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Discussione: Psicologia e Baristi

  1. #1

    Psicologia e Baristi

    Ciao a tutti, mi ritrovo a scrivere in questo blog in un momento di totale sconforto e demoralizzazione. Spero di trovare almeno qui un poco di comprensione e anche parole vere da chi non mi conosce e può essere il più obiettivo possibile.

    Ho conseguito la laurea magistrale in psicologia del lavoro lo scorso Luglio con il massimo dei voti e da Settembre ho avuto l'opportunità di iniziare a lavorare con un contratto part-time in un bar, contratto che mi è stato rinnovato di mese in mese fino ad ora e che durerà fino a Settembre prossimo. I primi mesi mi sentivo bene, i primi stipendi sempre puntuali, la novità , insomma non sentivo il peso del "fare la barista nonostante la laurea" e così ho sempre rimandato la preparazione dell'esame di stato e ho accantonato i miei interessi.

    Negli ultimi mesi a lavoro è sempre più dura, soprattutto con l'arrivo di un nuovo responsabile che si diverte a umiliarmi (non gli va bene neanche come lavo il pavimento), mi sento sempre depressa e vivo sempre contando i giorni che mi separano dall'avere il giorno libero.
    Mi sento frustata perchè a quasi un anno dalla laurea non sono stata capace a trovare un altro tipo di lavoro, mentre molti ce l'hanno fatta.
    Mi sento incastrata e non posso lasciare il lavoro senza averne un altro perchè convivo e il mio compagno ha pure un part time quindi ce la facciamo a malapena.

    Ieri mi hanno comunicato che il contratto è prorogato e mi sono sentita non felice, ma triste.

    La verità è che non so davvero quale sarebbe il lavoro che mi farebbe felice, se davvero esiste.

    Valutavo l'idea di un master in risorse umane, ma ne varrebbe la pena? E soprattutto come faccio a incastrarlo con turni di lavoro dal lunedi alla domenica con orari sempre differenti?

    Ditemi che non sono la sola, forse in questo momento vorrei solo che qualcuno mi dicesse questo.

    Scusatemi se sbaglio il luogo in cui postarlo, ma vivo anche lontana dalla mia famiglia e dai miei amici e non so più dove sbattere la testa.

  2. #2
    Partecipante Leggendario L'avatar di Lyanne
    Data registrazione
    16-06-2007
    Residenza
    vivo a Genova
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    2,170

    Riferimento: Psicologia e Baristi

    Ciao giopsiche,
    ti capisco ed è davvero difficila darti un consiglio.
    Immagino la stanchezza dovuta al tuo lavoro, la demoralizzazione, tutto ciò che tu sintetizzi molto bene...ci sono anche elementi personali che qui non è possibile approfondire. Da quello che dici sei molto giovane, parli di convivenza, lontanza dalla famiglia e dagli affetti più cari (oltre al tuo compagno)...dalla tua lettera io percepisco un senso di fretta e di decisioni importanti prese molto rapidamente, come se non ci fosse tempo e bisognasse fare tutto subito. Dici che ti senti frustrata e incastrata. Insomma secondo me nel tuo post ci sono tanti spunti su cui riflettere...
    Tra l'altro scrivi che ti sei laureata a luglio e a settembre hai cominciato a lavorare: quindi non hai iniziato il tirocinio?

    Qui è veramente difficlle trovare la parole giuste...l'unica cosa che mi sento di dirti è di pensare a ciò che veramente desideri tu e di riflettere su quello che quello che ti ha appassionato finora (immagino lo studio, il tuo interesse per la psicologia) e la tua situazione attuale, non escludendo la possibilità di farti aiutare, perché spesso "vogliamo dimostrare che ce la facciamo a fare tutto e subito, da soli, come si mancasse la terra sotto i piedi" ma a volte rinunciamo a una parte di noi stessi (a me è capitato dopo gli studi superiori).
    In bocca al lupo
    Ultima modifica di Lyanne : 22-05-2016 alle ore 14.34.42

  3. #3
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
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    Riferimento: Psicologia e Baristi

    Un mio amico e ex collega universitario lavora dai tempi dell'università in un ristorante e fa il cameriere.. oggi lui è psicologo del lavoro (laureato da 5, 6 anni) e lavora sia come formatore che in una società di consulenza con tanti bei progetti avviati da un anno (hanno avviato lo scorso anno la società).. Al momento il posto di cameriere è la sua unica entrata fissa e che gli permette di pagarsi affitto e da mangiare... e non lo molla (gli piacerà? non credo.. penso che di sicuro preferirebbe fare altro, in linea con la sua laurea e occupare il tempo riposandosi dato che chi lavora nella ristorazione lo fa quando tutti si divertono).
    Il master nelle risorse umane lo scanserei come la peste... Non dà alcuna garanzia, costa moltissimo e alle aziende interessa più che si sia fatto uno stage che un master... e soprattutto spesso nei master si spiegano le stesse cose delle lezioni universitarie..
    Ricordo sempre 5 amici che fecero il famoso master della AIDP (associazione italiana direttori del personale) .. di questi 5 una lavora in una agenzia interinale facendo però più l'impiegata che la psicologa.. tutti gli altri hanno cambiato settore (uno fa il portiere in un albergo) una fa l'orietatrice e un'altra ha cambiato ambito e fa la consulente del lavoro (laureata in giurisprudenza dopo due anni con stage e contrattini di 3 e 6 mesi ha capito che non era un settore proficuo e ha fatto due anni di praticantato e ora lavora come consulente del lavoro).
    Insomma il master fu di un anno, full time tutti i giorni.. pagato 5mila euro.. a nessuno di loro è servito e neanche le aziende hanno mostrato interesse... preferendo a loro persone che magari avevano fatto anche una piccola esperienza aziendale tramite stage senza master....
    Ci penserei bene e non darei al master delle attese e aspettative che non può avere.. I master danno competenze... non danno altro nè danno più opportunità di assunzione

  4. #4
    Venditore Accreditato OPs L'avatar di caramellina84
    Data registrazione
    27-06-2006
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    Milano
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    Riferimento: Psicologia e Baristi

    Capisco il senso di frustrazione nel fare un lavoro non attinente alla laurea ma ti dico molto sinceramente che se devi pagarti un affitto e tutto il resto e non hai nessun aiuto economico ti conviene tenerti il lavoro che hai attualmente.
    La maggior parte delle persone non vivono di sola psicologia, la realtà è questa purtroppo e no, non sei certo la sola.
    Tra l'altro hai un part time, che orari permettendo ti consentirebbe se vuoi, di cominciare a intraprendere la libera professione scegliendo un ambito di tuo interesse o in cui hai maggiori competenze (non è necessario fare un master costoso per ampliare la propria formazione, esistono tanti corsi brevi).
    Sconsiglierei il master in risorse umane, è un campo in cui prendono laureati di tutte le discipline quindi la concorrenza è troppa a mio avviso.

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