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Discussione: -Madre di Violenza

  1. #1
    Peter Pan
    Ospite non registrato

    -Madre di Violenza

    Non appena ritrovo il testo di questa canzone di Gabriel la aggiungerò.


    Non ricordo bene adesso questo monologo di DAVID BOWIE. E forse non è nemmeno suo... Ma la cosa fondamentale è questa. E mi ha lasciato molto... di merda!



    Voi vi ritenete persone violente? No. Certamente. Nessuno vuole la violenza, solo i pazzi o i criminali. Cerchiamo sempre il benessere. Nessuno di noi penserebbe mai di fare del male a qualcuno di proposito. Ma un male forte, profondo. Cattivo. Ecco, nessuno di noi si sente cattivo. Nessuno di noi farebbe mai del male a qualcuno indifeso.

    Infatti, voi prendereste mai un bimbo di qualche anno che magari si fida di voi, per fargli del male? Voi prendereste a schiaffi quel bambino? Lo sbattereste a terra e lo riempireste di calci? No, vero? La violenza non è parte di voi. Voi rifiutate la violenza.

    Voi violentereste mai un bambino? Commettereste atti di libidine sulla culla di un bimbo? No, di certo. Vero?
    La cosa vi fa inorridire. È violenza delle violenze. Voi non fareste mai del male ad un bambino.

    Voi non uccidereste mai nessuno.

    E allora, dimmi. Cosa faresti tu ad una persona che ha violentato il tuo bambino?

  2. #2
    Iggy
    Ospite non registrato
    E di preciso, cos'è che ti ha lasciato "di merda"?

  3. #3
    Postatore Epico L'avatar di paky
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    non l'ho capita
    ...love is passion, obsession, someone you can't live without.
    I say fall head over heels.
    Find someone you can love like crazy and who'll love you the same way back.
    How do you find him? Well, forget your head and listen to your heart.
    'Cause the truth is that there's no sense living your life without this.
    To make the journey and not fall deeply in love... well, you haven't lived a life at all.
    But you have to try, because if you haven't tried, you haven't lived.

    Meet Joe Black

  4. #4
    Partecipante L'avatar di STAR
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    35

    Re: -Madre di Violenza

    Originariamente postato da Peter Pan
    Non appena ritrovo il testo di questa canzone di Gabriel la aggiungerò.


    Non ricordo bene adesso questo monologo di DAVID BOWIE. E forse non è nemmeno suo... Ma la cosa fondamentale è questa. E mi ha lasciato molto... di merda!



    Voi vi ritenete persone violente? No. Certamente. Nessuno vuole la violenza, solo i pazzi o i criminali. Cerchiamo sempre il benessere. Nessuno di noi penserebbe mai di fare del male a qualcuno di proposito. Ma un male forte, profondo. Cattivo. Ecco, nessuno di noi si sente cattivo. Nessuno di noi farebbe mai del male a qualcuno indifeso.

    Infatti, voi prendereste mai un bimbo di qualche anno che magari si fida di voi, per fargli del male? Voi prendereste a schiaffi quel bambino? Lo sbattereste a terra e lo riempireste di calci? No, vero? La violenza non è parte di voi. Voi rifiutate la violenza.

    Voi violentereste mai un bambino? Commettereste atti di libidine sulla culla di un bimbo? No, di certo. Vero?
    La cosa vi fa inorridire. È violenza delle violenze. Voi non fareste mai del male ad un bambino.

    Voi non uccidereste mai nessuno.

    E allora, dimmi. Cosa faresti tu ad una persona che ha violentato il tuo bambino?
    secondo me vuole sottolineare solo una cosa: si noi non siamo violenti, non faremmo mai cose del genere....ma alla fine quando la violenza colpisce un bambino...il TUO bambino...riesci a non far nulla???
    a voi la risposta....
    Fatti non foste a viver come bruti , ma per seguir virtute e canoscenza . ( Dante , Inferno XXVI )
    La religione é un narcotico con cui l'uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente. (Freud)






  5. #5
    Iggy
    Ospite non registrato

    Re: Re: -Madre di Violenza

    Originariamente postato da STAR
    secondo me vuole sottolineare solo una cosa: si noi non siamo violenti, non faremmo mai cose del genere....ma alla fine quando la violenza colpisce un bambino...il TUO bambino...riesci a non far nulla???
    a voi la risposta....
    Caspita, grazie per l'illuminante riassunto...

