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  1. #1
    Neofita
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    11-09-2004
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    scuole di psicoterapia in ambito psicoanalitico

    Ciao a Tutti!
    sono una studentessa di psicologia di Padova! dopo la laurea e l'esame di stato vorrei frequentare una scola di psicoterapia psicoanalitica! volevo saper se qualcuno di voi ne frequenta una, la vorrebbe frequentare o ha informazioni a proposito! ho visto che a padova ce ne sono alcune ma mi hanno consigliato di vedere anche a milano!
    qualcuno di voi per caso sta facendo un'analisi personale? io vorrei iniziare perchè ritengo che per svolgere bene il nostro futuro lavoro è importante prima aver risolto i nostri conflitti interiori! certo la spesa è consistente..
    grazie per la vostra disponibilità!
    Attendo risposte!

  2. #2
    brenda
    Ospite non registrato
    ciaooo, io non sono di padova ma vivo a roma e se ti può interessare faccio analisi personale da un pò di mesi nell'indirizzo che a te piacerebbe frequentare come specializzazione! ho trovato ottima la mia scelta di iniziare un percorso del genere xchè si adatta moltissimo alle mie esigenze. adesso sto facendo solo due sedute settiamanali ma al più presto inizierò tre sedute! è un percorso che richiede molto lavoro su se stessi però se fatto bene avrai molta più conoscenza di te stessa... almeno così si spera
    spero di esserti stata utile un bacione brenda

  3. #3
    brenda
    Ospite non registrato
    dimenticavo..... lo so che la spesa è molto consistente ma ricorda che lo fai per te stessa e se la farai bene non li rimpiangerai affatto (i soldi intendo). baci

  4. #4
    Neofita
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    11-09-2004
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    Ti ringrazio tanto brenda! sei stata molto gentile! sono molto contenta di questo! prima però ho la laurea (tra 2 settimane!!!) speriamo bene!
    Ringrazio anche tutte le persone che mi hanno scritto sulla pagina personale per darmi il benvenuto!!! Gio'
    Ultima modifica di giodeni1 : 14-12-2007 alle ore 13.11.44 Motivo: errore

  5. #5
    Neofita L'avatar di milo78284
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    22-09-2004
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    ciao, benvenuta, anche io sono una new-entry, sono di roma e mi sono laureata da poco. Da tre anni circa sono in terapia di indirizzo psicoanalitico, e devo dire che, anche se è un pò dura, sto cercando di scardinare tante mie incertezze, e sto arrivando ad una conoscenza un pò più approfondita di me stessa...certo, forse non sempre ci metto l'impegno che dovrei, ma si fa quel che si può...io faccio una seduta a settimana, anche perché è una cosa che sto pagando da me, e non posso permettermi di più.
    Credo, non vorrei sbagliare, che una scuola di psicoterapia psicoanalitica sia anche ad Arezzo, vorrei farla anche io, ma per ora c'è il tirocinio, l'esame di stato e compagnia....comunque, se riuscirò a saperne di più ti farò sapere..in bocca al lupo per la tua laurea!!!! Un abbraccio

  6. #6
    Neofita
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    Grazie mille milo78284!!!! sei stata molto carina!! in bocca al lupo anche a te per il tuo tirocinio e l'esame di stato!!! io mi laureo giovedì 30 e il 4 ottobre ricomincio i corsi del biennio specialistico!!!! speriamo bene!!!! un bacio!!!

  7. #7
    Partecipante Affezionato L'avatar di cap
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    ciao, io sono molto interessata all' orientamento psicoanalitico e consiglio vivamente a tutti coloro che si accostano a questo orientamento, se ne hanno la possibilità, di iniziare un ' analisi. io ho fatto un' analisi di 5 anni 3 volte a settimana ed è stato molto importante . é un' esperienza che cambia profondamente ed è molto faticosa, ma ne vale davvero la pena

  8. #8
    andry
    Ospite non registrato
    ciao a tutti,
    io mi sono solo diplomato da poco, e scusate se mi intrometto tra voi grandicelli ma dato che mi iscriverò a psicologia e che la discussione mi ha incuriosito volevo chiedere una cosa: in che consiste analisi personale?, è richiesta dalla specializzazione che si intende scegliere? potete dirmi poi come e quando si devono svolgere i tirocini?
    grazie

    Andry

  9. #9
    gianluca mattio
    Ospite non registrato
    La prima analisi personale la devi fare con te stesso: con le tue memorie e ricostruire con l'aiuto dei familiari la tua vita, dopo ci devi ragionare su, farti una teoria su te stesso e sopratutto con le stupidaggini che hai fatto (le facciamo tutti le stupidaggini per imparare). Poi devi capire se sogni e se hai dei sintomi, devi partire da lì per chiedere di fare un'analisi personale e quando ti troverai di fronte un analista gli devi spiegare le tue teorie su te stesso e dopo un paio di incontri ti devi far dire dall'analista cosa lui pensa di te e se può aiutarti e in che cosa. Insomma per fare l'analisi bisogna prima aver fatto un lavoro su se stessi e poi chiarirsi nel confronto tutto ciò.......allora un domani se avrai davanti a te un paziente potrai aiutarlo a fare il lavoro che hai fatto tu.....

