Ciao a tutte, vengo subito al dunque...Premetto che ho 30 anni e da sempre certa di essere eterosessuale, però non so spiegarmi come&perché ma da un mesetto sono come dire “incuriosita, attratta, invaghita" da una donna (peraltro di 15 anni + grande ma giovanilissima e molto dinamica, single e affascinante, con interessi e affinità molto particolari e simili ai miei). L'ho conosciuta in occasione di un evento culturale che c'ha accumunato, grazie al quale abbiamo anche avuto modo x forza di cose di scambiarci i reciproci contatti e dopo cui siam rimaste comunque in conoscenza (ma temo che le cose pian piano sfumino non essendoci + motivi specifici di connessione, infatti al momento ci scambiamo giusto qualche augurio x le occasioni o qualche link sul fb). Con lei vorrei perlomeno approfondire la conoscenza con una frequentazione che possa pian piano diventare amicizia (x ora ci siam giusto viste al volo un paio di volte appunto in occasione di quell'evento ma nonostante abitiamo nella stessa città non riesco mai a beccarla "casualmente" x cui ho poche occasioni x vederla e provare ad alimentare le nostre sinergie, però almeno un tentativo vorrei farlo)…Desidererei infatti avviare una frequentazione anche semplice ma che mi desse naturalmente la possibilità di costruire un legame, vederci, collaudare la nostra sintonia, che ci possa unire in qualche modo e dar la possibilità di costruire quell'intimità sufficiente per una complicità di tipo emotivo: non è infatti il mio pensiero nei suoi confronti di tipo sensuale/sessuale (seppur sia ai miei occhi insindacabilmente affascinante), quanto piuttosto di quel legame tipico femminile intriso di emozione/emotività/sensibilità. Insomma, so solo che ora come ora mi piacerebbe anche solo sfruttar qualche occasione x farmi maggiormente un'idea della sua persona, aver + occasioni x rendermi presente nella sua vita e prendermi un posticino nel suo pensiero. Tuttavia la difficoltà principale sta nel fatto che lei ha già la sua cerchia di amiche coetanee e collaudate, io son timidissima e soprattutto non vorrei rischiare di apparire troppo incitante dandole modo di "destarle sospetti" su un mio eccessivo interesse nei suoi confronti (nel coinvolgerla, nel cercarla, ecc). Non so come muovermi ma x ora direi che tutto ciò a cui posso indirizzarmi riguardo le mosse da compiere stanno in 3 ipotesi: 1) riagganciarla con una proposta d’opportunità positiva nei suoi confronti (ovvero siccome sto cercando collaborazioni x un progetto lavorativo e lei tra le altre cose fa volontariato in quel campo di competenza potrei aprirle le porte al mio team); 2) riagganciarla con una proposta di richiesta da parte mia specifica del suo ramo d’interesse x cui possa sentirsi utile (lei è consulente farmaceutica e potrei usar la scusante di un consiglio, di un colloquio, di una confidenza su un problema) 3) riagganciarla attraverso al mia partecipazione ad un evento tematico sociale che a lei preme molto (in poche parole si tratta di un convegno aperto a tutti su tematiche ambientaliste in cui lei è attiva promotrice e magari vedermi fra il pubblico potrebbe farle piacere o perché no essermi d’aiuto x scambiar 2 chiacchiere, anche se temo che poi essendo un evento pubblico sovraffollato sarà già presa da 1000 altre cose e 1000 altre persone). Queste 3 sono le uniche chances che vedo al momento buone x la finalità del coinvolgimento. Non so proprio cosa mi stia prendendo in testa, davvero ragazze, starò uscendo di senno, che vi devo dire…Però già sognare anche solo che una di ste occasioni possa poi finire con l’essere una sera seduta a tavola a cena con lei (oppure anche solo al tavolino di un bar a far 2 chiacchiere coinvolte e sentite al di là della blanda conoscenza formale) mi da il capogiro!!!!! All’improvviso non mi sento + normale ma completamente folle!!!