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Discussione: L'esercito misterioso

  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di Acqua
    Data registrazione
    05-09-2003
    Residenza
    Roma
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    268

    L'esercito misterioso

    Un enorme edificio dalla struttura rettangolare che al suo interno contiene altri palazzi più piccoli e delle vere e proprie strade
    io mi dirigo alla mia palazzina assorto nei miei pensieri e noto che da una certa parte c'è molta più gente ma quasi non ci faccio caso, continuo a camminare per i fatti miei, quando mi accorgo che tutti sembrano piuttosto presi e spaventati e capisco che c'è qualcosa che non va
    mi volto verso la strada che ho alle spalle e vedo che nella via che incrocia quella con cui mi trovo adesso, ci sono le macchine parchegiate in fiamme e vari segni della distruzione, la gente che gira è spaventata, e alludono a qualcosa che stava per tornare all'attacco, un rumore infernale anticipa l'entrata in scena sulla stessa strada dove prima vededo la distruzione di un carro armato, questo carro armato è strutturalmente diverso dai carri amrati classici, e + elegante e meno mlitare, ma soprautto non ha un cannone ma una leva a catapulta tipo quelle medievali, lo chiamo carrarmato solo perchè non saprei come altro definirlo. come entra nella via tutti iniziano a scappare, io pure realizzo il pericolo e mi getto via dalla sua traiettoria correndo attorno ad un enorme palazzone vicino, il carrarmato nel mentre avanza e ragiunge all'incirca la posizione doe mi trovavo io prima, nella via. Nel mentre sono riuscito a correre abbastanza da interporre il grande palazzo tra me e il carrarmato, di colpo si sente un rumore alucinante e si vede che dall'alto precipita una roccia enorme spaventosa e in qualche modo non naturale ma dotata di caratteristiche o magiche o artificiali , coloro che sparano devono essere in qualke modo americani, perke quelli che mi stanno intorno, io compreso, imprechiamo con bush e con l'america ci diciamo che dobbiamo andare a vedere farenaeth 9/11... , il primo masso si skianta abbastanza lontano, al primo ne seguono altri quattro del quale l'ultimo va a finire proprio poco vicino a me, mi ricordo la sensazione che la caduta dei massi era cosi rapida in proprozione alle loro dimensioni, che se me ne fossi trovato una sulla traiettoria non sarei mai riuscito a schivarlo, pur con la fede nella mia agilità (che deriva dal fatto che faccio arti marziali). i massi hanno portato distruzione varia, e io aspettandomi che il carrarmato venga ricaricto per sparare altri colpi, e cercando un posto migliore, ragiungo con un salto del tutto impossibile (saranno stati almeno una decina di metri...) una sorta di cornicione che circonda tutta la parte interno della struttura gigante in cui tutto si trova, a quel punto vedo che gli omini che conducono il carro sono una specie di corpo militare che mi fa pensare alle ss tedesche (giusto per capirci), ci sono molte pattuglie armate di fucile che girano, mi accorgo che tutta la parte vicino all'ingresso della struttura e vicino a dove mi trovo io ora, è stata conquistata e che vi si è orgnaizzato un piccolo avamposto militare con pattuglie che vanno e vengono da posti di blocco, che si organizzano ecc. ecc. mi rimprovero perchè se fossi stato più attento mi sarei potuto accorgere prima di cosa si stava ammassando, senza farmi trovare così impreparato, in generale mi sento molto spaventato e forse anche fortunato per come sono andate le cose, perchè cmq sono ancora vivo, ed ho paura di venir scoperto per essere fucilato. Le truppe prelevano varie persone forse dal palazzo col quale prima mi ero fatto scudo dai massi (palazzo che non mi ricordo se è stato colpito o meno dalla raffica della captapulta) e le fucilano, capisco che quello doveva essere l'ultimo edificio di una serie, qui dall'alto vedo tutto, e di improvviso uno degli impiegati, un ragazzetto biondo e carino chiamato federico, che poi diventerà il protagonista del sogno , sento che parla con qualcun altro facendo riferimento a me e dicendo, "ecco questa volta da li non