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Discussione: info lavoro

  1. #1
    Partecipante L'avatar di STAR
    Data registrazione
    13-06-2003
    Residenza
    Brescia
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    35

    info lavoro

    vorrei tanto sapere quali sono le reali e concrete possibilità che il mondo del lavoro offre ad un neo laureato di psicologia, nuova laurea.
    esclusa terapia e attività professionale privata...c'è qualcosa che permetta di rrestare nell'ambito del sociale...o magari della scuola?Qualcosa che non tratti problemi pesanti...
    mi sono accorta ultimamente di non essere in grado di riuscire a gestire certe situazioni...
    mi piace però molto il sociale...vi ringrazio...
    Fatti non foste a viver come bruti , ma per seguir virtute e canoscenza . ( Dante , Inferno XXVI )
    La religione é un narcotico con cui l'uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente. (Freud)






  2. #2
    potresti provare ad inserirti come educatrice in vari ambiti dalle comunità terapeutiche per disabili o psichiatrici all'assistenza domiciliare ai minori....

  3. #3
    Matricola L'avatar di margot
    Data registrazione
    24-10-2002
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    28

    ben poco

    MI SPIACE MA LA REALTA' E' CHE C'E' BEN POCO DA FARE CON LA LAUREA TRIENNALE...SEI SEMPLICEMENTE UN TECNICO. MA DI CHE??...BO'!!
    TI CONSIGLIEREI DI CONTINUARE A STUDIARE E MAGARI TI SARA' ANCHE UN PO' D'AIUTO. ANCORA OGGI TANTI SI CHIEDONO A COSA SERVE QUESTA RIFORMA UNIVERSITARIA...AD UN BEL NIENTE PURTROPPO!!!!

  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di Santiago
    Data registrazione
    27-03-2004
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    471
    Credo che siamo già in crisi con la laurea quinquennale...
    Il mio consiglio sarebbe quello di terminare i 5 anni...

    Santiago
    "Soltanto i pesci non sanno che è acqua quella in cui nuotano, così gli uomini sono incapaci di vedere i sistemi di relazione che li sostengono" L. Hoffmann

  5. #5
    Partecipante L'avatar di STAR
    Data registrazione
    13-06-2003
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    Brescia
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    35
    Originariamente postato da ninoma1
    potresti provare ad inserirti come educatrice in vari ambiti dalle comunità terapeutiche per disabili o psichiatrici all'assistenza domiciliare ai minori....
    grazie per il consiglio...
    ti volevo chiedere ancora una cosa: in cosa consiste precisamente l'educatrice? scusa ...ma ho una tale confusione in testa...e vorrei incominciare a schiarirmi le idee, per non arrivare all'ultimo e scegliere la strada sbagliata...solo a causa della fretta!!
    ciao ciao
    Fatti non foste a viver come bruti , ma per seguir virtute e canoscenza . ( Dante , Inferno XXVI )
    La religione é un narcotico con cui l'uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente. (Freud)






  6. #6
    vakante
    Ospite non registrato
    Anche il mio consiglio é di terminare comunque gli studi...esiste comunque molta confusione in generale nel mercato del lavoro....io opero come selezionatrice nel mondo dell'interinale, e molti colleghi operano con i titoli di studio più diversi (più o meno bene)...anche io vorrei inserirmi nel settore sociale (per motivazioni diverse, non ho sostenuto l'esame di stato), ma qui nella provincia di Como non é per nulla semplice...bisogna avere molta pazienza, e molto spirito di autopromozione...Esistono comunque presso i centri per l'Impiego territoriali, oppure presso le Enaip molti percorsi di orientamento alla carriera, forse seguirne uno ti aiuterebbe nella scelta...In bocca al lupo di cuore

