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  1. #1

    Neuropsicologia: dopo la magistrale...

    Ciao ragazzi. Devo cominciare a frequentare l'ultimo anno della magistrale di psicologia e devo dire che da studente sto vivendo un periodo di crisi, nel senso che dopo la laurea vedo il buio totale... sfiducia della gente nei confronti della figura dello psicologo (fra l'altro in parte giustificata viste certe cose che leggo in certi gruppi Facebook di psicologi) e della psicologia in generale, zero lavoro, zero retribuzione, sovrapposizioni con mille altre figure professionali in maniera più o meno abusiva, studenti che pagano di tasca loro il proprio tirocinio... insomma, con il senno di poi credo che avrei provato la strada della medicina. Sarebbe stata nettamente più faticosa, forse non ce l'avrei neanche fatta, ma direi che a livello di frustrazione non c'è paragone e potenzialmente tutto quello che fa lo psicologo lo può pure fare il medico, quindi... comunque volevo chiedervi come è messo il settore della neuropsicologia. E' dalla triennale che vorrei diventare neuropsicologo e ho scelto proprio l'indirizzo apposito, però per il post-magistrale, come avete potuto capire, ormai ho parecchi dubbi. Nel pubblico è veramente un'utopia essere assunti? E' vero che la specializzazione in psicoterapia è obbligatoria? Nel privato invece come la vedete? Si riesce almeno a sopravvivere o i soldi che si guadagnano non bastano manco per un pasto e un letto? Parlo in generale, poi immagino che nel caso singolo tutto cambi. Comunque spero che la mia sia solo una fase negativa, però sono veramente sfiduciato...

  2. #2
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,908

    Riferimento: Neuropsicologia: dopo la magistrale...

    Ciao, mi spiace leggerti così sfiduciato, devo però dire che la tua è una sfiducia un po' prevenuta, non che la situazione sia rosea, assolutamente, ma credo che prima di essere veramente sfiduciati bisogna aver iniziato a lavorare almeno qualche anno, e averci realmente provato.
    Non mi baserei troppo sul lamento incessante che rimbomba nei gruppi facebook.. E' vero che la situazione è difficile ma è anche vero che non tutti sono realmente preparati e non tutti hanno studiato in scienza e coscienza.. Invece tutti si lamentano, le stesse persone che magari nei gruppi fanno domande che saprebbe anche un neodiplomato...
    Quindi ecco ok essere realisti e anche ferocemente critici verso un sistema oggi poco valorizzante e un mondo del lavoro fermo e difficile, ma è anche importante non rompersi la testa prima di essersela effettivamente rotta... In fin dei conti sei al primo anno della magistrale.. Avrai almeno un altro anno di studio, un anno intero di tirocinio , alcuni mesi di preparazione per l'esame di stato prima di abilitarti, quindi in media minimo due anni e mezzo, se non tre... In questo tempo hai davvero modo di prepararti al meglio e cercare di combattere come puoi questo senso di sfiducia azzerandolo con delle ottime competenze e con una ottima lettura del territorio.
    Per quanto riguarda la neuropsicologia non sono ferratissimo, non è il mio campo.. quello che posso dirti è che poi dovrai scegliere magari un ambito specifico, bambini e quindi magari tutta l'area dell'apprendimento, bes, dsa ecc... O adulti e quindi l'area del'anziano o delle cerebrolesioni acquisite ecc.. Sono campi oggi in grande fermento, la popolazione è sempre più anziana e più passa il tempo e più aumenterà il bisogno di competenze in questo campo, per quanto riguarda l'apprendimento, linguaggio ecc la ricerca ha reso sempre più precise le metodologie di diagnosi e quindi oggi c'è una sensibilità maggiore relativamente all'intervento.
    Quello che ti consiglio è sicuramente di scegliere molto bene i due semestri di tirocinio, l'anno di tirocinio è vero che è un anno fermo, di pratica e di studio ma se ci pensi bene da un'altra prospettiva è una occasione di formazione gratuita... Spendiamo centinaia di euro l'anno in corsi, corsetti, master, scuole e scuolette varie per rincorrere una formazione sempre più approfondita e specifica ma poi snobbiamo l'anno di tirocinio perchè obbligatorio.. quando invece è proprio una occasione da non gettare via, un intero anno a contatto con un tutor in due ambiti specifici dove davvero imparare alcuni strumenti del mestiere.
    Capitolo scuola: farla, non farla.. Ora intanto l'ambito neuropsicologico non la richiede, non lavori come psicoterapeuta ma soprattutto nella riabilitazione di funzioni psichiche.. quindi per lavorare in questo ambito molto difficilmente è necessaria.. Certo spesso per concorsi nel pubblico viene richiesta ma non necessariamente il pubblico è l'unica via di uscita.. Però ecco il neuropsicologo non è per forza specializzato.. E con un ottimo percorso magistrale, un ottimo tirocinio in ambito clinico-neuropsicoogico (magari un semestre alla asl più in ambito clinico dove poter approfondire i colloqui, la testistica, la psicodiagnosi, l'assessment, un altro semestre in ambito strettamente neuropsicologico dove osservi direttamente uno specifico ambito che sia età evolutiva o anziani).. Poi generalmente per rendere ancora più specifica la formazione è utile un master in neuropsicologia.. Già con questa formazione è possibile dare consulenze in ambito clinico e neuropsicologico, collaborare con associazioni, strutture.. comunque proporsi o provare in forma associativa con colleghi anche di altre formazioni a fare degli studi associati.
    Poi ci sono anche scuole di psicoterapia in neuropsicologia, chiaramente la scuola rende la preparazione migliore e ad ampio raggio ma l'ambito neuropsicologico non è un ambito in cui è strettamente necessaria.
    Questo in linea di massima...
    Detto questo, davvero non fasciamoci la testa prima di essersela rotta, non guardare le esperienze di altri o le storie di chi magari in realtà potrebbe lamentarsi senza avere però una preparazione e competenza davvero sufficiente..
    Con questo ci sono professionisti eccellenti che fanno fatica, altri meno eccellenti che lavorano, come ci sono tutte le casistiche possibili.. Ma davvero ognuno ha la sua storia e lamentarsi adesso con un atteggiamento sfiduciato quando si è nel pieno della propria formazione non è davvero il caso..
    Quindi in bocca al lupo e per il momento pensa a formarti per bene e a cogliere tutte le occasioni, sia di tirocinio che possibili stage o esperienze varie, che trovi

  3. #3

    Riferimento: Neuropsicologia: dopo la magistrale...

    Citazione Originalmente inviato da Duccio Visualizza messaggio
    Certo spesso per concorsi nel pubblico viene richiesta
    Eh, appunto... mi interessava la scuola di specializzazione in psicoterapia a Trieste, dove oltre a farti diventare psicoterapeuta hai pure il titolo di neuropsicologo (lo so, non vale niente, ma mi interessa comunque per la preparazione nell'ambito neuropsicologico). Però farmi una scuola di psicoterapia senza una vera passione per la psicoterapia non so a quanto possa servire. D'altra parte non sono io che decido come entrare nel pubblico.

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