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  1. #1
    Partecipante L'avatar di devinity
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    16-10-2004
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    sui libri :)
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    59

    sbocchi lavorativi della laurea in psi clinica

    salve a tutti,
    ho scelto il curriculum clinico,esendone innamorata....mi chiedevo pero' quali sono,se ancora ci sono,gli sbocchi lavorativi?
    e' necessario continuare con la psicoterapia x ottenere un lavoro dignitoso?

    sono confusa...
    la speranza non è l'ultima a morire, è immortale!!!!

  2. #2
    Ciao! Io credo che se vuoi esercitare la professione è necessaria la specializzazione in psico terapia! Tutto dipende da cosa vuoi fare... io credo che con la sola laurea non siamo in grado di fare molto!
    Ciao ciao

  3. #3
    Priscilla2004
    Ospite non registrato
    Volevo chiedere invece una cosa... non so se questo è il forum giusto... sapete come funziona la questione delle tariffe che l'ordine degli psicologi da? Grazie e a presto

  4. #4
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    04-07-2002
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    Re: sbocchi lavorativi della laurea in psi clinica

    Originariamente postato da devinity
    salve a tutti,
    ho scelto il curriculum clinico,esendone innamorata....mi chiedevo pero' quali sono,se ancora ci sono,gli sbocchi lavorativi?
    e' necessario continuare con la psicoterapia x ottenere un lavoro dignitoso?

    sono confusa...
    ci sono tante scuole di specializzazione, e master tra le quali potrai scegliere...
    non è detto che la psicoterapia sia l'unica strada praticabile (o almeno spero, nel senso che nemmeno io voglio intraprendere questo percorso, ma vedo che di opportunità alternative non ce ne sono poi così poche...)
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  5. #5
    Neofita L'avatar di papreil85
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    02-11-2004
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    3
    ...Tra l'altro psicoterapia equivale a dire altri 4 anni... Anche se sarebbe bellissimo!!!
    Sapete dove posso trovare qlcsa sulle scuole di psicoterapia? Dove sono, quale orientamento hanno.....
    Pamy

  6. #6
    ljuba
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Priscilla2004
    Volevo chiedere invece una cosa... non so se questo è il forum giusto... sapete come funziona la questione delle tariffe che l'ordine degli psicologi da? Grazie e a presto
    Ciao Priscilla!

    Se ti interessa avere informazioni sulle varie tariffe (intendi quelle da applicare poi quando si lavora no?) trovi il tariffario completo (insieme al codice deontologico e altre cose interessanti) sul sito dell'Ordine degli psicologi, che è www.psy.it

    Bye!

  7. #7
    g3pp3tto
    Ospite non registrato

    Re: Re: sbocchi lavorativi della laurea in psi clinica

    Originariamente postato da arwen
    ci sono tante scuole di specializzazione, e master tra le quali potrai scegliere...
    non è detto che la psicoterapia sia l'unica strada praticabile (o almeno spero, nel senso che nemmeno io voglio intraprendere questo percorso, ma vedo che di opportunità alternative non ce ne sono poi così poche...)

    Arwen, scusami, quali diversi scuole esistono oltre a psicoterapia?
    ossia, quali altre strade si possono scegliere?
    che tipologia di indirizzi e finalità?

  8. #8
    goccedigiadaa
    Ospite non registrato
    Sei confusa?
    Guardati intorno, solo in questo forum...sono tutti come te.
    Ci sarà un motivo, non trovi?

    Sei confusa perchè hai sempre faticato e ora non sai più dove sbattere la testa?
    Vuoi sapere quale scuola intraprendere?

    Non regalare più soldi a chi già ne ha e gioca sulla tua (nostra) confusione, e segui la scuola della vita.
    Trova un lavoro (qualsiasi) e non smettere di guardarti intorno per realizzare forse un giorno il tuo sogno.
    Ma per ora è un sogno - lo è per tutti - e i sogni non solo non danno banalmente da mangiare, ma non danno nemmeno un'identità professionale concreta.
    Mi impegno --> il mio lavoro è riconosciuto (non solo dal p.d.v. economico) --> ho un'identità professionale --> nel tempo che resta mi dedico al mio "sogno" (al limite faccio volontariato).
    Ultima modifica di goccedigiadaa : 13-11-2004 alle ore 12.03.51

  9. #9
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    Re: Re: Re: sbocchi lavorativi della laurea in psi clinica

    Originariamente postato da g3pp3tto
    Arwen, scusami, quali diversi scuole esistono oltre a psicoterapia?
    ossia, quali altre strade si possono scegliere?
    che tipologia di indirizzi e finalità?
    dunque, riconosco di non saperne molto
    allora, so che esiste ad esempio la scuola in psicologia clinica, come la Scuola Italiana Rorshach (per specializzarsi in questo test), come molte altre scuole e master per l'uso di altri reattivi psicologici
    poi in effetti le scule di psicoterapia sono le più importanti e quasi fondamentali, ma dipende anche da che tipo di psicoterapia vuoi fare
    almeno, spero che funzioni così :sola:
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


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  10. #10
    Postatore Compulsivo
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    Non sono psy clinico e lo dichiaro subito

    Io credo che la scuola di specializzazione debba essere cominciata quando già si è fatta esperienza lavorativa (possibilmente psicologica ) e quando si ha chiaro quale percorso specialistico mi è maggiormente utile...
    Vedo come molto dannosa e pericolosa la scelta della scuola per inerzia anche perché non assicura affatto di lavorare...