  7. #7
    Ciao STAR,
    beh, se hai dei dubbi sulla professione di "educatore" nelle coop sociali, allora forse posso esserti un minimo di aiuto....
    La figura dell'EDUCATORE innanzi tutto non è a sè dentro una cooperativa ma fa parte ed integra quella di una EQUIPE di professionisti che lavorano tutti assieme e che hanno in comune il medesimo scopo: la promozione del benessere della persona. Ognuno ha però competenze e mansioni differenti.
    Nello specifico, l'educatore svolge tutte quelle attività, a contatto con gli utenti che possano aiutarli a trovare/ritrovare la capacità di interagire in modo adeguato con la propria persona, gli altri e la società in generale. Si va dalla semplice chiacchierata all'attività ludica, ricreativa o lavorativa, a seconda del momento, della persona nello specifico e quindi delle sue caratteristiche e quindi in base anche al progetto che è stato creato ad ok per essa.
    L'educatore, a parer mio, è quella figura che entra nella vita quotidiana degli utenti cercando di stimolarne le loro caratteristiche positive ed educarne quelle meno adattive e problematiche, per quanto si possa.
    Le mansioni specifiche dell'educatore variano in base al tipo di utenza con cui si trova a lavorare, ma anche (e purtroppo) in base all'impostazione che la coop da all'equipe, cioè in funzione del numero di componenti di essa.
    Non voglio dilungarmi troppo, ma spero di aver almeno reso l'idea.
    E' sicuramente un'esperienza molto forte, che sicuramente ti mette faccia a faccia con il disagio nudo e crudo e che va quindi elaborata e "digerita" adeguatamente per poter svolgere bene la professione di "educatore".

  8. #8
    Partecipante L'avatar di STAR
    Data registrazione
    13-06-2003
    Residenza
    Brescia
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    35
    Originariamente postato da dottorghiro
    Ciao STAR,
    beh, se hai dei dubbi sulla professione di "educatore" nelle coop sociali, allora forse posso esserti un minimo di aiuto....
    La figura dell'EDUCATORE innanzi tutto non è a sè dentro una cooperativa ma fa parte ed integra quella di una EQUIPE di professionisti che lavorano tutti assieme e che hanno in comune il medesimo scopo: la promozione del benessere della persona. Ognuno ha però competenze e mansioni differenti.
    Nello specifico, l'educatore svolge tutte quelle attività, a contatto con gli utenti che possano aiutarli a trovare/ritrovare la capacità di interagire in modo adeguato con la propria persona, gli altri e la società in generale. Si va dalla semplice chiacchierata all'attività ludica, ricreativa o lavorativa, a seconda del momento, della persona nello specifico e quindi delle sue caratteristiche e quindi in base anche al progetto che è stato creato ad ok per essa.
    L'educatore, a parer mio, è quella figura che entra nella vita quotidiana degli utenti cercando di stimolarne le loro caratteristiche positive ed educarne quelle meno adattive e problematiche, per quanto si possa.




    Le mansioni specifiche dell'educatore variano in base al tipo di utenza con cui si trova a lavorare, ma anche (e purtroppo) in base all'impostazione che la coop da all'equipe, cioè in funzione del numero di componenti di essa.
    Non voglio dilungarmi troppo, ma spero di aver almeno reso l'idea.
    E' sicuramente un'esperienza molto forte, che sicuramente ti mette faccia a faccia con il disagio nudo e crudo e che va quindi elaborata e "digerita" adeguatamente per poter svolgere bene la professione di "educatore".





    grazie mille sei stato molto esauriente. Ti devo dire la verità sono molto preoccupata e confusa...in questi ultimi giorni mi sto appassionando ad un esame in particolare: neuropsicologia
    l'interesse per il sociale e la neuropsicologia non sono proprio molto simili...eh eh Per ora raccolgo informazioni...e poi si vedrà
    non credi???
    grazie ancora per le informazioni...
    ciao ciao
    Fatti non foste a viver come bruti , ma per seguir virtute e canoscenza . ( Dante , Inferno XXVI )
    La religione é un narcotico con cui l'uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente. (Freud)






  9. #9
    laura compiani
    Ospite non registrato
    Voglio aggiungere un'ultima chicca:una nuova legge datata luglio-agosto 2004,quindi assai recente, taglia fuori i laureati in psico dai CSE e lavori inerenti all'area dei diversamente abili........e così un mese fa ho perso un'ottima opportunità di lavoro.........

  10. #10
    Partecipante L'avatar di STAR
    Data registrazione
    13-06-2003
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    Brescia
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    35
    scusa ma cosa sono i CSE?
    Fatti non foste a viver come bruti , ma per seguir virtute e canoscenza . ( Dante , Inferno XXVI )
    La religione é un narcotico con cui l'uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente. (Freud)






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