per la specialistica. Poi mi ritroverei con gli stessi corsi e professori, pur amandola molto rivolgerei le mie risorse ad altri orizzonti. Magari quello che potei fare, giusto per rafforzare la mia figura di Neuropsicologo, è un corso di perferzionamento di un anno in Neuropsicologia, ed è quello che effettivamente fanno tutti quelli che professano il lavoro di Neuropsicologo visto che in tutta Italia esiste una sola scuola di specializzazione in Neuropsicologia, che è quella di Roma.
    Ma sono sicuro che adesso, con le lauree specialistiche in materia, le cose andranno a migliorare... più che altro spero in una espansione della cultura neuropsicologica che in Italia è ancora allo stato embrionale.

    David...quello che non ho ben compreso , dopo i 3 anni 2 li posso fare di Neuropsicologia(Specialistica)..Dopo questi due ce ne sarebbero degli altri 4?

  14. #14
    Partecipante Leggendario
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    Per poter fare la laurea specialistica in Neuropsicologia devi aver fatto una laurea triennale attinente, come in Psicologia cognitiva o in Neuroscienze cognitive (puoi anche accedere da altre lauree, ma dovrai colmare tutti i debiti formativi).
    Dopodichè ci sarebbe una scuola quadriennale di specializzazione in Neuropsicolgia... ma fino a che punto vale la pena farla?
    I laureati vecchio ordinamento avevano il biennio comune e un triennio, in cui potevano scegliere di fare il percorso sperimentale neuropsicologico con, però, il problema che il percorso non veniva menzionato nel titolo accademico che era di LAUREATO IN PSICOLOGIA. Noi del nuovo ordinamento, invece, abbiamo due lauree con uno specifico indirizzo menzionato, e questo dovrebbe pur facilitarci l'ingresso nel nostro specifico campo di lavoro, no? Per lo meno si spera....

  15. #15
    Che argomento interessante! non ne avevo mai sentito parlare...

    " CONOSCI TE STESSO - Γνωθι Σεαυτον " Oracolo di Delfi, Socrate.

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