    Il problema allora è capire che si può fare da "semplici" Psicologi iscritti all'Ordine. Ci sono ambiti in cui potersi proporre?
    Ne elenco alcuni, ma avrei piacere ad avere un vs feedback:
    - psicologia penitenziaria
    - psicologia giuridica
    - psicologia dello sport
    - salute e benessere
    - terzo settore
    - psicologia legale e delle assicurazioni
    - nuove tecnologie

    Insomma, ritengo che delle nicchie da "conquistare" come Psicologi vi siano. Piuttosto mi chiedo quando noi Psicologi le conosciamo, ne abbiamo un corpus professionale completo e ci siamo fatti adeguatamente conoscere...

    che ne dite?
    ciauz,
    nico

  11. #11
    goccedigiadaa
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da nico
    Non sono psy clinico e lo dichiaro subito

    Io credo che la scuola di specializzazione debba essere cominciata quando già si è fatta esperienza lavorativa (possibilmente psicologica ) e quando si ha chiaro quale percorso specialistico mi è maggiormente utile...
    Vedo come molto dannosa e pericolosa la scelta della scuola per inerzia anche perché non assicura affatto di lavorare...

    Il problema allora è capire che si può fare da "semplici" Psicologi iscritti all'Ordine. Ci sono ambiti in cui potersi proporre?
    Ne elenco alcuni, ma avrei piacere ad avere un vs feedback:
    - psicologia penitenziaria
    - psicologia giuridica
    - psicologia dello sport
    - salute e benessere
    - terzo settore
    - psicologia legale e delle assicurazioni
    - nuove tecnologie

    Insomma, ritengo che delle nicchie da "conquistare" come Psicologi vi siano. Piuttosto mi chiedo quando noi Psicologi le conosciamo, ne abbiamo un corpus professionale completo e ci siamo fatti adeguatamente conoscere...

    che ne dite?
    ciauz,
    nico
    Quoto in toto

  12. #12
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    Originariamente postato da nico
    Non sono psy clinico e lo dichiaro subito

    Io credo che la scuola di specializzazione debba essere cominciata quando già si è fatta esperienza lavorativa (possibilmente psicologica ) e quando si ha chiaro quale percorso specialistico mi è maggiormente utile...
    Vedo come molto dannosa e pericolosa la scelta della scuola per inerzia anche perché non assicura affatto di lavorare...

    Il problema allora è capire che si può fare da "semplici" Psicologi iscritti all'Ordine. Ci sono ambiti in cui potersi proporre?
    Ne elenco alcuni, ma avrei piacere ad avere un vs feedback:
    - psicologia penitenziaria
    - psicologia giuridica
    - psicologia dello sport
    - salute e benessere
    - terzo settore
    - psicologia legale e delle assicurazioni
    - nuove tecnologie

    Insomma, ritengo che delle nicchie da "conquistare" come Psicologi vi siano. Piuttosto mi chiedo quando noi Psicologi le conosciamo, ne abbiamo un corpus professionale completo e ci siamo fatti adeguatamente conoscere...

    che ne dite?
    ciauz,
    nico
    infatti, credo anch'io che le specializzazioni più importanti siano da scegliere dopo, anche per non condizionarsi troppo la carriera
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

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  13. #13
    Partecipante Super Esperto
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    Sono psicologa clinica e concordo sul fatto che la scuola vada scelta dopo aver accumulato un pò di esperienza lavorativa, sia per avere le idee più chiari sull'orientamento sia per sapere cosa si vuole fare nella vita...
    Purtroppo non sempre è così e vedo sempre più persone che prima ancora di aver concluso il tirocinio si iscrivono a qualche scuola di psicoterapia in preda all'ansia di cominciare il prima possibile...
    Sono consapevole che ritagliarsi uno spazio come psicologo non è sempre semplice, ma credo non lo sia nemmeno come psicoterapeuta, con la differenza che se hai accumulato un pò di esperienza lavorativa usufruisci al meglio della scuola (puoi legare la teoria alla tua pratica) e hai anche più "agganci" per inserirti lavorativamente come psicoterapeuta (dove lavori come psicologo potrebbero aver bisogno di un terapeuta o potresti venire a contatto con potenziali clienti...).