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ama77
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    Il fatto è che secondo me non hanno molto senso le domande che vengono poste all'inizio con la conclusione finale.

    Originariamente postato da Peter Pan
    Infatti, voi prendereste mai un bimbo di qualche anno che magari si fida di voi, per fargli del male? Voi prendereste a schiaffi quel bambino? Lo sbattereste a terra e lo riempireste di calci? No, vero? La violenza non è parte di voi. Voi rifiutate la violenza.
    Voi violentereste mai un bambino? Commettereste atti di libidine sulla culla di un bimbo? No, di certo. Vero?
    La cosa vi fa inorridire. È violenza delle violenze. Voi non fareste mai del male ad un bambino.

    Voi non uccidereste mai nessuno.

    E allora, dimmi. Cosa faresti tu ad una persona che ha violentato il tuo bambino?[/b] [/B]
    Che senso ha chiedere ironicamente se commetteremmo mai violenza verso un bambino e concludere chiedendo ancora ironicamente che faremmo verso il violentatore del nostro bambino?
    La conseguenza logica implicherebbe che a nostra volta gli violenteremmo il figlio per vendetta...ma mi sembra un po' assurdo...
    Se invece è un modo per indagare quanta violenza c'è in noi al di là di quella che ammettiamo, allora confermo che non è molto corretto porre la questione in questi termini poichè si crea confusione nelle conseguenze di una violenza...

    Boh...poi magari ho capito male...o meglio non ho capito affatto!

    FEDE

  7. #7
    io mordo
    Ospite non registrato
    Se invece è un modo per indagare quanta violenza c'è in noi al di là di quella che ammettiamo, allora confermo che non è molto corretto porre la questione in questi termini poichè si crea confusione nelle conseguenze di una violenza...

    FEDE [/B]
    ...si crea confusione nelle conseguenze di una violenza...

    Cosa vuoi dire? Non riesco a cogliere il significato...

    (pongo la domanda senza malizia)

    Marco

  8. #8
    Iggy
    Ospite non registrato
    Tutti gli utenti tornano, tranne uno.

  9. #9
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Iggy
    Tutti gli utenti tornano, tranne uno.
    Chi sarebbe il bambino che non cresce?
    Comunque non sono cose su cui fare battutine, non è certo per testardaggine che un bambino non cresce... anche se fosse, in questo modo non si fa altro che esacerbarla.

    Poi non essere così ambiguo, altrimenti rischio di non essere attinente, oramai sai come sono fatto

    Buongiorno Iggy!
    Ultima modifica di io mordo : 07-09-2004 alle ore 22.31.59

  10. #10
    Iggy
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da io mordo
    Poi non essere così ambiguo, altrimenti rischio di non essere attinente, oramai sai come sono fatto
    No, non so proprio come sei fatto... dimmi, che c'è?

  11. #11
    Postatore Epico L'avatar di paky
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    ma l'interpretazione di peter pan l'avremo mai?
    ...love is passion, obsession, someone you can't live without.
    I say fall head over heels.
    Find someone you can love like crazy and who'll love you the same way back.
    How do you find him? Well, forget your head and listen to your heart.
    'Cause the truth is that there's no sense living your life without this.
    To make the journey and not fall deeply in love... well, you haven't lived a life at all.
    But you have to try, because if you haven't tried, you haven't lived.

    Meet Joe Black

  12. #12
    io mordo
    Ospite non registrato
    Forse, Peter ha fatto esperienza della cattiveria delle persone, al di là delle loro mille parole.
    Il modo di indagare la cattiveria che c'è in noi al di là della nostra consapevolezza è equivoco, daccordo... ciò non significa che il ragionamento sia sbagliato, per molte persone è valido, a mio parere.

  13. #13
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ama77
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    Originariamente postato da io mordo
    ...si crea confusione nelle conseguenze di una violenza...

    Cosa vuoi dire? Non riesco a cogliere il significato...

    (pongo la domanda senza malizia)

    Marco
    Hai ragione, mi sono espressa male, ho sintetizzato troppo la frase.

    Per capire cosa intendo te lo semplifico con un esempio di conversazione tra due soggetti sulla base logica di quanto riportato sopra:

    Soggetto1: "Quanta violenza c'è in te?"
    Soggetto2: "Non saprei, non penso di essere una persona molto violenta..."
    Soggetto1: "Faresti mai del male a un bambino?"
    Soggetto2: "Assolutamente no!"
    Soggetto1: "E se violentassero tuo figlio cosa faresti?"
    Soggetto2: "Violenterei il figlio di chi ha violentato il mio!"

