• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 5 di 5
  1. #1

    Meglio essere settoriali o fare di tutto ed un po'?

    Frequento la magistrale in cognitiva applicata all'università di Padova dove si può personalizzare la propria formazione scegliendo gli esami da affrontare. Mi chiedo se offra più possibilità lavorative focalizzarsi su un singolo ramo come ad esempio l'invecchiamento o avere nel proprio curriculum diverse competenze senza però aver approfondito nessuna; considerando anche la possibilità di futuri master.

  2. #2
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,846

    Riferimento: Meglio essere settoriali o fare di tutto ed un po'?

    Meglio spaziare il più possibile laddove ti rendi conto che hai lacune o settori che ti interessano..
    La fuori una volta terminato con laurea, tirocinio, esame di stato e iscrizione all'albo sarai psicologo e con possibilità giuridica di operare in ogni campo della psicologia, siccome nessuno può garantirti di lavorare in un unico e solo campo conviene avere elasticità mentale e ampiezza formativa tale da potersi muovere previa aggiornamento in più campi.. più settorializzi e più difficoltà avrai in questo

  3. #3
    L'avatar di crissangel
    Data registrazione
    11-09-2006
    Residenza
    Veneto [behind an unbreakable window]
    Messaggi
    2,789
    Blog Entries
    4

    Riferimento: Meglio essere settoriali o fare di tutto ed un po'?

    Ciao e ben arrivato/a nel forum

    Io all'epoca ho scelto, almeno in parte, la seconda opzione. Quando studiavo io c'era ancora il vecchio ordinamento quinquennale e io avevo scelto l'indirizzo clinico con piano statutario, ossia quello che comprendeva la quota minima di esami fondamentali per l'indirizzo con la possibilità di scelta di tutti gli esami opzionali previsti (all'interno di ogni piano di studi c'era tutta una serie di orientamenti che vincolavano nella scelta degli esami perchè i fondamentali previsti erano di più). La maggior parte dei miei opzionali li ho scelti all'interno dell'area neuropsicologica perchè dopo un esame specifico ho iniziato ad appassionarmi di questo ambito, ma sempre mantenendo l'interesse clinico. Secondo me quindi, nel corso degli studi, cercare di ampliare ed avere informazioni e nozioni eventualmente da ampliare in un secondo momento è sempre utile, anche in vista di una formazione post laurea o della scelta di un buon tirocinio.
    Focalizzarsi troppo su un singolo aspetto, sia pur esso ampio e con possibilità di specializzazione in particolari sotto-settori, non necessariamente ti preclude qualcosa. Sempre per riportarti il mio esempio: all'università non ne volevo sapere di psicologia dello sviluppo, poi però le mie esperienze professionali mi hanno portato proprio a lavorare, per la maggior parte, in quell'ambito. Per alcuni anni ho lavorato in una asl con un contratto di collaborazione occupandomi di certificazioni, disabilità (minori e adulti) DSA e disturbi dell'età evolutiva e quello che credevo fosse un settore che non mi interessava è diventato invece una fetta importante del mio bagaglio tanto che, mentre ancora il mio contratto stava in piedi, ho deciso di fare il master in psicopatologia dell'apprendimento (prima, appena laureato, avevo fatto quello in neuropsicologia clinica).
    Adesso che da un po' di anni non sono più in struttura e faccio libera professione, mi occupo quasi interamente di psicoterapia, ma un piano di studi relativamente ampliato e non settorializzato mi ha in qualche modo predisposto a considerare diversi aspetti della clinica; poi dopo, facendo tirocini, esperienze ecc uno ha modo di vedere cosa fa per lui e cosa invece no. Il percorso professionale è molto duro, la vastità delle proposte formative per il post laurea pressochè infinita, quindi meglio stimolare la curiosità e l'eclettismo e poi in base alle esperienze scegliere in cosa specializzarsi
    Sei un professionista? Servizio Supervisioni e E-book per professionisti

    Per la tua formazione post laurea, dai un'occhiata alle proposte di Opsonline:
    Corsi d'aula
    Corsi on line
    Webinar

    Regolamento Forum



    Innanzitutto, l'uomo normale è solo un'astrazione

  4. #4

    Riferimento: Meglio essere settoriali o fare di tutto ed un po'?

    uff domanda difficile. Io ho scelto di fare tutti e due ossia:
    - settorializzarmi per alcuni aspetti ben specifici, appunto di nicchia
    - poi mi sono ritorvato a fare di tutto un pò per il resto e creare contatti...
    Dr. Edoardo Savoldi Psicologo e & Psicoterapeuta

  5. #5

    Riferimento: Meglio essere settoriali o fare di tutto ed un po'?

    Ho raccolto testimonianze interne ed esterne a questo forum e tutti, pur con le dovute differenze, mi consigliano la stessa cosa. Alla fine ho seguito il consiglio e ho variato il piano di studi tenendo d'occhio dove mi è possibili i settori più promettenti dal punto di vista occupazionale e seguendo quelli di particolare interesse personale come crediti liberi. Ho anche capito che stavo dando troppa importanza alla cosa, laddove la scelta dei master e del tirocinio post lauream contano molto di più, un sentito grazie a tutti voi!

Privacy Policy