    Premesso questo volevo anche io dare il mio contributo ai possibili sbocchi lavorativi come "semplice psicologo" (intendendo con questo uno psicologo iscritto all'ordine e disposto a potenziare la propria formazione tramite master o corsi che diano una preparazione specifica e settoriale rispetto ad alcuni ambiti).
    Non mi sono occupata personalmente di tutte queste aree ma conosco comunque persone che se ne occupano senza essere necessariamente psicoterapeuti:
    - psicologia scolastica
    - conduzione di gruppi non terapeutici (gruppi genitori, gruppi bambini o adolescenti per l'educazione sessuale ed affettiva, gruppi sull'assertività per pazienti psichiatrici, gruppi di formazione alla genitorialità adottiva, gruppi per genitori affidatari, gruppi per genitori di bambini con handicap)
    - disturbi dell'apprendimento
    - orientamento scolastico e lavorativo
    - preparazione pre-parto (di solito è tenuta dalle ostetriche, ma è orevisto almeno un incontro con la psicologa)
    -formazione per gli insegnanti
    -progetti di prevenzione per alcool, tabacco e droghe nelle scuole,
    - psicologia dell'handicap (diagnosi cognitiva tramite WISC, Vineland e stesura di progetto riabilitativo o di integrazione),
    -consulenza presso strutture educative (non solo le scuole, ma anche nidi, oratori, centri estivi, cooperative,...)
    -mediazione

    Tutti questi ambiti non sempre sono affrontabili con le sole conoscenze acquisite durante l'università e spesso richiedono corsi aggiuntivi e anche un ulteriore tirocinio (partecipare come co-conduttore in un gruppo è un'ottima palestra per poterne successivamente condurre uno proprio...)
    Nei 4 anni in cui ho lavorato solo come psicologa mi sono occupata di alcune di queste cose e ho visto colleghi con la mia stessa qualifica occuparsene. Naturalmente nessuno si è improvvisato a farle perchè richiedono competenze ed esperienza, ma con un pò di studio (non sempre poco a dire il vero) e umilità ci siamo prima avvicinati come tirocinanti-studenti-apprendisti e poi abbiamo continuato da soli...

    Probabilmente quando ho iniziato io quattro anni fa c'era una situazione diversa: a Milano esisteva un'unica facoltà di psicologia e aveva iniziato solo da pochi mesi a "sfornare" laureati, perciò mi sono state spesso offerte opportunità mentre ero ancora alle prime armi.
    Paradossalmente adesso che ho 4 anni di esperienza in più (sia pratica sia teorica, visto che per intraprendere queste attività ho frequentato master e corsi che mi potessero dare una maggiore preparazione), faccio molta più fatica a trovare lavoro...
    Ma questo forse è un altro discorso...
    Vimae

  14. #14
    goccedigiadaa
    Ospite non registrato
    Vimae sono contenta di sentire una che ce l'ha fatta ad inserirsi come psicologa clinica.
    Potresti dirci di cosa ti occupi esattamente?
    quanti giorni alla settimana lavori?
    come consulente esterna o dipendente?
    il tuo stipendio è sufficiente a mantenerti?
    Ti sarei grata se mi potessi fornire queste informazioni.

  15. #15
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
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    743
    Lavoro come consulente (libero professionista, perciò partita IVAe nessun contratto).
    Mi occupo di psicologia dell'età evolutiva, con famiglie e bambini, che vedo sia per il semplice problema educativo sia per diagnosi testologiche.

    Lavoro 3/4/5 giorni a settimana: dipende.
    Come consulente ci sono periodi in cui ho molte richieste e devo intensificare il lavoro e periodi "morti", inoltre lavoro prevalentemente per una sola struttura (che è piuttosto grande e mi garantisce un paio di giorni a settimana sempre) e in alcuni periodi (quando posso) anche per altre strutture (non sempre è semplice trovarle).
    Adesso lavoro sicuramente meno (2, max 3 giorni a settimana) perchè sto frequentando la specializzazione e fra lezioni e tirocinio non mi rimane molto tempo... comunque anche in passato per frequentare corsi e master che mi servivano per lavoro ero costretta a lavorare sempre part-time... perciò mi mantengo a fatica, a volte non riesco a far fronte alle spese (quando per esempio lavoro meno o arriva la rata della scuola) e in questi anni ho fatto delle rinunce per pagarmi i corsi (e credo che continuerò a farle), mentre quando è possibile (per l'orgoglio mio e le tasche altrui) interviene la famiglia (sono anni che i miei regali di Natale consistono in "rate" di qualche corso, abbiamo risparmiato un sacco in carta da regalo!).
    Da quando ho deciso di intraprendere la specializzazione comunque mi sono resa conto che non sarei riuscita più a vivere da sola e ho modificato la mia situazione familiare... ma non è stata una sconfitta nel senso che sono tornata in famiglia: ne ho approfittato per vivere insieme al mio fidanzato che mi aiuta così a pagare le spese!
    Vimae

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