    Questa è la confusione nelle conseguenze di una violenza di cui parlavo: da quanto scritto sopra, per me, si evince questo e lo trovo alquanto assurdo.
    Le risposte logiche potrebbero essere:
    "Potrei scatenare la mia violenza contro il violentatore"
    "Vorrei uccidere il violentatore"

    Solo le ultime due righe, prese da sole, hanno un significato logico...
    Voi non uccidereste mai nessuno.

    E allora, dimmi. Cosa faresti tu ad una persona che ha violentato il tuo bambino?
    Ma il resto proprio non lo capisco...

    Peterrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
    spiegaceloooooooooooooooooooooooooooooooooooo

    FEDE

  14. #14
    Peter Pan
    Ospite non registrato
    Su citazione di ama

    Soggetto1: "Quanta violenza c'è in te?"
    Soggetto2: "Oh, nessuna... non penso di essere una persona violenta... anzi non lo sono affatto"
    Soggetto1: "Faresti mai del male a un bambino?"
    Soggetto2: "Assolutamente no! Non farei mai male a nessuno"
    Soggetto1: "E se violentassero tuo figlio cosa faresti?"
    Soggetto2: "Sottoporrei il violentatore a mille torture"


    E, posta a bruciapelo, la domanda finale porterebbe (provateci) alla stessa risposta.
    Ma il soggetto2, come sua stessa ammissione e, con qualche sfumatura, secondo ammissione di moltissime persone a cui voi lo chiedesse, non aveva detto di essere per nulla violento?

    Violenza. Cos'è la violenza?

    Stando alla "A CLOCKWORK ORANGE" di Burgess violenza è negare ad una persona l'esercizio del proprio libero arbitrio. Secondo Burgees l'Umanità può domandarsi interdetta perché mai un essere umano riesca a scegliere liberamente di far del male a qualcuno. Non trova concepibile che un essere senziente possa scientemente adoperarsi anima e corpo alla vocazione della violenza. Quando poi non si pone minimamente il dubbio nel momento in cui una persona sacrifica tutta la vita al bene degli altri.
    Nessuno si sarà mai chiesto cosa abbia spinto Madre Teresa a dedicare la sua vita ai sofferenti. nessuno avrà mai pensato di studiarne le cause del suo comportamento, quello che l'ha spinta a prendere la sua decisione. ma se lo chiede quando una persona decide di fare del male. Eppure non dovrebbe esserci differenza tra l'una e l'altra scelta.
    Che chi decida di fare del male possa arrivare a farlo anche a noi sia un buon motivo di capire cosa spinge un violento ad agire? E non vi sembra troppo egoistico da parte nostra arrivare a non dare peso al perché mai una persona dovrebe farci del bene? Certo, questo con qualche eccezione, come per le persone che hanno avuto una vita difficile o castrata a qualche trauma che ha spinto loro a non dare alcuna importanza a sé stesse, a sottovlutarsi, a credersi persone mediocri al punto tale da non credere che qualcuno possa amarle, senza motivo.
    Secondo Burgess è un crimine contro l'umanità impedire ad un violento di nuocere, ad esempio attraverso il lavaggio del cervello, e non lasciarlo libero di fare del male.

    Personalmente credo che le ultime cronache abbiano un po' allontanato il vostro pensiero dalla questione posta nel thread.
    Ho lòa presunzione di essere stato abbastanza chiaro nell'esposizione di quello che volevo dire. Ma voi vi siete appoggiati alla questione della pedofilia. E questo mi porta, se possibile, a porvi una domanda.

    Siete stati voi liberi di capire? Può essere che i mezzi di comunicazione di massa abbiano guidato i vostri ragionamenti e la vostra cognizione del mondo circostante? Vi ho parlato di violenza facendo un esempio. Ma proprio perché in questi ultimi anni s'è parlato tanto di pedofilia, l'argomento ha ridondato sulla questione della pedofilia e s'è trascurato il resto.