  10. #10
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    in viaggio verso il Paradiso (o qualcosa che ci assomiglia)
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    Originariamente postato da andry
    ciao a tutti,
    io mi sono solo diplomato da poco, e scusate se mi intrometto tra voi grandicelli ma dato che mi iscriverò a psicologia e che la discussione mi ha incuriosito volevo chiedere una cosa: in che consiste analisi personale?, è richiesta dalla specializzazione che si intende scegliere? potete dirmi poi come e quando si devono svolgere i tirocini?
    grazie

    Andry
    l'analisi personale consiste nel prendere contatti con un analisti ed andare in terapia da lui, per capire se stessi ed "entrare" all'interno della stessa situazione che poi, quando sarai a tua volta terapeuta (se sceglierai questa strada), sperimenteranno i tuoi pazienti.... l'analisi è richiesta dalla specializzazione, ma attento che con quest'ultima si intende la scuola che vorrai scegliere dopo i 5 anni di laurea (lo dico perchè sono molti che confondono la scuola di specializzazione con la laurea specialistica - che invece consiste nei due anni dopo la laurea triennale)
    per i tirocini, invece: siccome sarai iscritto al nuovo ordinamento (cioè laurea triennale+laurea di specializzazione), in totale ci sono 1000 ore di tirocinio da fare, una parte (generalmente 500) nel triennio e le altre che avanzano nel biennio ... solitamente le prime devono essere fatte nell'indirizzo che sceglierai, le altre in un altro indirizzo a tua discrezione
    guarda però che per il tirocinio ciascuna facoltà si organizza a modo suo quindi queste che ti ho dato sono indicazioni generali per sapere nello specifico quando farle, dove e come sono organizzate devi chiedere alla segreteria nella facoltà che frequenti

    in bocca al lupo per tutto
    Chiara
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  11. #11
    Ospite non registrato
    Ciao a tutti! Io sono ancora al liceo ma tra meno di una annetto toccherà anche a me scegliere in quale facoltà andare e la psicoanalisi mi affascina terribilmente! Tutte le persone con cui ne ho parlato mi ripetono che quella dello psicoanalista non è una figura ben definita, che sono una persona capace e sarebbe bene che facessi anzi medicina x studiare da psichiatra se è l'ambito "psicologia e dintorni" che mi interessa.. Per dirla breve gli psicoanalisti vengono descritti quasi come dei "ciarlatani", cosa che non ritengo assolutamente. Da persone addette ai lavori potete sfatare qualche mito e spiegarmi come realmente stanno le cose?

  12. #12
    gianluca mattio
    Ospite non registrato
    Fare lo psicoanalista oggi è come fare il chirurgo: devi inziare a far pratica al più presto perchè devi assumere una mole incredibile di competenze, insomma devi entrare nell'ambiente precocemente. La strada migliore rimane medicina, lì avrai la possibilità di entrare in contatto con la sofferenza. La pratica migliore si fa con la patologia: prova a parlare con un infartuato, con un diabetico grave, un obeso, un bulimico, domandargli cosa sogna, come vive lo stato di malato cronico oppure con un bambino che nasce portandosi con sè le lesioni, con il paziente che domani deve fare un by pass o un trapianto, è lì che si impara. Il periodo per me più proficuo di crescita non è stato l'ambulatorio psichiatrico nè neurologico ma è stato uno stage in un Reparto di Terapia del Dolore per pazienti terminali: lì ho imparato la psicoanalisi, quella vera ovvero cosa vuol dire convivere con la fine, reale e presente. Dove nessuno ti parla di follia ma la tocchi. Si possono solo così esplorare le dimensioni per la professione di psicoanalista: perchè è l'unica figura professionale dove il paziente incontra se stesso e il suo dramma esistenziale. Si confronta con un altro e gli deve essere consentito di dire tutto. Insomma lo psicoanalista deve saper trattare il dramma, la tragedia umana, solo come medico si possono capire i processi cerebrali della follia e i limiti del sintomo e della malattia: il campo medico è esteso e occore anche saper toccare un cadavere e capire cosa ci succede di dentro, le nostre fantasie e paranoie. Lo psicoanalista è una figura completa deve conoscere le religioni e compararle, di filosofia, di genetica, di antroplogia, deve conoscere le tradizioni e le abitudini della gente con cui deciderà di lavorare, dunque deve sapere di etnologia, etologia umana e non può trascurare neanche il mondo infantile: osservazione di neonati, pratica con lo sviluppo e la crescita, cosa vuol dire subire una mutilazione fisica (amputazioni ecc.). Se provi interesse per questo mondo così affascinante occorre inziare al più presto, aspettare la laurea per "vedere" una persona (come succede con la laurea di psicologia) può essere già tardi, l'esperienza sul campo, la pratica la puoi solo fare con i periodi di permanenza nei reparti di medicina a patto che conservi sempre un certo punto di vista: quello del paziente in rapporto con se stesso. Ecco il bagaglio per essere uno psicoanalista. Poi c'è l'analisi personale che è necessaria per capire ciò che stai scoprendo, una pratica che dovresti affrontare nel periodo formativo dell'univeristà per arrivare al momento della laurea pronto ad operare..come un chirurgo.....

