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Discussione: Social Forum Europeo

  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di testavuota
    Data registrazione
    03-06-2004
    Residenza
    firenze
    Messaggi
    64

    Social Forum Europeo

    Ho deciso che non andrò al social forum dal 14 al 17 ottobre a Londra. Ho deciso che non mi interessa, non me ne frega niente. Se ci andrò sarà solo per divertirmi, con l'idea di stare nel caos con gli amici, non per manifestare, non per dire la mia, non per essere contrario, non per protestare, non per esserci, ma solo per divertirmi, esattamente come potrei andare ad una festa universitaria, ad un compleanno, ad ubraiacarmi in centro.
    Non me ne frega niente, assolutamente. Credo nella frase di Battiato (ripresa da Pasolini) "Le barricate in piazza le fai per conto della borghesia". Non mi piacciono le persone che ci vanno, tutti felici rivoluzionari improvvisati, e dopo 2 giorni sono gli stessi di prima. Odio l'ipocrisia di massa che si genera in queste occasioni, tutti ambientalisti, impegnati politicamente, e poi quando ti guardi attorno è sempre uno schifo (tranne ai raduni pseudo-politici ecc.). Odio i giovani dei cortei, che sbraitano senza crederci, e spesso non sanno neppure perchè urlano, mi appaiono come i "5 minuti d'odio Orwelliani".
    Ci sono andato alle manifestazioni, occupazioni, al social Forum (belle molte discussioni, quello sì, su quello non posso dire niente), ma quella massa urlante e belante mi da tristezza. Vedo i più combattere attivamente, per poi dimenticarsene il giorno dopo. Quanti ne conosco, impegnatissimi, ma poi sono tutti uguali.
    Allora ho deciso, non andrò al Social Forum, e anessun'altra manifestazione, non me ne frega niente.
    Mi limiterò a fare bene nel mio piccolo, non getterò cartace per terra, non getterò bottiglie e sacchetti in mare, saluterò le persone che odio e che m'hanno tolto il saluto, continuerò ogni giorno a dire loro ciao, tenterò di capire la posizione dei miei genitori, e di parlarci senza incazzarmi, andrò a trovare i miei nonni, parlerò con Massimo il barbone che viene al bar dove lavoro, e se ha fame non gli farò pagare la pasta e il cappuccino, non lascerò l'acqua aperta mentre mi lavo i denti... Proverò a migliorarmi, spero di farcela.
    Ma niente più cortei. Niente manifestazioni di massa. Niente lotte contro l'universo. No, rimetterò a posto ilmio angolino, chissà che qualcuno non se ne accorga e prenda a farlo pure lui, magari producendo una reazione a catena stile "Domino rally"?.
    In ogni caso, a voi che andrete a manifestarre a Londra, sono contento che esistiate, per adesso, siete un focolare di rivolta, un no secco, anche se passeggero, e ci vuole. ALtrimenti i potenti farebbero le schifezze che vuole, senza minimamente preoccuparsi dell'opinione pubblica. Purtroppo in questa nuova epoca, accade proprio così. Ma lottate, uno zampillo contrariato è sempre meglio d'una massa ammutolita.
    Ma io non ci sarò, mai più, e pulirò il mio spazio fin dove posso. Spero che molti altri facciano così. Diciamo che se 6 miliardi di persone nettassero il proprio angolino, sarebbe il mondo più splendido che ci sia. Ma non è così, si pensa troppo in grande, dimenticandoci troppo spesso del piccolo.
    Avanti così!!!
    testavuota fa di se una bestia per sbarazzarsi della pena d'essere un uomo...


    [URL=http://testavuota.splinder.com/] Il blog di Testavuota!!! [/URL
    ]

  2. #2
    io mordo
    Ospite non registrato
    Sulla reazione a catena ho dei dubbi ma crescendo dovremmo imparare tutti a pensare con la nostra testa...
    Ciao

  3. #3
    Knight
    Ospite non registrato
    La violenza è parte della nostra condizione, saper resistere a certi istinti diventa sempre + fondamentale visto il mondo in cui ci troviamo...

    Tuttavia la necessità non rende l'operazione + semplice...
    Ho visto una maglietta con scritto:

    " I believe in fucking peace
    and I will smack down all those who
    believe in fucking war"

    La regalerei a molti (non tutti) i cosiddetti no global e pacifisti che conosco...
    X coloro che non colgono la finezza del messaggio a causa dell' inglese...
    "Credo nella fottuta pace e sono pronto a spaccare la faccia a tutti coloro che credono nella fottuta guerra"

    iconico, no?