    Posso affermare che su di voi sia stata fatta violenza. Cinverrete con me?
    E poi, la pedofilia non era una prassi comune fino a qualche secolo fa? Quando ci si sposava anche a dodici anni? Quando era normale avere un pupillo che soddisfasse i nostri intimi desideri? Cambia la società, magari anche prima era considerato abominio, bastava però che non si sapesse in giro. Eppure i nobili e i plebei avevano usualmente amanti che uscivano da poco dalla pubertà. Nella Roma Antica era un costume sociale, come la pederastia tra i commilitoni greci. La pedofilia e l'omosessualità erano propri del tessuto sociale, avevano una pèropria dignità. oggi invece la società èp stata spinta a cambiare radicalemnte la propria concezione. Ma da cosa? E da chi?

    Al giorno d'oggi basta accendere la televisione per sapere cosa è giousto pensare e cosa no. I pigri di testa e i ben vestiti non si sforzano più di pensare. Si limitano a comprare idee stereotipate su riviste di masturbazione mentale.

    Non è anche questa, forse, violenza?

    Se qualcuno fa del male al vosatro bambino voi cerchereste di procuragli lo stesso dolore. È naturale. La Legge non ha il potere di soddisfare i normali istinti di preservazione della specie e di autodifesa. Il fatto stesso che la Legge limiti la legittima difesa può essere considerata violenza nei confronti della natura dell'Uomo.

    Violenza è quindi negare ad un uomo la sua vera natura.
    Soprattutto perché, prima di ogni cosa, s'è negato all'Uomo la possibilità di avere una propria natura.
    L'uomo denaturalizzato è la prima vittima di ogni violenza. E come recita il luogo comune, la violenza genera solo violenza.

    Si inorridisce quando i mezzi di comunicazione di massa ci mostrano mostri e carnefici, portatori di una millantata violenza.
    E nel frattempo uccidono il nostro libero arbitrio. Non siamo nemmeno più liberi di decidere cosa sia la verità perché ci danno una versione dei fatti standardizzata. E a quella ci si deve adeguare per non essere mesis al bando o guardati con sospetto, essere trattati con disprezzo.

    Non è anche questa violenza?

  15. #15
    io mordo
    Ospite non registrato
    E allora??

    Se è vero che molte persone adottano una morale da 4 soldi perchè meglio non sanno fare è anche vero che altre non la adottano affatto... in alcuni casi può essere una soluzione più franca della prima ma di sicuro meno sofisticata.

    Secondo me la morale può funzionare: si può arrivare ad essere abbastanza "giusti" senza annebbiarsi la mente e senza mascherare, senza negare a noi e agli altri la nostra violenza, cattiveria o qualsiasi altra cosa brutta che c'è in noi.
    Io credo che la morale di un'uomo possa renderlo migliore verso se stesso, gli altri, gli altri esseri, il nostro pianeta e così via.
    A volte la nostra mente ci gioca brutti scherzi, ad esempio potremmo voler condannare a morte un'assassino nascondendoci dietro la nostra "morale" solo per giustificare la nostra violenza.

    Essere psicopatici non è un gioco, significa avere le radici fradice.

    La morale serve a liberare un uomo e non ad annebbiare la sua coscienza. Io sono libero di capire ciò che intendi dire, tu sei libero di capire la natura umana o la tua violenza verso essa ti blocca?

    Tu hai parlato di tante cose, forse se ne affrontiamo una alla volta è meglio.

    Una violenza non ne giustifica un'altra: se io critico la pedofilia non è che ho torto perchè non mi sono ancora accorto della violenza dei media...

    La violenza credo sia un'atto contro la volontà altrui.

    ---------------------
    Hai scritto:

    L'uomo denaturalizzato è la prima vittima di ogni violenza. E come recita il luogo comune, la violenza genera solo violenza.

    Si inorridisce quando i mezzi di comunicazione di massa ci mostrano mostri e carnefici, portatori di una millantata violenza.
    E nel frattempo uccidono il nostro libero arbitrio. Non siamo nemmeno più liberi di decidere cosa sia la verità perché ci danno una versione dei fatti standardizzata. E a quella ci si deve adeguare per non essere mesis al bando o guardati con sospetto, essere trattati con disprezzo.

    Non è anche questa violenza?

    ------------------------

    Come darti torto?
    La stessa cosa vale per la morale: è una violenza verso noi stessi ma ha anche dei vantaggi, la società offre dei vantaggi... sembra... preferisci la violenza di importi una morale o la violenza di dover sopravvivere come un'animale? E' una bella domanda, credo!

    A presto...
    Marco

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