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  1. #1
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,912

    Campi d'azione dello psicologo del lavoro

    Buona sera a tutti! Seguendo il corso di "Simulazioni di attivita' psicologica in contesti sociali ed organizzativi" abbiamo avuto modo di fare esperienze pratiche (finalmente e per la prima volta dopo tre anni e dopo mallopponi teorici) divisi in piccoli gruppi su vari campi della psicologia del lavoro, ovvero selezione del personale, gestione delle risorse umane, progettazione, conduzione ed osservazione di gruppi. E' stato molto interessante e formativo poter toccare con mano qualcosa che dovrebbe vederci all'opera tra qualche anno. Abbiamo capito e potuto renderci conto di tante cose. La prima cosa era un'idea che gia' avevo prima di poterla verificare com il corso e che e' stata confermata dal docente stesso ovvero che la selezione del personale e' forse il campo peggiore dove si possa lavorare, per il fatto che e' un lavoro troppo standardizzato, schematico, con pochissimo spazio per la creativita' e per l'espressione delle proprie capacita' e potenzialita', anche il nostro docente ci ha detto piu' volte che e' il campo piu' noioso. Niente a che vedere con l'orientamento, il counseling e ancora di piu' il lavoro con i gruppi, che permettono invece di mettere in gioco se'stessi in modo molto maggiore che nella selezione. Mi piacerebbe sapere l'opinione di chi lavora in questi campi e di chi si appresta a lavorarci ma che ha avuto gia' qualche esperienza in proposito... e ovviamente anche di tutti gli altri

  2. #2
    HT Sirri
    Ospite non registrato

    Re: Campi d'azione dello psicologo del lavoro

    Originariamente postato da Duccio
    Buona sera a tutti! Seguendo il corso di "Simulazioni di attivita' psicologica in contesti sociali ed organizzativi" abbiamo avuto modo di fare esperienze pratiche (finalmente e per la prima volta dopo tre anni e dopo mallopponi teorici) divisi in piccoli gruppi su vari campi della psicologia del lavoro, ovvero selezione del personale, gestione delle risorse umane, progettazione, conduzione ed osservazione di gruppi. E' stato molto interessante e formativo poter toccare con mano qualcosa che dovrebbe vederci all'opera tra qualche anno. Abbiamo capito e potuto renderci conto di tante cose. La prima cosa era un'idea che gia' avevo prima di poterla verificare com il corso e che e' stata confermata dal docente stesso ovvero che la selezione del personale e' forse il campo peggiore dove si possa lavorare, per il fatto che e' un lavoro troppo standardizzato, schematico, con pochissimo spazio per la creativita' e per l'espressione delle proprie capacita' e potenzialita', anche il nostro docente ci ha detto piu' volte che e' il campo piu' noioso. Niente a che vedere con l'orientamento, il counseling e ancora di piu' il lavoro con i gruppi, che permettono invece di mettere in gioco se'stessi in modo molto maggiore che nella selezione. Mi piacerebbe sapere l'opinione di chi lavora in questi campi e di chi si appresta a lavorarci ma che ha avuto gia' qualche esperienza in proposito... e ovviamente anche di tutti gli altri
    Concordo pienamente: la selezione per me e' la cosa meno bella del lavoro non solo perche' la piu' "meccanica", ma anche perche' a me non piace molto "scegliere" le persone (tu si e tu no), preferisco farle crescere (es. formazione), migliorarne i rapporti (es. analisi ed intervento su un'organizzazione), fargli raggiungere maggiori risultati (es. strategie di motivazione, di ottimizzazione dei risultati, coaching), ecc.

    Noi possiamo fare tante altre cose: formazione, marketing, gestione delle risorse umane, consulenza aziendale, ecc.
    Qualsiasi di queste altre cose presuppone una tua maggiore presenza: il metterci del tuo.

    Infine, come la cigliegina sulla torta , tutto il resto e' anche meglio pagato, e sudato .

    Un abbraccio,

    Stefano

  3. #3
    swwetfay76
    Ospite non registrato
    Ciao Stefano,
    ti ringrazio x i chiarimenti dati sopra....
    però mi chiedo una cosa...
    perchè quando le aziende/società richiedono che tu agisca nell'ambito della risorse umane, la cosa che ti chiedono (per risparmiare sul personale!) è che tu ti occupi anche di payroll e gestione nel senso di amministrazione dello stesso?
    Ti sembra giusto che uno psicologo x lavorare/mangiare debba andare a fare un lavoro che non centra x nulla con le sue competenze e nel quale le sue competenze, se vengono usate, riguardano solo la selezione del personale?

    fay*

  4. #4
    HT Sirri
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da swwetfay76
    Ciao Stefano,
    ti ringrazio x i chiarimenti dati sopra....
    però mi chiedo una cosa...
    perchè quando le aziende/società richiedono che tu agisca nell'ambito della risorse umane, la cosa che ti chiedono (per risparmiare sul personale!) è che tu ti occupi anche di payroll e gestione nel senso di amministrazione dello stesso?
    Ti sembra giusto che uno psicologo x lavorare/mangiare debba andare a fare un lavoro che non centra x nulla con le sue competenze e nel quale le sue competenze, se vengono usate, riguardano solo la selezione del personale?

    fay*
    Non avviene sempre cosi', ma questo succede soprattutto quando l'azienda e' media o piccola.

    Il perche' credo dipenda soprattutto da due cose:
    1) ignoranza (nel senso di non conoscenza)
    2) fondi limitati/tempi limitati

    Ignoranza: loro non sanno bene che cosa noi abbiamo studiato e cosa no, mentre sanno che cosa a loro serve.
    Dal loro punto di vista la cosa e' molto logica: hanno bisogno di una persona che gestisca tutte le problematiche con il personale, e le problematiche che hanno non sono solo psicologiche.
    Oltretutto un economista lo farebbe (anche se non ha competenze psicologiche), e questo conferma la loro idea sbagliata, e la scelta delle aziende verso non psicologi.

    fondi limitati/tempi limitati: se l'azienda e' sufficientemente grande, si possono specializzare le funzioni, e quindi avere uno che fa solo questo, e uno che fa solo quello..... altrimenti.....

    Con questo discorso voglio solo descrivere le cose, senza una presa di posizione, mentre se vuoi la mia presa di posizione io ho deciso di lavorare con loro in outsourcing, quindi invece di avere una sola azienda, ne ho diverse e svolgo solo le cose che io voglio svolgere.

    Un abbraccio,

    Stefano

  5. #5
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
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    8,912
    Grazie per le risposte ragazzi! Aspetto anche le idee, i pensieri, le esperienze di altri!
    Un abbraccio e a presto!
    duccio

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