    Ormai tutti cercano di appartenere ad uno schieramento cercando anche filosofie + complesse della vecchia dicotomia sinistra/destra
    ma sempre di + l' aderire a queste filosofie rappresenta una sorta di ricerca di una parte perduta e non una vera e propria comprensione del credo che ne sta alla base...
    L'idea degli anti-guerra pronti a fare la guerra ... scusate ma mi riempie di amarezza...

    non sono di sinistra, non sono di destra ... sono un umanista nel senso letterale del termine, se sarò al social forum non sarà ne per dimostrare nulla a nessuno ne per convincermi di qualcosa...
    Forse per vedere la storia all' opera e per poter, un giorno guardarmi indietro senza il rimorso di non averlo fatto quando potevo...

    Forse sono andato fuori tema scusa
    è una mia caratteristica!

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di cinzia
    Data registrazione
    13-01-2003
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    208
    Ieri sono stata ad una conferenza di padre Alex Zanotelli, ed era molto infervorato nel sostenere che si cerca un colpevole, si addita "è colpa tua" quando è il sistema che è sbagliato, solo il 20 per cento del mondo ha l'80% delle risorse, e il resto muore di fame e di sete!!!!!!!!!!!!!!! (e se nn credete andate a verificare da voi, senza credere a tutto facendosi manipolare) e di leggere un libro "Le guerre del petrolio".

    Faccio solo il mio piccolo,sono ecologista, compro Equo e Solidale, aborrisco il consumismo tutti i giorni e cerco di nn entrare in una logica ipocrita senza sosta, senza farmi contagiare dalla nostra società e nn è facile ma almeno faccio qualcosa, nn mi sento impotente.
    Anche il giorno dopo.
    Ultima modifica di cinzia : 13-09-2004 alle ore 12.37.47

  5. #5
    Knight
    Ospite non registrato
    Hai centrato appieno il punto Bimba
    Io come te penso sia troppo facile additare i colpevoli ...
    In fondo il colpevole è un mondo dove le risorse materiali valgono + dell' animo umano...
    E credo inoltre che la nostra sfera sociale, quella dele persone "comuni" abbia la sua notevole parte di colpa ogni volta che accettiamo di pagare un paio di scarpe di gomma 300 euro solo xchè sono di un colore pacchiano e con la scritta nike....
    O quando accettiamo di pagare 10 euro una bevuta in un locale...
    Queste cose non solo fanno male al nostro portafogli (il mio è sempre vuoto ) ma danneggiano l'economia e la società...


    Ed ora brindisi al trapianto di capelli del Sig. Cavaliere... Il mondo va ai maiali... L' Italia è a un passo dall' Argentina... Ma lui conserva il suo charme

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di cinzia
    Data registrazione
    13-01-2003
    Messaggi
    208
    Infatti e dare la colpa agli altri è una comodità che non mi piace...mi fà sentire in balia degli eventi..

  7. #7
    Partecipante Figo L'avatar di (sic)
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Roma-Brindisi
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    845
    Anch'io la penso come voi:

    - si cerca sempre il capro espiatorio in tutto e per tutto. Ne ero già convinto in passato e dopo l'esame di Psicologia Sociale (maledetta Mannetti!) me ne sono convinto ancora di più. Si valutano gli eventi in base al perchè sono successi. Ad es., se è scoppiata una guerra, perchè ci stiamo a chiedere il perchè sia scoppiata? Perchè non ci impegnamo a farla finire? E' così che la VERA verità viene a galla. Chiedendoci il perchè, si sta chiedendo un parere che vuoi o non vuoi è un qualcosa di soggettivo. Una verità MEDIATA ha sempre tutti i defetti della fonte dalla quale proviene. Forse per alcuni non sto dicendo niente di nuovo, ma mi spiegate perchè la gente chiede sempre "la spiegazione", "il parere", "il perchè"? Io la penso in questo modo...

    - tutta la gente che va a fare questi cortei: "pacifisti" con mazze e passamontagna, "animalisti" che, al tavolo delle trattative con il governo e ad un passo dall'ottenere le leggi che cercano da anni con le loro manifestazioni, si ritirano solo perchè quelle leggi avranno la firma del governo Berlusca, gente contraria al sistema delle prigioni solo perchè ha un comportamento antisociale che richiederebbe la reclusione (e sta gente sta sia a destra che a sinistra). Tutta questa gente mi fa venire il volta stomaco. Invece di pretendere l'aureola, perchè non si chiedono dove sbagliano loro???

    Perchè la verità deve stare a destra o a sinistra? Perchè non ci si comincia a fare l'esame di coscienza e si sostituisce la parola "verità" con "convenienza"?
    "l'equità, la giustizia, la libertà sono più che parole... sono prospettive!"

  8. #8
    Knight
    Ospite non registrato
    ....xchè la verità, a molti, non conviene...

  9. #9
    Partecipante Figo L'avatar di (sic)
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Roma-Brindisi
    Messaggi
    845
    Infatti, più parlo con la gente e più me ne accorgo...
    "l'equità, la giustizia, la libertà sono più che parole... sono prospettive!"

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