  13. #13
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    Originariamente postato da LindaG
    Ciao a tutti! Io sono ancora al liceo ma tra meno di una annetto toccherà anche a me scegliere in quale facoltà andare e la psicoanalisi mi affascina terribilmente! Tutte le persone con cui ne ho parlato mi ripetono che quella dello psicoanalista non è una figura ben definita, che sono una persona capace e sarebbe bene che facessi anzi medicina x studiare da psichiatra se è l'ambito "psicologia e dintorni" che mi interessa.. Per dirla breve gli psicoanalisti vengono descritti quasi come dei "ciarlatani", cosa che non ritengo assolutamente. Da persone addette ai lavori potete sfatare qualche mito e spiegarmi come realmente stanno le cose?
    Ciao Linda!
    allora vediamo un attimo... per quanto ti posso dire io, medicina e psicologia sono facoltà che possono avere punti in comune (ad esempio la neuropsicologia, che studia il cervello e le sue patologie, oppure alcuni ambiti che necessitano l'acquisizione di informazioni mediche come l'ambito psichiatrico, in cui si danno i farmaci - e per darli devi sapere qualcosa di medicina e farmacologia...), ma sostanzialmente sono due materie abbastanza diverse e quindi è importante non confonderle

    se vuoi fare psicologia, se quello che interessa davvero a te (senza stare ad ascoltare il parere degli altri, che se ti danno certi consigli, forse non se ne intendono nè di medicina nè di psicologia) è la psicologia, la psiche umana, il modo in cui l'uomo pensa e le possibili alterazioni che possono colpire la sua mente, allora iscriviti a psicologia. Dovrai fare molti esami teorici, e avrai modo di scoprire che è una materia molto cmplessa, e che soprattutto va a toccare molte materie ad essa correlate, e tra questi diversi indirizzi avrai tutto il tempo per sciegliere quello che ti piacerà di più e che ti sembrerà più "valido"

    per quanto riguarda l'idea "psicologo=ciarlatano"
    effettivamente l'analisi è una pratica che dipende molto dal singolo, cioè da chi la fa, e proprio per questo viene ritenuta poco "scientifica"
    ma tieni conto che quest'idea che ultimamente si sta sempre più diffondendo è dovuta anche al fatto che in televisione si trovano molti "psicologi" ( ) che dicono delle grandi boiate (per non dire peggio) spacciandole per il risultato di anni e ani di studi. non è così. la psicologia è una materia prettamente scientifica, le conclusioni a cui è pervenuta (in ogni campo) sono l'esito di studi assolutamente identici a quelli che vengono compiuti in medicina. Lo psicologo non è un prete a cui confessare i propri dubbi e da cui si ricevono buoni consigli. Lo psicologo non studia cosa vuol dire se ti vesti di rosso, o come agire meglio per avere un buon rapporto di coppia.
    se qualcuno arriva a sostenere questo, non ne sa una mazza di psicologia, e quindi, non dargli retta.

    tieni anche conto che non esiste solo lo psicanalista ma molte altre figure professionali (es gli psicologi clinici che fanno le diagnosi, o gli psichiatri ), e molte altre metodologie usate per trattare i disturbi psichiatrici, non solo l'analisi, e all'interno del tuo percorso di studi potrai scegliere l'orientamento che preferisci

    quindi segui la strada che vuoi fare senza dare retta a chi di psicologia sa poco o nulla
    un bacio e in bocca al lupo
    Chiara
    Dott.ssa Chiara Facchetti
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    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

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  14. #14
    Partecipante Affezionato L'avatar di Daevorn Li
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    20-10-2004
    Residenza
    Mialno
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    ma mi hanno cancellato il messagio o proprio mi sono dimenticato di postarlo?

  15. #15
    Amalimiele
    Ospite non registrato
    Salve a tutti! Mi è parso di capire che questo sia il luogo giusto per richiedervi un sonsiglio: dato che dovrei definire la mia tesi,avrei tanto bisogno di qualche testo che spieghi im modo specifico cosa avviene e come avviene una seduta,e quindi poi tutta l'analisi, di psicoterapia.Soprattutto mi occorre capire bene su cosa si basa e quali sono le variabili fondamentali della comunicazione usata all'interno della relazione che si instaura fra medico e paziente.La parte della comunicazione all'interno di una seduta psicoterapeutica è quella che mi interessa di più,ma vorrei appunto qualche bel testo specifico.
    Vi ringrazio in anticipo,soprattutto per la pazienza! (=^_^=)

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