lo ammazzeranno, perchè non lo riusciranno a trovare" e ho la precisa sensazione di trovarmi in un videogioco dove vai avanti solo se fai le mosse giuste, e la sua frase mi fa intuire come se si trattasse dell'ennesima partita, anche se ora che la sto vivendo non mi ricordo delle altre partite. I soldati hanno l'ordine di ammazzare o catturare tutti i sopravvisuti, e di portare via il lavoro di ogni impeigato che consisteva in varie scartoffie su cui erano scritte cose importanti riguardanti altre persone *forse* i bambini, ma adesso non ricordo, fattosta che i soldati stanno facendo una ricognizione finale e molti si voltano a vedere dalla mia parte, io dentro di me ormai ho come la sicurezza che trovandomi in una sorta di videogioco posso stare tranquillo, perchè, anche se casualmente, ho fatto la mossa giusta e in un videogioco, non ci sono sfumature, o fai la cosa giusta o quella sbagliata. Un paio di volte qualche sergente dell'esercito prova a scrutare nella mia direzione ma non si trova nulla, solo uno si sofferma convinto di aver visto qualcksoa e chiamando anche gli altri a scrutare ma io allora mi sdraio cercando di appiattirmi il più possibile sul cornicione, e mi ricordo la paura che i piedi uscivano di poco fuori ed era possibile scorgerli, non vengo però più notato e le guardie se ne escono tutte. Di colpo questo personaggio scompare e mi ritrovo ad essere il figehtto (ma neppure troppo) biondo e con l'aria da protagonista che prima aveva detto "stavolta non lo scopriranno", egli è in fila con una camicia da detenuto insieme a tante altre persone stanno tutte uscendo dalla porta, vengo accusato dagli altri colleghi amici miei in fila (che mi pare fossero tutte ragazze, ma nn ricordo..), di non aver lavorato per niente, perchè le mie relazioni (il lavoro) non si trovavano, e io sentivo l'angoscia delle false sentenze, perchè sapevo che tute le mie relazioni erano state prese dall'esercito, in particolare una ragazza con cui avevo un legame particolare mi da addosso, o forse lei mi da addosso come le altre ma il suo darmi addosso mi preme di più, nel mentre che ciò accade usciamo uno ad uno dall'edificio, proprio fuori dall'enorme fabbricca c'è una spiaggia con un mare verde bellissimo e un poco agitato, li ho proprio l'impressione di trovarmi a giocare un nuovo final fantasy dalla grafica veramente eccezionale, qui nella spiaggia accade tutto molto velocemente ho ricordi vaghi e imprecisi, non reisco a ricordami di altro che di me di questa ragazza, io che tento di rassicurarla e lei che forse mi accusa ancora, ci stringiamo la mano l'uno nell'altra, ma non tenendo le braccia basse come fanno due fidanzati quando camminao per le strade, ma protendendo il braccio verso l'altro all'altezza del viso circa, li le mani si incontrano e si stringono. ma poi mi pare che arrivi un onda molto forte che copre tutto lo schermo nel quale vedo il sogno, e quando l'onda si sta riassorbendo vedo la sua mano che si sfila dalla mia e viene portata via essatametne come fosse la schiuma dell'onda che si ritira e io che mi ritrovo dentro la fabbricca, però all'ingresso, non all'aperto.
    il sogno finisce così.

  2. #2
    evaluna^
    Ospite non registrato
    ti prometto che domani leggo tutto .

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di Acqua
    Data registrazione
    05-09-2003
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    Roma
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    268
    ma no nn ti preoccupare, non c'è fretta e ne tanto meno impegno, come dicevo in un altro post ho preso a scrivermi i sogni che faccio come esercizio, e ognitanto ne posto qualkuno qua, ma sinceramente, se hai tempo da spendere, ti consiglio di impiegarlo in una maniera più divertente ed utile
    ciao, notte

  4. #4
    evaluna^
    Ospite non registrato

  5. #5
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Penelope
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    Ammazza.......è un film!!!
    Ciambellana dei Film del mese di Settembre

    ...Non smettere di cercare ciò che ami o finirai per amare ciò che trovi....


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